MGLNon possiamo fare finta di non vedere ciò che si sta consumando nell’indifferenza totale delle istituzioni preposte, complici di un sistema che ha generato aspettative che oggi non possono essere nel modo più categorico negate, tanto più quando queste non vanno interpretate come cortesie e favori ma come affermazioni di diritti consolidati .

Dal 1989 ad oggi, gli enti locali hanno investito risorse a favore di un personale avviato tramite procedure di evidenza pubblica operate a suo tempo dagli Uffici di Collocamento preposti territorialmente, che ha acquisito professionalità e competenza da reggere gli Uffici presso cui presta servizio, soppiantando di fatto in alcuni casi l’80% del personale di ruolo andato in quiescenza o ha cessato attività per altre motivazioni .

Due le riflessioni di fondo su cui vi invito a soffermarvi per comprendere la reale e concreta situazioni cui veniamo a trovarci al di là delle tante soluzioni sbandierate e un'aleatoria tranquillità dispensata sulla proroga delle attività oltre il 31 Dicembre 2014, data troppo per scontata.

  1. assenza di interlocutori chiari e determinati ad affrontare nell’immediato la problematica.
  2. incerta copertura finanziaria a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali .

Come volevasi dimostrare e prevalsa come anticipato nel precedente comunicato stampa, la strategia di sottrarre al voto dell’aula la censura sull’assessore Scialabra e il voto di fiducia all’esecutivo regionale, giocando d’anticipo il Presidente Crocetta ha azzerato la giunta, ma come si può riscontrare nel corso delle ultime ore, senza avere l’intenzione vera di cambiare direzione di marcia sul suo operato, basti prendere atto che nella conferenza stampa di ieri ha ufficiosamente anticipato la ferma volontà di non rinunciare nè all’assessore Scialabra né a parte dell’esecutivo azzerato, nè alla posizione di sostenere la possibilità dell’ingresso in Giunta di esponenti politici, il tutto in controtendenza con quanto richiesto dagli alleati, prima di tutto il PD.

Ccon quali conseguenze? è tutto da vedere , oggi possiamo solo prendere atto che la crisi pilotata da chiudersi in 24 ore già è stata rinviata alla prossima settimana senza alcuna certezza di arrivare alla sua definizione.

Relativamente alle difficoltà economiche accertate per le casse della regione siciliana deve preoccuparci la manovra della legge di stabilità dello Stato attraverso cui intende operare ulteriori tagli nei trasferimenti alle Regioni, che non può non aggravare ulteriormente la delicatissima situazione economica attuale fino al collasso e alla paralisi istituzionale, non a caso per oggi è in programma la visita a Palazzo d’Orleans del sottosegretario alla Presidenza Del Rio per un incontro con il Presidente .

Un campanello d’allarme dobbiamo coglierlo con la mancata approvazione ieri in aula della norma predisposta a copertura delle retribuzioni a favore del personale forestale, peraltro copertura trovata con la sottrazione di risorse destinate agli interventi CRIAS per le ditte artigiane; già all'inizio dell'anno avevamo avuto modo di rilscontrare nel corso di un incontro presso l'Asessorato al Bilancio le difficolatà dei funzionari a far quadrare i conti senza che questo comportasse dei tagli indesiderati a discapito di questa o quell'altra categoria,

Bisogna essere consapevoli che il Fondo straordinario istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge regionale n 5/2014 così come concepito, non a caso, non dà alcuna certezza nei trasferimenti agli enti locali interessati, con conseguente ricaduta negativa sul personale interessato che non solo vede messo in forse la retribuzione mensile ma la continuità dei rapporti di lavoro in essere per mancata copertura finanziaria.

Dobbiamo SVEGLIARCI ! dal lungo torpore in cui siamo caduti per mille vicissitudini e contrastare chi, continua a fare di tutto per mantenerci in questo stato di cose ; consapevoli che non era questa la vita che volevamo programmare, avremmo voluto e dobbiamo pretendere un’inversione di rotta che riscontri serenità, tranquillità economica e certezze sul proprio futuro occupazionale senza più scadenze.

 

- Vademecum del personale precario . (scarica e divulga) 

   

                                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                                Giuseppe Cardenia