Tutto rimandato ;  avrrebbe dovuto essere già discusso il decreto predisposto dal ministro della Funzione Pubblica Gianpiero D’Alia ma la sua discussione è slittata ed è possibile che il provvedimento venga rinviato a settembre. La notizia del decreto D’Alia aveva provocato le reazioni sia di Renato Brunetta che di Maria Stella Gelmini.

Il decreto D’Alia prevedeva nuove assunzioni, assunzioni precari, nuovi concorsi pubblici e blocco contratti. I nuovi bandi dovrebbero prevedere una dotazione minima del 50% di dipendenti della pubblica amministrazione, assunti con contratti a termine e sottoposti alla proroga dello scorso maggio.

Auspichiamo di fatto che la discussione,  si rinvii a dopo  la pausa estiva,  anzichè affrontarla in modo assai approssimativo e senza tenere conto delle reali e concrete esigenze dei lavoratori interessati, in un momento alquanto delicato e fortemente insidiato da tensioni interne alla maggioranza e al Parlamento nella sua interezza , che non agevolerebbe un confronto costruttivo sulla materia .

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                           Giuseppe Cardenia