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- Categoria: 2025
- Pubblicato Domenica, 21 Dicembre 2025 11:52
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L'ARS fra mille tensioni interne alla maggioranza, ha licenziato nella tarda notte la legge finanziaria 2026, contemplando nel suo articolato l'approvazione della norma per la quale da mesi ci siamo spesi come Segreteria Regionale Dipartimento Poltiche Attive del Lavoro e del Precariato CSA/RAL, con l'apporto fondamentale di Amministratori Locali, che con la loro importante presenza in due precisi momenti istituzionali da noi convocati, presso la sala Pier Santi Mattarella lo scorso 4 Giugno e presso la sala rossa il 25 Novembre u.s., hanno testimoniato la necessità di un intervento legislativo sull'aumento delle ore al personale contratualizzato ed in servizio con rapporti di lavoro a tempo indeterminato e partime presso le medesime amministrazioni locali per sopperire alle reali necessità di garantire l'erogazione dei servizi e al contempo intervenire a favore del personale rivendicando la ricontratualizzazione del monte ore settimanale a 36 ai fini di una maggiore copertura previdenziali che abbia ricadute sull'aspetto pensionistico futuro, non tano lontano .
Oggi, gli inqilini di sala d'ercole hanno approvato un testo che come base riconosce una maggiorazione oraria settimanale pari a due, non vi è dubbio che tutti conveniamo sul fatto che siamo lontani dagli obiettivi che ci eravamo prefissi, per arrivare alle 36, ma non possiamo soffermarci solo sul numero in se stesso, ma contestualizzare il dato tratto in un ragionameno più complesso, portato avanti nelle ultime settimane, che avrà un seguito dopo la pausa per le festività natalizie, teniamo conto del clima teso entro cui si è concepito questo risultato messo in forze fino all'ultimo, allora possiamo comprendere e dare il giusto valore al risultato concretizzato.
Attendiamo di conoscere e avere copia del testo approvato nella sua stesura finale per entrare nel merito dei contenuti, ricordo che nella serata di venerdì dopo aver preso atto del testo predisposto in prima battuta dal governo siamo tempestivamente intervenuti presso la deputazione di maggioranza e opposizione presentando le nostre dovute osservazione per una riscrittura del testo perchè improprio e insostenibile.
Un ulteriore riflessione è doverosa farla, dopo quella posta nel precedente comunicato che ancora attende risposta in ordine alle motivazioni che hanno portato CGIL CISL UIL lo scorso 15 Dicembre a tenere incontro a porte chiuse con Schifani sulla problematica PIP tralascinado quella che investe il precariato storico enti locali;
ieri durante la votazione in aula dell'emendamento riscritto in parte, l'assessore Dagnino rispondendo all'On Cracolici del PD intervenuto a nome dell'opposizione per chiedere l'elevazione delle ore da 2 a 4 settimanali, precisava che le ore derivavano dalle somme assegnate e preventivamente concordate con l'ANCI Sicilia, dichiarazione grave se fondata che alimenta smarrimento e preoccupazione, stante che l'ANCI dovrebbe rappresentare le istanze dei Comuni che rappresenta e a noi non ci risulta che i comuni erano di questo avviso, dato atto che decine di amministratori locali (complessivamente quasi 200) intervenuti, agli incontri istituzionali richiamati in premessa, hanno sempre condiviso e sostenuto la ricontratualizzazione a 36 ore, sarebbe gradita una precisazione da parte del Presidente Amenta, perchè fino ad oggi non abbiamo avuto motivo di dubitare sul suo operato .
Buona Domenica !
Giuseppe Cardenia
