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- Pubblicato Venerdì, 19 Maggio 2017 12:03
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Non stiamo a guardare ! Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non intendiamo fare nessun passo indietro o peggio manifestare pentimenti e perplessità sul lavoro fin qui fatto, consapevoli e convinti come siamo, di avere portato avanti senza tempo un'interlocuzione serrata con le istituzioni preposte tanto con il governo regionale quanto con l'assemblea regionale siciliana nell'interesse prioritario ed esclusivo della categoria che leggittimamente ci onoriamo di rappresentare. Siamo stati protagonisti e artefici silenti di un'attività finalizzata alla definizione di un percorso quanto più possibile credibile e sostenibile, capace di riscontrare la stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato in favore di poco più di 15.000 famiglie siciliane, rivendicando la storicizzazione della spesa e delle rispettive posizioni giuridiche ed economiche del personale direttamente coinvolto e di cui oggi si avvalgono centinaia di amministrazioni pubbliche sul territorio siciliano, bandendo aforismi e prese di posizioni che non rendono giustizia ad una generazione come la nostra a cui tutto ci si può addebitare tranne quello di essere "raccomandati" . Riassumere la legge regionale 27/2016 nello sterile concetto di "RESAIS" non è corretto, per quanto ci riguarda non è una legge che ci è stata imposta dall'alto ma a differenza di tanti, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo stati protagonisti nelle delicate fasi della sua stesura e approvazione, pur tuttavia ritenendo questa apprezzabile sotto il profilo normativo non abbiamo mai negato la necessità di apportare interventi migliorativi che senza stravolgerne l'impostazione generale agevoli le procedure di stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato. Proprio in questa direzione abbiamo sempre remato, negli ultimi mesi abbiamo attenzionato una nostra proposta di emendamento integrativo all'art 3 della legge regionale 27/2016 che tenga conto della specificità della categoria sia sotto il profilo dell'anzianità di servizio prestato alle dipendenze della P.A. con un valido rapporto di lavoro subordinato tanto e sopratutto con riferimento alle procedure selettive di reclutamento che hanno portato alla stipula del contratto di lavoro in essere ; condizioni che non possono essere sottaciute, anche alla luce di quanto ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato con il decreto legge di riforma del testo unico sul pubblico impiego che proprio all'art 20 dispone in materia di assunzioni con contratto a tempo indeterminato a favore dei cosi detti precari storici; aspetto da non trascurare e quello relativo all'arco temporale entro cui riscontrare il requisito della triennalità, oggi posticipato rispetto al 31/10/2013, dettato dal Decreto Dalia, ciò consente di sanare alcune posizioni come quelle dei colleghi in servizio al comune di Alcamo che venivano a trovarsi in una situazione di svantaggio in quanto non riscontrando il requisito utile dei tre anni di servizio prestato al 31/10/2013 non potevano benenficiare delle stabilizzazioni per i profili professionali in categ. C e D .
Dopo avere motivato e richiamato l'attenzione sul testo dell'emendamento illustrato nel corso dell'audizione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo avuto in Commissione Lavoro lo scorso 12 Aprile, lo stesso è stato riproposto dall'On.le Marcello Greco alla legge finanziaria bis; al contempo abbiamo avuto modo di rappresentarne i contenuti direttamente all'assessore regionale alle autonomie locali On. Luisa Lantieri che ne ha condiviso l'impostazione impegnandosi a discuterne in sede romana.
Nel corso dell'incontro di giovedì 18 maggio u.s. presso l'assessorato regionale alle autonomie locali e alla funzione pubblica prendevamo atto della conferma avuta da Roma sulla percorribilità di quanto da Noi attenzionato. Nel merito la Regione Sicilia dovrebbe, il condizionale è d'obbligo, recepire il decreto Madia e in modo particolare l'art 20 del decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego, apportando un'integrazione all'art 3 della l.r. 27/2016 che tenga conto delle modalità di accesso al pubblico impiego che certamente non si configurano come chiamate dirette nela P.A. così come da noi sollecitato; ciò agevolerebbe le procedure di stabilizzazioni ma cosa assi più importante cancellerebbe quello strano concetto molto diffuso nell'opinione pubblica di essere dei privileggiati o peggio dei raccomandati, rendendo giustizia ad una generazione per troppo tempo umilita. Da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali è stato altresì attenzionato la necessità di non subordinare le procedure di stabilizzazioni alla definizione delle procedure di mobilità che potranno interessare il personale dichiarato in esubero presso le dismesse province . Altra problematica attenzionata nel corso dell'incontro, sollecitando un intervento immediato dello stesso assessore regionale, è quella relativa ai bandi di concorso banditi e portati a termine da alcune amministrazioni sul territorio della regione siciliana, che nella valutazione di titoli hanno assimilato il servizio prestato dal personale dipendente a tempo determinato con i periodi di utilizzazione in attività socialmente utili del personale non dipendente dalla pubblica amministrazione, requisito essenziale per vantare tale diritto, con la consequenza di avere falsato le graduatorie dei vincitori di concorso pubblicate. Altro aspetto non trascurabile affrontato sempre nel corso dell'incontro l'esigenza di regolamentare la mobilità del personale dipendente a tempo determinato fra le varie amministrazioni locali, istituendo un ufficio regionale apposito a cui fare riferimento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 19 Maggio 2017 07:17
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Importante incontro tenuto ieri come segreteria regionale MGL a Palermo presso assessorato regionale alle autonomie locali e attesa per quanto il Consiglio dei Ministri è chiamato ad approvare oggi in materia di precariato storico della Pubblica Amministrazione .
Sarà nostra cura comunicare gli sviluppi che seguiranno con pubblicazione nuovo comunicato stampa appena avuto riscontro sull'esito dei lavori .
Nel dare informativa sull'assemblea comprensoriale "Nebrodi" convocata per domani
- Sabato 20 Maggio ore 10:30
presso salone Cristo Re c/o comune di Capo d'Orlando
si sollecita tutto il personale interessato a non delegare ma prendere parte alla riunione , data l'importanza dei contenuti trattati .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Sabato, 13 Maggio 2017 07:02
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Come anticipato nel precedente comunicato stampa si conferma l'avvenuta pubblicazione sulla GURS n. 20 di Venerdì 12 maggio c.a. della legge regionale n. 8 del 09/05/2017 (legge finanziaria) e della legge regionale n. 9 del 09/0572017 (bilancio pluriennale della Regione Siciliana), a seguito di ciò, gli Uffici regionali del Dipartimento Autonomie Locali sono autorizzati a procedere nella predisposizione dei mandati di pagamento a favore delle amministrazioni interessate .
Dopo il primo decreto di assegnazione risorse economiche pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento autonomie locali che riconosce prioritariamente le somme a favore delle amministrazioni che vengono a trovarsi nella condizione finanziaria di dissesto o predissesto, sanando la loro posizione nei confronti della competente Commissione ministeriale in merito alla prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine; è prevista per la prossima settimana la firma dei decreti attraverso i quali l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone il pagamento della 1 e 2 trimestralità relativa all'anno 2017 ; ciò nonostante, riscontriamo a seguito di interlocuzione diretta con gli uffici del Dipartimento in parola, che gli Uffici vengono a trovarsi nella paradossale situazione di non potere procedere al trasferimento delle somme in quanto risultano a tutt'oggi circa 80 comuni inadempienti in ordine alle richieste di anticipazione e saldo somme relative all'anno 2016.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel condannare l'operato irresponsabile e ingiustificato di dette amministrazioni che di fatto oggi penalizzano le amministrazioni che da tempo hanno già ottemperato a tali adempimenti burocratici, sollecitiamo le stesse a provvedere con la massima urgenza già nella giornata di lunedì 15 Maggio c.a.; Estendiamo l'invito al personale dipendente a tempo determinato a riscontrare la posizone delle rispettive amministrazioni in ordine a quanto evidenziato.
E' assurdo che oggi il problema per mancati pagamenti a favore del personale dipendente in servizio sia imputabile allo stesso, che opera negli Uffici preposti a predisporre la documentazione utile per richiederli .
Si coglie l'occasione per ribadire che alla luce di quanto oggi definito in sede regionale, le Amministrazioni locali non hanno più alibi in merito a mancati pagamenti o peggio a adozione di atti che si limitano a prorogare i rapporti di lavoro in modo difforme a quianto previsto dalla legge regionale 27/2016 così come la contrattualizzazione dei rapporti di lavoro per un numero di ore inferiore a quello normativamente dettato dall'originaria legge di finanziamento .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Mercoledì, 10 Maggio 2017 17:40
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Giusto il tempo di prendere atto in conferenza dei capi gruppo del corposo pacchetto di emendamenti aggiuntivi presentati alla legge finanziaria bis manifestare un chiaro e inequivocabile intendimento che il percorso prospettato non è condiviso e il Presidente Ardizzone, aggiorna i lavori dell'aula convocati per ieri pomeriggio alle 16:00, al prossimo giovedì 18 Maggio .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestiamo il nostro intendimento a far si che l'Assemblea tutta prenda atto della necessità di apportare quelle modifiche e integrazioni sostanziali alla l.r. 27/2016, alla luce del decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego che il Consiglio dei Ministri si appresta ad approvare nei giorni a seguire, con particolare attenzione alla problematica dei "precari storici" della Pubblica Amministrazione .
Ciò premesso, nelle more di riscontrare la volontà e l'orientamento politico che prevale in ordine ai lavori convocati per il prossimo 18 Maggio, diamo notizia che è in programma per venerdì 12 maggio la pubblicazione sulla GURS della legge finanziaria approvata lo scorso 30 Aprile, ciò è importante oltre che per le norme che vanno a regime in attesa di conoscere il verdetto finale sulla leggittimità di queste sotto il profilo costituzionale, su cui è chiamato il Consiglio dei Ministri a pronunciarsi entro il termine di giorni 60 dall'avvenuta approvazione; anche e prioritariamente per la disponibilità finanziaria che autorizza gli Uffici regionali preposti a operare a favore delle autonomie locali e disporre la liquidazione delle somme assegnate per l'anno 2017 con il piano di riparto approvato la scorsa settimana in sede di conferenza regione e autonomie locali, attraverso traferimento di risorse economiche con cadenza trimestrale
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci riserviamo di comunicare a tutte le amministrazioni locali, nel breve tempo possibile, riferimenti normativi chiari a supporto degli atti propedeutici da porre in essere per avviare le procedure di stabilizzazione del personale precario, prescritte dalla l.r. 27/2016, così come già anticipato in precedenti comunicazioni .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Sabato, 06 Maggio 2017 16:09
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L'Assemblea Regionale Siciliana tornerà a riunirsi il prossimo Martedì 9 Maggio per dare seguito alla discussione sulle tante problematiche che non hanno trovato risposta nella legge finaziaria appena approvata; come tante sono le aspettative che questo scorcio di legislatura alimenta in chi rappresenta le proprie istanze a ragione di emergenze sociali e non o solo per le tante promesse che la politica prolifera alla vigilia di un'importante tornata elettorale, che il prossimo 5 Novembre segnerà la fine di questa legislatura .
La legge in discussione - “Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità regionale. Stralcio I”. (n. 1276 Stralcio I/A) (Seguito) si compone di ben 89 articoli che rapportati ai 25 articoli definitivamente approvati con la legge finanziaria 2017, prossima alla pubblicazione in GURS, può rendere l'idea dei molteplici interessi leggittimi o meno non sta a noi giudicare, muove, di certo possiamo asserire che questa sarà una delle ultime leggi che l'ARS sarà chiamata ad approvare, prima di tirare le somme sui cinque anni di amministrazione regionale targata Crocetta, da ciò possiamo ben immaginare cosa si prospetta nei giorni a seguire nel l'infuocato dibattito a sala d'ercole; una considerazione è d'obbligo annotare, nessuno degli 89 articoli che compongono il cosi detto collegato alla legge finanziaria contempla la problematica precariato enti locali, questo emerge a seguito dell'incontro che ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo portato avanti a Palermo, al margine del quale abbiamo pretesoe ottenuto la ripresentazione dell'emendamento aggiuntivo, che è stato accantonato con la legge finanziaria; emendamento che non può essere trascurato o emarginato, sopratutto alla vigilia di quanto stà per approvare nei giorni a seguire il Consiglio dei Ministri in materia di "precari storici" con il Decreto "Madia" di modifiche al Testo Unico sul Pubblico Impiego, che lo scorso 3 Maggio ha avuto il parere favorevole da parte delle Commissioni permanenti di Camera (Commissione Lavoro) e Senato (Commissione Affari Istituzionali).
Entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento proposto, si rivendica di anticipare ciò che contempla l'art 20 del decreto in parola, ovvero affermare che le assunzioni con contratto a tempo determinato del personale precario negli enti locali e/o altre pubbliche amministrazioni sul territorio della Regione Sicilia sono state operate a seguito di procedure selettive di natura concorsuale o dettate da specifiche norme di leggi, ciò consentirebbe di non considerare queste nuove assunzioni e come tali sottrarle alle procedure concorsuli e/o percentuali di assunzioni dettate dall'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. .
Anche in questa occasione auspico che tutte le OO.SS condividano l'emendamento "aggiuntivo" presentato, considerato che nessuno prima di questa segrertearia MGL Regione e Autonomie Locali lo aveva fatto, così come auspico che la stessa deputazione regionale e gli amministratori locali in modo trasversale possano farlo proprio e sostenerne l'approvazione in aula; ritengo quanto mai opportuno evidenziare che come segreteria MGL non ne facciamo una questione di primogenitura o paternità ma solo un interesse prioritario a favore della categoria.
Relativamente agli artt 11 e 12 approvati con la legge finanziaria , permettetemi di manifestare dubbi e perplessità, non tanto sulle prospettive e aspettative che questo genera nei colleghi ma tanto sull'impianto normativo e la tenuta di questo sotto il profilo della leggittimità costituzionale, anche se come O.S. manifestiamo interesse e condivisione .
Prima di congedarci, ritengo quanto mai opportuno rammentare a chi ha osteggiato l'impianto normativo della l.r. 27/2016 e il nostro operato, che grazie al contributo apportato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in fase di stesura dell'art 3, oggi, i finanziamenti concessi agli enti per cofinanziare i contratti a tempo determinato sono stati storicizzati e la loro erogazione avviene con cadenza trimestrale nei trasferimenti ordinari che l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone a seguito di ripartizione; così come annunciato oggi dall'Assessore Lantieri a seguito della conferenza Regione e Autonomie Locali che ha approvato il piano di riparto per l'anno 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 02 Maggio 2017 07:06
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Se da una parte il prescritto termine 30 Aprile è stato rispettato, non tra poche difficoltà e prese di posizioni, dagli inquilini di Sala d'Ercole, che hanno definitivamente approvato il Bilancio pluriennale 2017/2019 e la legge finanziaria 2017 della Regione Sicilia; la stessa cosa non possiamo asserire per l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica che non ha ai sensi dell'art.2 comma 2 della l.r. 27/2016 ottemperato all'individuazione del personale che deve rimanere assegnato alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi Comunali e quello da destinare alle procedure di mobilità, secondo quanto previsto dall'art 1, comma 425 della legge n. 190/2014; procedura a cui restano subordinate, ai sensi del successivo art 3 comma 22 della medesima l.r. 27/2016, le stabilizzazioni con contratto a tempo indeterminato del personale precario in atto in servizio presso gli enti locali e altre pubbliche amministrazioni sul territorio regionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto convintamente l'approvazione della l.r. 27/2016, apportando il nostro contributo ai lavori in fase di stesura, ciò in prospettiva di intraprendere un percorso che nel corso degli anni 2017 e 2018 porti a termine e a soluzione l'annosa problematica del precariato storico, tutelando le professionalità e le competenze maturate senza svenderle a ipotetiche agenzie (carozzone RESAIS), ma diversamente consolidando la spesa e le posizioni giuridiche ed conomiche del personale interessato, senza operare alcuna distinzione o alcuna disparità di trattamento fra il personale medesimo .
Ciò premesso, non abbiamo nessuna intenzione di rivedere la nostra posizione ma bensì andare avanti, imprimendo un accelerazione ai lavori e alle procedure che gli enti in prima fase sono chiamati a porre in essere, non è possibile e non ammetteremo che per disinteresse e neglicenza ancora una volta la politica locale volge lo sguardo da tutt'altra parte e non nella direzione auspicata da 15.000 famiglie siciliane, la legge 27/2016 consente di avviare le procedure di assunzione a tempo indeterminato nei limiti dei posti disponibili nelle rispettive dotazioni organiche, questo è quanto l'art 3 commi 1 e 2 dispone e questo è ciò che come dipendenti precari della pubblica amministrazione dobbiamo pretendere senza esitazioni o concessioni ad alibi che ci sarranno prospettati, per far si che la legge regionale 27/2016 non rimanga l'ennesima legge approvata dall'Assemblea Regionale Siciliana senza assolvere ai fini per cui la stessa è stata esitata.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sollecitato tutte le Amministrazioni Locali a procedere nell'immediato alla rideterminazione e approvazione del piano triennale 2017/2019 del fabbisogno personale, contemplando per l'anno 2017 la copertura di tutti i posti disponibili in dotazione orgnanica degli enti interessati ai sensi dell'art 3 commi 1 e 2 della l.r. 27/2016, fatte salve le riserve di cui all'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. quantificate nei limiti delle capacità assunzionali a cui l'ente può fare riferimento (anno 2015 e 2016 restano risorse vincolate a favore del personale delle dismesse province assoggettate alle procedure di mobilità, stante la mancata individuazione entro il 30 Aprile c.a., da parte del competente Dipartimento alla Funzione Pubblica del personale ai sensi dell'art. 2 comma 2 della l.r. 27/2016 ) , altresì della quota di riserva di cui alla legge 68/99 .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali auspichiamo che la nostra posizione venga condivisa oltre che dai colleghi in quanto parte lesa e direttamente interessata da tutte le OO.SS., caso contrario vorremmo comprendere e conoscere le motivazioni adottate che muovono in direzione opposta mantenendo questo stato di cose e di sottomissione o sudditanza politica .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 18 Aprile 2017 13:46
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Sono convocati per le ore 16:00 di oggi pomeriggio i lavori parlamentari all'ARS per l'avvio della discussione e approvazione, nell'ordine a seguire, del Bilancio pluriennale 2017/2019 della Regione Sicilia e della legge finaziaria, entro e non oltre il prossimo 30 Aprile, oltre il quale non è consentito più fare ricorso ad altro esercizio provvisorio. Fermo restando quanto dichiarato dall'On.le Presidente Ardizzone in ordine alla possibilità di porre il veto su emendamenti aggiuntivi presentati dalla deputazione regionale a modifica e integrazione dei testi licenziati dalla Commissione bilancio, dichiarando questi ammissibili o meno, riteniamo quanto mai opportuno sollecitare tutto il personale interessato ad interagire nell'immediato presso la deputazione regionale eletta nel collegio provinciale di riferimento, attenzionando i contenuti dell'emendamento presentato a firma dell'On Marcello Greco a seguito dell'audizione che come delegazione regionale MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo tenuto lo scorso 12 Aprile in V Commissione Parlamentare , dallo stesso presieduta; nel corso della quale sono state rappresentate le necessità e le motivazioni che hanno determinato l'esigenza di predisporre un testo a modifica e integrazione dell'art 3 della l.r. 27/2016.
Ciò premesso si sollecita tutto il personale interessato, a pretendere dalla deputazione di riferimento la condivisione , sottoscrizione e approvazione dell'emendamento proposto, i cui contenuti sono riscontrabili nel testo di seguito riportato, emendamento (clicca per visualizzare).
Dobbiamo assumere tutti indistintamente la consapevolezza che quanto sopra è un risultato a portata di mano solo se si interagisce nell'interesse della categoria e non per l'appartenenza, concretizzando un obbiettivo che qualificherebbe un'azione politica trasversale in questo scorcio di fine legislatura a favore di una categoria che si riscaterebbe da una condizione sociale a cui per decenni è stata ingiustamente rilegata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 14 Aprile 2017 06:51
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E' stata fatta propria e presentata dalla Commissione Lavoro, entro i termini prescritti (ore 20:00 di Giovedì 13 Aprile 2017), la proposta di emendamento attenzionata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel corso dell'audizione tenuta lo scorso 12 Aprile all'ARS, riteniamo questo un ulteriore passo nella direzione tanto auspicata, consapevoli del percorso ancora da fare e delle difficoltà da superare, stante le dichiarazioni rese in precedenza dal Presidente Ardizzone sulla blindatura del testo licenziato dalla Commissione Bilancio; certo è, che una volontà politica trasversale può superare queste resistenze qualificando sul piano amministrativo questo scorcio di fine legislatura dando risposte concrete ad una categoria, condividendo e sottoscrivendo l'emendamento presentato che di fatto anticipa e armonizza l'art 3 della l.r. 27/2016 con quanto in discussione al parlamentro nazionale sulla problematica "precari storici" senza che ciò comporti spesa aggiuntiva rispetto a quanto già previsto e normato con la medesima legge .
Per quanto sopra riteniamo quanto mai opportuno l'apporto insostituibile e indispensabile che ciascun lavoratore può dare alla comune causa, rendendo più facile il cammino , intervenendo presso le rispettive amministrazioni e presso la deputazione della propria provincia rappresentando quanto già questa Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha rappresentato in Commissione Lavoro e al Governo interloquendo in modo diretto con gli assessori al Lavoro e al Bilancio ; fermo restando che la nostra azione sindacale non viene meno ma si rafforza perchè la partita che stiamo giocando è così importante che non possiamo permetterci di perderla o rinviare a tempi supplementari, come in una partita se c'è il supporto della platea il risultato è più a portata di mano .
Affermare che il personale a tempo determinato ha maturato professionalità e competenza oltre ad asserire che l'assunzione a tempo determinato è stata operata a seguito di prove selettive di natura concorsuale o previste da specifiche norme di legge, è corretto e trova riscontro anche nelle norme nazionali esitate in precedenza dallo stato con le leggi finanziarie 2006 e 2007 oltre a sostenere che già il decreto di riforma del testo sul pubblico impiego all'art 20 contempla detto principio , che consente la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato indipendentemente dalle categorie professionali di appartenenza purche non dirigenziali ; questo non deve essere la posizione del MGL ma quella di tutto il personale interessato che pretende risposte e non più rinvii .
Sollecitiamo pertanto la deputazione regionale che siede a Sala d'Ercole a condividere, sottoscrive e sostenere l'approvazione dell'emendamento presentato dalla commissione lavoro su nostra iniziativa .
Nessuna deportazione nella famigerata RESAIS solo storicizzazione della spesa e delle posizioni economiche e giuridiche di tutta la platea del personale in servizio con contratto a tempo determinato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 13 Aprile 2017 07:32
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Si è svolta ieri in Commissione Lavoro all'ARS l'audizione della delegazione regionale MGL sulla problematica del personale precario in servizio presso gli enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, nel corso della quale è stata richiamata l'attenzione sulla legge regionale 27/2016, sollecitando l'approvazione di un'emendamento con la legge finanziaria a modifica e integrazione dell'art 3 della legge medesima .
Il mio intervento in veste di segretario generale MGL Regione e Autonomie Locali ai tavoli della V Commissione parlamentare è servito a mettere in evidenza alcune criticità e alcune necessità che vanno affrontate nell'immediato al fine di scongiurare che la legge regionale 27/2016 resti solo una norma scritta senza produrre gli effetti auspicati, non possiamo assolutamente permetterci di perdere altro tempo, avendoci prefissato come obbiettivo prioritario quello di portare a conclusione entro il prossimo 31/12/2017 la copertura di tutti i posti disponibili nelle dotazioni organiche degli enti interessati per poi definitivamente riscontrare entro il termine utlimo del 31/12/2018 l'assunzione a tempo indeterminato di quanti non hanno trovato spazio presso le rispettive amministrazioni per mancaza di posti a questi attribuibili, fermo restando che nessuna disparità di trattamento dovrà essere operata tra il personale interessato, ma bensì attraverso la storicizzazione della spesa e delle posizioni giuridiche ed economiche valorizzare le professionalità e le competenze acquisite, come per altro già previsto dalla legge regionale 27/2016; pertanto nessuna deportazione forzata nella RESAIS che da questa segreteria MGL continua ad essere fermamente contrastata, perchè così come strutturata non ha motivo di essere presa a riferimento .
Ciò premesso, si può sintetizzare come di seguito l'intervento registrato ieri in Commissione Lavoro all'ARS da parte di questa segreteria regionale MGL , che formalmente ha chiesto di :
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a) approvare con la legge finanziaria l'emendamento che modifica e integra l'art. 3 della l.r. 27/2016, contemplando anche la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato al ricorrere di presupposti e condizoni favorevoli che riscontrano l'assunzione orginariamente fatta a tempo determinato, mediante procedure selettive di natura concorsuale o proviste da specifiche norme di legge . (questo anticiperebbe e si armonizzerebbe con quanto riportato all'art 20 del decreto di riforma del testo sul pubblico impiego in corso di approvazione da parte del Parlamento nazionale)
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b) sollecitare il competente Assessorato regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica a venire fuori in tempi brevi dal conflitto di competenze che sembra avere paralizzato l'attività amministrativa sul conflitto di competenze generato tra i due dipartimenti "Autonomie Locali" e "Funzione Pubblica" e in merito a chi e presposto nel dare esecutività alla legge regionale 27/2016 ed emanare le direttive per l'applicazione della legge medesima ; ( entro il prossimo 30 aprile il competente dipartimento funzione pubblica deve definire e rendere pubblico l'elenco dei soggetti in servizio presso le dismesse province regionali che vanno posti in moblità, se rilevati in esubero presso quest'ultime )
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c) sollecitare gli organi preposti al rispetto della tempistica dettata in ordine alle procedure previste al comma 20 della l.r. 27/2016 a favore del personale ijn servizio con contratto atempo determinato opta in alternativa alla stabilizzazione alla fuoriuscita definitiva dal bacino di appartenenza di fronte alla corresponsione di un'indennità corrispondente a 5 anni della retribuzione in godimento erogabili in rate annuali, per i quali il numero di anni necessari al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità non è inferiore a dieci anni . ( le scadenze previste a decorrere dalla data di entrata in vigore della l. r. 27/2016 sono indicate in gg. 60 per l'emanazione di un decreto da parte del Presidente della Regione, gg. 90 per la pubblicazione di un atto di interpello da parte del Dipartimento regionale delle finanze e del credito per redigere e pubblicare entro il prossimo 30 giugno 2017 una long list che contempla le banche a cui i soggetti possono fare riferimento per le operazioni di credito).
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 07 Aprile 2017 15:02
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Dando seguito ad una attenta e particolareggiata lettura dei commi che strutturano gli articoli 2, 3 e 4 della l.r. 27/2016 che interessano direttamente e non, la categoria, cerchiamo di apportare il nostro modesto contributo ai fini di fare chiarezza e costruire quella coscienza e conoscenza a cui facevamo riferimento nel precedente comunicato per potere sostenere ciò, che tutti in modo consapevole siamo chiamati a sostenere, nell'interesse prioritario della categoria e di noi lavoratori precari unica parte lesa e umiliata da atteggiamenti e prese di posizioni spesso ingiustificate da chi matura e preconfeziona forme di preconcetto all'agire comune, viziate come sono da interferenze esterne ed estarnee .
Dopo avere richiamato nei precedenti comunicati i commi 1, 2, e 22 dell'art 3, pilastri portanti a cui l'ente è chiamato a fare riferimento per porre in essere tutte le procedure indispensabili e propedeutiche alle assunzioni a tempo indeterminato del personale in servizio con contratto a termine, l'attenzione è rivolta ai commi 3, 6, 9, 10,19 e 20 del medesimo art.3 della l.r. 3/2016, che nel merito dispongono quanto di seguito esplicitato.
Il comma 3 fà divieto alle amministrazioni locali interessate di istaurare altri rapporti di lavoro flessibile (contratti a tempo determinato) fino al termine del processo di stabilizzazione del personale gia in servizio con contratto a tempo determinato, fatte eccezione per le assunzioni operate a supporto degli organi di indirizzo politico ( Art. 90 del TUEL n. 267/2000) il cui onere non grava sulla spesa relativa al fabbisogno personale programmata con il piano triennale delle assunzioni, altresì le assunzioni connesse alla gestione fondi comunitari e per le aziende del Servizio Sanitario Regionale; in deroga a tale divieto di assunzione, l'ente può stipulare contratti a tempo determinato solo se tra il personale con rapporto di lavoro a termine non sono presenti figure professionali necessarie all'espletamento delle funzioni e dei servizi istituzionali propri dell'ente .
Il comma 6 afferma un principio fondamentale per cui tanto ci siamo spesi quello relativo alla storicizzazione della spesa , di fatto a decorrere dalla data di assunzione a tempo indeterminato e per l'intera durata del rapporto di lavoro la regione riconosce un contributo in misura pari a quanto oggi riconosciuto per il medsimo rapporto di lavoro a tempo determinato e con le modalità indicate al successivo comma 10 .
Il comma 10 garantisce la copertura del fabbisogno finaziario degli enti che sostengono per il personale a tempo determinato prorogato ai sensi del comma 9 .
Il comma 19 è stato da questa segreteria MGL condiviso e sostenuto in fase di stesura del testo di legge,stante che da più parti veniva sollecitata la concessione di una misura economica a titolo di di fuoriuscita dal precariato senza nulla a rendicontare; l'indennità omnicomprensiva d'importo corrispondente a 5 anni della retribuzione già in godimento, da corrispondere in rate annuali , a favore di quanti vengono a trovarsi nella condizione di riscontrare un numero di anni non inferiore a dieci per vantare titolo al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità , è un risultato a cui la platea dei potenziali soggetti beneficiari possono liberamente e autonomamente fare riferimento .
Con il successivo comma 20 si interviene nelle modalità di accesso al beneficio scandenzando tempi e modalità, nel merito il Presidente della Regione con proprio decreto e previa delibera di Giunta deve entro 60 gg dall'entrata in vigore della legge (Marzo 2017) definire le modalità attuative e a seguire entro il prossimo 30 Giugno deve essere pubblicata sul sito internet della Regione una lista che elenca le banche che hanno manifestato interesse alle operazioni di credito a seguito di atto d'interpello da parte del competente Dipartimento Regionale delle Finanze e del Credito .
Fermo restando il termine ultimo del 30 giugno entro cui deve trovare apllicazione la misura di fuoriuscita indicata al precedente comma 19, dobbiamo evienziare che la mancata approvazione del bilancio e della legge finaziaria ha sortito delle ricadute in negativo sulla tempistica indicata dalla norma in parola registrando un ritardo nell'emanazione degli atti propedeutici alla definizone del percorso in parola .
L'incentivo economico alla fuoriuscita prescritto al precedente comma 19 dell'art 3 è stata prevista anche a favore del personale utilizzato in ASU, di fatto ai sensi dell'art 4 comma 2 della l.r. 27/2016 i soggetti utilizzati in attività socilamente utili che vogliono beneficiare della misura di fuoriuscita pari a 5 anni dell'assegno di utilizzazione ( poco più di € 30.000) senza nulla a rendicontare corrisposte in rate annuali possono, a differenza di quanto previsto per il personale dipendente a tempo determinato, presentare istanza entro il prossimo 15 Aprile c.a. all'Assessorato regionale della famiglia delle politicghe sociali e del lavoro -Dipartimento Lavoro, Servizio I a mezzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
utilizzando l'apposito modello allegato alla nota assessoriale prot. n. 14146 dello scorso 3 Aprile .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

