- Dettagli
- Categoria: 2014
- Pubblicato Martedì, 28 Gennaio 2014 08:16
- Visite: 8052
La difficile situazione venutasi a determinare con l'impugnativa della legge finanziaria da parte del Commissario dello Stato, oggetto dell'incontro convocato per domani mattina a Roma con il Governo Letta, pone in secondo piano la problematica precari degli enti locali, che per ironia della sorte, sembrano gli unici che apparentemente ne hanno tratto vantaggi (così si vuol fare apparire), stante la possibilità di prorogare le attività in scadenza fino al 31 Dicembre 2016; senza tenere conto dei vincoli e delle forti limitazioni che l'art 30 della legge approvata, riserva alla categoria.
Dopo il via libera dell'aula che autorizza il Presidente della Regione a promulgare la legge senza le parti impugnate, è attesa per domani la pubblicazione in GURS, della Legge di Stabilità oltre alla legge di Bilancio , a seguire sarà la volta della circolare esplicativa dell'art 30, attraverso la quale saranno impartite direttive agli enti per l'adozione delle rispettive delibere che a diffrenza degli anni precedenti seguiranno un iter diverso, ovvero sarà il primo atto formale attraverso il quale gli enti sono chiamati a prendere posizione e assumersi l'onere di programmare le stabilizzazioni, se si intende garantire continuità oltre il 31 dicembre 2014 . Sarà anche diversa la procedura relativa alla richiesta del contributo quale compartecipazione alla spesa dei contratti in essere, diversi saranno anche gli interlocutori e l'assessorato a cui rivolgere dette istanze; non più dipartimento lavoro ma dipartimento autonomie locali funzione pubblica .
Altro aspetto non trascurabile che merita attenzione è quello relativo ai mandati di pagamento non ancora esitati per le somme dovute ai sensi dell'art 4 della L.R. 16/06 limitatamente al periodo Agosto/Dicembre, esercizio finanziario 2013, considerato che dall'elenco allegato al decreto del 30 Dicembre 2013, è stato rilevato che diversi Enti non sono contemplati con rischio concreto di non beneficiarne, pertanto non si esclude la firma di un nuovo decreto con cui si procede ad una nuova ripartizione delle somme già impegnate, con ulteriore e inevitabile decurtazione nei trasferimenti .
Vista la specificità della materia trattata e le novità sul piano normativo che domani saranno pubblicate in GURS, invitiamo tutto il personale e gli enti interessati ad una attenta valutazione nell'adozione delle nuove delibere da porre in essere; a tal uopo invitiamo tutti a seguire i continui aggiornamenti che riporteremo su questo portale, al fine di uniformare e supportare nei migliori dei modi quanto in premessa riportato.
Non è il momento di correre in avanti o apparire i primi della classe ,c'è in gioco il fututro di ventimila famiglie siciliane !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

