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MGLL'impegno profuso a tutela della categoria, posto in essere  dalla scrivente segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel tempo ripaga; l'avviso n 8 del 24 Giugno 2014 pubblicato ieri pomeriggio sul sito del Dipartimento Autonomie Locali dell'Assessorato Regionale competente,  oltre a segnare  un passo in avanti nella direzione voluta, sostanzialmente conferma dei principi irrinunciabili .

Sarebbe alquanto riduttivo limitare l'attenzione all'aspetto puramente economico, anche se di fondamentale valenza, bisogna comprendere e far comprendere, a quanti ancora continuano ad appellarsi alla diversità dei rapporti di lavoro istaurati dal personale a tempo determinato con chi trovasi nella condizione di dipendente a tempo indeterminato, nonostante le norme a regime e i richiami della Comunità europea sanciscono principi che non si può e non deve essere operata alcuna discriminazione di fatto tra il personale dipendente in forza nel medesimo Ente  .

Nessun distinguo nell'applicazione del CCNL di riferimento, nessuna negazione di diritti, quali  la mancata corresponsione della retribuzione mensilmente maturata, il mancato riconoscimento di emolumenti da determinare in sede di contrattazione decentrata integrativa al ricorrere di  condizioni e  presupposti di norme che regolamentano la materia .

Entrando nel merito delle direttive emanate dal comnpetente Dipartimento Regionale della Autonomie Locali, si conferma quanto da noi ripetutamente sostenuto nei precedenti comunicati stampa, invero, per il triennio 2014/2016 è stata prevista, non più l'assegnazione a seguito di apposita formale richiesta, di un contributo da concedere agli enti interessati, ma il trasferimento  di una quota parte del "Fondo  straordinario per la salvaguardia degli equilibri di bilancio"  istituito in favore degli enti locali  per compensare gli squilibri di bilancio derivanti dall'abrogazione delle disposizioni normative  appositamente indicate dall'art 30  comma 6 della legge regional n 5 del 28 Gennaio 2014 .

Questo aspetto non trascurabile  obbliga gli Enti a considerare dette somme non più come contributo ma come trasferimento di risorse non vincolate, alle autonomie locali, demandando alle competenze proprie dell'Ufficio Finaziario interessato l'allocazione di dette risorse all'apposito Titolo e categoria di riferimento, diversi rispetto a quelli presi a riferimento fino al 31 Dicembre 2013, in quanto è sostanzialmente cambiata la natura economica degli stessi.

Di fatto l'art 30 comma 7 della LR 5/2014 autorizza gli Enti a operare anche in previsione di squilibri di bilancio che si determineranno nel tempo, prevedendo in sede di approvazione del Bilancio preventivo l'ammontare della somma complessiva e necessaria per fare fronte ai contratti in essere a tempo determinato stipulati e non già operare con la previsione dei costi che in percentuale gravavano al 31 Dicembre 2013 sul bilancio dell'ente per le stesse finalità, si desume da ciò, che è improprio aver deliberato o deliberare la proroga dei contratti subordinando la corresponsione delle retribuzioni all'erogazione del contributo da parte della Regione Siciliana, in quanto inesistente; alla luce della nuova normativa il personale a tempo determinato si pone sullo stesso piano di quello a tempo  indeterminato, sottraendolo alla discrezionalità di quei funzionari di turno che hanno operato in difformità, senza far prevalere quel senso di responsabilità che dovrebbe contraddistinguere il loro operato .

Si esprime soddisfazione per l'accoglimento della proposta di anticipazione della quota del 40%,  fortemente voluta da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali condivisa e sostenuta in sede di Conferenza Regione e Autonomie Locali dall'ANCI Sicilia, a tal uopo abbiamo proposto e sostenuto nel corso degli incontri portati avanti nella giornata di ieri a Palermo, presso il Dipartimento Autonomie Locali e la V Commissione Parlamentare all'ARS, l'opportunità di allineare le procedure di riconoscimento della quota del Fondo destinato al compenso degli squilibri finanziari di cui al comma 7 art 30 LR 5/2014, al trasferimento delle somme  operate a favore delle Autonomie Locali  con cadenza trimestrale .

Per quanto riguarda gli adempimenti che gli enti sono tenuti a porre in essere entro e non oltre il 15 Luglio 2014, si possono riassumersi come appresso riportati;

 

- Istanza di anticipazione della quota del Fondo destinato al compenso squilibri finaziari a firma del legale rappresentante secondo l'allegato modello all'avviso n. 8 pubblicato sul sito del Dipartimento Autonomie Locali ;

 

- prospetto  nel quale risultano riportati  i dati dei lavoratori interessati con ogni riferimento alla natura del contratto così come nell'allegato elenco predisposto  da Dipartimento Regionale autonomie Locali .

  

Si invita tutto il personale interessato a vigilare sul corretto e tempestivo operato da parte degli enti interessati, attenendosi scrupolosamente alle direttive emanate .

  

Relativamente al personale ASU, si informa che è stato firmato nella giornata di ieri il decreto  e mandato in pagamento il sussidio relativo al solo mese di Aprile .

  

                                                                       Il Segretario  Generale

                                                                                       Giuseppe Cardenia