MGLNel corso delle ultime ore, abbiamo rilevato che tanti sono gli enti che non hanno ancora ottemperato all'adozione degli atti propedeutici alla prosecuzione dei rapporti in essere o hanno provveduto  in modo parziale, limitando la durata temporale dei rapporti a qualche mese.

Il tutto viene motivato dagli stessi, per la mancata emanazione di precise direttive da parte del Dipartimento Lavoro in relazione alle modalità di richiesta, ai tempi e all'entità delle somme riconosciute agli stessi per i contratti in essere .

A tal proposito riteniamo opportuno ribadire che, ai sensi dell'art 30 comma 6 della legge regionale n. 5/2014  sono stati abbrogati tutti gli articoli di riferimento alla parte economica delle norme regionali recanti misure in favore della categoria, con il successivo comma 7 per compensare gli squilibri finaziari delle autonomie locali derivanti dall'applicazione delle disposizioni del richiamato comma 6, sarà istituito presso il Dipartimento regionale delle autonomie locali, un fondo starordinario da ripartire con decreto dell'assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica di concerto con l'assessore regionale alla famiglia alle politiche sociali e al lavoro, previa intesa in sede di conferenza Regione e Autonomie locali, tenendo anche conto del contributo concesso per ogni singolo lavoratore alla data del 31 dicembre 2013.

Come abbiamo avuto modo di riportare nel precedente comunicato stampa, se da una parte non è ancora stata definita la direttiva interdipartimentale che istituisce il fondo e procede alla ripartizione delle somme, dall'altra possiamo asserire che le somme concesse saranno quantificate per approssimazione nella misura pari a quelle riconosciute per l'esercizio finaziario 2013, ovvero nel caso dei contratti stipulati ai sensi dell'art 4 L.R. 16/06 la percentuale del 90% e/o 80% in precedenza quantificata decuratata approssimativamente del 7% .

Per quanto sopra nel sollecitare gli enti a regolarizzare i rapporti di lavoro in essere, adottando delibera di conferma o  prosecuzione delle attività fino al 31 Dicembre 2014 o diversamente, nel caso in cui l'ente pone in essere preventivamente tutte le procedure relative al piano triennale del fabbisogno personale, secondo il dettato normativo di cui  all'art 4  comma 9 della legge 125/2013, finalizzare la proroga con prosecuzione dei rapporti di lavoro fino al 31 Dicembre 2016 .

Al fine di uniformare un percorso che necessità di ulteriori interventi normativi a integrazione e modifica della L.R. 5/2013 , invitiamo gli enti e i funzionari preposti a procedere limitatamente all'anno in corso.

  

Si Informa tutto il personale in forza agli enti ricadenti sul territorio della provincia di Agrigento che questa segreteria MGL Regione e Autonomie locali terrà assemblea :

  

-  Martedi 25 Febbraio 2014     

   

ore 10:00 presso Castello Chiaramonte Comune di Favara

ore 16:00 presso Ufficio Tecnico Comune di Ribera Via Quasimodo .         

 

  

                                             Il Segretario Generale

                                                     Giuseppe Cardenia