MGL 100 comuni in sicilia non hanno ancora fatto pervenire al Dipartimento autonomie Locali Servizio Finaza Locale,  il report relativo al personale dipendente con contratto a tempo determinato stipulato ai sensi delle normative previgenti alla legge regionale 5/2014 e abrogate dall’art 30 comma 6 della medesima legge ; contestualmente a ciò, non hanno avanzato alcuna formale richiesta di anticipazione somme a valere sul fondo straordinario di cui all’art 30 comma 7 e 7 bis della legge regionale 5/2014.

Sui 2/3 dei comuni che hanno ottemperato a tali adempimenti è stata accertata un’economia di spesa per cessazioni dal servizio del personale precario intervenute rispetto al 31 dicembre 2013, quantificata in poco più di € 600.00,00; ciò è quanto emerge dall’incontro avuto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ieri mattina presso gli Uffici preposti dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, per verificare lo stato di fatto in ordine alla predisposizione del piano di riparto anno 2014 previsto dalla legge 5/2014 art 30 comma 7, indispensabile per l’assegnazione agli enti della restante parte del fondo,  al ricorrere delle condizioni economiche e dei presupposti normativi , di accertato squilibrio di bilancio intervenuto a seguito dell’abrogazione delle norme regionali di cui all’art 30 comma 6 in precedenza richiamato.

Se da una parte gli enti lamentano serie difficoltà a gestire i propri bilanci per mancati trasferimenti di somme da parte della regione, con inevitabili ripercussioni sulle spettanze mensili dovute al personale tutto, dall’altra non si comprende il perché ad oggi, 100 sindaci non hanno dato seguito alle direttive regionali in ordine alla richiesta di anticipazione quota del fondo straordinario e  comunicazione dati  relativi al personale dipendente a tempo determinato .

Per quanto sopra, si sollecita tutto il personale interessato ad accertare presso le rispettive amministrazioni, con la massima urgenza, quanto da noi riportato riscontrando le mortivazioni dei mancati adempimenti .

Si ha la netta sensazione che al di là delle semplici manifestazioni di interesse rappresentate in occasioni di incontri pubblici, giusto per non passare inosservati, spesso e per la maggior parte degli amministratori locali prevale un orientamento di accondiscendenza con le criticità che in questi ultime settimane stiamo attenzionando in ordine agli adempimenti di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, facendo trasparire un impotenza ad agire, demandando al personale ogni responsabilità per l'inerzia in cui vive senza intraprendere iniziative di lotta .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo che in questa fase il ruolo politico istituzionale dei sindaci assume una valenza importante e fondamentale, così come ribadito ieri nel corso dell’incontro avuto con il direttivo ANCI Sicilia a Palermo, occasione importante per dare seguito agli impegni assunti reciprocamente il 30 Ottobre u.s.; con ciò non si intende giustificare alcun conportamento che possa sottrarre alle proprie e precise responsabilità i lavoratori parte in causa, chiamati in prima persona ad agire unitariamente da qui a qualche giorno senza lasciare spazio all’improvvisazione.

Pur tuttavia, non vogliamo credere ma il dubbio ci assale, sull’operato di alcune amministrazioni in merito ai quesiti che vengono con superficialità posti alla Corte dei Conti sezione di controllo per la Regione Siciliana dall’esito scontato, alle mancate richieste di accredito somme alla regione siciliana in contrasto con le difficoltà economiche lamentate, etc.

Relativamente all’incontro regionale con il direttivo ANCI Sicilia avuto ieri a Palermo, esprimiamo un giudizio positivo sulla condivisione di alcuni punti prioritari da sostenere nell'imediato nei confronti del governo regionale e nazionale, convinti che l’autorevolezza dei componenti facenti parte del direttivo, possa supportarci nel rappresentare a Roma una verità fino ad oggi negata o non ben rappresentata; quella di una categoria che non può essere generalizzata nel concetto più limitativo del termine “precari” accomunando realtà e tipologie di lavoratori diverse, rivendicando al Governo nazionale un intervento normativo che tenendo conto della specificità agevoli i processi assunzionali nel rispetto di parametri economici ben definiti, al Governo regionale un impegno sulla concrettezza dei fondi da trasferirei agli enti interessati attraverso una rivisitazione del dettato normativo di cui all'art 30  comma 7 e 7bis  della legger geional 5/2014.

A supporto di quanto sopra, abbiamo presentato le nostre proposte, che entro la giornata di domani saranno fatte recapitare agli indirizzi di posta certificata degli enti locali per un loro diretto coinvolgimento e supporto sul piano politico .

In ultima analisi si dà notizia che il Dipartimento Lavoro per quanto di competenza ha definito l’istruttoria relativa ai pagamenti dei sussidi ASU relativamente ai mesi di settembre e ottobre dandoci conferma che in questi giorni gli Istituti INPS stanno già provvedendo al pagamento, limitatamente alla mancata corresponsione degli ANF segnalata da diversi lavoratori in forza presso enti diversi in varie parti della sicilia , si precisa che questo disguido è da riscontrare direttamente alla sede inps competente per territorio

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M.G.L. Regione e Autonomie Locali

Dai forza al tuo Movimento!

  

 Il Segretario Generale

                    Giuseppe Cardenia