Comunicato 14 Agosto 2025
L'attenzione rimane massima sui tempi utli che ci separano dall'appuntamento con la legge di stabilità regionale 2026 che l'ARS si appresta ad affrontare nel prossimo autunno, legge che per impegni assunti in modo collegiale e unanime lo scorso 4 Giugno c.a. nel corso dell'incontro da Noi convocato presso la Sala Pier Santi Mattarella all'ARS con Amministratori Loacli, Deputazione e Governo Regionale, dovrebbe trovare riscontro la norma che affronta la problematica ricontratualizzazione monte ore settimanale di tutto il personale in servizio presso le Amministrazioni Locali con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e partime.
Appuntamento che sta a Noi, fare rispettare, convogliando tutto l'impegno e l'interesse della categoria su questo prioritario obiettivo che ci siamo prefissi come segreteria regionale del Diparrimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL, impegni che per nostra consuetidine siamo determinati a fare rispettare ancora di più, per la condizione in cui oggi ci veniamo a trovare.
Stesso interesse e impegno manifestiamo sulla necessità di approdare in tempi relativamente brevi fine autunno 2025 ad una norma che riconosca sotto l'aspetto contributivo i periodi di utilizzazione in ASU/LSU .
Buon Ferragosto
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Luglio 2025
Non rimandiamo a domani ciò che siamo chiamati a fare oggi!
Tutti indistintamente, confidando in un’azione comune, mirata e determinata portata avanti contestualmente su tutto il territorio regionale possiamo concretizzare risultati che non possono essere più disattesi.
In 35 anni di precariato e di lotte sindacali, i tempi della politica non sono mai coincisi con gli interessi della nostra categoria, l’azione sindacale posta in essere da tempo ed alimentata quotidianamente attraverso un pressing che ci ha portato a presidiare costantemente commissioni parlamentari, assessorati regionali, l’ARS, Palazzo d’Orleans e così via, interloquendo direttamente in prima persona con tutti gli attori istituzionali interessati, investendoli direttamente della problematica posta al centro dell’attenzione politica, è stata sempre supportata da iniziative di lotte e manifestazioni che hanno inciso sui confronti portati avanti .
Oggi l’azione sindacale portata avanti senza tempo ne quartiere, come Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, risente del mancato apporto della categoria che per varie ragioni e vicissitudini che non sto qui a richiamare è assente, necessità subito un cambio di rotta che attraverso iniziative spendibili su tutto il territorio regionale si legittimi e avvalori il lavoro portato avanti, prova né è l’incontro del 4 Giugno scorso all’ARS dove l’esemplare partecipazione dei amministratori e colleghi hanno spronato tutta la classe politica ad assumere posizione nei confronti delle rivendicazioni da Noi fatte.
Oggi come ieri non possiamo perdere più tempo ed intraprendere iniziative concrete capaci di fare emergere in tutta la sua criticità la condizione lavorativa e il ruolo importante a cui assolviamo giornalmente sui posti di lavoro ognuno per quanto di competenza, per riportare al centro dell’attenzione la problematica riconoscendogli la priorità ad essere trattata nelle sedi preposte .
La troppa disponibilità non paga, bisogna assolvere al proprio dovere di dipendente della Pubblica Amministrazione nel rispetto dei diritti che il CCNL ci riconosce, da subito senza se e senza ma, atteniamoci al contratto sottoscritto nessuna ora in più che ecceda il monte ore contrattualizzato salvo i casi in cui per comprovate esigenze di servizio e previa disposizione di servizio che riconosce la retribuzione per le ore eccedenti, che di certo sono da intendere limitate e contenute nel tempo ed espletate nel rispetto di quanto prescritto dal CCNL in materia di lavoro partime, da non configurare come integrazione oraria (istituto non contemplato dal CCNL).
A quanti hanno sommato ore in eccedenze per prestazioni oltre quelle previste da contratto da fruire a riposo compensativo, l’invito a presentare nell’immediato istanza per fruire di tutte le ore di riposo maturate a compensativo, così come chi ha assommato un numero di ferie eccedenti quelle regolarmente maturate nell’anno solare, l’invito a rientrare nei limiti e nelle disposizioni che regolamentano detto istituto, presentando regolare istanza per beneficiarne .
Solo così facendo, nel rispetto del dettato contrattuale, saremo in grado di porre in essere una delle più grandi iniziative di lotta che la categoria abbia adottato in tutti questi anni rimanendo sui posti di lavoro ma mettendo in crisi la funzionalità delle amministrazioni locali, solo così possiamo sortire gli effetti auspicati.
Domani con 500 euro di pensione perché di questo si tratta, sarà troppo tardi rivendicare il passato, le amministrazioni locali a cui oggi apportiamo il nostro insostituibile contributo in termini di competenze e professionalità, guarderanno avanti facendo riferimento alle nuove leve a nuovi dipendenti, perché è importante ricordare che per queste siamo solo numeri .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Luglio 2025
Nessuna battuta d’arresto, anzi continua inesorabile la nostra azione sindacale su tutto il territorio regionale sfidando le temperature estive, di certo non favorevoli per accumulare Km che ci portano ad essere quanto più possibili presenti nelle varie realtà territoriali della Sicilia, finalizzando il tutto ad una necessaria e capillare informativa propedeutica ad una presa di coscienza sia del personale quanto delle amministrazioni locali sulla problematica e sui tempi non più dilatabili e la presa d’atto su un inevitabile ritorno in piazza .
Come segreteria del Dipartimento Regionale Politiche Attive del lavoro e del Precariato nella P A. del CSA/RAL , non intendiamo sottrarci agli impegni assunti con la categoria, tanto meno delegare ad altri ciò che da sempre abbiamo affrontato in prima persona, parlando del nostro comune problema sociale che guarda prioritariamente alla ricontrattualizzazione del monte ore settimanale così come al riscatto degli anni di utilizzazione in LSU/ASU ai fini previdenziali con oneri a carico dello Stato centrale salvo una possibile e condivisibile percentuale di compartecipazione a carico del lavoratore dipendente interessato.
L’attenzione massima al momento è rivolta ai lavori in commissione Bilancio e Affari istituzionali all’ARS impegnate come sono nella definizione delle variazioni di bilancio non tanto per la soluzione definitiva alle problematiche attenzionate ma per una predisposizione a volere procedere come da impegni assunti lo scorso 4 Giugno nell’incontro tenutosi nella Sala Piersanti Mattarella all’ARS, a margine del quale abbiamo registrato una volontà condivisa trasversalmente da tutte le forze politiche intervenute, a procedere e riconoscere quanto da Noi rivendicato .
Se da una parte sosteniamo con forza la ricontratualizzazione del monte ore settimanale di tutto il personale oggi in servizio con contratto a tempo indeterminato e partime negli enti locali a tutela delle loro posizioni lavorative, sottraendolo a interventi tamponi e alquanto arbitrari delle integrazioni orarie, dall’altra non possiamo fare a meno di contestare in tutte le sedi istituzionali l’uso e abuso di questo istituto per sopperire a carenze di personale e al numero di ore limitate contrattualizzate che condizionano pesantemente l’erogazione dei servizi.
Un istituto non contemplato dal CCNL del comparto e come tale esitato in violazione delle norme che regolamentano il rapporto di lavoro nella P.A., che diversamente prevedono e regolamentano il ricorso a prestazioni di lavoro eccedenti l’ordinario contratto stipulato, assoggetandolo a percentuali entro cui potere agire e il riconoscimento di maggiorazioni sulle retribuzioni da corrispondere, previa costituzione di apposito fondo di cui non vi è alcuna traccia .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Giugno 2025
Si e tenuto nella giornata di ieri, Lunedi 23 Giugno c.a., presso il Salone degli Stemmi - Palazzo della Provincia di Siracusa, un affollato incontro sulla problematica precariato storico degli enti locali, promosso e convocato dalla Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. del CSA /RAL .
L’Assemblea che segue l'incontro di giorno 4 giugno u.s. all'ARS - Palermo e anticipa altri incontri in programma sul territorio delle altre province siciliane (prossimi appuntamenti con Enna e Caltanisetta) è stata motivata dalla necessità di convocare contestualmente e allo stesso tavolo tutte le parti in causa, dal personale alle amministrazioni locali, alla deputazione regionale di quel collegio elettorale, perché solo attraverso il confronto si può riscontrare una presa d’atto delle criticità e un’assunzione di responsabilità, muovendo passi in avanti, nella direzione tanto auspicata per cogliere gli obiettivi che ci siamo prefissi .
Essere presenti sul territorio, notiziare in modo dettagliato e con competenza sulla materia del contendere fà la differenza e contraddistingue la nostra azione sindacale che si sottrae all’improvvisazione e al pressapochismo di chi fa sindacato per professione curando interessi diversi e distanti dalla categoria e come tale non può non trovare condivisione da parte di tutti gli intervenuti, che fanno sintesi e apprezzano un coinvolgimento trasversale che non muove dall’appartenenza politica, sindacale, ma dalle priorità che accomunano per esigenze di vita .
Tra i tanti interventi registrati, voglio attenzionare quello del neo-eletto Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Michelangelo Giansiracusa nonché sindaco di Ferla, che ha condiviso l'iniziativa e si è reso disponibile a supportare la nostra azione sindacale e di lotta in tutte le sedi istituzionali e non.
L’assemblea ha consolidato un pensiero, tanto dibattuto lo scorso 4 Giugno presso la Sala Piersanti Mattarella all’ARS, un pensiero ampiamente condiviso, che apre spiragli concreti sul percorso tracciato, interessando tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, come per altro ha avuto modo di ribadire l’On. Carlo Gilistro intervenuto ai lavori:
- Ricontratualizzazione rapporti di lavoro da partime a fulltime
- Recupero previdenziale dei periodi di utilizzo in ASU/LSU
In questa direzione riscontriamo segnali positivi che ci confortano e ci motivano ad andare avanti senza sosta .
Giuseppe Cardenia
Incontro 04/06/2025 -Sala Piersanti Mattarella -Palermo (video)
Incontro 04/06/2025 -Sala Piersanti Mattarella -Palermo (foto)

Incontro 23/06/2025 -Salone degli Stemmi -Siracusa (foto)

Richiesta attestazione di partecipazione assemblea (modello)