Diamo seguito all’azione sindacale intrapresa e portata avanti come Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL, mantenendo fede agli impegni assunti con la categoria,  rendicontando l'esito della prima serie di incontri istituzionali tenutesi ieri a Palermo, dopo la pausa estiva, con il presidente ANCI, presidente II Commissione Parlamentare all'ARS, assessore regionale alle autonomie locali e presidenti dei gruppi parlamentari dí maggioranza.
 
Gli incontri sono serviti a dare seguito a quanto dibattuto e definito lo scorso 4 giugno nella sala gialla dell’ARS nel corso dell'affollata assemblea da Noi convocata che ha registrato a partecipazione di 150 Amministratori Locali in rappresentanza  di tutto il terriotrio regionale, sollecitando gli impegni assunti a quella data in modo trasversale ed unanime dal Presidente della I Commissione Parlamentare dal Vice Presidente della II Commissione Parlamentare, dall'Assessore Regionale Autonomie Locali e dai Capi Gruppo parlamentari all'ARS intervenuti,
 
eccezione fatta per i Presidenti dei gruppi: Popolari e Autonomisti, Misto, Sud chiama Nord che continuano a rimanere distanti e disinteressati alla problematica.
 
Gli incontri sono stati propedeutici ad un confronto proficuo ed operativo per la predisposizione di un quadro economico che quantifichi nell'immediato le somme necessarie per procedere con una norma da approvare nella prossima legge finanziaria  alla ricontrattualizzazione del monte ore settimanale del personale di ruolo negli enti locali, individuando nella platea dei 15.000 dipendenti i soggetti destinatari dell'intervento normativo che riscontrano la condizione di ex contrattisti ed ex Asu .
 
Affrontato con fermezza l’aspetto pensionistico futuro rivendicando l’approvazione di una norma nazionale urgente che intervenga sull’aspetto contributivo, stante l'emergenza sociale che si prospetta per migliaia di famiglie siciliane, dopo avere riscontrato con i primi colleghi andati in quiescenza il riconoscimento di una pensione pari a 500 euro mensili; intervento che deve scongiurare tale condizione economica e al contempo consentire la ricostituzione dei periodi e il recupero di somme anche a coloro che sono andati o sono prossimi ad andare in quiescenza. 
 
A margine dgli incontri istituzionali portati avanti, non possimo fare a meno di evidenziare ciò che emerge dagli stessi, ovvero
 
la distanza e il disinteresse del presidente Schifani che con il suo silenzio e mancati incontri ripetutamente sollecitati da questa segreteria, limita e condiziona il percorso.
 
Per questa ragione si conviene sulla necessità di programmare a breve una mobilitazione regionale alla presidenza della regione siciliana coinvolgendo gli amministratori locali.
 
Come spesso abbiamo asserito in tante riunioni e assemblee consumate sul territorio regionale, fino aprova contraria siamo stati e continuiamo ad essere gli unici a riportatre l'attenzione sulle problematiche trattate, perchè gli unici a non rappresentare il problema di altri ma una condizione sociale vissuta in prima persona e come tali motivati ad andare avanti sollecitando una Vs presa di coscienza si dramma sociale che si prospetta se non siamo determinati ad agire nell'immediato.
 
Calendarizzati per la prossima settimana incontri con i presidenti dei gruppi parlamentari di minoranza .
 
Vi Invito a prendere nota di quanto riportato sul presente comunicato stampa sollecitandovi a dare massima diffusione dei politici che con il loro silenzio e disinteresse condizionano il riconoscimento di legittimi diritti rivendicati.
 
                                       Giuseppe Cardenia 
 

L'attenzione rimane massima sui tempi utli che ci separano dall'appuntamento con la legge di stabilità regionale 2026 che l'ARS si appresta ad affrontare nel prossimo  autunno, legge che per impegni assunti in modo collegiale e unanime lo scorso 4 Giugno c.a. nel corso dell'incontro da Noi convocato presso la Sala Pier Santi Mattarella all'ARS con Amministratori Loacli, Deputazione e Governo Regionale, dovrebbe trovare riscontro la norma che affronta la problematica ricontratualizzazione monte ore settimanale di tutto il personale in servizio presso le Amministrazioni  Locali con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e partime.

 

Appuntamento che sta a Noi, fare rispettare, convogliando tutto l'impegno e l'interesse della categoria  su questo prioritario obiettivo che ci siamo prefissi come segreteria regionale del Diparrimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL, impegni che per nostra consuetidine siamo determinati a fare rispettare ancora di più, per la condizione in cui oggi ci veniamo a trovare.

 

Stesso interesse e impegno manifestiamo sulla necessità di approdare in tempi relativamente brevi fine autunno 2025 ad una norma che riconosca sotto l'aspetto contributivo i periodi di utilizzazione in ASU/LSU .

 

Buon Ferragosto 

 

                                        Giuseppe Cardenia   

 

 

Non rimandiamo a domani ciò che siamo chiamati a fare oggi!

 

Tutti indistintamente, confidando in un’azione comune, mirata e determinata portata avanti contestualmente su tutto il territorio regionale possiamo concretizzare risultati che non possono essere più disattesi.

 

In 35 anni di precariato e di lotte sindacali, i tempi della politica non sono mai coincisi con gli interessi della nostra categoria, l’azione sindacale posta in essere da tempo ed alimentata quotidianamente attraverso un pressing che ci ha portato a presidiare costantemente commissioni parlamentari, assessorati regionali, l’ARS, Palazzo d’Orleans e così via, interloquendo direttamente in prima persona con tutti gli attori istituzionali interessati, investendoli direttamente della problematica posta al centro dell’attenzione politica, è stata sempre supportata da iniziative di lotte e manifestazioni che hanno inciso sui confronti portati avanti .

 

Oggi l’azione sindacale portata avanti senza tempo ne quartiere, come Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL, risente del mancato apporto della categoria che per varie ragioni e vicissitudini che non sto qui a richiamare è assente, necessità subito un cambio di rotta che attraverso iniziative spendibili su tutto il territorio regionale si legittimi e avvalori il lavoro portato avanti, prova né è l’incontro del 4 Giugno scorso all’ARS dove l’esemplare partecipazione dei amministratori e colleghi hanno spronato tutta la classe politica ad assumere posizione nei confronti delle rivendicazioni da Noi fatte.

 

 

Oggi come ieri non possiamo perdere più tempo ed intraprendere iniziative concrete capaci di fare emergere in tutta la sua criticità la condizione lavorativa e il ruolo importante a cui assolviamo giornalmente sui posti di lavoro ognuno per quanto di competenza, per riportare al centro dell’attenzione la problematica riconoscendogli la priorità ad essere trattata nelle sedi preposte .

 

La troppa disponibilità non paga, bisogna assolvere al proprio dovere di dipendente della Pubblica Amministrazione nel rispetto dei diritti che il CCNL ci riconosce, da subito senza se e senza ma, atteniamoci al contratto sottoscritto nessuna ora in più che ecceda il monte ore contrattualizzato salvo i casi in cui per comprovate esigenze di servizio e previa disposizione di servizio che riconosce la retribuzione per le ore eccedenti, che di certo sono da intendere limitate e contenute nel tempo ed espletate nel rispetto di quanto prescritto dal CCNL in materia di lavoro partime, da non configurare come integrazione oraria (istituto non contemplato dal CCNL).

 

A quanti hanno sommato ore in eccedenze per prestazioni oltre quelle previste da contratto da fruire a riposo compensativo, l’invito a presentare nell’immediato istanza per fruire di tutte le ore di riposo maturate a compensativo, così come chi ha assommato un numero di ferie eccedenti quelle regolarmente maturate nell’anno solare, l’invito a rientrare nei limiti e nelle disposizioni che regolamentano detto istituto, presentando regolare istanza per beneficiarne .

 

Solo così facendo, nel rispetto del dettato contrattuale, saremo in grado di porre in essere una delle più grandi iniziative di lotta che la categoria abbia adottato in tutti questi anni rimanendo sui posti di lavoro ma mettendo in crisi la funzionalità delle amministrazioni locali, solo così possiamo sortire gli effetti auspicati.

 

Domani con 500 euro di pensione perché di questo si tratta, sarà troppo tardi rivendicare il passato, le amministrazioni locali a cui oggi apportiamo il nostro insostituibile contributo in termini di competenze e professionalità, guarderanno avanti facendo riferimento alle nuove leve a nuovi dipendenti, perché è importante ricordare che per queste siamo solo numeri .  

 

                                                     Giuseppe Cardenia

 

 

 

Nessuna battuta d’arresto, anzi continua inesorabile la nostra azione sindacale su tutto il territorio regionale sfidando le temperature estive, di certo non favorevoli per accumulare Km che ci portano ad essere quanto più possibili presenti nelle varie realtà territoriali della Sicilia, finalizzando il tutto ad una necessaria e capillare informativa propedeutica ad una presa di coscienza sia del personale quanto delle amministrazioni locali sulla problematica e sui tempi non più dilatabili e la presa d’atto su un inevitabile ritorno in piazza .

 

Come segreteria del Dipartimento Regionale Politiche Attive del lavoro e del Precariato nella P A. del CSA/RAL , non intendiamo sottrarci agli impegni assunti con la categoria, tanto meno delegare ad altri ciò che da sempre abbiamo affrontato in prima persona, parlando del nostro comune problema sociale che guarda prioritariamente alla ricontrattualizzazione del monte ore settimanale così come al riscatto degli anni di utilizzazione in LSU/ASU ai fini previdenziali con oneri a carico dello Stato centrale salvo una possibile e condivisibile percentuale di compartecipazione a carico del lavoratore dipendente interessato.

 

L’attenzione massima al momento è rivolta ai lavori in commissione Bilancio e Affari istituzionali all’ARS impegnate come sono nella definizione delle variazioni di bilancio non tanto per la soluzione definitiva alle problematiche attenzionate ma per una predisposizione a volere procedere come da impegni assunti lo scorso 4 Giugno nell’incontro tenutosi nella Sala Piersanti Mattarella all’ARS, a margine del quale abbiamo registrato una volontà condivisa trasversalmente da tutte le forze politiche intervenute, a procedere e riconoscere quanto da Noi rivendicato .

 

Se da una parte sosteniamo con forza la ricontratualizzazione del monte ore settimanale di tutto il personale oggi in servizio con contratto a tempo indeterminato e partime negli enti locali a tutela delle loro posizioni lavorative, sottraendolo a interventi tamponi e alquanto arbitrari delle integrazioni orarie, dall’altra non possiamo fare a meno di contestare in tutte le sedi istituzionali l’uso e abuso di questo istituto per sopperire a carenze di personale e al numero di ore limitate contrattualizzate che condizionano pesantemente l’erogazione dei servizi.

 

Un istituto non contemplato dal CCNL del comparto e come tale esitato in violazione delle norme che regolamentano il rapporto di lavoro nella P.A., che diversamente prevedono e regolamentano il ricorso a prestazioni di lavoro eccedenti l’ordinario contratto stipulato, assoggetandolo a percentuali entro cui potere agire e il riconoscimento di maggiorazioni sulle retribuzioni da corrispondere, previa costituzione di apposito fondo di cui non vi è alcuna traccia .

 

                                               Giuseppe Cardenia 

 

 

 

Si e tenuto nella giornata di ieri, Lunedi 23 Giugno c.a., presso il Salone degli Stemmi - Palazzo della Provincia di Siracusa, un affollato incontro sulla problematica precariato storico degli enti locali, promosso e convocato dalla Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. del CSA /RAL .

 

L’Assemblea che segue l'incontro di giorno 4 giugno u.s. all'ARS - Palermo e anticipa altri incontri in programma sul territorio delle altre province siciliane (prossimi appuntamenti con Enna e Caltanisetta) è stata motivata dalla necessità di convocare contestualmente e allo stesso tavolo tutte le parti in causa, dal personale alle amministrazioni locali, alla deputazione regionale di quel collegio elettorale, perché solo attraverso il confronto si può riscontrare una presa d’atto delle criticità e un’assunzione di responsabilità, muovendo passi in avanti, nella direzione tanto auspicata per cogliere gli obiettivi che ci siamo prefissi .

 

Essere presenti sul territorio, notiziare in modo dettagliato e con competenza sulla materia del contendere fà la differenza e contraddistingue la nostra azione sindacale che si sottrae all’improvvisazione e al pressapochismo di chi fa sindacato per professione curando interessi diversi e distanti dalla categoria e come tale non può non trovare condivisione da parte di tutti gli intervenuti, che fanno sintesi e apprezzano un coinvolgimento trasversale che non muove dall’appartenenza politica, sindacale, ma dalle priorità che accomunano per esigenze di vita .

 

Tra i tanti interventi registrati, voglio attenzionare quello del neo-eletto Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Michelangelo Giansiracusa nonché sindaco di Ferla, che ha condiviso l'iniziativa e si è reso disponibile a supportare la nostra azione sindacale e di lotta in tutte le sedi istituzionali e non.

 

L’assemblea ha consolidato un pensiero, tanto dibattuto lo scorso 4 Giugno presso la Sala Piersanti Mattarella all’ARS, un pensiero ampiamente condiviso, che apre spiragli concreti sul percorso tracciato, interessando tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, come per altro ha avuto modo di ribadire l’On. Carlo Gilistro intervenuto ai lavori:

 

 Ricontratualizzazione rapporti di lavoro da partime a fulltime

 -   Recupero previdenziale dei periodi di utilizzo in ASU/LSU 

 

In questa direzione riscontriamo segnali positivi che ci confortano e ci motivano ad andare avanti senza sosta .

 

                                                      Giuseppe Cardenia

 

 

Incontro 04/06/2025 -Sala Piersanti Mattarella -Palermo (video)

 

Incontro 04/06/2025 -Sala Piersanti Mattarella -Palermo (foto)

Palermo CSA 01

Incontro 23/06/2025 -Salone degli Stemmi -Siracusa (foto) 

Siracusa CSA 01

 

Richiesta attestazione di partecipazione assemblea (modello)

 

 

La nostra forza sindacale non risiede nell’acronimo che ci individua, CSA/RAL – Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A., ma nelle persone che ci stanno dietro che quotidianamente si spendono senza secondi fini senza inseguire obiettivi di carriera, condividendo un interesse comune alla categoria che si rappresenta, per affermare diritti che altre OO.SS. continuano a ritenere, dopo decenni, oggetto di compromessi e di opportunità per la propria crescita personale, ma prioritariamente perché si è artefici diretti del proprio destino, avendo arrogato a se sia il ruolo di lavoratore dipendente sia di sindacalista di se stessi, per essere certi che gli interessi vengano tutelati al meglio in tutte le sedi istituzionali.

 

E’ questo modo di concepire e fare sindacato che ci motiva e ci gratifica per andare avanti sempre con più convinzione e determinazione, che ci spinge a ricercare il confronto a vantaggio di un percorso che al meglio possa individuare e dare risposte alla categoria su vertenze ancora aperte, per queste ragioni all’incontro di

Lunedi 23 Giugno 2025

Ore 9:30 Sala degli Stemmi – Palazzo della Provincia

SIRACUSA

che segue quello regionale dello scorso 4 Giugno all’ARS, sono in programma altri appuntamenti, propedeutici a riscontrare le posizioni di tutte le parti in causa (amministratori locali, deputazione del territorio, lavoratori interessati) possano trovare attraverso un momento di confronto attraverso un informazione dettagliata e puntuale la sintesi per agire subito .

 

Una certezza ci accompagna il ruolo forza e importante che gioca la categoria che non può sottrarsi alle proprie responsabilità e l’insostituibile apporto che deve dare in tutte le sue forme con una partecipazione fattiva anche veicolando i messaggi che attraverso questo portale continuiamo a dare perché solo così possiamo fare risultato concretizzando le parole in fatti.

 

Buon inizio d'Estate 

                                              Giuseppe Cardenia

 

 

 

Spesso diamo per scontato ciò che non è, prova ne sono i 36 anni di precariato che abbiamo vissuto senza fine nel silenzio delle nostre famiglie, scontando giorno dopo giorno le fatiche e le mille preoccupazioni a questi correlate, destinatari spesso e volentieri di giudizi sommari e gratuite umiliazioni da chi era solo spettatore passivo, distratto e disinteressato alla problematica sociale.

 

Informazione e Confronto ! sono una priorità, soprattutto se questa è rivolta agli addetti ai lavori per scongiurare quell’approccio approssimativo e superficiale che risulta essere fondamentale per un’attenta valutazione e legiferazione a favore, capace di intercettare le priorità che motivano un interesse diretto e concreto nell’agire subito senza rinvii, non solo nell’interesse del destinatario di provvedimenti ma contestualmente anche per le amministrazioni presso le quali questo presta servizio.

 

La programmazione di incontri sul territorio regionale, da parte di questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL, di concerto con la segreteria Provinciale CSA – che ci ospita, il primo dei quali

  

Lunedi 23 Giugno 2025

Ore 9:30 Sala degli Stemmi – Palazzo della Provincia

SIRACUSA

 

muove nell’esclusivo e prioritario interesse a far si che tutte le parti in causa di quello specifico territorio possano prendere atto e assumere la consapevolezza e la responsabilità ad agire unitariamente, senza improvvisazioni, mettendo a bando l’alibi di non sapere o di non conoscere la problematica precariato storico enti locali che interessa circa 15000 famiglie siciliane che reggono la macchina amministrativa e burocratica dei comuni siciliani con un monte ore contrattuale di gran lunga inferiore alle reale esigenze dei comuni.

 

Tutti siamo chiamati indistintamente a non voltare lo sguardo da altra parte, ma ad alzare la voce e ad una mobilitazione crescente, per scongiurare una vera emergenza sociale che si incomincia a delineare e confermare già dai primi responsi acclarati di quanti incominciano ad andare in quiescenza per raggiunti limiti di età, con una pensione che sfiora le 500 euro mensili, che dobbiamo per ragioni di cose affrontare subito e portare a soluzione entro i prossimi mesi, mantenendo fede agli impegni assunti giorno 4 Giugno 2025 c/o Sala Piersanti Mattarella - Palazzo dei Normanni , da tutti gli intervenuti.

 

                                    Giuseppe Cardenia

 

 

 

Presenza e Presenza…

 

per promuovereun’interlocuzione costante e continua con i colleghi, con gli amministratori, con le istituzioni regionali per non fare venire meno l’attenzione sulle priorità della categoria, che non può più sottrarsi a proprie e precise responsabilità nell’agire SUBITO per affermare i propri DIRITTI ! .

 

Il tempo è tiranno e al contempo prezioso, al punto che non possiamo permetterci di sprecarlo ma bensì ottimizzarlo, investendo in iniziative che devono riscontrare il più ampio consenso della categoria stessa, perché chi è in gioco e dal futuro previdenziale assai incerto dopo 30 anni e più di precariato è proprio la platea del personale con contratto a tempo indeterminato e partime

 

 Per queste ragioni dopo, l’ampio riscontro avuto lo scorso 4 Giugno c.a., a Palazzo dei Normanni Sala Pier Santi Mattarella . Palermo, continuiamo a mantenere ferme le nostre posizioni e da queste rilanciamo con altri incontri sul territorio regionale,

  

Lunedi 23 Giugno 2025

Ore 9:30 Sala degli Stemmi – Palazzo della Provincia

SIRACUSA

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL abbiamo programmato di concerto con la segreteria Provinciale CSA – Siracusa, questo nuovo appuntamento con il personale dei comuni del Libero Consorzio di Siracusa con i sindaci di questi Comuni, con la deputazione eletta all’ARS nel Collegio di Siracusa nell’attuale legislatura, a cui ne seguiranno altri, di fondamentale importanza, perché ci consentono di affrontare due problematiche correlate fra loro:

       ricontrattualizzazione rapporti lavoro partime a 36 ore 

    settimanali ,

         recupero anni di utilizzazione in LSU/ASU ai fini di pensionistici;

 

facendo si che queste vengano contemplate e lo sono, come vera emergenza sociale che và annotata come priorità nell’agenda del parlamentare regionale e del lavoratore dipendente interessato.

  

Contestualmente il nostro impegno sindacale si conferma e va avanti presso le sedi istituzionali della Regione Siciliana per monitorare e vigilare sugli impegni assunti e proclamati lo scorso 4 Giugno, in modo unitario e trasversale da parte di tutte le forze politiche presenti all’ARS, dalle autorevoli presenze della I° II° Commissione Parlamentare e dallo stesso Assessore Messina, sollecitando un confronto con l’assessore all’economia Dagnino e il Presidente Schifani.

 

 Tutte le iniziative in campo si interfacciano e muovono nella stessa direzione ovvero quella di riscontrare in tempi relativamente a breve e medio termine una risposta certa, a supporto di questa è inevitabile un ritorno in piazza a breve .

 

                                           Giuseppe Cardenia

 

 

“Serve un patto trasversale tra governo, forze politiche ed enti locali per garantire il passaggio a tempo pieno dei 15 mila lavoratori part-time impiegati nei Comuni siciliani, che rappresentano l’80% del personale in servizio. Un contingente indispensabile per garantire i servizi degli enti ma che rischia, domani, di ritrovarsi con pensioni da fame”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Giuseppe Cardenia del sindacato Csa-Cisal che ieri mattina, alla Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, a Palermo, ha tenuto un convegno dal titolo “Precariato storico ed enti locali, analisi e prospettive”.

 

All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale alle Autonomie locali Andrea Messina, il presidente della commissione Affari istituzionali Ignazio Abbate, la vicepresidente della commissione Bilancio Margherita La Rocca Ruvolo, i capigruppo Giorgio Assenza (Fdi), Michele Catanzaro (Pd), Antonino De Luca (M5s), Carmelo Pace (Dc), Stefano Pellegrino (Fi), il vicecapogruppo Giuseppe Laccoto (Lega), oltre a vari deputati e oltre cento amministratori di enti locali provenienti da tutto il territorio regionale.”.

 

“Un’occasione di confronto – spiegano Cardenia, Cannella, Bontempo e Stazzone, promosso dalla segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del Csa/RAL, sindacato a cui tutti hanno riconosciuto l'impegno nell’affrontare e riportare al centro dell'attenzione questa vertenza, condividendo la necessità di ritenere questa una priorità nell'agenda dei lavori parlamentari di tutti i gruppi parlamentari, confortati anche dalle dichiarazioni rese dal Presidente della Commissione Affari Istituzionali Abate e a seguire dal vice presidente della Commissione Bilancio Ruvolo che fanno intravedere delle aperture, dopo breve confronto avuto con il ragioniere generale Ignazio Tozzo del dipartimento regionale del bilancio e del tesoro.

 

 Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA/RAL, abbiamo sollecitato l’assessore Messina a procedere tramite gli uffici del Dipartimento Autonomie Locali ad un monitoraggio di tutti i lavoratori interessati per meglio definire in modo strutturale l’aumento delle ore fino al tempo pieno.

 

Necessaria anche una sinergia con Roma per coprire finanziariamente i contributi figurativi ed evitare che questi lavoratori si ritrovino con pensioni addirittura inferiori a quella sociale”.

 

Un sentito Grazie a tutti gli Amministratori intervenuti all’incontro, che con la loro presenza hanno testimoniato solidarietà, interesse e impegno istituzionale, ai colleghi che hanno supportato l’incontro presenziando in piazza con un sit-in davanti Palazzo dei Normanni, ai colleghi delle segreterie Provinciali del CSA di Messina Piero Fotia e Saro Contestabile, di Agrigento Enzo Lore e Clara Cardinale.

 

Da oggi di nuovo in campo per non disperdere il lavoro fin qui concretizzato, in programma 9 incontri regionali uno per ogni provincia, a Voi colleghi l'invito a condividere e apportare il proprio contributo con una fattiva partecipazione .

 

                                                Giuseppe Cardenia

 

 

                     
                       Ultimo Appello !
 
Domani non è consentito a nessuno sottrarsi alle proprie responsabilità, colleghi, amministratori, deputazione, ognuno per quanto di competenza è chiamato ad apportare il proprio insostituibile contributo per addivenire ad una soluzione definitiva.
 
Prima su tutto essere presenti ! non possiamo sprecare il lavoro fin qui fatto, all'incontro sono state invitate tutte le parti interessate ad affrontare concretamente la problematica.
 
                        Appuntamento
          ore 9:30 Palazzo dei Normanni
                           PALERMO
 
Si rende noto che gli Amministratori che hanno comunicato la propria adesione a mezzo email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. sono stati accreditati direttamente da questa Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato P.A. del CSA/RAL e  potranno accedere direttamente comunicando all'ingresso il proprio nominativo e ruolo; 
diversamente gli altri amministratori potranno prendere parte all'incontro accreditandosi in portineria, comunicando la partecipazione all'incontro:
 
 "Precariato storico enti locali, Analisi Prospettive"
                   Sala Pier Santi Mattarella 
 
Più presenza al Sit-In.........più voce alla problematica .
 
                                           Giuseppe Cardenia