Comunicato Stampa 5 Luglio 2022
Abbiamo sempre preso le distanze da tutti e su tutto, perchè controparte ai tavoli istituzionali della politica a tutela e difesa dei diritti di una categoria di lavoratori, a cui nulla gli è stato concesso ma tutto ha ottenuto dietro una serrata contrattazione sindacale ed una forte mobilitazione di piazza. Una mobilitazione che si alimentava dal confronto quotidiano, portato avanti con le istituzioni preposte a trattare a piu livelli, motivati da obiettivi ben definiti che generavano aspettative e prospettive di soluzioni all'annosa problematica del precariato nella Pubblica Amministrazione; cosa che oggi è venuta meno, non solo per il peso degli anni che hanno caratterizzato questa vergogna tutta siciliana, ma per il totale disinteresse della Politica incapace di formalizzare proposte anche al solo fine di indurre le parti interessate a quel confronto che animava e alimentava l'azione sindacale. Mancano pochi mesi per sancire la fine di questa legislatura, senza dubbi una tra le più peggiori che abbiamo riscontrato in oltre trentanni di attività sindacale e presenza sul campo, caratterizzata com'è stata da due imprescindibili fattori :
a) un'alta percentuale di deputati sprovvisti di quella formazione politica che per ragioni di cose deve caratterizzare e distinguere l'intelletto e le competenze di indirizzo, bandendo ogni forma sterile di improvvisazione ;
b) un'alta percentuale di classe dirigente che è andata a ricoprire ruoli senza quella preparazione e maturità necessaria a dare continuità al lavoro fatto da chi li ha preceduti, incapace di dare supporto a quella classe politica che maturava aspettive su un'indottrinamento utile a colmare le proprie lacune su tematiche faraginose e complesse troppo articolate nel tempo.
Dopo la tanto discussa e anomala legge finanziaria esitata lo scorso mese di Maggio, l'attenzione rimane tutta sulla legge di assestamento di bilancio che l'ARS ha in calendario per le prossime settimane, beghe interne ai gruppi parlamentari permettendo, condizionati come sono dalle scelte sulle prossime candidature alla Presidenza della Regione Siciliana in programma per il prossimo mese di Novembre.
Come Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione – CSA- RAL , non intendiamo sprecare quest'opportunità riproponendo alcuni emendamenti a soluzione della stabilizzazione del personale in atto in servizio presso gli enti in dissesto o in riequilibbrio con contratti a tempo determinato oltre a quanti sono in servizio presso ent diversi dagli Enti Locali che per competenza sono assoggettai al Dipartimento Lavoro; alla ricontrattualizzazione di quel personale che ha trovato collocazione presso enti diversi dalla prima assegnazione ma per mancatacopertura finaziartia risulta sospesa nonostante vanta titolo e diritto ad essere in servizio; altresì rimuovere quelle norme che di fatto limitano e ipediscono la stabilizzazione del personale ASU .
Proprio in merito al personale ASU, si notizia che questa segreteria CSA/RAL - Dipartimento Politiche Lavoro e Precariato P.A. ha investito il competente Dipartimento Regionale dell'Assesorato al Lavoro di via Praga a prendere in considerazione e riscontrare con carattere d'urgenza la questione legata al mancato riconoscimento del contributo una tantum di 200 euro a favore del personale ASU, che non viene esplicitamente contemplato nel decreto legge n. 50/2022 a differenza di quanti percepiscono una retribuzione o altre forme di previdenza sociale o assistenziale come il Reddito di Cittadinanza, risultano essere titolari di pensioni; personale ASU, che al momento non risulta nemmeno destinatario di specifiche indicazioni in merito ad eventuali istanze da produrre per essere ammessi al beneficio economico .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Giugno 2022
Riteniamo quanto mai opportuno ritornare sulle modalità di erogazione della misura economica, una tantum con la mensilità di Luglio, alla luce delle nuove disposizioni emanate dall'INPS con messaggio n. 2397 dello scorso 13 Giugno 2022, per ribadire che ai lavoratori dipendenti di cui all'art 1 comma 121 della legge 30 dicembre 2021 n. 234, non titolari dei trattamenti di cui all'art 32 e che nel primo quadrimestre dell'anno 2022 hanno beneficiato dell'esonero di cui al predetto comma 121 per almento una mensilità, è riconosciuta in modo automatico e senza alcuna istanza da presentare, per il tramite dei datori di lavoro nella retribuzione erogata nel mese di luglio una somma a titolo di indennità una tantum di importo pari a 200 euro, previa dichiarazione del lavoratore interessato di non essere titolare delle prestazioni di cui all'art 32 , commi 1 e 18 del medesimo decreto legge.
Anche se per il personale dipendente in servizio presso i comuni non dovrebbe sussistere alcun problema stante il riscontro diretto che gli Uffici preposti possono fare, è opportuno comunque inoltrare preventiva dichiarazione all'ente di riferimento utilizzando la modulistica riscontrabile come allegato in calce al presente comunicato.
Si notizia altresì, con riferimento al precedente comunicato stampa, sul rinvio a data da destinarsi del pronunciamento da parte della Corte Costituzionale in ordine al ricorso avanzato dalla Regione Siciliana sull'impugnativa dell'art.36 della l.r. 9/2021, atteso per lo scorso 8 Giugno, ciò a nostro parere insinua dubbi e forti perplessità sul volgere in positivo della vicenda che condiziona sempre più il percorso di stabilizzazione del personale ASU; in merito a questo personale dobbiamo fare presente il mancato riconoscimentoa loro favore del bonus una tantum di cui sopra, considerata l'assenza di un rapporto di lavoro, condizione che a nostro dire entra in forte contraddizione con il riconoscimento dello stesso al personale disoccupato o percettore del reddito di cittadinanza, su questo ci riserviamo di entrare el merito con gli uffici preposti e aggiornare la comunicazione .
Giuseppe Cardenia
- Messaggio INPS n. 2379 del 13/06/2022 (clicca per visionare)
- Dichiarazione Una Tatum (clicca per scaricare)
Comunicato Stampa 30 Maggio 2022
Ci apprestiamo a vivere una stagione sindacale difficile, per le conflittualità che inevitabilmente si andranno a generare con l’entrata in vigore del Decreto Brunetta n. 152/2021 convertito in legge n. 233/2021, all’interno degli enti, stante le innumerevoli posizioni di precariato ancora aperte e le procedure di reclutamento nuovo personale, che si andranno a proporre per le progettualità PNRR.
Come segreteria Regionale CSA - Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nelle Pubbliche Amministrazioni, siamo più che pronti ad affrontare a tutti i tavoli istituzionali le varie problematiche dei lavoratori che andiamo a rappresentare, riservando loro la giusta attenzione, chiamando in causa tutte le parti interessate per un’assunzione di responsabilità personale e diretta.
Ciò premesso, dopo il bando di assunzioni pubblicato lo scorso Aprile in GURS, finalizzato all’istituzione di un elenco di idonei a cui successivamente, potevano attingere le varie realtà locali, per operare assunzioni secondo i profili riportati nel bando stesso, che preliminarmente hanno deliberato la propria adesione al programma ASMEL (nel comune di Torrenova si è chiesta e ottenuta oggi, la revoca della delibera di G.C. di adesione al programma ASMEL a tutela e garanzia del personale precario già in forza all'ente con contratto a tempo indeterminato partime, da ricontrattualizzare a 36 ore settimanali o utilizzato in ASU in attesa di essere stabilizzato), scade oggi il termine per la presentazione delle richieste di contributo che i comuni con popolazione fino a 5000 abitanti possono formalizzare per l’accesso alle risorse del Fondo di 30 milioni di euro previsto, per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026, per le assunzioni a tempo determinato di figure professionali necessarie per i progetti del PNRR; istanze che vanno formulate utilizzando l’applicativo del “Portale Lavoro Pubblico”, previa nomina da parte del Sindaco di un Responsabile Unico che per conto dell’ente andrà a registrarsi ed acquisire le credenziali di accesso al sistema.
L’attenzione è richiamata, sulla prioritaria esigenza della categoria che rappresentiamo e di tutto il personale dipendente in atto in servizio, a non restare indifferenti di fronte a queste argomentazioni a ritenerle marginali ma bensì, prendere atto che se vanno a buon fine limiteranno di fatto la possibilità a chi ancora oggi non ha una posizione lavorativa consolidata che le consente di progredire in avanti nella direzione voluta .
Ciò premesso, si richiama l’attenzione sull’art 1 comma 121 della legge di bilancio n. 234/21 che ha introdotto il bonus contributi per lavoratori dipendenti, limitatamente al solo periodo 1 gennaio - 31dicembre 2022. Tale sgravio sulla quota (contributi a carico del lavoratore dipendente a tempo determinato e indeterminato), ad eccezione di quello domestico, è pari allo 0,8% per coloro i quali percepiscono una retribuzione mensile lorda non superiore ai €.2.692, per tredici mensilità, vale a dire poco meno di €.35.000 l’anno; con circolare INPS n. 42 del 22 marzo 2022 sono state fornite le istruzioni per l’applicazione dell’esonero e con l’art 31 del Decreto n. 50 del 17/05/2022 reso operativo detto beneficio, che comporterà l’erogazione senza alcuna domanda ma direttamente d'ufficio e in unica soluzione, di un bonus di 200 euro, con la mensilità di luglio, fermo restando che l’ente deve entro tale data operare lo sgravio contributivo in busta paga relativo ai primi 4 mesi del 2022 .
A tal uopo si invita il personale interessato a riscontrare la propria busta paga ed accertare se l’Ufficio preposto ha operato detto sgravio, diversamente sollecitare lo stesso ad ottemperare nel merito; limitatamente ai contratti a tempo determinato non vige alcuna limitazione nel riconoscere detto bonus se non quella di soddisfare un contratto senza soluzione di continuità per tutto l’anno 2022 .
Altresì, c’è aspettativa per il 6 giugno prossimo da parte del personale ASU, termine entro cui la Corte Costituzionale è chiamata a pronunciarsi sulla legittimità del ricorso presentato dalla Regione Sicilia, appellatasi all’impugnativa dell’art 36 della l.r. 9/2021 da parte del Consiglio dei Ministri; attesa, anticipata da una convocazione formale fatta dall’assessore Scavone la settimana scorsa a Palermo, per comunicarci che nulla al momento è trapelato sull’orientamento della decisone da assumere, pertanto si resta in attesa di conoscere il verdetto per poi assumere una posizione.
Intanto Sabato 28 Maggio è stata pubblicata in GURS la legge finanziaria regionale , il cui iter è stato travagliato sia per la ristrettezza delle coperture finanziarie e per la procedura alquanto anomala, seguita per l'approvazione, dato atto che per la prima volta vede defenestrate le commissioni, esautorando queste dal loro ruolo importante, sedi preposte dove preliminarmente si affronta la discusione sul testo prima di trasmetterlo all'aula; a seguito di incontri avuti all’ARS dovrebbero arrivare in soccorso delle norme stralciate durante la discussione in aula, le somme rese disponibili la scorsa settimana dal Governo Nazionale a favore della Regione Sicilia, che dovrebbero dare copertura alle norme che troveranno spazio nella prossima legge di assestamento .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Maggio 2022
Dovrebbe essere il giorno della verità per la legge finanziaria della Regione Siciliana, il condizionale è d'obbligo viste le tensioni e i ripetuti rinvii che hanno caratterizzato l'esame del max emendamento che dovrebbe contenere la sintesi di tutte le proposte emendative avanzate dai gruppi parlamentari, che non hanno trovato spazio nell'articolato della legge già esitata in questa settimana; di fatto ieri mattina dovevano riprendere i lavori d'aula dopo la riunione dei gruppi convocata per mercoledì pomeriggio proprio per fare sintesi e definire gli emendamenti aggiuntivi che dovevano trovare spazione nel max emendamento ; appuntamento slittato per il pomeriggio e poi aggiornato ad oggi per le ore 11:00, preso atto che in aula ieri sono arrivati du e max emendamenti, uno targato Musumeci che propone quello di iniziativa governativa l'altro targato Miccichè che propone quello di iniziativa parlamentare; nella notte appena trascorsa si doveva trovare una sintesi di tutti e due armonizzando il tutto in un unico max emendamento.
Come O.S. CSA Regione e Autonomie Locali - Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione, abbiamo seguito minuto per minuto l'evolversi della situazione perchè attenti ai testi attenzionati a soluzione di alcune problematiche che prioritariamente interessano la categoria , che di seguito sintetizziamo come segue :
-a) Stabilizazione del personale dipendente in servizio presso
enti in dissesto;
-b) Ricontratualizzazione del personale che si è visto sospeso il
rapporto di lavoro al 31/12/2021 u.s. ;
-c) Stabilizzazione del Personale in servizio c/o Ente Autodromo
di Pergusa , previa assoggettazione al Dipartimento
Autonomie Locali e non già al Dipartimento Lavoro .
Testi che fino a ieri sera reggevano il loro cammino nei max emendamenti, stamani attendiamo con trepidazione l'esito dei lavori in notturna per comprendere se o meno è prevalso il buon senso e la determinazione di chi li ha sottoscritti e presentati nel portarli in porto alla votazione dell'aula .
Resta comunque sottintesa la necessità che le amministrazioni locali interessate intervengano anche in mattinata presso la deputazione preposta e di riferimento affinchè si blindi, si condivida, si supporti e si approvano gli emendamentio presentati nell'interese prioritario ed esclusivo della categoria e in particolare modo di poco più di 2.500 colleghi che attendono risposta .
Giuseppe Cardenia