MGL Le compiacenze e i compromessi tra Stato e Regione che hanno generato la nascita del nuovo esecutivo regionale –“Crocetta Ter”, dal nostro modesto punto di vedere le cose, non tarderanno a rivelarsi in tutta la loro criticità, attraverso un’azione di contenimento della spesa pubblica e tagli indiscriminati nel sociale, addebitando alle fasce più deboli l’onere da pagare per una politica vuota di contenuti e senza programmazione, che vive alla giornata e si alimenta in funzione di posti di potere che dovrebbero senza fino ad oggi esserci riuscita a compensare quegli equilibri indispensabili per un buon governo, dove sono chiaramente marcati i ruoli assegnati a maggioranza e opposizione.

La nomina di due assessori regionali con delega all’Economia e alla Funzione Pubblica, di stretto riferimento alla Presidenza del Consiglio, nonché l’abolizione della figura del Commissario dello Stato, non riteniamo siano salutari per la Sicilia, anzi, indeboliranno l’azione dell'esecutivo regionale condizionandola al volere del governo nazionale, con la triste e amara conseguenza che ancora una volta il territorio della regione sicilia  continuerà ad essere terra di nessuno dove si preleva e non si dà nulla in cambio.

Altra questione che nei giorni a seguire produrrà inevitabilmente i suoi effetti, possiamo riscontrarla nelle insistenti voci che danno per scontato la nascita di un unico gruppo parlamentare in Sicilia, sintesi di un'alleanza tra le componenti UDC e NCD; ciò non può che rimettere in discussione la composizione del governo regionale appena nato con una riassegnazione delle deleghe.

Mentre la politica è impegnata a dirimere la matassa, fra beghe di partiti e correnti di pensiero all’interno dei partiti stessi, si aggroviglia sempre più la questione dei precari enti locali e non solo, così come tante altre emergenze siciliane ; a complicare il tutto i pareri espressi dalla Corte dei Conti sezione di controllo della Regione Sicilia , che complica e condiziona il già difficile operato delle amministrazioni locali chiamati con l’approssimarsi del 31 Dicembre 2014 a dare continuità ai rapporti di lavoro a tempo determinato ; con poche possibilità di venirne a capo per impraticabilità delle norme nazionali e regionali che regolamentano la materia approvate a fine anno 2013 con il plauso delle confederazioni sindacali , che oggi anziché impegnarsi a trovare una soluzione sul piano normativo pensano bene di dare mandato ai legali delle proprie segreterie per agire nei confronti non di chi ha generato il problema ma nei confronti delle Amministrazioni che si sono viste , per la loro inettitudine ad agire, imporre un volere politico che non è stato adeguatamente controbilanciato a suo tempo.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo procedendo nella direzione annunciata nel corso del Forum regionale del 30 Ottobre u.s. all’Università di Palermo; sollecitando contemporaneamente tutto il personale a prendere coscienza che è sempre più inevitabile un’azione forte da qui a qualche settimana , visto l’accentuarsi della problematica anche dal punto di vista economico con la mancata corresponsione delle retribuzioni mensili dovute, in diverse realtà comunali .

In relazione alle innumerevoli richieste di incontri pervenute in segreteria, formulate dal personale interessato e da amministrazioni locali del territorio regionale, si manifesta la disponibilità a riscontrale compatibilmente con le proprie disponibilità a farvi fronte, per correttezza diamo priorità ai comuni dove risultano iscritti al MGL Regione e Autonomie Locali .

 

                                                        Il Segretario Generale

                                                                 Giuseppe Cardenia