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- Categoria: 2019
- Pubblicato Venerdì, 18 Dicembre 2020 17:37
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Non vorrei impegnarvi più di tanto nella lettura di questo comunicato stampa, con richiami a norme, articoli di legge, decreti e così via, perché comprendo la necessità di un approccio diverso, diretto, comprensibile a tutti, senza con questo snaturare il vero intendimento di ciò che sento il bisogno di comunicare.
Come è vero che la storia di questo Movimento è stata scritta da tutti coloro che hanno creduto prima in se stessi e poi in chi condivideva alla pari lo stesso dramma sociale di un lavoro precario, senza sentire il bisogno di delegare a terzi ma di agire in prima persona, è vero che bisogna continuare a credere nella forza di questo Movimento che tanto ancora si propone di fare attraverso un’azione mirata, coordinata e determinata a cogliere obiettivi importanti per la categoria, che altri nemmeno si propongono nel solo atto di pensare.
Per motivare la nostra azione sindacale non dobbiamo stravolgere chissà quale sistema o modo di pensare, basta riflettere su ciò che gli “altri” hanno fatto mentre noi siamo stati in sordina, senza agire più di tanto, lasciando agli “altri” il compito di agire, di proporre, di fare, di concretizzare…. il risultato di tutto ciò è stato il NULLA !
A differenza nostra, che siamo stati artefici del nostro domani e affermato il nostro presente, gli “altri” hanno vissuto per trent’anni di luce riflessa, nel momento in cui Noi ci siamo adagiati nel silenzio, gli “altri” sono evaporati nel NULLA !
Non possiamo dimenticare la corsa degli “altri” a salire sul carro dei vincitori nel corso degli ultimi mesi del 2019, pronti ad etichettare il risultato della stabilizzazione, attraverso procedura di “assunzione diretta” con il proprio logo sindacale, quando fino a prova contraria il giorno antecedente ci contestavano .
Ora mi chiedo perché all’indomani delle avvenute stabilizzazioni gli “altri” si sono ritirati, non manifestando più interesse per questa categoria, che tanto ha ancora da rivendicare ? forse perché liberi di spaziare e fare sindacato in maniera indisturbata, senza che dovevano misurarsi con chi fino al giorno prima gli ha consentito di avere visibilità ?
Ebbene gli “altri” forti del loro potere economico possono stare tranquilli, come associazione sindacale di categoria MGL Regione e Autonomie Locali li chiameremo di nuovo alla prova del nove, su argomenti e tematiche importanti, pronti a confrontarci senza alcuna preclusione .
a) Definire e portare a termine la stabilizzazione di quanti ancora non hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato .
b) Ricontrattualizzare a 34 ore settimanali i rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato e parziale con un monte ore inferiore; là dove ne ricorrono le condizioni procedere con le modalità a tempo pieno, con diritto di precedenza su ogni altra tipologia di assunzioni programmata dall’ente in categorie similari e/o equipollenti ;
c) Riconoscere il diritto soggettivo alle progressioni orizzontali e verticali, così come la ricostruzione della posizione previdenziale di ciascun lavoratore dipendente.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
