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- Categoria: 2013
- Pubblicato Venerdì, 27 Settembre 2013 08:22
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Bisogna conoscere il proprio passato per comprendere il presente e parlare di futuro, diversamente non si potranno mai cogliere quelle differenze sostanziali che ci portano ad agire in modo consapevole e non fortuito o solo per senso di appartenenza .
Riteniamo quanto mai opportuno ricordare che, in occasione della manifestazione del 10 Aprile u.s. convocata autonomamente dal M.G.L. Regione e Autonomie Locali in Piazza Indipendenza, con la partecipazione di 5000 persone e la rappresentanza istituzionale di oltre centocinquanta Amministrazioni Locali, preventivamente accreditate presso questa segreteria per prendere parte in delagzione all'incontro programmato all'ARS con il Governatore Crocetta la deputazione regionale e i presidenti delle commissioni Lavoro e Bilancio; da soli abbiamo contestato duramente al Presidente Crocetta (che ci accusava di essere esecutori di mandanti occulti) l'impostazione della legge di stabilità per l'anno 2013(legge finanziaria), invitandolo a desistere da tale operazione puramente contabile e di facciata e a non assoggettare la platea dei lavoratori interessati alla disciplina della normativa nazionale sui contratti a termine, stante che la Regione Siciliana aveva sotratto con propria norma detto personale e il Governo Nazionale con la legge 122/2010 aveva disposto a favore delle Regioni a statuto speciale e dei rispettivi enti territoriali la deroga in merito alla prosecuzione dei rapporti in essere e il riconoscimento del diritto soggettivo in capo ai lavoratori interessati a beneficiare prioritariamente dell'assunzione con contratto a tempo indeterminato da parte degli enti presso cui questi prestavano servizio e per i posti vuoti nelle rispettive dotazioni organiche; nel silenzio assordante e nell'indifferenza dei tanti che oggi rispolverano articoli di legge e sentenze varie per carpire consensi e credibilità, mentre a quella data usando una piazza che non gli apparteneva e facendosi forti delle proprie conoscenze politiche si ritagliavano il loro momento di gloria incontrando in disparte il governatore.
Certamente, oggi, non serve alimentare polemiche e divisioni in un momento in cui bisogna ritrovare unità d'intenti ma è anche vero che la verità non può essere strumentalizzata per fini personali, porsi delle domane per stimolare una riflessione nel merito è quanto mai necessario, alla vigilia di una nuova stagione di lotte senza quartieri; chiedersi:
Perchè a quella data si contestava l'azione di piazza promossa dal MGL invitando il personale interessato a desistere e a non aderire ?
Perchè alle nostre contestazioni non sono sopraggiunte altre contestazioni nella stessa direzione?
Perchè durante i lavori d'aula, per l'approvazione della legge finanziaria e del bilancio, in piazza c'era solo l'MGL mentre le bandiere di altre sigle sindacali sventolavano nelle file dei lavoratori della forestale, dei PIP e della formazione professionale e di altre categorie ?
Perchè in aula nessun deputato ha sostenuto fermamente la particolare condizione sociale e la specificità della categoria nonchè le norme che la regione siciliana e il governo nazionale avevano approvato in precedenza a favore di questi lavorati ?
Ricordare è importante! per non essere travolti dal qualunquismo, che genera sempre più in un momento di totale confusione e incertezza sul proprio futuro; capire da che parte stare, ma sopratutto avere contezza di ciò che si sta rivendicando è di fondamentale importanza.
Oggi, l'attenzione massima è rivolta alla modifica del decreto 101/2013 e alla sua conversione in legge entro il 31 ottobre 2013, in questa direzione come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo concentrando i nostri sforzi, attraverso un interlocuzione costante e continua portata vanti a 360 gradi con tutte le forze politiche, con le amministrazioni locali e l'ANCI Sicilia , con esponenti del governo regionale e nazionale ai quali abbiamo consegnato le nostre osservazioni e i nostri emendamenti al Decreto.
In merito ai contenuti dei disegni di legge depositati in Commissione Lavoro, verso i quali avevamo manifestato le nostre perplessità circa la loro discussione programma per la seduta di mercoledì u.s., tesi avvalorata dal rinvio sopravvenuto, avremmo tanto da dire , sopratutto sui contenuti che alcuni di questi rappresentano come la brutta copia della proposta di legge depositata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali agli inizi dell'anno 2012 presso la Presidenza dell'ARS ad iniziativa popolare dei consigli comunali.
Sulla percorribilità del dialogo con il governo regionale, nei giorni a seguire, ritengo che ci siano margini ridotti al minimo, consapevoli delle difficoltà di governo sopraggiunte, ma anche alla luce della scorettezza istituzionale, così come l'ha voluta definire il Sindaco Amantea vice presidente vicario dell'ANCI Sicilia di cui si è insignito il Governatore Crocetta non ricevendo i sindaci nel giorno della loro manifestazione regionale a Palermo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

