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Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 6 Marzo 2026

 

Dobbiamo portare a compimento ciò che abbiamo iniziato, mantenendo fede agli impegni assunti con la categoria, mobilitando tutto e tutti nei mesi a seguire, per concretizzare ciò, necessita una forte presa di coscienza da parte di tutto il personale interessato e dalla Amministrazioni Locali che devono fare valere le proprie ragioni anche per gli impegni assunti dalla Politica Regionale in loro presenza lo scorso anno nel corso di due importanti incontri istituzionali di alto profilo programmati e presieduti da questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL lo scorso 4 Giugno presso Sala Piersanti Mattarella e il 24 Luglio presso Sala Rossa a Palazzo dei Normanni .

 

Abbiamo sollecitato il Dipartimento Autonomie Locali a emanare direttive per meglio regolamentare e uniformare le procedure correlate alle somme ripartite con il Decreto Assessoriale 88/2026, vincolate per norma alla ricontrattualizzare della dote oraria del personale dipendente in servizio presso gli enti locali con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e partime, e non già a pura ed impropria integrazione oraria, tanto meno a ritenere dette somme un ristoro dei bilanci comunali che consentano di ammortizzare e compensare i costi già sostenuti per i contratti in essere .

 

A tal uopo questa segreteria, ritiene opportuno a seguito di incontri tenuti in sede di Assessorato Regionale Autonomie Locali , invitare gli Uffici preposti su indirizzo dei Sindaci a operare con alto senso di responsabilità e correttezza, investendo le somme assegnate così come nelle previsioni di legge a favore di tutto il personale in servizio con contratto a partime, ritenendo le quote imputabili alle unità in servizio già con rapporto fulltime non come economie dell’ente da portare a compensazione delle somme anticipate e imputate a carico del Bilancio comunale ma come maggiore disponibilità da investire sul personale in servizio a partime.

 

Come segreteria attendiamo con favore e sollecitiamo la nomina dei nuovi assessori che andranno a ricoprire le caselle vuote degli assessorati di stretto riferimento alla nostra azione sindacale, Lavoro e Autonomie Locali, in questa direzione sembra che qualcosa si muove per approdare entro la seconda decade del mese a risultati.

 

In merito alle tante voci che si rincorrono sulla destinazione delle somme che se pure di esigua entità stanno alimentando discussioni fuori luogo e deviate, come quella di destinarle a compensazione dei maggiori oneri che ne derivano per gli enti con l’applicazione del nuovo CCNL a regime dal corrente mese; RICORDO che l’intervento è stato esitato dopo non poche difficoltà per migliorare le condizioni di lavoro del personale destinatario e a vantaggio della funzionalità degli enti; prima per elevare la retribuzione al caro vita e generare ricadute sulla pensione futura; secondo per garantire l’erogazione dei servizi alle proprie comunità senza fare ricorso a prestazioni di servizio che non vengono retribuite ma compensate.

 

Una cosa dobbiamo tutti indistintamente comprendere, che andiamo incontro ad una stagione di lotta intensa per scrivere la parola fine entro i termini che ci siamo dati con la politica regionale, nel corso dei tanti incontri istituzionali, per i quali non c’è motivo di dubitare o peggio rivedere le posizioni assunte.

 

                                                                  Giuseppe Cardenia

 

 

Comunicato Stampa 4 Marzo 2026

 

Ritengo doveroso e rispettoso nei confronti di chi ci ha sempre supportato nel rivendicare presso le diversi sedi istituzionali, il diritto a pretendere e affermare condizioni di lavoro migliori, che riconoscano individualmente a ciascuno una retribuzione per un contratto a tempo pieno e rimuovere tutte quelle criticità che condizionano il riconoscimento di una pensione futura che scongiuri una vera e propria emarginazione sociale, notiziare la categoria tutta e le rispettive amministrazioni locali sullo stato di fatto cui veniamo a trovarci alla data odierna e sulle iniziative che si intendono intraprendere.

 

E’ risaputo che nel contesto generale in cui si inserisce e si sviluppa un’azione sindacale, nel caso in esame posta in essere da questa Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, questa trova interferenze esterne, che a torto o ragione tendono a destabilizzare e sminuire il lavoro fatto e i risultati concretizzati, che se all’apparenza di poco rilievo, rivestono una valenza fondamentale per completare e concretizzare una risposta esaustiva a favore di tutta la categoria, intesa nella sua globalità di lavoratori dipendenti di ruolo con rapporto di lavoro a par-time che non può più essere disattesa o peggio rinviata nel tempo .

 

Con l’approvazione dei commi 8-9-10-11 e 12 dell’art. 15 della legge regionale 5 gennaio 2026 n. 1, è stato rintrodotto un passaggio fondamentale nel panorama della legislazione regionale in materia di precariato, che ai tanti sfugge, forse per non essere stati direttamente parte in causa nelle fasi di discussione ed esame della norma approvata, essere stati presenti negli incontri istituzionali di rilievo programmati e tenuti da questa segreteria presso Palazzo dei Normanni, investendo tutta la deputazione regionale e una molteplicità di amministratori locali; sul quale bisogna, diversamente, richiamare la massima attenzione, non fosse per altro che la Regione Siciliana dopo nove anni di giustificata assenza, ritorna al tavolo su nostra insistenza e determinazione per cofinanziare e concorrere alla piena funzionalità dei servizi svolti dagli enti locali siciliani mediante l’incremento della dotazione oraria dei contratti di lavoro in essere alla data di entrata in vigore della legge stessa, trasferendo ulteriori risorse economiche a sostegno dei relativi bilanci.

 

Oggi è assai riduttivo sostenere che nulla è stato concretizzato con l’approvazione della norma sopra richiamata nel contesto della legge finanziaria 2026, di certo non esultiamo per le esigue e quasi insignificanti risorse assegnate sul triennio 2026-2028 e ripartite con Decreto Assessoriale n 88 dello scorso 02.03.2026 , oltre alla mancata inclusione del personale di ruolo partime che non grava sul fondo storicizzato al 2038 del Dipartimento Autonomi Locali.

 

Ciò che si deve sapere è che questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL ha consumato dietro le quinte tanti di quegli incontri istituzionali, propedeutici a riscontrare la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da partime a fulltime, ciò ci ha portati a definire e calendarizzare degli steap obbligati che ci consentiranno di cogliere l’obiettivo prefissato entro luglio 2026; l'approvazione della norma in finaziaria è il primo e fondamntale passo nella direzione tanto auspicata a cui seguiranno altri, su questo, dobbiamo tutti impegnarci e fare fronte comune, facendo si che i tempi dettati vengano rispettati e non soffermarci sull’esiguità delle somme che a priori per ragioni di bilancio sapevamo ammontassero a quest’entità sminuendo il lavoro fin qui fatto  tra mille difficoltà .

 

IL Dipartimento Autonomie Locali interpellato ieri ha precisato che al decreto di riparto pubblicato seguiranno i decreti di impegno spesa e liquidazione delle somme assegnate entro questo mese , successivamente a questi le somme saranno nelle disponibilità degli enti per la ricontratualizzazione del monte ore .

 

Come Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL ci siamo già attivati presso le sedi istituzionali della Regione Siciliana per recuperare quanti sono rimasti esclusi dalla norma approvata , il riferimento và al personale ex ASU e quanti sono in servizio di ruolo con contratti partime presso Amministrazioni pubbliche i cui oneri non gravano sul fondo storicizzato del dipartimento autonomie locali e contiamo di dare una prima risposta entro la prossima settimana .

 

La ripartizione delle somme è stata determinata in percentuale sulle somme rendicontate al 31/12/2025 da ogni singola amministrazione.

                                                                            

                                                                                     Giuseppe Cardenia  

 

 

Comunicato Stampa 09 Gennaio 2026

 

A partire dalla prossima settimana con l’avvio dei lavori all’ARS dopo la lunga pausa per le festività natalizie che volge a termine, come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A.– CSA/RAL ritorneremo in campo più determinati di prima nel portare a conclusione ciò che abbiamo avviato e concretizzato in parte con l’approvazione della legge finanziaria 2026.

  

Teniamo a puntualizzare e notiziare i tanti che manifestano malumore per “l’insignificante” risultato ottenuto con l’approvazione della norma che riconosce l’elevazione del monte ore settimanali di appena due ore a favore del personale di ruolo in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale , che questo non è da considerare un traguardo finale ma una tappa intermedia che ci consente già a partire dalla fine di questo mese di ritornare sull'argomento e dare continuità agli impegni reciprocamente assunti dalle parti in causa, nelle appropriate sedi istituzionali durante le frenetiche giornate di novembre, dicembre che hanno anticipato l’approvazione della norma in questione .

 

Ritengo doveroso da parte di tutti dare il giusto valore alla norma approvata, che contestualizzata in un ragionamento molto più ampio e complesso sviluppato dietro le quinte in un clima inizialmente ostile alla categoria, riconosce la necessità a procedere nella direzione tanto auspicata e rivendicata unitamente alle amministrazioni locali per la ricontrattualizzazione a fulltime di tutti i rapporti di lavoro a partime in essere al 31/12/2025, riconoscendo priorità a trattare sulla problematica precariato storico degli enti locali dopo un netto rifiuto da parte della Regione Siciliana protrattosi per oltre 6 anni, dall’ultima l.r. n. 1/2019,  approvata dall’ARS che sottraeva per competenza la materia a seguito dell’avvenuta stabilizzazione del personale con contratto a tempo indeterminato, ritenendo chiusa la partita e demandando agli enti locali ogni iniziativa e intervento in merito futuro.

 

Si tiene ribadire che ogni iniziativa e intervento normativo sollecitato nel merito della problematica, resta prioritariamente finalizzato all’aspetto previdenziale che tuteli a meglio la posizione del singolo lavoratore dipendente ponendolo in una condizione più vantaggiosa ai fini della quiescenza.

 

Sarà nostra cura notiziare prima possibile tutte le amministrazioni in merito alle direttive che il Dipartimento Regionale Autonomie Locali predisporrà per concretizzare l’elevazione del monte ore settimanali in ossequio alla norma approvata.

 

Buon inizio Anno !

                                                                            Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

Comunicato Stampa 24 Dicembre 2025

 

Mi pregio porgere a nome mio personale

 

 

e di tutto l'Ufficio di Presidenza  del Dipartimento Regionale

 

Politiche Attive del Lavoro  e del Precariato nell P.A. - CSA/RAL

 

i più sinceri Auguri per un Sereno Natale in Famiglia a tutti Voi

 

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