- Dettagli
- Categoria: 2025
- Pubblicato Giovedì, 30 Ottobre 2025 18:19
- Visite: 254
E’ arrivato il momento di contarci in piazza, comprendo le diffidenze e le perplessità che accompagnano queste scelte obbligate ma dobbiamo tutti indistintamente, acquisire quella consapevolezza che siamo alle battute finali sia per il periodo in cui l’ARS legifera sul pluriennale sia perché non possiamo rinviare oltre delle scelte che comportano delle forti e decise prese di posizioni da parte della nostra categoria contro una politica distante dalle problematiche sociali, se poi queste non sono attenzionate come meritano e com’era nostra consuetudine fare in passato, le conseguenze son già note a tutti .
Come Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL siamo determinati a non fare alcun passo indietro e fare rispettare gli impegni assunti trasversalmente da tutte le forze politiche intervenute in un affollata assemblea pubblica di oltre 140 amministratori locali in rappresentanze dei comuni siciliani, nella sala Pier Santi Mattarella lo scorso 4 Giugno, dove tutti hanno condiviso una comune volontà di affrontare la problematica ricontratualizzazione dei rapporti di lavoro partime di tutto il personale di ruolo oggi in servizio negli enti locali (comuni, consorzi, città metropolitane, unioni, altri) con la legge finanziaria che il Governo si appresta a licenziare come Giunta nella prossima settimana .
Un ruolo importante sono chiamati a svolgerlo come sempre i sindaci che testimoni delle criticità e del disagio sociale vissuto da migliaia di famiglie non possono sottrarsi alle proprie responsabilità, diversamente che agiscano in proprio e procedano subito alla ricotrattualizzazione del proprio personale dipendente a 36 ore settimanali, scongiurando di fatto un vero e proprio dramma annunciato, quello di collocare in quiescenza detto personale con una pensione al disotto della soglia della povertà 500 euro al mese .
Mobilitiamo tutti i colleghi e le rispettive amministrazioni locali per la seconda decade di Novembre, per dare un segno forte e tangibile del problema quotidianamente vissuto, con una presenza in piazza !
Giuseppe Cardenia

