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- Categoria: 2014
- Pubblicato Lunedì, 17 Febbraio 2014 07:37
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Le procedure di cui all'art 30 comma 1 della legge regionale n. 5 del 28/01/2014, relative all'elenco regionale, che il Dipartimento al Lavoro è chiamato a formulare sulla scorta delle istanze presentate dai soggetti avente titolo, ai Centri per l'Impiego competenti per territorio entro e non oltre il 28 Febbraio 2014, per il tramite dell'ente presso cui questi risultano utilizzatoi in Attività socialmente utili o in servizio con contratto a tempo determinato, alla data del 31 Dicembre 2013, rischiano di annullarsi ancor prima che vengano completate.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo avuto modo di precisare e riscontrare nel corso dell'incontro avuto con il Dirigente del Dipartimento al Lavoro, che l'elenco così formulato non funge da graduatoria ai fini dell'avviamento, ma individua una platea di lavoratori a cui gli enti interessati possono fare riferimento ai fini di dare copertura ai posti vuoti nelle proprie dotazioni organiche nelle categorie A e B, secondo le procedere previste dall'ex art 16 della Legge 56/87, ai sensi delle quali saranno formulate le graduatorie utili a individuare i vincitori di concorso tra i soggetti che concorrono.
Ciò che stiamo riscontrando nelle ultime ore non sembra andare in questa direzione, di fatto i criteri richiamati dalla norma nazionale, ripresi dalla legge 5/2014, 1) carico familiare, 2) anzianità di utilizzazione, 3) età anagrafica, rischiano di falsare le posizioni in elenco, dei soggetti in esso inclusi, perchè non risponedenti alla realtà.
Le dichiarazioni rese secondo la formula dell'autocertificazione, con responsabilità soggettiva in caso di dichiarazioni mendaci, non sembrano preoccupare più di tanto il personale interessato, che secondo lo schema della domanda predisposta dal Dipartimento al Lavoro, non induce il soggetto a dichiarare eventuali periodi di sospensione dalle attività socialmente utili o dal servizio prestato, tanto meno fissa una data a cui riferire il carico familiare ( esempio 31/12/2013) lasciando a libero arbitrio ogni dichiarazione.
Se da una parte l'elenco così formulato non funge da graduatoria, sottraendo il soggetto alle proprie responsabilità sulle dichiarazioni rese, così non sarà all'atto in cui ai sensi dell'ex art 16 della L.56/87 lo stesso sarà tenuto a dichiarare il periodo di anzianità e carico familiare ai fini di concorrere alla copertura dei posti messi a concorso per le categorie A e B; con quali conseguenze ?
Rieniamo quanto mai opportuno, a tutela e salvaguardia dei diritti acquisiti e nell'interesse del singolo lavoratore interessato, intervenire nel merito, prevenendo ogni ricorso e/o impugnativa all'elenco così formulato.
- Lettera di presentazione all'ente (clicca)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

