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- Categoria: 2014
- Pubblicato Lunedì, 15 Settembre 2014 07:57
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Prima gli interessi personali poi il futuro dei siciliani ! possiamo così sintetizzare, la frenetica vita politica che nelle ultime ore sta investendo l'intera compagine che sostiene il Presidente Crocetta, mettendo a dura prova la tenuta del suo esecutivo, al punto da non poter più apparentemente contare su una maggioranza numerica per governare; ma lo stesso governatore, da politico navigato che è, sà, che l'attuale legislatura costituita per l'80 % da nuove leve, non le voterà una sfiducia per un ritorno anticipato alle urne, mettendo in forse la propria permanenza a Palazzo dei Normanni come parlamentare della Regione Siciliana a vantaggio di un nuovo governo e una nuova classe politica, che per buona parte non li annovererebbe tra le file ; allora meglio agonizzare, andare avanti alla giornata senza arte ne parte , mantenendo nella disperazione e in regime di sudditanza migliaia di famiglie siciliane con i loro problemi e le loro emergenze sociali .
Questa premessa deve essere da monito per far capire e comprendere ai tanti, che bisogna Agire e Mobilitare tutto e tutti prima che sia troppo tardi, ancorando ogni possibile ragionamento e procedura alle disposizioni di legge a regime, consapevoli che queste non sono sufficienti a riscontrare la stabilizzazione a tempo indeterminato dell'intera platea dei soggetti interessati ma al contempo non possono fungere nemmeno da alibi per le Amministrazioni che si limiterebbero per la loro pochezza e incapacità nell'amministrare ad affermare frasi fatte "tutti o nessuno", troppo semplice .
Le amministrazioni locali sono oggi chiamate a giocare un ruolo importante nel determinare le condizioni per una soluzione che và ricercata, prima in ambito locale ottemperando agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 accertando le economie e progammando le assunzioni possibili, dopo assumendo una posizione unitaria e forte sul piano politico nei confronti del governo regionale e nazionale che deve intervenire nella prossima legge finanziaria e dare una risposta definitiva a questa vergogna tutta siciliana, rendendo giustizia a migliaia di lavoratori che con serietà e impegno hanno e continuano a garantire da oltre venti e più anni l'erogazione di servizi essenziali alle comunità presso cui prestano servizio.
Non accettiamo scorciatoie e soluzioni fai da te prive di qualunque fondamento normativo !
Il precariato enti locali per quanto ci riguarda deve essere inserito subito come priorità nell'agenda dei Sindaci, dell'ANCI, della deputazione regionale e nazionale, di tutte le Organizzazioni sindacali, del Governo Renzi .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo le idee chiare di cosa vogliamo, come intendiamo procedere e i termini entro cui agire, senza con questo voler addebitare ad altri un disinteresse che ad oggi non è stato smentito .
Un ruolo importante nella vertenza precari enti locali lo rivestono le RSU elette presso le varie amministrazioni locali, RSU intese come soggetto autonomo e vera espressione del personale dipendente dell'ente, svincolato dalle appartenenze, nessuna prevaricazione, nessuna prima donna, nessuna sigla ( MGL, CGIL, UIL, CISL, UGL, USB, DICCAP, COBAS, etc) agire nel solo ed esclusivo interesse dei lavoratori interessati estromettendo le interferenze esterne intente a viziare nella forma e nei contenuti l'operato.
Credo che in questa direzione si può andare, si deve andare e si deve fare tanto; bandendo ogni procedura fittizia e di sola facciata entrando nel merito e nella sostanza delle cose; prima su tutto dobbiamo accertare e quantificare alla luce della nuova legge di conversione del decreto 90/2014 (c.d. riforma della pubblica amministrazione) le reali economie dell'ente che determinano le possibbili assunzioni a tempo indeterminato nella programmazione del piano triennale del fabbisogno personale .
Come segereteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo quanto mai opportuno scadenzare il percorso intrapreso al fine di riscontrare l'operato delle amministrazioni in ordine agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, all'insegna di una fattiva collaborazione e comune interesse a dare soluzione al problema ,a tal uopo annunciamo la convocazione di un
Forum Regionale sul Precariato
Martedì 21 Ottobre 2014
PALERMO
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
N.b. : dare massima diffusione - una corretta informazione e propedeutica a ogni mobilitazione .

