1° Appuntamento in Agenda

 

E' confermata per venerdì 20 Ottobre p.v. ore 11:00 presso aula consiliare del comune di Sant'Agata di Militello la convocazione dell'assemblea regionale del personale in servizio con contratto a tempo determinato presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio approvati per definire modalità e tempi per una mobilitazione su Palermo.

 

L'assemblea indetta da questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL muove dalla necessità di agire tempestivamente presso gli organi istiutuzionali preposti per addivenire ad una soluzione che scongiuri una mancata applicazione dell'art 20 comma 1 del Decreto Madia così come normato in ambito regionale con legge n. 1/2019 entro il prossimo 31/12/2023 altresì evitare ogni forma di rinvio in avanti .

 

L'appuntamento in programma prevede il coinvolgimento sia del personale direttamente interessato che la partecipazione e l'intervento degli amministratori locali dei comuni interessati; per consentire e agevolare la partecipazione l'assemblea sarà convocata in presenza e in modalità online, sarà cura di questa segreteria comunicare nel prossimo comunicato stampa il link di collegamento .

 

In ordine alla raccolta firme si ricorda che il termine ultimo oggi fissato è per il prossimo 22 Dicembre, così come in giornata sarà formalmente comunicato agli enti locali presenti sul territorio regionale, si coglie l'occasione per ribadire l'importanza che questa riveste ai fini della ricostruzione previdenziale ai fini pensionistici di ciascun lavoratore interessato, pertanto si INVITA a sottoscrivere e fare sottoscrivere a quante più persone possibili la proposta di legge ad iniziativa popolare depositata presso gli Uffici di Stato Civile Anagrafe dei comuni, invitando al contempo quest'ultimi a dare massima visibilità e pubblicità all'iniziativa .

 

 

                                                   Giuseppe Cardenia

 

Sottoscrivere e fare sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare depositata presso gli Uffici di Stato Civile ed Anagrafe dei comuni di residenza è di fondamentale importanza per ciò che questa comporta ai fini della ricostruzione della propria posizione previenziale ai fini pensionistici; pertanto si  Invita tutto il personale oggi utilizzato in Attività Socialmente Utili sia coloro che lo sono stati in precedenza a manifestare la propria condivisione apponendo la firma e interessando quanto più persone possibili sul territorio di residenza purchè abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

La sottoscrizione non si esaurisce nella sola giornata di oggi ma si protrae per i giorni a seguire,  sarà cura di questa segreteria regionale del Dipartimento polòioticghe Attive del lavoro e del precariato enlla P.A.- CSA -RAL, ex MGL Regione e Autonomie Locali a notiziare gli enti sul  termine ultimo per la sottoscrizione  sia sulle modalità di ritiro della documentazione.

Si anticipa che per la giornata di Venerdì 20 Ottobre p.v. è in programmazione un'assemblea regionale in presenza e in modalità online convocata con tutto il personale oggi in servizio con contratto a tempo determinato presso gli enti in dissesto; saranno comunicate con anticipo modalità e temepistica sullo svolgimento dell'iniziativa .

 

                                                       Giuseppe Cardenia

   

 

 

 

A seguito di interlocuzione avuta in mattinata con il Dipartimento Regionale Autonomie Locali dell'Assessorato si notiziano gli enti interessati che la Giunta Regionale ha esitato favorevolmente la variazioni di Bilancio con allocazione all'apposito intervento economico delle risorse necessarie per il pagamento entro fine mese delle trimestralità (Gennaio-Settembre 2023) a valere sul fondo di cu all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 a copertura delle somme già anticipate dai comuni per pagamento retribuzioni mensili al personale dipendente che grava su detto fondo.

 

Si notizia altresì in ordine alle modalità e tempi per la raccolta firme a supporto della proposta di legge di iniziatva popolare formalmente presentata da questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. - CSA/RAL a conferma di quanto in precedenza ed in alcune e limitate realtà anticipato da rappresentanti territoriali CSA; per la sua approvazione in seno al Parlamento Nazionale; nel merito si precisa che seguirà ulteriore nota nelle more si ribadisce che al momento non è stato indicato un termine perentorio se non quello di dare un segnale forte della nostra partecipazione nella giornata di domani martedì 17 Ottobre, resta altresì nella facoltà e discrezionalità dell'Ufficio Stato Civile Anagrafe la possibilità di pubblicare anche all'albo pretorio online del comune l'avviso di avvenuto deposito testo di legge di iniziativa popolare per informare la cittadinanza, fermo restando il rispetto delle norme che regolamentano la materia .

 

Video: https://youtu.be/Og8ai8HzTjA?si=VwrC7av_qzrQ1LCC 

 

 

                                                              Giuseppe Cardenia   

 

         FARE RISUTATO E' POSSIBILE !

 

Tanti gli appuntamenti in Agenda questa settimana,  come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL cercheremo di essere presenti  a piu tavoli per dare quell'impulso determinato all'azione sindacale postain esser ed avviatanel corso dell'ultimo mese con un unico fine segnare meta al 31 Dicembre 2023 ; chiaro  che tutto ciò può essere possibile solo con l'apporto che la categoria saprà dare .

L'azione muove su più fronti :

- a) quello in ambito locale dove si sollecitano tutti i colleghi a dare quella spinta necessaria a rggiungere i numeri necessari affinchè la proposta di legge di iniziativa popolare possa essere licenziata per intraprendere il suo cammino nelle sedi isttuzionali preposte, quelle del Parlamento Nazionale, per queste ragioni invitiamo tutti a sottoscrivere e fare sottoscrivere a quante più persone possibili la proposta di legge depositata presso gli Uffici di Stato Civile Anagrafe del propio comune di Residenza ;

b) quello regionale, dove presenzieremo Pallazo d'Orleans e l'ARS  per mantenere alta l'attenzione sull'approvazione di norme in seno al disegno di legge finaziaria che riscontrano le priorita di ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere presso gli enti locali ivi compresi quelli in dissesto .

 

Video:  https://youtu.be/Og8ai8HzTjA?si=VwrC7av_qzrQ1LCC 

 

                                                 Giuseppe Cardenia 

 

 

 

                 

                         NON ABBASSIAMO LA GUARDIA.....!!

 

 

Saremo ripetitivi e possiamo apparire NOIOSI...ma, non è il momento di soprassedere, c'è in goioco una partita troppo importante alla quale tutti siamo chiamati indistintamente ad apportare il proprio contributo per riscontrare serenità e certezzxe per il propriodel  futuro ponendo fine all'annosa problematica precariato storico degli enti locali e non solo .

 

Tre le priorità in agenda come Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL  ex MGL Regione e Autonomie Locali che possiamo concretizzare ritrovando compattezza e unità d'intenti , quell'unità dintenti che ha contradistinto la nostra azione di lotta negli anni più difficili, facendo si che entrassimo nella Pubblica Amministrazione a testa alta e senza togliere niente a nessuno, andando a ricoprire posti e ruoli che oggi risultano essere determinanti per la funzionalità della macchina amministrativa stessa; tutto questo non puo essere disperso ma diversamente deve essere motivo di orgoglio personale per rilanciare la nostra comune lotta...... OGGI ...SUBITO ... e senza RINVII ... perchè è oggi che gli enti riscontrano difficoltà nel garantire i servizi per l'elevata carenza di unità di personale in servizio, condizionati come sono dal venire meno del personale fulltime andato in quiescenza e le unità di personale in servizio con rapporti di lavoro partime .

 

Noi siamo Noi ... e facciamo la differenza con tutte le altre sigle sindacali, consapevoli come siamo che possiamo contare solo su noi stessi e sull'apporto che ciascuno è chiamato in modo incondizionato a dare per la comune causa .

 

Come Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL andiamo avanti senza tempo nella consapevolezza che la partita deve chiudersi al 31 Dicembre 2023 , per queste ragioni chiediamo la tua presenza e partecipazione a tutte le iniziative che andremo a porre in essere .....distrarsi  ora o fare finta di niente o peggio, ciò che non è, non può essere accettato; prova ne è che fino ad un mese fa, prima che  ritornassimo con più fermezza  e determinazione di prima, nessuno ne parlava e nessuno si poneva il problema, a partire dalla Politica regionale e locale che dava per scontata e chiusa la vertenza occupazionale del precariato storico degli enti locali e non solo .

 

 

 VIDEO:   https://youtu.be/fD33ZAFbWy0?si=rwMqDkDGLt7Edx4C 

 

                                                 Giuseppe Cardenia

 

 

       DRITTI ALLA META ....senza distrazionii !!!

 

Lo è sempre stato e sempre lo sarà, quello di potere contare solo sulle nostre forze spesso e volentieri contrastate da chi delegato a trattare ha insidiato il nostro cammino, perchè consapevole della propria inettitudine e la voglia di mantenere uno status quo di sudditanza politico-sindacale e non già di dare risposte e soluzione al problema .

                                                                                                        NOI siamo NOI !

 

 

Prova ne è che la nostra assenza dai tavoli gnera dispersione e fa venire meno l'attenzione su problematicche che ancora necessitano di risposte esausive , per queste ragioni nelle ultime settimane abbiamo intensificato la nostra azione sindacale agendo su tutto il terriorio regionale e prioriamente presso le istituizioni regionali per riportare l'attenzione sulla categoria, rivendicando come oramai noto la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato dei colleghi in servizio presso enti in dissesto entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2023 , termine entro cui sortisce effetti l'art 20 comma 1 del Decreto Madia così come da Noi sostenuto e fatto applicare in ambito Regione Sicilia con l''approvazione della l.r. 1/2019 , altresì la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali di tutti i contratti oggi partime il cui fnaziamento grava sul fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 27/2016.

Su questo fronte come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA-RAL siamo impegnati senza tempo, confidando nell'apporto insostituibile e determinate della categopria chiamata supportare e sostenere tutte le iniziative che andremo aporre in essere nei giorni a seguire senza alcuna distrazione

 

Altra partita importante intrapresa da alcuni mesi sul territorio nazionale e che adesso entra nel vivo nella sua fase di definizione, è quella relativa al recupero previdenziale sotto l'aspetto contributivo dei periodi di utilizzazione in ASU, sottoscrivendo ua petizione a supporto di una proposta di legge ad iniziativa popolare ai sensi dell'art 71 secono comma della Costituzione e della legge 25 maggio 1970 n. 352; titolata

 

 "Norme per favorire il riscatto dei contributi figurativi 

 da parte dei lavoratori che hanno prestato la loro opera 

 in attività di lavori socialmente utili ai fini della misura delle pensioni”.

 

(iniziativa annunciata nella Gazzetta Ufficiale n 38 del 15/02/2023)

 

Su questa iniziativa concentriamo l'attenzione per convergere in massa e apporre la propria firma e quella di familiari e amici purchè maggiorenni, dedicando una gironata intera quella di Martedì 17 Ottobre 2023 , a chiarimento delle procedure e indicazioni da seguire dedicheremo uno spazio riservato sulla Home Page di questo sito .

E' il momento di agire senza se e senza ma condividendo in prima persona l'azione sindacale intrapresa da questo Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro del Precariato nella P.A. del C.S.A. - Regione e Autonomie Locali, supportando con la propria adesine e partecipazione le iniziative postein essere , senza distrazioni !

 

                                             MARTEDI 17 OTTOBRE 2023

                                 dalle ore 8:00 alle 19:00

 

       Sottoscrivi e fai sottoscrivere la proposta di legge ad iniziativa

     popolare  presso il tuo comune di residenza a tutela dei tuoi diritti

 

                                                                   Giuseppe Cardenia

 

 

                              AVANTI TUTTA !!!

 

La settimana che volge al termine porta con se un'importantissimo risultato, quello di avere posto le basi per un ragionamento concreto che riconosce priorità alle rivendicazioni fatte al tavolo di confronto istituzionale a nome e per conto della categoria che ci onoriamo di rappresentare come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL  e che  di seguito sintetizziamo :

 

a) Ricontratualizzazione a tempo indeterminato dei 1.200 contratti di lavoro in scadenza al 31/12/2023 del personale in servizio presso enti in dissesto;

 

b) Ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali di tutti i rapporti di lavoro partime del personale che fariferimento al fondo economico di cui all'art 30 comma 7 della lr. 5/2014.

 

Relativamente al punto a) abbiamo richiamato l'attenzione sulla necessità di procedere speditamente, non solo per un fatto di giustizia sociale e per recuperare il tempo perso, ma perchè le procedure di cui all'art 20 comma 1 del Decreto Madia così come volute e applicate al resto della platea destinataria della norma regionale n. 27/2016 e s.m.i. cessa efficacia al 31/12/2023 contestualmente alla scadenza dei contratti in essere.

 

 Nel merito teniamo a ribadire, tanto per i non addetti ai lavori quanto per coloro che sostengono la tesi che è possibile stabilizzare oltre detto termine e comunque fino al 31 Dicembre 2026, che la prima differenza e nei termini:

- la stabilizzazione diretta della Madia sembra destinata a scomparire, dato che il termine massimo per il requisito dei 36 mesi è stato mantenuto fermo al 31/12/2022, laddove nella stabilizzazione "speciale" del decreto assunzioni n 44 del 22 aprile 2023, detto termine è esteso fino al 31/12/2026, ma sopratutto sono le modalità della stabilizzazione che cambiano decisivamente .

 

Ora infatti non sarà più possibile la stabilizzazione diretta senza concorso, dato che la norma richiede la sottoposizione dei candidati ad un "colloquio selettivo" la quale espressione non rimanda necessariamente ad un "concorso" ma quantomeno ad una prova orale che prevede l'attribuzione di un punteggio e la formulazione di una graduatoria, sostanziandosi proprio in una sellettività del colloquio stesso.

 

Ciò premesso, invitiamo i "sapientoni delle norme" a riflettere prima di divulgare notizie alquanto discutibili che interferiscono sul destino delle persone;

al personale direttamente interessato rinnovo l'invito a pretendere la conclusione delle procedure di stabilizzazione mediante assunzione diretta ai sensi dell'art 20 comma 1 entro e non oltre il 31/12/2023 così come dispone la norma oggi a regime,

 

tutto il resto "chiacchiere da bottega......"

 

Altra priorità su cui abbiamo richiamato la massima attenzione e quella della ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali del personale oggi in servizio con rapporto di lavoro partime sia esso a tempo indeterminato che determinato che grava sul fondo di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014; motivando l'esigenza sia dal punto di vista contrattuale per scongiurare una pensione "da fame" oltre che per fare fronte al caro vita con cui quotidianamente le famiglie devono confrontarsi, sia per la drammatica situazione cui versano oggi le amministrazioni locali gravate come sono da uno svuotamento delle dotazioni organiche a seguito del venire meno delle risorse umane ieri alle proprie dipendenze con rapporto di lavoro fulltime, andato in quiescenza per raggiunti limiti di età, che entra in forte contradizione con il carico di lavoro cui l'ente stesso deve fare fronte con personale limitato nei numeri ma ancora prima nel monte ore degli stessi contratualizzato, insufficiente a fronteggiare l'ordinaria amministrazione; personale chiamato a soccombere a prestazioni di lavoro eccedente che nel 90% dei casi non viene mai retribuito ma assoggettato a riposo  compensativo a sua volta nel 80% dei casi non fruito per la continua emergenza di esigenze sitituzionali e continue disposizioni di servizio , come si suol dire ....  oltre al danno la beffa .

 

Per una settimana che volge al termine un'altra se ne prospetta ricca nella programmazione di impegni istituzionali in agenda, per queste ragioni si INVITA tutto il personale interessato a supportare la nostra vera , concreta e unica azione sindacale portata avanti negli interessi della categoria .

 

             CSA  - Regioni e Autonomie Locali

             Dipartimento Politiche Attive Lavoro e del Precariato P.A.

 

Si anticipa che per Giovedi 12 Ottobre è in programma un'iniziativa che coinvolgerà sui rispettivi posti di lavoro tutto il personale sia esso dipendente che ASU .

 

                                                  Giuseppe Cardenia

 

                           A NESSUNO E' DATO SAPERE ????

 

Come Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL , ieri ( MGL Regione e Autonomie Locali) continuiamo a presenziare su Palermo dando seguito ad incontri istituzionali più o meno formali che determinano un nuovo stato di cose, prima su tutte quello di riportare all'attenzione ciò per noi continua ad essere una problematica seria che attende ancora risposte definitive e per altri non è più materia da trattare , superata a loro dire da altre emergenze sociali.

Un'affermazione che spesso ricorre a margine di questi incontri e che può far comprendere lo stato delle cose e quella di sentirti dire, "ma siete solo Voi che attenzionate questo problema !"... A grandi intenditori poche parole bastano.

Oggi abbiamo attenzionato al Presidente dell'ANCI Sicilia, la necessità e l'urgenza di procedere unitamente e speditamente per dare soluzione e porre fine all'annoso precariato storico degli enti locali, intervenendo presso le istituzioni regionali e nazionali per rivendicare l'approvazione di norme entro e non oltre il 31 Dicembre c.a. Che riscontrano prioritariamente l'assunzione diretta con contratto a tempo indeterminato, ai sensi dell'Art 20 comma 1 del decreto legislativo 75/2017 e s.m. e, i. , dei 1200 dipendenti in servizio presso gli enti in dissesto e con rapporto di lavoro a tempo determinato, sollecitando un'azione congiunta agli amministratori delgli enti interessati presso la Presidenza della Regione Siciliana a tal uopo abbiamo formalizzato istanza di audizione a firma congiunta mia nella qualità di segretario regionale del Dipartimento e di Giuseppe Badagliacca segretario generale del CSA Sicilia .

Altra priorità oggi attenzionata al Presidente Amenta (ANCI Sicilia) è stata quella di procedere con la Finanziaria Regionale all'impiguamento del Fondo di cui all'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014 con risorse necesarie a ricontrattualizzare a 36 ore settimanali tutti i rapporti di lavoro partime del personale destinatario del fondo medesimo .

A proposito di Fondo, nessuna sigla sindacale ad oggi si è curata di intervenire sul perche dei mancati trasferimenti trimestrali delle somme di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 che finanziano i contratti di lavoro nella P.A. del personale precario.

Ciò che ci preoccupa, a motivo del mancato trasferimento agli enti locali, è la giustificazione data dal Dipartimento Autonomie Locali preposto ad emettere i mandati, ovvero " non si ha disponibilità, si attende che il Dipartimento al lavoro definisca dei conteggi ".

Domanda .... che cavolo c'entra il Dipartimento Lavoro con le risorse appostate da sempre sul capitolo del Dipartimento Autonomie Locali ?

Il dubbio si alimenta spontaneamente ....quando registriamo che il Dipartimento Lavoro procede regolarmente all'accredito delle somme relative all'integrazione del personale ASU .

Nel merito, puntuali come non altri, abbiamo già inoltrato nota all'Assessore al Bilancio per avere risposte nel merito e soluzioni immediate che portano all'accredito delle tre trimestralità in arretrato ai comuni interessati, invitandolo qualora le baleni l'idea che economie maturate a vantaggio del personale contrattualizzato siano distratte a copertura di altre tipologie di precariato, ricordando che Il Fondo va impinguato e non ridimensionato .

Si notizia altresì, che oggi eravamo stati convocati presso la Presidenza della Regione per essere notiziati sulle linee guida che interessano il precariato nella prossima legge finanziaria , incontro poi aggiornato alla prossima settimana .

 

                                                    Giuseppe Cardenia

 

 

                             NON DEMORDIAMO !

 

La posta in gioco è troppo alta per distrarsi e/o voltarsi da un’altra parte; bisogna ragionarci ora sul dopo fine contratto e non dopo, sarebbe troppo tardi e inesorabilmente senza via di ritorno la strada imboccata.

Non possiamo avere fatto lotte per un trentennio per concretizzare un valido rapporto di lavoro con la P.A. e poi, andare in quiescenza con una pensione da fame che non ci consentirebbe di vivere un futuro sereno; quindi agire subito, per porre le basi che diano solidità al nostro domani e gratificano gli impegni dei tanti che si sono spesi in prima persona, una condizione sociale che solo chi li ha vissuti in prima persona e a proprie spese può comprendere e dare il giusto valore.

Pronti a sostenere l’azione sindacale intrapresa la scorsa settimana come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL per dare forza e vigore alle trattative istituzionali che vanno avanti senza sosta.

La ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali dei rapporti di lavoro partime è un preciso dovere che la Politica ha nei confronti di una platea che incondizionatamente presta servizio senza limiti di tempo per garantire la funzionalità della macchina amministrativa che opera e produce nei 391 comuni siciliani e altri decini di enti sul territorio regionale.

Tra le priorità non vi è dubbio che merita massima attenzione la condizione cui vengono a trovarsi oggi da oltre 20 anni circa 1.200 lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato in servizio presso enti in dissesto, impossibilitati a beneficiare delle procedure di assunzione diretta ai sensi dell’art 20 comma 1 del Decreto 75/2017 così come normato in ambito Regione Sicilia conl la legge 27/2016 e s.m. e i , non ultima la legge regionale n.1/2019 .

Procedure di stabilizzazioni (Art 20 comma1) prossime alla scadenza del 31/12/2023, che se non attuate entro tale termine, estromettono una platea di 1.200 lavoratori dalla soluzione, solo per scelte che non hanno fatto, ovvero quello di prestare servizio presso enti in dissesto .

Tra le priorità, questa riveste carattere d’urgenza e necessita immediate risposte , proprio su questo domani saremo presenti ancora su Palermo.

                                                                  Giuseppe Cardenia

Leggi tutto: Comunicato Stampa 15 Settembre 2023