MGL Non intendiamo perdere altro tempo, bisogna andare avanti con coerenza e obiettivi mirati, diversamente si approda ad un nulla di fatto; questo alla base dell’iniziativa in programma per la giornata del 10 Maggio 2016, una data su cui richiamiamo la massima attenzione sia del personale in servizio con contratto a tempo determinato tanto quanto dalla politica ad ogni livello istituzionale, a partire dagli Amministratori Locali, chiamati a essere presenti all’incontro (si ricorda che bisogna inoltrare richiesta audizione urgente entro le ore 11:00 di domani mattina agli indirizzi comunicati) e prendere posizione nei confronti di una generazione che non può più sottostare a ricatti e umiliazioni .

Questa è la nostra manifestazione !intesa come manifestazione libera da condizionamenti e intermediazioni sindacali, motivata dalle esigenze di dare voce ad una problematica non per sentito dire ma in prima persona perché vissuta ogni giorno sui rispettivi posti di lavoro, posti di lavoro che la Politica ha deciso oggi di assegnare ad altri, rilegandoci ai margini della società non considerandoci più emergenza occupazionale, perché incalzata da nuove generazioni che rivendicano il nostro stesso diritto .

La manifestazione che parla una sola lingua quella dei precari enti locali e non già dei lavoratori delle ex Province, della valorizzazione della pubblica amministrazione, dell'utilizzo dei Fondi europei, del rilancio dell'agricoltura, della forestazione, dei Consorzi di bonifica, del mantenimento dell'occupazione nei call center, del potenziamento delle infrastrutture, dei servizi sociosanitari etc. solo per il piacere di parlare e giustificare il proprio operato ai tanti senza giungere a soluzione ma solo a vecchi compromessi .

Premesso che per la giornata del 10 Maggio 2016 non è stata indetta alcuna manifestazione di piazza, sollecitiamo tutto il personale a tempo determinato ad una mobilitazione sui posti di lavoro a supporto dell’incontro in programma a Palermo, dando comunicazione entro la giornata di domani al proprio ente di riunirsi in assemblea, consapevoli e pronti a fermare tutte le attività nei giorni a seguire .

A margine di questo comunicato ci preme fare alcune precisazioni di carattere generale, nel merito si puntualizza che non richiamare nei vari comunicati stampa il personale che presta servizio in enti diversi dagli enti locali, così come il personale utilizzato in ASU percettore solo di un sussidio di disoccupazione erogato dall’INPS, non vuol dire assolutamente che il problema non li riguarda, di fatto se i posti disponibili nell’ente presso cui oggi prestano attività vengono coperti attraverso l’istituto della mobilità con altro personale gli spazi e le prospettive di stabilizzazione sono in discussione anche per loro .

  

N.B. domani ore 10:00 comune di Piedimonte Etneo incontro con il personale precario anche dei comuni limitrofi . 

  

10 MAGGIO 2016

una data da ricordare

                                                                                             

                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia