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- Categoria: 2016
- Pubblicato Venerdì, 13 Maggio 2016 08:23
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Che ben vengano le diversità di vedute e di opinione che animano la folta platea del personale a tempo determinato, anzi ritengo queste un valore aggiunto, a condizione che queste muovono nel comune interesse nel trovare e dare soluzione alla problematica stabilizzazione e non per ritagliarsi un posto al sole solo per assecondare altri fini e contrastare il cammino che deve essere comune.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima da collega abbiamo ritenuto opportuno convocare degli incontri sul territorio regionale per intraprendere azioni incisive dopo il confronto portato avanti lo scorso 10 Maggio con l’assessore alle Autonomie Locali On. Lantieri, alla presenza dell’Ufficio di Presidenza della V Commissione Parlamentare e dei sindaci intervenuti, presso la sala gialla di Palazzo dei Normanni e non certamente per prendere tempo .
Incalzare la Politica deve essere una priorità di cui tutti dobbiamo prenderne atto; quale politica?
La politica più vicina a Noi quella con cui quotidianamente ci confrontiamo sui posti di lavoro, gli Amministratori Locali che non possono indietreggiare di fronte a ciò che i Palazzi del potere stanno portando avanti. Non possono restare indifferenti assecondando tacitamente chi chiede loro consensi . Non possono motivare un loro disimpegno perché attori solo in ambito locale.
I sindaci sono il terminale di tutte le emergenze sociali e il precariato è un’emergenza che riveste priorità di cui devono farsi carico, essere determinati ad affermare il proprio ruolo riscontrare e dare valore al mandato loro conferitogli da chi oggi vive il dramma, consapevoli che come categoria siamo pronti e determinati a supportare una loro forte presa di posizione che si dimostri incisiva nei fatti e concreta nei contenuti.
Dobbiamo fare distinguo fra i rapporti istituzionali che intercorrono sul lavoro, che travalicano spesso in rapporti personali cordiali e di buon senso, con la condizione sociale che solo noi e in prima persona viviamo e scontiamo quotidianamente a proprie spese, i buoni propositi nell’agire e le testimonianze di solidarietà manifestate sempre dagli Amministratori locali gratificano sul piano personale ma non danno soluzione.
Quanti saranno pronti a sostenerci in questa difficile situazione ? possiamo solo prendere atto che all’incontro programmato lo scorso 10 Maggio 2016 a Palazzo dei Normanni su 390 sindaci hanno presenziato in 60 , forse anche per il nostro disinteresse di lavoratori dipendenti che ancora una volta vogliamo negare l’evidenza dei fatti ; la solidarietà come si può vedere non ripaga .
Diamo notizia che nella giornata di ieri è stata trasmessa apposita nota indirizzata ai sindaci dei comuni siciliani con la quale si confermava lo stato di agitazione della categoria proclamato a decorrere dal 20 Aprile u.s. e si Invitavano gli stessi a procedere limitatamente alla rideterminazione delle rispettive dotazioni organiche in funzione del personale precario già in forza all’ente avendo cura di riscontrare prioritariamente le categorie e il monte ore dello stesso contrattualizzato, soprassedendo temporaneamente all’adozione degli atti consequenziali al dettato di cui all’art 27 comma 2 della legge regionale 3/2016, nelle more di una normativa più favorevole alla categoria .
Si notizia altresì che è in corso di pubblicazione la nuova circolare assessoriale che rivisita e sostituisce la precedente n. 5 del 11 Aprile 2016 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
