Il lavoro fatto in questi ultimi mesi ci ripaga di un cauto ottimismo generato dall'andamento dei lavori ieri in 2° Commissione Parlamentare Bilancio all'ARS, dove alla nostra problematica è stata riservata la giusta e dovuta attenzione da tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione.

 

La certificazione del costo orario per quantificare il fabbisogno di spesa necessaria a riscontrare l’elevazione del monte ore settimanali predisposta dal Dipartimento Regionale Autonomie Locali, le dichiarazioni rese dal Presidente Schifani in aula lo scorso 2 Dicembre e l’apertura dell’Assessore all’economia Dagnino sono segnali importanti che ci fanno ben sperare sul possibile risultato finale.

 

Siamo certi di avere giocato un ruolo importante e fondamentale come Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive del lavoro e del Precariato nella P.A. – CSA/RAL in tutti questi mesi, contribuendo giorno dopo giorno a fare maturare quella consapevolezza in tutte le compagini politiche con cui abbiamo portato avanti incessantemente e trasversalmente un confronto propositivo e costruttivo; richiamando l’attenzione sulla necessita a procedere speditamente sia nell’interesse del personale dipendente sia delle stesse amministrazioni presso cui questo risulta essere in servizio con contratto a tempo indeterminato e partime, convocando a tempo debito incontri di alto profilo istituzionale con tutte le parti in causa, sopperendo a volte anche all’assenza di chi era preposto più di noi ad esercitare questo ruolo di mediazione, prova ne sono gli incontri dello scorso 4 Giugno nella sala Pier Santi Mattarella e ultimo del 25 Novembre nella sala rossa all’ARS.

 

 

Per comprendere e dare valore a ciò che in premessa abbiamo rappresentato, dobbiamo tenere ben in mente da dove siamo partiti tre anni fa all’atto dell’insediamento di questa legislatura, dove la problematica precariato storico enti locali per la Regione Siciliana era un capitolo chiuso ed archiviato con la legge regionale 27/2026 e su cui non si intendeva tornare indietro, perché ogni successivo adempimento compresa la possibile elevazione del monte ore settimanale era demandato alla stretta competenza e autonomia delle amministrazioni locali.

 

Come Dipartimento CSA continueremo ad esercitare il nostro ruolo, monitorando giorno dopo giorno l'evolversi della situazione notiziando tempestivamente sugli sviluppi, importante non farsi distrarre da iniziative che distolgono l'attenzione e sottraggono risorse alla categoria come l’iniziativa del prossimo 5 Dicembre a Palermo, di cui possiamo condividerne lo spirito ma non i contenuti.

 

                                                                         Giuseppe Cardenia