La politica che negli ultimi trent’anni ha governato la problematica precariato storico degli enti locali e non solo, non può oggi sottrarsi alle proprie responsabilità o peggio generare e alimentare discordia fra protagonisti di un’unica tragedia, tutta siciliana; non può affrontare questa a proprio uso e consumo, non tenendo in debita considerazione una platea di poco più di 12.000 famiglie che attendono ancora una risposta esaustiva che porti a compimento un percorso che negli anni è stato oggetto di serrati confronti istituzionali, il riferimento è al personale dipendente in servizio con contratto a tempo indeterminato partime con orari settimanali che nel 80% dei casi variano da 18 a 24 , con l’aggravante che parte di questi circa 1.200 attendono ancora la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato perché in servizio presso enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio finanziari approvati.

Come MGL Regione e Autonomie Locali ieri e come Dipartimento Politiche del Lavoro e del Precariato P.A. – CSA/RAL oggi rilanciamo le proposte a soluzione e chiusura di una vertenza trentennale, che non può prescindere da una priorità rispetto ad altre forme di reclutamento ivi compresa la stabilizzazione di altre forme di precariato, imputando la spesa a carico dei bilanci delle rispettive amministrazioni di riferimento .

Abbiamo formulato e depositato ieri come CSA, la nostra proposta in I Commissione parlamentare all’ARS come concordato a margine dell’audizione avuta lo scorso 9 Giugno che tenendo conto di tutto il precariato, stabilizzazione personale ASU compresa, muove da una priorità imprescindibile chiudere con il precariato pregresso ricontrattualizzando tutto il personale dipendente oggi in servizio a par-time sia con contratto a tempo indeterminato che determinato a 36 ore settimanali, senza sconti !

 

                                                                 Giuseppe Cardenia 

 

Si sono svolte nella tarda mattinata di oggi in I Commissione all'ARS presieduta dall'On. Ignazio Abate le audizioni sulla problematica del precariato storico degli enti locali alla presenza del capo di gabinetto dell'assesore agli enti locali e dell'assessore Albano in rappresentanza del governo regionale.

Come OS CSA/RAL presente al tavolo con Giuseppe Badagliacca, Giuseppe Cardenia , Fernando Stazzone e Gianluca Cannella abbiamo denunciato in modo esplicito le criticità che si riscontrano quotidianamente sul territorio e la poca attenzione riservata dalla politica alla platea dei circa 13.000 dipendenti in servizio con rapporti di lavoro a tempo determinato e indeterminato di cui il 90% di questi con rapporti a tempo parziale che oscilla tra le 18 e 34 ore settimanali .

Il mio intervento è stato utile e necessario per dare voce alla categoria, puntando dritto al cuore del problema, rivendicando un intervento legislativo urgente da parte della Regione Siciliana che riscontri la necessità di una ricontrattualizzazione a fulltime dei rapporti di lavoro in essere a tempo parziale, perché è insostenibile che un ente possa andare avanti facendo leva sulla disponibilità del personale dipendente in servizio per sopperire alle carenze di altro personale andato in quiescenza, chiedendo prestazioni di servizio in eccedenza rispetto all’ordinario orario di lavoro settimanale, compensando questo solo con riposo l'elevato senza riconoscere alcuna retibuzione, motivando il tutto proprio per carenza di personale ed ordinarie esigenze istituzionali dell’ente stesso.

Ho richiamato l'attenzione su ciò che risulta incomprensibile e irragionevole, ovvero come sia possibile a distanza di 24 mesi dall’approvazione del decreto legge 80 del 2021 da parte del governo nazionale poi convertito in legge n. 113 nell’agosto 2021, che non abbia trovato seguito il tavolo istituzionale formalmente costituito ai sensi dell'art 3 quater,  dove ANCI Sicilia, MEF e Governo Regionale sono chiamati a sedere per affrontare la problematica trattata, con priorità quella relativa alla mancata riconversione dei 1200 contratti a tempo indeterminato, in quanto personale in servizio presso enti in dissesto e come tali assoggettati a parere della COSFEL; nonostante le decine di sollecitazioni ed incontri da Noi fatti nella passata legislatura, al precedente assessore alle autonomie locali Zambuto, in continua trasferta su Roma ma senza concretizzare mai alcunchè .

Altro aspetto posto in evidenza quello relativo alla tempistica e alle modalità per cui ci si intende spendere, per dare risposte che non concedono più tempo e rinvii, tenendo conto dell’intera platea dei lavoratori precari, il riferimento và al personale ASU a cui non può essere negato un diritto quella della contrattualizzazione della propria posizione; senza che ciò si materializzi a danno di altri precari, che nella P.A. prestano già servizio con rapporto di lavoro subordinato .

Così come necessitano direttive chiare, che rispettando l’autonomia degli enti, indirizzi questi ad agire con correttezza istituzionale guardando prioritariamente al personale già assegnato all’ente, prima di attivare procedure per reclutare altro personale dall’esterno, fatti salvi i casi in cui, non si riscontri tra platea, personale con specifici profili professionali e/o apicali .

Cannella intervenendo, ha tenuto a precisare che nessuna integrazione oraria da parte della Regione è prevista a favore del personale c.d “contrattista” a cui gli enti potevano fare riferimento, così come stava emergendo dalla discussione in corso, diversamente trattavasi di norma esitata a favore del personale ASU per la concessione di un contributo quinquennale ai fini della loro stabilizzazione .

A margine dei lavori abbiamo rivolto l'invito alla Presidenza della Commissione Affari Istituzionali all’ARS a porre in essere nell’immediato percorsi che, tenendo conto di quanto oggi rappresentato, possano porre fine ad ogni forma di precariato, riconoscendo dignità ai lavoratori, scongiurando un futuro da nuovi poveri, per l’assenza di una forma previdenziale ai fini pensionistici assai incerta.

Invito accolto dal Presidente Abate, che si è impegnato a dare continuità ai lavori avviati, convocando a breve un nuovo incontro istituzionale, che preveda la partecipazione ai lavori oltre che delle OO.SS. , anche degli assessori regionali con delega Autonomie locali, Lavoro e Bilancio, nonché dell’ANCI Sicilia .

                                                                                                 GIUSEPPE  CARDENIA

 

                                                                                             

La determinazione ripaga sempre ! per queste ragioni manifestiamo serenità e andiamo avanti sul percorso intrapreso, fermo restando l'unità d'intenti che deve caratterizzare l'azione sindacale posta in essere a tutela e difesa incondizionata della categoria in servizio presso gli enti locali e non solo.

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione CSA/RAL nonchè come segreteria Generale CSA Sicilia -Palermo,  relativamente all'ordine del giorno dei lavori convocati per giovedì 8 Giugno ore 10, dal Presidente della Commissione Affari Istituzionali all'ARS, rivendicheremo al tavolo e in tutte le sedi istituzionali e non, come priorità su ogni altra forma di reclutamento alle dipendenze dell'ente di riferimento, fatti salvi i casi in cui l'ente non riscontra disponibilità per specifiche figure professionali tra la platea del personale in servizio,

 

-a) la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro in essere da tempo partime a fulltime, per 36 ore settimanali, sia essi a tempo indeterminato che determinato;

 

 

-b) la ricontrattualizzazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro a termine dei 1.200 colleghi in servizio presso enti in dissesto sul territorio regionale .

 

Riportiamo di seguito gli estremi della convocazione in I° Commissione Parlamentare all'ARS, aseguito di formale richiesta in precedenza inoltrata, che segna l'avvio di un cofronto senza sconti . 


-------- Messaggio Inoltrato --------

Oggetto:

I COMMISSIONE "AFFARI ISTITUZIONALI" E' CONVOCATA GIOVEDÌ 8 GIUGNO 2023 ALLE ORE 10.00

Data:

Wed, 31 May 2023 07:27:10 +0000

Mittente:

Assemblea Regionale Siciliana - Comm. I - Affari Istituzionali Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank">

A:

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ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA I COMMISSIONE "AFFARI ISTITUZIONALI", PIAZZA PARLAMENTO 1,  90134 PALERMO

SIG. GIUSEPPE CARDENIA, COORDINATORE REGIONALE DIPENDENTI PRECARI (CSA-CISAL)

LA S.V. E' INVITATA A PARTECIPARE ALLA RIUNIONE DELLA I COMMISSIONE "AFFARI ISTITUZIONALI" CONVOCATA GIOVEDÌ 8 GIUGNO 2023 ALLE ORE 10.00, PER I SEGUENTI PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO:
1) AUDIZIONE DEI SINDACATI FP/CGIL SICILIA, UIL FPL SICILIA E PALERMO E CSA CISAL IN MERITO AD UN EVENTUALE SOSTEGNO DELLA REGIONE PER L'INCREMENTO DELLE ORE DI LAVORO DI PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI;

                                                               

                                                                  Giuseppe Cardenia 

 

Le operazioni camaleontiche sono sempre all’ordine del giorno pur di rimanere in piedi si dice il tutto e il contrario di tutto, si smentiscono posizioni assunte in precedenza tanto decantate e dal tono trionfalistico, per giustificare ancora la propria presenza in campo a tutela di diritti che rischiano di ledere il diritto di altri se non affrontati con competenza e conoscenza del precariato nel senso più ampio del termine. Si rischia seriamente di portare ai tavoli istituzionali posizioni non bene ponderate e affrontare tematiche così complesse con molta superficialità; rischio che non possiamo correre solo per apparire; dobbiamo assolvere al ruolo demandatoci con serietà e alto senso di responsabilità, perché chiamati in prima persona a dare risposte e concretizzare certezze sul proprio futuro occupazionale e previdenziale; evitare di generare ricadute sulla vita personale di ciascuno di lavoratori interessati che possono condizionare negativamente e in modo irreversibile il loro futuro.

Non abbiamo tempo, non parliamo di giovani in cerca di prima occupazione ma di persone che hanno famiglia e sono avanti negli anni, sbagliare oggi significa ipotecare posizioni che non lasciano più spazi di movimento .

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro del Precariato nella P.A. CSA/RAL, non possiamo condividere che su tematiche importanti come il precariato il Governo proceda in ordine sparso convocando in separati incontri Organizzazioni sindacali che dovrebbero rappresentare un unico interesse al tavolo, ma diversamente un solo incontro chi vuole dire la propria la dica e la sostenga con trasparenza .

Oggi vedere tutti coloro che, nessuno escluso, all’indomani dell’approvazione in aula del tanto dibattuto art 36 della legge regionale 9/2021 salutavano questa come la soluzione tanto auspicata per la fine del precariato in Sicilia, oggi senza nessuna mea culpa contestano ciò che ieri hanno vergognosamente avvallato , senza se e senza ma; solo Noi dell’MGL Regione e Autonomie Locali oggi Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL eravamo la nota stonata sostenendo ciò che la Consulta ha ratificato in via definitiva .

Non c’è dubbio che tra le priorità c’è la stabilizzazione del personale ASU e come tale la sosteniamo incondizionatamente in tutte le sedi istituzionali e non, ma senza accantonare altre emergenze e altre priorità, ricordiamo sempre che non parliamo solo di numeri ma dietro a questi c’è sempre un caso umano un collega una persona che attende risposte.

Non affrontiamo la particolarità del precariato fine a se stesso, ma affrontiamo questo a 360 gradi al fine di evitare di avere risposte parziali e magari a discapito di altri che si trovano a vivere la medesima condizione sociale.

Priorità sono anche, la riconversione dei 1200 contratti di lavoro da tempo determinato a indeterminato del personale che presta servizio presso enti in dissesto, così come priorità è la riconversione dei rapporti di lavoro a tempo parziale, sia essi a tempo determinato che indeterminato a 36 ore settimanali .

Al tavolo istituzionale si affronta tutto assieme e non in modo approssimativo a secondo la convenienza .

Se ancora oggi parliamo di tavoli istituzionali a cui sederci per affrontare la problematica nella sua complessità è dovuto tanto alla latitanza del governo Musumeci e in particolare modo agli assessori con delega Lavoro e Autonomie Locali , quanto all’attuale governo che dal mesi non riesce a concretizzare passi in avanti perché sempre impegnato in altre priorità politiche che di emergenza sociale hanno ben poco.

Come segreteria confidiamo solo in una presa di coscienza dei diretti interessati, affinché non rimangono indifferenti di fronte a tali comportamenti .

                                                                Giuseppe Cardenia 

 

Chiusa l'Assemblea convocata dall'O.S. CSA/RAL - Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A., presso l'aula consiliare del comune di Capo d'Orlando, per i comuni della Città Metropolitana di Messina, con il personale dipendente degli enti locali e lavoratori ASU, indispensabile per fare chiarezza su alcuni tematiche contemplate con l'entrate in vigore del nuovo CCNL, una su tutte il nuovo sistema di classificazione del personale dipendente degli enti locali, oltre a tracciare un percorso lineare che si pone come obiettivi la concretizzazione di risposte esaustive, in tempi relativamente brevi, a priorità che non possono essere più rinviate nel tempo, come la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanle di tutti i rapporti partime sia essi a tempo indeterminato che determinato, così come la riconversine a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro a termine del personale in servizio presso enti in dissesto, il recupero previdenziale dei periodi di utilizzazione in ASU ai fini pensionistici, la stabilizzazione dei lavoratori Asu.

 

L'assemblea qualificata dalla presenza dei vertici dell'OS  del CSA Regioni e Autonomie Locali, ha motivato i presenti ad andare avanti con determinazione e fiducia confidando in un'azione sindacale alimentata da unità d'intenti .

 

Prossimi appuntamenti in programma la convocazione di ulteriori incontri sul territorio regionale per la prossima settimana , oltre ad intensificare il confronto con le singole realtà locali ; di contro la programmazione di due incontri istituzionali su Palermo uno per gli enti in dissesto l'altro per la ricontrattualizzazione del personale dipendente partime a 36 ore settimanali.

 

- Assemblea c/o  Aula Consiliare comune di Capo d'Orlando (clicca per visualizzare)

       

                                                               Giuseppe Cardenia  

 

Di nuovo in campo .....determinati piu che mai a concretizzare nuovi risultati che mettano fine al precariato.
Assemblea che riscontra ampiamente le aspettative prefissate.
ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali, recupero periodi di utilizzazione in ASU ai fini pensionistici , enti in dissesto, stabilizzazione ASU gli argomenti trattati.
A fine assemblea inaugurata la sede CSA Capo d'Orlando, (la sede è stata dedicata a Pippo Leggio a ricordo di un collega che si è speso tanto per la categoria, prematuramente scomparso) 
Grazie a quanti con la propria presenza hanno contribuito alla riuscita dell'incontro.
Avanti cosi !

 

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Superate le festivita' e' il momento di  serrare le file e puntare dritti alla meta !

Nessuna distrazione, nessun alibi, tra le priorità,  subito la ricontrattualizzazione dei rapporti di lavoro partime sia tempo indeterminato che determinato, a 36 ore settimanali .

Oggi 11 Aprile ore 16:00 aula consiliare comune di Capo d'Orlando il primo appuntamento in programma sul territorio della regione sicilia. Una partecipazione esemplare ci pone nelle condizioni di guardare con fiducia al domani .

Il diritto d'assemblea è riconosciuto ad ogni lavoratore dipendente in misura pari a 10 ore procapite all'anno, che individualmente lo esercita .

                                                                                                                                                  Giuseppe Cardenia  

 

 Il nuovo sistema di classificazione del personale dipendente approvato con la sottoscrizione dell'utimo CCNL del comparto Regioni Autonomie Locali 2019/2021, la proposta per il recupero  degli anni di utilizzazione in ASU ai fini pensionistici, la riconversione dei contratti a tempo indeterminato del personale dipendente in servizio presso enti in dissesto, la ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro da partime a fulltime, sono gli argomenti principali  che saranno trattati nel corso dell'assemblea convocata per martedi 11 Aprile 2023 ore 16:00, presso aula consiliare del comune di Capo d'Orlando.
Confermata la partecipazione del Segretario Nazionale CSA Francesco Garofalo, dei componenti del Consiglio  Nazionale Giuseppe Badagliacca , Piero Fotia , Gianluca Cannella, oltre al  sottoscritto quale  Segreterio Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. 
 Si invita il personale in servizio presso i comuni ricadenti sul territorio della sola  provincia di Messina, a presenziare in tanti , sia per la buona riuscita  dell'incontro ma ancora prima per mandare un segnale importante e forte alle istituzioni con cui ci andremo ad incontrare nei giorni a seguire subito dopo l'assemblea .
Resta sottointeso che il diritto di assemblea è una modalita di partecipazione riconosciuta al personale dipendente in servizio, nel limite di un monte ore personale annuo pari a 10  ore, per prendere parte ai lavori .
 
A fine assemblea seguira inaugurazione nuova sede CSA a Capo d'Orlando .
                                   
                                                                     Giuseppe  Cardenia
 

La mancata disponibilità per precedenti impegni istituzionali assunti da parte di alcuni esponenti del Governo Regionale, ha fortemente condizionato la definizione di date utili, per prendere parte ai lavori di due importanti incontri istituzionali fortemente voluti da questo Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precarito nella P.A. - CSA/RAL, per venire fuori dallo stallo in cui si è  venuta a trovare la categoria dei c.d. "contrattisti" che tanto ha ancora da rivendicare e concretizzare per la propria stabilità  lavorativa e previdenziale futura .

Un primo appuntamento si rende necessario e prioritario per affrontare la mancata riconversione dei contratti di poco più di 1500 dipententi partime da tempo determinato a indeterminato, dipendenti in servizio presso enti locali in dissesto o con piani di riequilibrio approvati.

Un secondo appuntamento di più ampia portata interessa la platea dei lavoratori dipendenti in servizio con contratto a tempo indeterminato partime, che rivendica giustamente la ricontrattualizzaione dei propri rapporti di lavoro a fulltime, per  36 ore settimanali . 

Sarà nostro interesse comunicare tempestivamente le date appena saranno concordate e definite, al fine di estendere l'invito a paresenziare agli amministratori locali e a delegazioni dei dipendenti nteressati .

Ciò premesso, si notizia che in data odierna il Dipartimento Regionale Lavoro ha diramato con propria nota prot. n. 9169 del 22/03/2023 le direttive e istruzioni a cui gli enti locali devono attenersi per procedere con decorrenza 1 Aprile c.a. alla  integrazione oraria per un massimo di ulteriori 16 ore settimanali a favore del personale ASU, ai sensi dell'art.7 comma 2 della l.r. 22 febbraio 2023 n. 2 ; a tal uopo si richiama l'attenzione sulle istruzioni impartite dal Dirigente Generale del Dipartimento Dott. Sciacca in merito al titolo di studio di originario avviamento alle attività socilamente utili da riportarenella scheda progettuale da redigere e trasmettere al Dipartimento stesso .

 

                                                Giuseppe Cardenia 

 

Bisogna riprendere con convinzione ciò che è stato lasciato allam mercè e