Non è il momento di manifestare soddisfazione per un risultato quasi scontato già alla vigilia dell'approvazione del Bilancio e della legge finanziaria della regione Siciliana, aver posticipato il termine del 31 Luglio al 31 dicembre 2013 svia l'attenzione dalla vera soluzione al problema ovvero consolidare i rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato senza apportare modifiche ne al monte ore ne alle categorie professionali gia contrattualizzate.

Il Presidente Crocetta farebbe bene più che a manifestare interesse per il nuovo termine di scadenza a pretendere e sollecitare il governo nazionale a concedere le deroghe alle tante limitazioni che di fatto impediscono l'assunzione a tempo indeterminato considerando questa categoria nella sua specificità tutta siciliana e per  le competenze e professionalità acquisite dal personale interessato.

Proprio in questa direzione siamo convenuti ieri a Palermo  unitamente al Presidente dell'ANCI Sicilia trovando diversi punti in comune per agire in sinergia.

                                                                                            Il Segretario Generale 

                                                                                                  Giuseppe Cardenia