Il Governo Letta si prende una pausa di riflessione sui precari della P.A. , il decreto sul pubbligo impiego, che dovrebbe affrontare il nodo delle stabilizzazione del personale in servizio con contratti a termine  e che era nuovamente atteso per oggi in Consiglio dei Ministri , non arriverà prima di due settimane, così come auspicato da questa segreteria, la stessa sorte potrebbe toccare al regolamento che blocca i rinnovi contrattuali nella pubblica amministrazione per tutto il 2014.

Il rinvio della discussione, deve indurci a una forte e determinata presa di posizione nei confronti delle rispettive amministrazioni, che non possono tacere o assecondare nel silenzio un processo di stabilizzazione che deve tenere conto in via esclusiva e prioritaria l'esigenza e il diritto a tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali del personale in forza e a questi assegnato con contratto a termine e/o impegnato in ASU, diversamente  perderemmo solo del tempo utile e prezioso, tenuto conto del termine ultimo di proroga oggi previsto per il 31 Dicembre 2013.

In merito alla prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine, è atteso per oggi il pronunciamento da parte del Commissario dello Stato sulla leggittimità sotto il profilo costituzionale del testo approvato nei giorni scorsi dall'ARS ; in merito a ciò teniamo a precisare quanto segue :

  

a) gli enti che hanno adottato le rispettive delibere di prosecuzione nel rispetto di quanto disposto con circolari n. 1/2012 e 2/2012 dall'Assessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, confermando per un periodo pari a quello precedente i rapporti di lavoro in scadenza nel corso dell'anno 2012, sono tenute a predisporre subordinatamente alla pubblicazione della circolare esplicativa della legge prossima alla pubblicazione, apposita istanza di accredito somme in misura pari alle quote percentuali previste dalla normativa che ha generato i contratti , senza apportare alcuna decurtazione e per il periodo residuale dell'anno in corso ovvero Agosto/Dicembre .

  

b) gli enti che diversamente hanno deliberato la prosecuzione dei contratti con scadenze intermedie al 30 Aprile e al 31 Luglio nel corso dell'anno 2013, nel rispetto di quanto sancito con circolari n. 1/2013 e 2/2013  dell'Assessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro, , sono tenute a predisporre apposita delibera di prosecuzione con soluzione di continuità,  in ossequio alla direttiva del 1 Agosto 2013  diramata dal Dipartimento Lavoro della regione Siciliana, subordinatamente alla pubblicazione della legge approvata il 31 Luglio 2013 all'ARS e alla circolare esplicativa della stessa , contestualmente a questa predisporre apposita istanza di accredito somme in misura pari alle quote percentuali previste dalla normativa che ha generato i contratti , senza apportare alcuna decurtazione e per il periodo residuale dell'anno in corso ovvero Agosto/Dicembre .

  

Per quanto riportato al punto b) e nelle more che si definisca la procedura relativa alla pubblicazione della legge approvata, l'ente può procedere in forza della propria autonomia a deliberare una presa d'atto della direttiva assessoriale diramata,  richiamando ad integrazione della stessa la legge n.85/2013,  con esplicita indicazione di subordinare l'adozione della delibera di prosecuzione e l'istanza di finanziamento alla pubblicazione in GURS della legge in parola.

  

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                                Giuseppe Cardenia