Comunicato Stampa 23 Luglio 2026
Ancora una volta come Coordinamento Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. - CSA/RAL – Sicilia, abbiamo dato dimostrazione di essere punto di riferimento non solo per il personale dipendente che doverosamente rivendica 36 ore settimanali, ma anche per i sindaci dei comuni siciliani che alla pari rivendicano l'assegnazione di risorse sufficienti con vincolo di spesa finalizzato all'elevazione ore dei contratti partime, per garantire la funzionalità e la regolarità dei servizi da erogare essi fortemente a rischio per il numero sempre più esiguo di personale alle proprie dipendenze con l’aggravante che il 90% di questo presta servizio con contratto partime di contro ad una media nazionale del 26% che lo scorso Febbraio 2026 il Ministro Zangrillo intervenendo alo Stato generale dei piccoli comuni convocato dall’ANCI a Roma giudicava allarmante.
Nonostante le condizioni climatiche non proprio favorevoli, dipendenti di ruolo con contratto partime e amministratori degli enti locali hanno risposto numerosi alla nostra chiamata, intervenendo ai lavori convocati presso la Sala Pier Santi Mattarella a Palazzo dei Normanni per le ore 11:00, dal Responsabile Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL Giuseppe Cardenia sulla problematica "Precariato storico enti locali ..............Analisi e prospettive", un incontro proficuo e costruttivo che ha delineato un percorso chiaro con l'apporto di Amministratori , Deputazione regionale e dello stesso Assessore Ingala intervenuta in rappresentanza del Governo Regionale, Assessore insediata da qualche mese, alla quale riconosciamo un merito, quello di avere da subito riscontrato una necessita che da tempo sollecitavamo perché propedeutica a qualsiasi ragionamento che coerentemente vuole dare risposte concrete, quello di monitorare costi e monte ore dei contratti oggi stipulati con il personale dipendente dei comuni utile a quantificare la spesa necessaria per la ricontratualizzazione dei contratti da partime a fulltime; entro il prossimo 31 luglio questo dovrà essere un dato certificato stante il termine ultimo indicato con circolare n 9 dello scorso 2 luglio a firma Assessore Ingala, che demanda all'Anci Sicilia il compito di acquisire tutti i dati da parte degli enti interessati .
Come coordinamento regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A - CSA/RAL non possiamo che giudicare positivo quest’ulteriore passaggio scadenzato nel tempo, che riteniamo propedeutico e indispensabile a definire e portare a compimento entro il 31 dicembre quanto ci siamo ripromessi di fare .
Pregevoli e concreti tutti gli interventi registrati nel corso dei lavori che si sono articolati dalle 11:30 alle 14:30 nella sala Pier Santi Mattarella gremita di partecipanti che sono tutti convenuti alla condivisione di un punto di partenza e non di arrivo, uniformare in modo strutturale con impegni sul bilancio pluriennale 2027-2029 il monte ore settimanale a 30.
L’assemblea ieri convocata, ha assolto ad un compito assai arduo che non dobbiamo dare mai per scontato, mettere a confronto tutte le parti in causa per addivenire ad una comune e condivisa soluzione, mantenendo sempre alta l'attenzione sulla problematica; a tal uopo si anticipa che se alla richiesta di audizione al Presidente Schifani che come Dipartimento formalizzeremo subito dopo la pausa estiva non seguirà una convocazione, mobiliteremo personale e amministratori per una esemplare iniziativa di piazza davanti Palazzo d'Orleans.
Un Grazie ai colleghi e agli Amministratori che con la loro partecipazione ieri a Palermo, hanno fatto si che la giornata volgesse a termine nel migliore dei modi annotando un altro fondamentale passo nella direzione voluta, Rinnovo il Vs invito a supportarci come Coordinamento Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL – Sicilia evidenziando la propria autonomia gestionale e organizzativa che delinea e programma la propria azione sindacale su indirizzo del responsabile regionale Giuseppe Cardenia
Si rimanda alla lettura dell'articolo stampa oggi pubblicato su GdS
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Luglio 2026
Come coordinamento regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL ci siamo spesi in queste ultime settimane per creare le condizioni favorevoli ad un confronto istituzionale sull’annosa problematica del precariato storico degli enti locali, necessario a dare continuità e portare a compimento il lavoro avviato lo scorso anno con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l.r. 1/2026, finalizzando l’azione sindacale all’assegnazione di maggiori risorse a copertura dei capitoli istituiti a supporto dei bilanci delle amministrazioni locali con vicolo di spesa per l’elevazione oraria contrattuale settimanale a 36 ore di tutto il personale in servizio con contratti partime a tempo indeterminato .
Resta sottinteso che la mobilitazione interessa tutto il personale precario già stabilizzato anche a 36 ore e le rispettive amministrazioni stante che fra le priorità perseguite emerge con forza la necessità di fare chiarezza e dare soluzione di copertura ai periodi di utilizzazione in lavori socialmente utili o lavori di pubblica utilità che dal 1995 in poi trovano riscontro solo con contributi figurativi e per i periodi antecedenti al 1995 l’estratto previdenziale INPS non dà alcun riscontro e proprio limitatamente a questo ultimo periodo serve un intervento normativo che recuperi detti periodi non solo per annoverare un maggiore periodo contributivo ma prioritariamente perché consente una diversità di calcolo più favorevole contemplando sia il criterio contributivo che retributivo.
L’incontro del 22.07.2026 non è programmato a caso ma volutamente in un contesto temporale che richiama l’attenzione massima sulla problematica posta all’ordine del giorno, anticipato da una seduta importante all’ARS per oggi pomeriggio dove il Presidente Schifani è chiamato a relazionare sul proprio operato di governo e da una seduta a seguire per domani pomeriggio, dove l’aula prenderà atto degli impegni e delle priorità che segneranno l’agenda politica di questa fine legislatura, per queste ragioni Non possiamo non riservare la giusta attenzione e dare il giusto peso all’appuntamento di domani .
Adesso la parola passa a Voi colleghi e agli Amministratori delle rispettive Amministrazioni Locali, per concretizzare insieme un risultato importante con una partecipazione capace di incidere sugli impegni che la politica deve assumere per questa fine legislatura nei nostri confronti .
Ci vediamo domani alle 10:30 all’ARS - Palermo, per prendere parte tutti in prima persona ai lavori convocati nella Sala Pier Santi Mattarella .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Luglio 2026
Mercoledì 22 Luglio 2026 ore 10:30 Palermo, non solo una data ma un impegno che tutti (Personale in servizio e Amministratori Locali) siamo chiamati ad assumere e fare proprio per testimoniare la necessità e l’indifferibilità nel tempo nel portare a compimento ciò che abbiamo iniziato con l’approvazione dell’art 15 comma 9 e seguenti della l. r. 1/2026 nella scorsa legge finanziaria regionale, ovvero destinare maggiori risorse finanziarie utili all’elevazione del monte ore settimanale a 36 estendendo a tutto il personale in servizio con contratti a partime con le leggi che l’ARS si appresta ad esitare da qui a fine anno.
Come Responsabile Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL portiamo avanti la nostra azione sindacale nell’interesse prioritario della categoria intervenendo presso le varie sedi istituzionali preposte su due aspetti fondamentali ampiamente condivisi dalla platea del personale interessato, oltre all’elevazione oraria settimanale anche quella correlata all’aspetto pensionistico che se non definita comporta gravi ripercussioni sul periodo post lavorativo con la liquidazione di assegni pensionistici da fame .
A margine del presente comunicato riteniamo opportuno dare le seguenti indicazioni di massima su adempimenti da porre in essere, inoltrando apposita nota a tutti i comuni della Sicilia in merito a:
a) L’incontro in programma per la giornata del 22 Luglio 2026 a Palermo è convocato come Assemblea e come tale il personale formalizza comunicazione di adesione al proprio ente a seguito della quale sarà rilasciata giusta attestazione di partecipazione da parte dell’O.S. che ha convocato i lavori. (inoltreremo in giornata appposita comunicazione a cui il personale farà riferimento per comunicare al proprio ente l'adesione)
b) Il monitoraggio avviato ai sensi della circolare n 9 del 02.07.2026 da parte del Dipartimento Regionale Autonomie Locali che demanda all’ANCI Sicilia l’acquisizione dei dati, sarà operato da ciascun ente attraverso la compilazione degli allegati editabili, trasmessi dall’ANCI con propria nota giovedì u.s. che vanno compilati e inoltrati nel breve tempo possibile all’ANCI Sicilia.
A seguito di interlocuzione avuta ieri mattina con Dott Mario Alvano è stato dallo stesso precisato che non vi è altra modalità di trasmissione, pertanto viene meno quanto da noi anticipato a seguito dell’incontro avuto la settimana scorsa con Dott. Vanella nel corso del quale era stata ipotizzata la predisposizione di apposita piattaforma online da parte dell’ANCI dove inserire i dati.
c) relativamente all’elevazione delle ore a valere sulle somme trasferite con decreto alle singole amministrazioni locali , si anticipa che sarà nostra cura supportare gli enti nella definizione delle procedure di ricontrattualizzazione per il triennio 2026-2028; senza con questo volerci sostituire in ruoli e competenze altrui ma come nostra consuetudine apportare il modesto contributo in uno spirito di fattiva e proficua collaborazione.
Si precisa che la partecipazione ai lavori assembleari (da parte di Amministratori Locali e Personale) convocati per il prossimo 22 Luglio 2026 determineranno delle scelte fondamentali sul proseguo del nostro impegno sindacale; si INVITA pertanto ognuno ad apportare il proprio valido contributo per una presenza significativa e importante che motivi le rivendicazioni da NOI fatte per il personale e le Amministrazioni Locali .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Luglio 2026
Continua come Coordinamento Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A – CSA/RAL - Sicilia il nostro impegno a favore del personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e partime presso gli enti locali e altri sul territorio della Regione Siciliana, relativamente alle criticità che prioritariamente si sintetizzano nei punti a seguire :
La necessità di elevare a 36 ore settimanali i rapporto di lavoro in essere di tutto il personale di ruolo in servizio con contratto partime (ex art 23 e ex asu)
La necessità di recuperare ai fini previdenziali i periodi di utilizzazione in progetti di utilità collettiva nel periodo temporale 1989-1995 e trovare copertura finanziaria utile ai fini del quantum della pensione, agli anni interessati dal solo riconoscimento dei contributi figurativi
L’azione sindacale da NOI avviata, lo scorso anno con due iniziative di alto profilo istituzionale convocate e tenute all’ARS nelle giornate del (4 Giugno 2025 – Sala Gialla ed il 24 Luglio 2025 Sala Rossa) hanno segnato, fino a prova contraria, un’apertura della Regione Siciliana nei confronti dall’annosa problematica del precariato storico enti locali, con l’approvazione dell’art 15 commi 9 e seguenti della l.r. 1/2026, riportando la stessa, dopo nove anni di assenza, al tavolo della compartecipazione alla spesa necessaria per riscontrare favorevolmente le rivendicazioni fatte, consapevoli che l’esiguità delle somme accantonate non sono la risposta auspicata ma la premessa a dare seguito al dialogo avviato per concretizzare entro questa legislatura e comunque entro l’anno corrente un risultato importante che prioritariamente deve passare dall’impinguamento dei capitoli di spesa con risorse sufficienti a supportare la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da partime a fulltime tenendo conto di tutta la platea nessuno escluso, quindi estendendo i benefici anche al personale che oggi grava sul Dipartimento Lavoro (ex Asu) .
Quanto sopra è stato oggetto di confronto ieri all’ARS, su cui abbiamo sviluppato i prossimi impegni in vista della discussione nelle Commissioni di merito delle leggi di rendiconto e di variazioni di bilancio la cui approvazione in aula sembrerebbe slittare al rientro dopo la pausa estiva.
Di certo, ciò che emerge nel corso dei confronti, è di riportare al centro dell’attenzione la problematica, diversamente rimane una delle tante che l’ARS quotidianamente si trova a trattare, il peso e la differenza la fanno come sempre i numeri che testimoniano l’interesse e la portata del problema da giustifica e motiva un intervento normativo importante che riveste carattere di priorità nei lavori parlamentari, per queste ragioni nessuno può e deve sottrarsi a questo impegno (personale dipendente e Amministratori Locali) in quanto due facce della stessa medaglia, condividendo ed intervenendo numerosi al prossimo appuntamento in programma per il 22 LUGLIO 2026 a Palermo
Relativamente ai contenuti della circolare n 9 pubblicata lo scorso 7 Luglio 2026 sul sito istituzionale del Dipartimento Autonomie Locali a seguito di formale incontro ieri mattina in Via Trinacria -Palermo con il Dott. Vanella si confermano le disposizioni impartite precisando che :
La platea di riferimento oggetto di monitoraggio e quella del personale che grava sul Fondo Dipartimento Autonomie Locali quindi non rientra la platea degli ex ASU ultimi stabilizzati in quanto gravano sul fondo del Dipartimento Lavoro. (sempre in mattinata all’ARS abbiamo interloquito con l’Assessore On. Albano attenzionando la necessità di una circolare da parte del Dipartimento Lavoro che ripropone gli stessi contenuti per monitorare la spesa e lo stato di fatto del personale ex ASU ai fini di acquisire un dato completo ed esaustivo ai fini di un intervento normativo utile alla ricntratualizzazione).
L’ANCI come riportato nella circolare curerà il monitoraggio mettendo a disposizione degli enti locali due piattaforme telematiche dove caricare i dati richiesti , quindi a conclusione delle procedure trasmetterà il dato definitivo all’Assessorato Regionale Autonomie Locali entro il prossimo 31/07/2026.
Giuseppe Cardenia