Come ampiamente anticipato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nelle scorse settimane dopo l'incontro avuto con il Presidente della V Commissione Parlamentare all'ARS On Greco, è stato licenziato oggi il disegno di legge che recepisce la direttiva nazionale disposta dal Governo Letta e proroga fino al 31 Dicembre 2013 i rapporti di lavoro in scadenza al 31 Luglio p.v.

Il testo sarà incardinato per i lavori d'aula nella giornata di domani e andrà in discussione per l'approvazione la prossima settimana.

Rassicurazioni sull'approvazione del testo entro il 31 Luglio c.a.  sono state espresse dall'assessore regionale al lavoro Arch. Ester Bonafede, nel corso di un incontro avuto oggi a Palermo, rimangono incerte e assai preoccupanti le prospettive relative ad una soluzione definitiva della problematica, che si rimanda al Governo nazionale.

E' stato, altresì attenzionato all'Assessore Regionale al Lavoro,  un altro aspetto della problematica precari, legata al trasferimento delle somme impegnate a favore degli enti interessati quale quota di cofinaziamento dei contratti a termine, ma ad oggi, in parte, non ancora disponibili, con gravi ripercussioni sui lavoratori interessati che non vedono da mesi corrisposto lo stipendio maturato; l'Assessore Bonafede si è impegnata a riscontrare in giornata quanto attenzionato,  contattando il Dott Pisciotta  Direttore della ragioneria generale dell'Assessorato al Bilancio , sollecitando una soluzione. 

Nulla di nuovo in merito all'aggiornamento dei lavori concordati con il Ministro per la Pubblica Amministrazione  On D'Alia nel corso dell'incontro avuto nei giorni scorsi ad Acireale, dopo aver ripetutamente contattato i propri referenti della segreteria politica a Messina, che non sono stati in grado di indicare una data e un'ora per definire l'incontro, motivando di essere impossibilitati per prolungati impegni istituzionali a Roma del Ministro.

Ciò premesso, riteniamo quanto mai opportuno fare delle considerazioni,  

- Nessuno mette in discussione l'impegno dell'On. D'Alia e l'apporto che questo dà con il suo operato al Governo Letta, ma al contempo auspichiamo che possa operare con senso di responsabilità e nell'interesse supremo del popolo italiano, avendo la pazienza di ascoltare e interloquire con chi ha tanto da dire ma sopratutto sà cosa dire, una conoscenza approssimativa del problema precariato in Sicilia così come ha dimostrato di avere nel breve incontro ad Acireale non gli fà onore, ancora di più a lui che è figlio di questa terra, a lui che per vocazione,  scelte personali o familiari ha avuto un destino assai diverso da quello di decine di migliaia di precari conterranei, a cui ha rivolto particolare attenzione in tempi diversi, quando l'impegno profuso a carpire consensi poneva a centro dell'attenzione soluzioni al problema .

Oggi On. D'Alia ha la possibilita e l'autorevolezza di rappresentare in seno al Governo Nazionale le istanze dei poco più di ventimila precari in servizio con contratti a termine e/o impegnati in ASU   presso vari enti sul territorio della Regione Siciliana, senza alcuna titubanza sulla correttezza e fondatezza del diritto rivendicato.

Nessuna raccomandazione ! 

Il silenzio assordante sulla problematica, non rassicuri nessuno! le istituzioni locali stiano attenti al loro operato e rappresentino ai propri referenti politici, il malessere che serpeggia tra i lavoratori sempre più in una condizione che non potrà reggere il peso di tante ingiustizie e umiliazioni; per evitare ciò che tutti stiamo cercando di evitare .

                                                                                                            

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                             Giuseppe Cardenia