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- Categoria: 2016
- Pubblicato Giovedì, 19 Maggio 2016 18:59
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Un impegno costante e concreto non può che riscontrare a lungo andare quelle risposte tanto auspicate; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali determinati più che mai a inasprire i toni della discussione e mettere in campo tutta la nostra esperienza a servizio di una categoria che ci pregiamo di rappresentare in prima persona perché direttamente coinvolti dalla problematica precariato; ribadiamo con fermezza e convinzione che bisogna incalzare senza tentennamenti e ripensamenti “la POLITICA”, quella “Politica” a portata di mano, quella “Politica” con cui tutti i giorni conviviamo, quella “Politica” tanto spavalda ed esuberante in campagna elettorale e così timida a mandato conferito; I SINDACI non possono sottrarsi alle proprie responsabilità, ma da primi cittadini di una comunità, devono assumersi oneri e onori .
Come MGL Regione e Autonomi Locali portiamo avanti senza tregua quell’informazione tanto necessaria e propedeutica ad ogni iniziativa di lotta che come tale da questa non può non prescindere ed essere motivata, dall’altra non tralasciamo l’interlocuzione diretta con chi è chiamato a prendere posizione nel merito della problematica stessa .
L’interlocuzione avuta con l’ANCI Sicilia nel corso degli ultimi giorni sembra oggi convergere su ciò che da tempo sosteniamo, I sindaci non possono essere considerati gli ultimi della Politica, coloro che non possono determinare scelte importanti, coloro che devono solo essere meri esecutori di disposizioni di leggi e circolari; ma diversamente coloro che prima su tutti contestano, anche in modo plateare le imposizioni dall’alto .
L’esito della riunione portata avanti oggi pomeriggio a Villa Niscemi dall’Ufficio di Presidenza Anci Sicilia, ci conforta nei termini e nei tempi con cui si intende agire presso il Governo nazionale, rappresentando le criticità del momento e il rischio concreto di un’emergenza che può travalicare in problemi di ordine pubblico .
Alla luce di quanto sopra riteniamo importante dare seguito e confermare gli appuntamenti in programma sul territorio per domani e martedì e in concomitanza con questi intraprendere iniziative su tutti i comuni siciliani che possano richiamare l’attenzione dei media su un problema che assume i connotati di una vera e propria emergenza sociale solo se si conosce e si porta alla luce del sole, diversamente rimane solo un problema di chi lo vive.
Per quanto sopra riteniamo più opportuno contribuire alla definizione di una grande manifestazione regionale alla cui testa del corteo devono esserci non le sigle di questa o quell’altra organizzazione sindacale ma i Sindaci dei comuni siciliani; sindaci che a partire dalla prossima settimana non devono dormire sonni tranquilli fin quando non contribuiranno in modo fattivo a scrivere la parola fine a questa vergognosa pagina di precariato siciliano .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
