Comunicato Stampa 9 Gennaio 2024

Convocata per le ore 10:00 di ieri mattina, l’aula di Sala d’Ercole ha per ben 5 volte aggiornato l’avvio dei lavori per l’approvazione della legge finanziaria e del max emendamento, presenti in delegazione come segreteria regionale del dipartimento politiche del lavoro e del precariato nella P.A. del CSA/RAL fin dalle 9:30 siamo andati avanti ad oltranza fino ad ieri sera quando è stato annunciato un ulteriore rinvio per le ore 23:00 , al quale ne è seguito un altro che ha rinviato a dopo la mezzanotte l’avvio dei lavori protrattesi fino a stamattina con il voto finale su finanziaria e max emendamento.

 

In mattinata prima che fosse avviata la riunione di maggioranza, abbiamo interloquito con la deputazione di governo avendo conferma che gli emendamenti su cui avevamo posto la massima attenzione sarebbero stati contemplati nel max emendamento, per essere chiari la norma che dispone la proroga dei contratti del personale in servizio presso enti in dissesto e la ricontratualizazione del monte ore settimanali del personale in servizio con rapporti partime, accondiscendendo anche all’ipotesi di uniformare tutti i contratti a 30 ore vista la difficoltà economica a trovare copertura alla norma .

 

 

La posizione favorevole viene confermata dall’On. Pellegrino Presidente del gruppo F.I. fino all’ultimo rinvio dei lavori d’aula, poi nella notte l’amarezza di portare a buon fine solo la proroga dei contratti in scadenza al 31/12/2023 nulla di fatto per la ricontrattualizzazione del monte ore settimanale.

 

In attesa di chiarimenti e spiegazioni in merito ,

Si ringrazia l’On. Falcone Assessore al Bilancio per avere disatteso le legittime aspettative di 12.000 famiglie siciliane, non dando copertura alla norma sulla ricontrattualizzazione del monte ore settimanali;

Si ringrazia l’On. Messina Assessore agli Enti Locali per non avere supportato le rivendicazioni di una categoria di lavoratori e dei comuni siciliani che avevano ampiamente rappresentato in più occasioni l’esigenza di approvare questa norma a tutela e garanzia non solo della posizione previdenziale dei lavoratori ma dei servizi erogati alla collettività, posizione ampiamente condivisa dal Presidente ANCI Sicilia .

 

Grazie a tutta la compagine di governo per avere assecondato questa ulteriore umiliazione .

 

Di certo non si chiude qui, perchè pretendiamo rispetto e il riconoscimento di diritti come quello che il CCNL degli enti locali prevede prestazioni orari settimanali a 36 !

                                                                                    

                                                                            Giuseppe Cardenia