Come anticipato nel precedente comunicato stampa, dopo aver superato il vaglio del Commissario dello Stato (com'era nelle previsioni) è entrata, oggi, a regime con l'avvenuta pubblicazione in GURS,  la legge n.14 approvata il 31 Luglio u.s. dall'ARS,  titolata "Disposizioni in materia di proroghe", seguirà circolare esplicativa della stessa da parte dell'Assessorato competente a cui gli enti sono chiamati ad attenersi per la  predisposizione degli atti consequenziali all'istanza di finaziamento .

  

In merito alle procedure di accredito somme agli enti, relative al periodo Maggio/Luglio, da parte della Cassa Regionale alle sede provinciali ,  continuano a registrarsi ritardi e inadempienze per mancata liquidità di trasferimenti , nonostante più volte è stato attenzionato da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali all'assessore con delega Lavoro Arch. Bonafede e allo stesso Dott. Pisciotta Dirigente della ragioneria generale dell'Assessorato al Bilancio, l'insostenibilità  di tale situazione, che si ripercuote il più delle volte sui lavoratori interessati con mancata erogazione dello stipendio .

  

A tal uopo riteniamo quanto mai opportuno rivolgere un'invito alle Amministrazioni locali, ad essere oggi più che mai, attenti e sensibili alla delicata condizione sociale cui si trova a vivere il personale in servizio con contratto a termine , evitando sperequazioni e distingui nel pagamento delle spettanze maturate al solo personale di ruolo.

  

La retribuzione è la diretta consequenza di una prestazione, come tale non può essere assoggettata al parere contabile o alla discrezionalità del funzionario che dispone arbitrariamente e nominativamente,  là dove non sussitono le condizioni economiche per fare fronte al riconoscimento di tale diritto a tutto il personale in atto in servizio nell'ente, buona prassi contabile vuole, che questo venga esercitato con egual misura e imparzialità , garantendo al singolo lavoratore dignità e risorse economiche tali da porre questo nella condizione di far fronte alle più elementari esigenze di vita quotidiana e al proprio sostentamento. 

  

Alle Amministrazioni locali l'arduo compito di vigilare ed essere garanti del diritto soggettivo riconosciuto dal CCNL al singolo lavoratore, facendosi tutore e promotore di tutti gli adempimenti da porre in essere atti a rimuovere ogni difficoltà  e impedimento che possa limitare il riconoscimento di tale diritto !

                              

                                                                                                 Il Segretario Generale

                                                                                                          Giuseppe Cardenia