MGLSi presenta sempre più intrigata la condizione sociale che investe migliaia di famiglie siciliane, alla luce delle ultime dichiarazioni rese anche dallo stesso assessore Lantieri sulla tenuta dei conti della regione e sulla conferma dei contratti a termini oltre il 31 dicembre 2016, visto l’orientamento della comunità europea, pronunciato in ordine al rinnovo dei contratti a termine in violazione dei requisiti e delle condizioni dettate dalle attuali norme a regime che regolamentano la materia .

A rendere ancora più incerta la situazione, sono le voci che si susseguono sulla possibilità di un possibile rimpasto in giunta di governo, il cui vertice di maggioranza è stato convocato proprio per la data odierna .

Sempre oggi è previsto l’incontro tanto atteso tra il sottosegretario Rughetti e l’assessore Lantieri che dovrà sciogliere le riserve sul futuro occupazionale della categoria strettamente correlata alla collocazione del personale delle dismesse province regionali, così si spera .

Alla luce di quanto sopra, riteniamo opportuno sollecitare il personale interessato così come anticipato nel precedente comunicato del 15 Settembre u.s., a formalizzare per Giovedì 22 Settembre c.a.,  la richiesta d’incontro con l’assessore Lantieri per essere notiziati in merito alle decisioni assunte nei confronti della categoria nel corso dell’incontro odierno con il sottosegretario Rughetti, subordinando questo alla mancata convocazione dei lavori della cabina di regia sul precariato .

La delicatissima situazione ci impone ad un aggiornamento del presente comunicato alle prime notizie utile che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci impegnamo a riscontrare quanto prima possibile, comunque in serata .

Allegato: Richiesta congedo non retribuito

                                                                  Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia

MGLPossiamo ritenere conclusa oggi, la prima fase importante e propedeutica allo stato di agitazione indetto dalla categoria con la convocazione delle assemblee e fermo delle attività espletate dal personale precario in servizio presso le amministrazioni interessate dal 12 Settembre u.s., dopo aver riportato prepotentemente l’attenzione sulla problematica precariato, con la consapevolezza che da lunedì si riprende servizio senza distrazioni ma con l’impegno a mobilitarsi in vista dell’importante appuntamento che tutti , nessuno escluso, ci siamo dati tutti per la giornata del 22 Settembre 2016 a Palermo presso l’assessorato regionale alle Autonomie Locali in Viale Regione Siciliana per essere notiziati dall’Assessore Lantieri sull’incontro che la stessa ha in programma con il sottosegretario Rughetti per la giornata di Lunedì 19 Settembre p.v. e avere contezza di quanto si è discusso e concordato in merito al nostro futuro lavorativo .

Altri impegni seguiranno già da lunedì mattina con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni locali e dei consigli comunali a cui sarà attenzionata la vertenza occupazionale, sollecitando gli stessi organi istituzionali ad assumere precise posizioni su documenti che saranno loro sottoposti, altresì a dare seguito come di fatto sta accadendo nella Provincia di Messina sul territorio dei Nebrodi e non solo per iniziativa di 50 sindaci .

Restiamo vigili , attenti e pronti ad intraprendere e sostenere le iniziative che seguiranno già a partire dalla prossima settimana .

Si rammenta e si sollecita tutto il personale interessato ad ottemperare agli adempimenti relativi alla richiesta di audizione all’assessore regionale alle autonomie locali per la giornata del 22 /09/2016 e la comunicazione all’ente di astensione personale dal servizio in pari data; in merito a questa procedura si anticipa che sul prossimo comunicato stampa sarà disponibile documento a supporto e giustificazione della giornata di astensione .

  

                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                                              Giuseppe Cardenia

MGLNessuno tutelerà i nostri interessi ! possiamo e dobbiamo fare affidamento solo sulle nostre capacità e sulla determinazione che negli anni ha contraddistinto il nostro operato, tenendo bene in mente, senza mai dimenticare che quel contratto a tempo determinato con la Pubblica Amministrazione, che in tanti oggi vogliono negarci non è stato frutto di compromessi e raccomandazioni ma il risultato di tante manifestazioni che negli anni 90 hanno infuocato le piazze.

Oggi più di ieri siamo chiamati tutti a difendere con ogni mezzo a nostra disposizione ciò che per troppo tempo e per la stramaggioranza dei colleghi era scontato, assuefatti come si era dal regime ciclico delle proroghe, perdendo di vista e sottovalutando la precarietà del rapporto di lavoro e le conseguenze che questo poteva comportare a lungo andare; ma non è mai troppo tardi per affermare con forza e determinazione la nostra dignità di persone e di lavoratori dipendenti, confidando nell’unica scelta possibile da fare, AGIRE ! AGIRE SUBITO ! senza perdere altro tempo .

Le assemblee, grazie alla forte adesione dei colleghi sul territorio regionale, stanno sortendo gli effetti auspicati, dopo il silenzio e le distrazioni che la stagione appena trascorsa imponeva, l’attenzione è stata riportata con forza sulla problematica precariato e sulle conseguenze che questa genera con ricadute negative sulla categoria, per scelte scellerate che la Politica sempre distante e distinta dalle emergenze sociali alimenta e prospetta .

Oggi e domani si replica , Assemblee sui posti di lavoro, da Lunedì si cambia metodo di lotta , intraprendendo azioni più incisive .

 

- Comunicato stampa Delegazione regionale precari ( clicca per scaricare)

  

- Verbale Assemblea n. 4 (clicca per scaricare)

  

- Istanza audizione assessore (clicca per scaricare)

 

- Comunicazione astensione all'ente (clicca per scaricare)

 

                                                   

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia

MGL

    DELEGAZIONE REGIONALE PRECARI

IN MISSIONE A PALERMO  PER DEFINIRE

DATA CONVOCAZIONE CABINA DI REGIA

  

 

 - Verbale Assemblea n. 3

 - Allegato A2

 

 

MGL

Nessun ripensamento ma solo passi in avanti da compiere uno ad uno, giorno dopo giorno, senza indietreggiare alle prime difficoltà che in modo architettato vengono alimentate da chi oggi si vede in difficoltà, penso al funzionario che abituato a rilegare compiti e lavoro al personale oggi in assemblea non riesce a dare quelle risposte che l’utenza pretende , alla RSU che non può più alimentare speranze e gestire a proprio uso e consumo la problematica, all’amministratore che a difesa della soluzione RESAIS dispensa serenità ai colleghi per non farsi sfuggire l’opportunità di una gestione clientelare dei posti di lavoro, e così via; ma la consapevolezza di chi stà acquisendo conoscenza nel sapere come le cose realmente stanno ci incoraggiano e ci danno forza , prova né sono il numero alto di adesioni su scala regionale alle assemblee e la fermezza di tanti colleghi che ci incitano a non mollare e continuare senza timore alcuno.

In tanti si è compreso che di fronte ad un licenziamento annunciato (la RESAIS non è che questo) la mancata retribuzione di giorni di lavoro o l’adozione di un provvedimento disciplinare nei propri confronti da parte di qualche funzionario solerte fuori stagione non può arrestare il cammino intrapreso .

Domani si replica, assemblea sui posti di lavoro a supporto della delegazione regionale di precari in missione a Palermo e in attesa di avere riscontro in merito alla richiesta di convocazione urgente dei lavori in cabina di regia sul precariato, richiesta formalizzata giorni addietro direttamente all’Assessore Lantieri .

Prendiamo atto con favore della posizione assunta da un nutrito gruppo di sindaci del messinese (45 amministratori) (lettera)  a supporto del documento unitario predisposto dalla categoria; di fatto hanno stilato e siglato un documento e trasmesso agli organi istituzionali regionali e al prefetto. 

Teniamoci pronti a tutto ! se domani l’esito dell’incontro palermitano non determinerà passi in

avanti , con una data certa di convocazione dei lavori in cabina di regia , sarà CAOS TOTALE

In ultima analisi, dopo aver espresso la nostra posizione e rappresentato ampiamente con il precedente comunicato stampa, gli interessi che ruotano intorno alla RESAIS, ritenendo che per molti è la soluzione tanto auspicata , ci chiediamo, ma che posizione hanno le varie sigle sindacali a partire dai confederali in merito a questa soluzione ? CGIL CISL e UIL sono pronti a sottoscrivere il nostro documento con cui diciamo in modo chiaro e determinato NO! alla RESAIS e ogni altra soluzione che svende le professionalità e le competenze acquisite, cancella ogni rapporto di lavoro subordinato che intercorre con gli enti da oltre 28 anni ?

Oggi pomeriggio riprende l’attività parlamentare all’ARS, sotto palazzo dei normanni si ritroveranno i colleghi delle dismesse Province regionali, a supporto e difesa del personale i confederali hanno annunciato la loro presenza, ma di quale personale ? quello a tempo indeterminato o determinato ? in merito alla riduzione del monte ore a 18 settimanali operato a discapito del personale a tempo determinato che posizione assumono? in merito alla mobilità del personale a tempo indeterminato delle dismesse province verso gli enti locali, cosa hanno deciso ?

Domani chiederemo conto anche di questo all’Assessore Regionale On Luisa Lantieri !

 

Allegato "A" (clicca per scaricare)
Allegato"A1" (clicca per scaricare)
 
 
 

MGLComunque vada, le amministrazioni attualmente in carica passeranno alla storia scrivendo l’ultima pagina di questo lungo precariato degli enti locali e non solo; così come anticipato nei precedenti comunicati stampa queste sono chiamate per legge a prendere posizione e le scelte sono due, o contestare le procedure del decreto 101/2013 non dando seguito all’approvazione del piano triennale 2016/2018 entro il prossimo e imminente 30 settembre in assenza di norme specifiche che intervengono a tutela e salvaguardia di tutta la categoria o diversamente procedere in tale direzione con tutto ciò che questo comporta.

Ed è proprio questo che la categoria deve sapere, in assenza di norme che  affrontano in modo specifico la problematica e intervengono a modifica delle procedure in atto a regime, si prospetta una soluzione che poco a che fare con le nostre rivendicazioni fatte fin dal 1989, ovvero un contratto a tempo indeterminato alle dipendenze degli enti presso cui prestiamo servizio, di fatto si propone il deportamento in massa nella RESAIS società partecipata dalla Regione siciliana, istituita con propria legge regionale nel lontano 1975 per avviare a liquidazioni alcune aziende in crisi che operavano nel settore industriale (ESPI, EMS, AZASI) e accoglieva il personale da queste dipendenti per accompagnarli al prepensionamento con requisiti minimi 27 anni di contributi e 52 anni di età riconoscendo loro un assegno mensile pari all’80% dell’ultima retribuzione, nel nostro caso un assegno mensile quantificato su impegno settimanale pari a 18 ore.

Nella soluzione prospettata si ipotizza un ‘assunzione con contratto a tempo indeterminato alle dipendenze della RESAIS, la quale accogliendo le eventuali istanze da parte di enti interessati dispone l’assegnazione del personale per lo svolgimento di funzioni e compiti istituzionali, senza che con questi venga ad istaurarsi alcun un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato; corre l’obbligo rappresentare che questo modo di procedere non tiene più conto del servizio fin qui prestato, delle professionalità acquisite, ne tanto meno l’obbligo in capo agli enti di presentare le richieste o quanto meno in numero pari al personale precario che oggi presta servizio. In caso di mancata richiesta quale rapporto di lavoro si ipotizza ? già un anno addietro l’allora assessore Caruso in Commissione Bilancio aveva esordito parlando di cassa in deroga perché impossibile stabilizzare il personale precario .

Per queste ragioni un NO! forte e accorato all’ipotesi RESAIS e qualunque altra proposta che svende e disperde le professionalità acquisite in 28 anni di servizio prestato alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni senza tenere conto della necessità a mantenere prioritariamente in vita un rapporto di lavoro subordinato con gli enti presso cui si è chiamati a prestare servizio a tempo indeterminato, senza mettere in discussione il CCNL del comparto enti locali e gli aspetti previdenziali fin qui riconosciuti  .

Il confronto che negli ultimi giorni ho avuto modo di portare avanti con alcuni amministratori locali sulla difficile situazione che ci troviamo ad affrontare fà trapelare  una situazione di dubbia e preoccupante volontà nel condividere e sostenere un percorso comune, così come noi fino ad oggi lo abbiamo ipotizzato, il loro silenzio sembra assecondare quella accondiscendenza ad un volere politico che mette d'accordo tutti su tutto a discapito di noi lavoratori precari.

La verità è che l'annunciata soluzione RESAIS aiuta tutti "a togliere le castagne dal fuoco senza bruciarsi le mani" come recita un detto antico;

I comuni salutano favorevolmente la proposta come unica e possibile soluzione che và oltre i rigidi paletti del decreto 101/2013 riconoscendo la possibilità di un contratto a tempo indeterminato a 18 ore  settimanali, senza limitazione alcuna, promuovendola tra la categoria come "cosa possibile buona e giusta".

La politica ritorna alle sue vecchie abitudini, fare ciò che vuole fare, senza condizionamenti di sorte o logiche burocratiche,  senza obbligo alcuno nei confronti di nessuno, il tutto alla vigilia di una serie di competizioni elettorali che devono farci riflettere seriamente (Referendum costituzionale, elezioni Presidenti delle città metropolitane e dei liberi consorzi,elezioni amministrative, regionali, nazionali) .    

Così facendo la Regione Siciliana non avrebbe più il problema precari anzi si vanterebbe di aver dato soluzione, i comuni si sarebbero scrollati di dosso un fardello sociale ed economico non indifferente creandosi l'opportunità di scegliere chi assumere, gli unici a pagare il prezzo saremo noi lavoratoi precari .

In tutto questo che posizione assume il precario, continua a credere e sperare nei buoni propositi di chi nulla ha da perdere ma tanto ha da guadagnare (basti pensare che i comuni non avrebbero più nessun obbligo nei confronti di 20.000 famiglie siciliane , contrattisti ed ASU) .

  

SVEGLIA ! Domani si ritorna in assemblea sui posti di lavoro prima di infuocare le piazze !

  

 
 
 
 

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia

MGLLe tante domande che in queste ore a pochi giorni dell’assemblea del prossimo 12 settembre, su cui rivolgiamo la massima attenzione, alimentano dubbi, incertezze e perplessità sul perché, dove, come, quando, resteranno senza risposta; ma genereranno altrettante verità sulla condizione sociale che viviamo.

Al collega che mi chiede giustamente come comportarsi, quali conseguenze, con quali modalità affronteremo l’assemblea, mi sento di dire che, la partecipazione alle assemblee è un diritto soggettivo riconosciuto al lavoratore dall’art 56 del CCNL 14/09/2000 comparto enti locali, per un monte ore annuo retribuito, pari a 12, oltre le quali l’ente opera la decurtazione di somme in misura pari alle ore che eccedono quelle autorizzate.

In particolari casi e situazioni il lavoratore può essere destinatario di provvedimenti disciplinari adottati dall’ente per le seguenti motivazioni interruzione di servizio, assenza ingiustificata; ciò comporta eventuali pene sanzionatorie o sospensione per brevi periodi dal lavoro .

Ciò premesso, come categoria ma ancor prima come singoli lavoratori dipendenti precari, consapevoli che possiamo fare affidamento solo ed esclusivamente sulle nostre forze, siamo chiamati tutti indistintamente a fare delle scelte non più rinviabili nel tempo, da cui dipenderà il nostro immediato domani; al contempo delle scelte li dovranno fare anche coloro che fino ad oggi ci hanno manifestato solidarietà, supporto, disponibilità a parole senza andare oltre le apparenze, questi sono le amministrazioni locali, “i colleghi a tempo indeterminato” che forti della loro posizione dovranno per ragioni di cose fare delle scelte e assumere delle posizioni, da cui ne trarremo insegnamento .

I sindaci che lo scorso 30 Giugno 2016 numerosi hanno indossato la fascia tricolore e sono scesi in piazza a nostro fianco nella manifestazione regionale a Palermo, le tante affermazioni e dichiarazioni agguerrite a tutela e salvaguardia dei nostri posti di lavoro rese nelle pubbliche piazze e in ogni occasione buona per dare visibilità al proprio operato, a partire da giorno 12 Settembre da che parte stanno ?

“I colleghi” con contratto a tempo indeterminato che dispensano serenità dalla loro posizione consolidata e si lasciano andare ad affermazioni che sminuiscono la drammaticità della situazione che solo noi da precari possiamo comprendere e vivere a nostre spese, sono pronti a manifestare la loro solidarietà a testimonianza del servizio che quotidianamente prestiamo fianco a fianco nello stesso Ufficio ?

I sindaci sono pronti a fare valere il proprio ruolo istituzionale assumendo una posizione forte e inequivocabile a tutela e salvaguardia di migliaia di posti di lavoro presso le sedi istituzionali preposte, contrastando l’operato di un governo regionale e nazionale che ha deciso di porre fine alla nostra esperienza di lavoro nella Pubblica Amministrazione dopo 28 anni di servizio prestato con competenza e professionalità, sono pronti ad assecondare le nostre iniziative di lotta ?

Dal loro comportamento possiamo trarre quelle risposte che tanta trepidazione e incertezza oggi ci incutono nell’agire .

Una certezza è che la nostra vita da lavoratori dipendenti precari da cui dipende il nostro sostentamento è prossima alla scadenza del 31 dicembre 2016 gli amministratori e i colleghi a tempo indeterminato NO!

L’assemblea convocata per la giornata del 12 Settembre non può esaurirsi nell’iniziativa fine a se stessa ma deve avere un seguito nei giorni a seguire che riscontri una definitiva e risolutiva risposta alle nostre rivendicazioni, per queste ragioni e con queste motivazioni siamo tutti chiamati a prendere posizioni mettendo in conto tutto ciò che è stato in premessa riportato; Indietro non si torna !

Seguiranno comunicati stampa e documentazione da condividere a supporto dell’assemblea .

         E' IL MOMENTO IN CUI TUTTI DOBBIAMO ASSUMERCI LE PROPRIE RESPONSABILITA  SENZA DELEGARE A TERZI O IMPUTARE AD ALTRI LE COLPE

A partire dal 12 Settembre mettiamoci la faccia !

  

                            Il Segretario Generale 

                                              Giuseppe Cardenia

 

  

MGLFin quando non si comprende la drammaticità delle cose che stiamo vivendo, niente e nessuno potrà sperare in quel cambiamento che in tanti auspichiamo ma in tanti continuano a non credere, assecondando nel totale disinteresse e silenzio il volere di chi nell’indifferenza generale ha già tirato le somme a danno della nostra categoria .

Le dichiarazioni rese oggi dall’On. Assessore Regionale alle autonomie locali Luisa Lantieri sul giornale di Sicilia confermano ciò che da tempo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sosteniamo,

FUORI DAI COMUNI ! a partire dal 1 Gennaio 2017 riduzione del monte ore da 24 a 18 e allocazione in una sorte di contenitore chiamato Resais in attesa di eventuali richiesta di avviamento, se mai arriveranno da parte dei comuni e/o enti diversi che necessitano di prestazioni di mano d’opera; diversamente il personale allocato in questa sorta di società partecipata beneficierà di un trattamento assistenziale (cassa integrazione) per un breve periodo prima di essere definitivamente licenziamento.

Questa premessa deve essere sufficiente a far comprendere che non c’è tempo da perdere e bisogna agire, in modo coordinato e senza titubanze o perplessità, a partire dal 12 settembre così come comunicato a tutti i Sindaci in data 2 Settembre c.a. da questa segreteria alla loro pec istituzionale.

L’assemblea sui posti di lavoro a far data dal 12 settembre non và sottovalutata ritenendo questa un’iniziativa fine a se stessa, diversamente và condivisa e partecipata da tutto il personale precario, nel merito si rappresenta l’importanza della stessa in quanto propedeutica ad altre iniziative di lotta in programma che si intensificheranno nei giorni a seguire così come già deciso nel corso della riunione tenutasi a Balestrate tra le rappresentanze di quets asegreteria e quella del PEPS .

Al fine di uniformare le procedure si Invita il personale precario a presentare presso l’ente presso cui presta servizio apposita comunicazione di adesione che segua questa impostazione :

“                                                                                                   Al Sindaco

                                                                                                    Al Segretario

                                                                                                     Ai Responsabili di Settore e/o Aree

                                                                                                    Comune di _____________

Oggetto : Comunicazione Adesione Assemblea 12 Settembre 2016

Richiamata la comunicazione prot. n.145 del 2 Settembre 2016 pervenuta a codesto Ente da parte della segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in ordine all’Assemblea convocata sui posti di lavoro per la giornata del 12 Settembre c.a., riservandoci di integrare la presente con altra comunicazione a seguire l’esito della stessa chiamata a decidere sui seguenti punti posti all’ordine del giorno

  1. riscontro piano triennale del fabbisogno personale 2016/2018 da presentare nei 15 giorni successivi al 30 settembre 2016 all’assessorato regionale alle autonomie locali .
  2. convocazione urgente lavori in cabina di regia per riscontrare e definire i contenuti della proposta di legge di iniziativa governativa
  3. programmazione iniziative di lotta per i giorni a seguire

Si comunica l’astensione dal lavoro e l’adesione all’assemblea del personale in servizio presso questo Ente a decorrere dalle ore 9:00

Si chiede disponibilità di locali idonei a potere tenere assemblea

Addì     _______________                                                             Sottoscrizione”

Seguiranno altre comunicazioni in merito .

12 SETTEMBRE 2016

FERMIAMO LE ATTIVITA’ DEI COMUNI

CONTRO L’INDIFFERENZA DI QUESTA CLASSE POLITICA

 

Promuovi e sostieni sul territorio la sottoscrizione della petizione lanciata su change.org a modifica del decreto 101/2013 configurando la stabilizzazione dei contratti a termine nella P.A. non come nuova assunzione

Firma la petizione :  https://www.change.org/p/presidente-consiglio-presidenti-camera-e-senato-la-stabilizzazione-di-contratti-a-termine-nella-p-a-no-configurare-come-nuove-assunzioni?recruiter=592609424&utm_source=share_petition&utm_medium=whatsapp

                                                                          Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia

 

MGLPromuovi e sostieni la sottoscrizione  della petizione lanciata sul portale  CHANGE.ORG, da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, per rivendicare l’approvazione urgente di una norma con la legge di stabilità prossima all’esame del governo nazionale, attraverso la quale si apportino quelle modifiche e integrazioni necessarie e sostanziali al decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, che tengano conto delle specificità territoriali e sottrae le stabilizzazioni dei contratti a tempo determinato nella P.A. al concetto di nuova assunzione .

Titolo della petizione “La stabilizzazione di contratti a termine nella P.A., non configurare come nuova assunzione” diretta a Presidente del Consiglio e Presidenti di Camera e Senato .

Il principio di non considerare nuove assunzioni le procedure di stabilizzazioni così come concepite e regolamentate dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013 è stato in tutte le nostre proposte punto fermo a cui ancorare ogni possibile discussione in ordine alla soluzione da dare alla vertenza precariato; a questa nostra convinzione viene in soccorso una recente sentenza del CGA che si pronuncia favorevolmente in questa direzione .

Di fatto questo modo di procedere, comporterebbe un venir meno di tutte quelle limitazioni che oggi impediscono e/o condizionano fortemente l’operato delle Amministrazioni Locali, sottraendo queste all’obbligo di procedure nel rispetto dei rigidi paletti del turn over e delle capacità assunzionali ; non configurare le stabilizzazioni come “nuove assunzioni” vuol dire riconoscere una spesa già a regime per i contratti a tempo determinato a carico dei bilanci degli enti, spesa che come tale resterebbe invariata all’atto in cui si definisce la procedura di reclutamento a tempo indeterminato .

Ciò premesso, nel richiamare l’attenzione anche sull’iniziativa in programma per la giornata del 12 settembre da portare a buon fine presso tutti gli enti interessati, non sottovalutando l’importanza di questa ma considerandola diversamente l’inizio di una stagione di lotta senza quartiere, per contrastare quei progetti già definiti e ancora non resi pubblici che prevedono l’estromissione di tutto il personale dagli enti a far data dal 1 gennaio 2017, si dà comunicazione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo inoltrato in mattinata a tutte le pec istituzionali delle amministrazioni locali comunicazione relativa all’assemblea del 12 settembre e informativa su petizione on line , si sollecita il personale a riscontrare l'avvenuta ricezione e consegna al Sindaco  .

Relativamente all’assemblea seguiranno ulteriori chiarimenti e indicazione circa le modalità di svolgimento, dopo aver portato a termine l’incontri in programma oggi pomeriggio a Balestrate .

In ultima analisi ma non per minore importanza, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali rimaniamo dell’Avviso che il termine del 30 Settembre entro cui gli enti sono chiamati a predisporre e approvare il piano triennale del fabbisogno personale relativo agli anni 2016/2018 non và esitato in assenza di ulteriori chiarimenti e garanzie a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro, stante che regna l’incertezza totale su alcuni aspetti che asssumono una valenza non trascurabile come le vertenze non definite sul personale delle ex province e Ipab .

Agli Amministratori locali l’invito a prendere posizione e sostenere le iniziative che nei prossimi giorni si andranno ad intraprendere sul territorio regionale, avendo la comprensione di chi vive una condizione sociale che può trasformarsi in un vero e proprio dramma, un invito ad esercitare il proprio ruolo istituzionale e politico senza assecondare il volere di chi tanto poteva fare e nulla ha fatto.

             

Firma la petizione : https://www.change.org/p/presidente-consiglio-presidenti-camera-e-senato-la-stabilizzazione-di-contratti-a-termine-nella-p-a-no-configurare-come-nuove-assunzioni?recruiter=592609424&utm_source=share_petition&utm_medium=whatsapp

     

                                                             Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

  

MGLAncora qualche giorno di distrazione, soprattutto per chi non ha ancora fatto rientro dalle ferie, prima di affrontare la calda stagione autunnale, che così si presenta per le tante incertezze che insidiano pesantemente il futuro occupazionale della categoria, per la leggerezza e la superficialità con cui si continua ad affrontare nel merito la problematica precariato degli enti locali e non solo; superficialità e leggerezza che assoggettano sia il volere di una classe politica che rimane distinta e distante dalla realtà delle cose tanto quanto di chi è chiamato sul piano sociale ad affrontare e tutelare posti di lavoro messi seriamente a rischio, per ragioni che scaturiscono da analisi sbagliate e forvianti che non riscontrano nel modo più assoluto, il volere dei lavoratori direttamente interessati, sia nei contenuti che nella tempistica con cui si prospettano .

L’auspicio è che la categoria assuma da subito questa consapevolezza e non si faccia trovare impreparata, adagiandosi sul consolidato volere degli anni pregressi dove a fine anno si ripiega sulla tanto decantata deroga alla normativa vigente in materia di contratti a termine, prospettando l’ennesima proroga; oggi esclusa a priori nelle proposte ipotizzate da Roma e Palermo .

Proroga che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali contestiamo come principio, salvo che, questa non sia strettamente correlata ad una norma che propone ben altro e limita gli effetti di questa solo a favore di quanti non trovano collocazione immediata con contratto a tempo indeterminato nelle rispettive dotazioni degli enti presso cui il personale precario presta servizio o presso enti vicinori che presentano disponibilità di posti da attribuire.

Per queste ragioni a partire dal 12 Settembre 2016 tutta la categoria deve ritenersi impegnata a manifestare senza alcuna perplessità o incertezza nell’agire, rivendicando con determinazione e senza sconti il proprio diritto ad un contratto a tempo indeterminato alle dipendenze dell’ente presso cui ha prestato servizio con professionalità e competenza per 28 lunghi anni.

Agli amministratori degli enti locali un appello a prendere posizione senza allinearsi a schemi e dettati di chi agisce nell’interesse non certo della categoria, un invito a fare proprio l’impegno per una sanatoria delle posizioni lavorative in discussione, senza assecondare il volere di chi propone percorsi artificiosi e impraticabili che snaturano il rapporto di subordinazione, privilegiando soluzioni che sanno di puro clientelismo dal sapore preelettorale .

Alle parti sociali che manifestano apparente interesse per la categoria, l’invito a togliersi la maschera che per troppo tempo ha ingessato il loro operato, sviscerando le veri intenzioni che non possono assolutamente trovare condivisione nell’accomunare soggetti diversi con storie e soluzioni diverse .

In ordine all’iniziativa in programma per la giornata del 12 settembre e per le giornate a seguire ci riserviamo di fare pervenire a tutto il personale interessato precise indicazioni dopo un’attenta e ponderata valutazione delle stesse, preventivamente coordinate .

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia