MGLNonostante il via libera dell'ARS per la pubblicazione della legge di stabilità senza le parti impugnate dal Commissario dello Stato, sulla GURS in edizione straordinaria, prevista per la giornata di ieri, assistiamo inermi a comportamenti che contemplano in sè un mancato senso di responsabilità e delle istituzioni,senza precedenti.

Mai si era verificato che un Presidente della Regione siciliana, non consentisse la pubblicazione di una legge così importante qual'è il Bilancio della Regione siciliana e la legge di stabilità, mettendo in ginocchio un'intera economia, dove tutto e tutti vengono messi in discussione, solo per giustificare la propria ignoranza in materia, giocando al rialzo su una complicatissima vicenda politica che pone sul banco degli imputati come unico e solo colpevole il Commissario dello Stato; alimentando tensioni e serie preoccupazioni in attesa che oggi si possa trovare una via d'uscita nel corso dell'ennesimo incontro romano convocato con le parti interessate e con gli stessi protagonisti, che da sei mesi a questa parte hanno solo prodotto danni incommisurabili a discapito della Regione Siciliana e dei siciliani; a partire proprio dalla problematica precari, con l'incompetenza di un Ministro che  non sà o rifiuta di sapere la condizione sociale di migliaia di famiglie siciliane che per scelte non fatte si trovano a vivere un dramma sociale  senza precedenti .

Ma ciò che emerge dalle tante dichiarazioni rilasciate ieri, può sintetizzarsi nel tentativo messo in atto dal  presidente Crocetta e dall'assessore al Bilancio Bianchi di sottrarsi alle proprie responsabilità, demandando ogni colpa  al Commissario dello Stato, nel merito dell'impugnativa e dic iò che questa ha prodotto; ma al contempo possiamo già comprendere ora, con l'annuncio fatto dallo stesso Commissario dello Stato di non prendere parte all'incontro convocato per oggi a Roma , salvo ripensamenti dell'ultim'ora, la risposta e il rimandare al mittente le accuse rivolte. 

In attesa che Roma decida, in Sicilia migliaia di famiglie restano sospesi fra incertezze e preoccupazione per la mancata pubblicazione della legge di stabilità e conseguente circolare esplicativa del fatidico art 30 della legge di stabilità, che consenta agli enti di adottare le proprie delibere di prosecuzione delle attività.

Riteniamo inutile e del tutto fuori luogo, la pubblicazione di un semplice comunicato stampa diramato nei giorni scorsi a firma dell'assessore regionale al Lavoro, in quanto non sopperisce alla mancata pubblicazione degli atti concreti ma si limita a dare notizia dell'avvenuta approvazione da parte dell'ARS di una norma che dispone la prosecuzione delle attività in scadenza, alla pari e dello stesso tenore di un semplice comunicato stampa redatto da un comune addetto stampa di qualsivoglia quotidiano siciliano.

Nonostante tutto, prendiamo atto, che il personale destinatario delle norme incurante dei mancati provvedimenti dovuti al rinvio della pubblicazione in GURS da parte del Presidente della Regione Siciliana, continuano nella totale indifferenza a recarsi sui posti di lavoro come normalmente avviene per chi a certezze e prospettive; rifiutando di vedere le cose come effettivamente stanno  .

Ci riserviamo di aggiornare il comunicato nel tardo pomeriggio .

 

                                         Il Segretario Generale

                                               Giuseppe Cardenia