Comunicato Stampa 9 Novembre 2022
L'Assembela Regionale Siciliana dopo una lunga sospensione dei lavori parlamentari a motivo del rinnovo anticipato della legisaltura, rispetto alla sua scadenza naturale, riprende domani giovedì 10 Novembre, attività con la prima seduta utile convocata per l'insediamento dei nuovi deputati eletti lo scorso 25 Settembre 2022; salvo sorprese e/o franchi tiratori si dovrebbe procedere nell'ambito della stessa giornata all'elezione del nuovo Presidente dell'ARS e dell'Ufficio di Presidenza , a seguire entro domenica il Presidente Schifani dovrebbe sciogliere la riserva sulla composizione del nuovo esecutivo regionale e procedere alla nomina e conferimento delle deleghe assessoriali .
Non vi è dubbio che la nostra attenzione è rivolta prioritariamente su chi adrà a ricevere l'investitura di assessore con delega alle Autonomie Locali e quela al Lavoro, interlocutori chiave con cui avvieremo da subito senza alcuna premessa un confronto serrato sulla problematica precariato .
Come Dipartimento Regionale delle Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione – CSA/RAL, affermeremo con competenza, conoscenza, convinczione e determinazione le nostre priorità a favore di una platea di lavoratori da troppo tempo dimenticata.
Dopo un lungo periodo di forzato silenzio, ritorniamo a fare sentire la nostra voce, l'unica capace di testimoniare il dramma sociale vissuto da migliaia di famiglie siciliane nell'indifferenza e totale assenza della politica.
Auspichiamo solo che chi domani andra a ricoprire il ruolo di deputato regionale ma ancora prima di legislatore regionale, conferitogli per investitura popolare, lo eserciti con senso di responsabilità e competenza avendo la pazienza di sapere ascoltare piu che la capacità di parlare.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Settembre 2022
Comunicato Stampa 31 Agosto 2022
Pur apprezzando l’iniziativa, con cui i novanta inquilini di sala d’ercole si licenziano dal personale ASU, disponendo a loro favore la possibilità di integrazione del monte ore settimanali oggi fissato a 20 fino al raggiungimento del limite contrattuale a full-time, da parte degli enti attuatori presso cui questo risulta assegnato e utilizzato, previa predisposizione e presentazione di un "progetto obiettivo" come comunicato dal Dipartimento Regionale al Lavoro con propria nota prot. n. 25454 del 25/08/2022, a margine della quale recava la raccomandazione per gli enti medesimi di fare fruire al personale interessato i periodi di congedo ordinario/ferie entro il 31/12/2022, termine entro cui cesseranno le attività in itinere (a tal uopo abbiamo inoltrato nota al Dirigente generale del Dipartimento regionale al lavoro e al Dirigente del Servizio 6 , indirizzata per conoscenza a tutti gli enti attuatori dei progetti ASU).
Premesso che, non risponde a vero la voce di corridoio che si rinsegue in merito ad una probabile impugnativa da parte del Governo Nazionale dell’art 6 c. 2 della l.r. n. 16/2022 che vanifica l’integrazione oraria di che trattasi, stante che ancora lo stesso deve pronunciarsi nel merito; manifestiamo preoccupazioni per l’approccio che il personale ha con queste norme capestro, che di fatto allontanano le risposte tanto auspicate, necessarie a concretizzare di fatto la fine di un precariato con la stabilizzazione dello stesso, mediante assunzione con contratto a tempo indeterminato; ma di questo sembra che nessuno si preoccupa, nemmeno i diretti interessati che nel 90% dei casi sono distratti dall’integrazione oraria e dal ristoro economico momentaneo, che andranno a godere, ovvero giusto il tempo di bypassare l’election day del 25 Settembre p.v..
Nessuna legislatura in passato a prodotto quanto questa che volge a termine, ovvero il nulla , nessuna risposta a chi il contratto ancora non c’è là, tanto meno a chi rivendica giustamente e a pieno titolo la ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali o la riconversione dei contratti da determinato a indeterminato o chi come i colleghi che hanno avuto la maledizione di non vedersi rinnovato il contratto dal 1 Gennaio 2022 per negligenza e disinteresse di un assessore Zambuto che non ha tutelato ciò che doveva essere assodato senza nulla a ricriminare .
Per queste ragioni confermando lo stato di agitazione della categoria annunciamo la data del 27 Ottobre 2022 come appuntamento da segnare in agenda, a cui non possiamo sottrarci con la nostra presenza !
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Luglio 2022
Siglato nei giorni scorsi l’accordo Stato – Regione che, con l’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, riconosce alla Sicilia risorse per più di 800 milioni di euro che consentono di aprire la strada al disegno di legge per le variazioni di bilancio, a cui avevamo fatto cenno nel precedente comunicato, consentendo di fatto di rimpinguare tutte le spese rimaste congelate nella precedente legge finanziaria .
La preoccupazione che aleggia è strettamente correlata al fatto che questa sarà l’ultima legge di questa legislatura a cui la deputazione potrà fare riferimento per portare in porto le proprie rivendicazioni a garanzia di un posto al sole per la prossima legislatura; una grande incognita che se non prevale il buon senso e la responsabilità politica rischia di vanificare aspettative e non dare risposta a quelle categorie sociali che da tempo manifestano priorità .
Come sempre saremo attenti per quanto ci è consentito fare, evidenziando quanto importante e fondamentale sia l'apporto che la categoria stessa e chiamata a dare, sostenendo quell’interlocuzione trasversale che possa portare a concretizzare alcuni punti importanti non più rinviabili nel tempo , il riferimento và :
a) Ricontrattualizzazione a tempo indeterminato di quanti prestano servizio con rapporto di lavoro a termine alle dipendenze di quelle Amministrazioni che vengono a trovarsi in condizione di dissesto finanziario o con piani di riequilibrio approvati ;
b) Ripristino della misura di fuoriuscita quale opzione alternativa alla stabilizzazione alle dipendente dell’ente presso cui si pesta servizio;
c) Riavvio dei rapporti di lavoro sospesi al 31/12/2021 per insufficiente copertura finanziaria data alla ricontrattualizzazione di quanti hanno dovuto optare per altra Amministrazione diversa da quella di prima assegnazione;
d) Avvio di un percorso normativo che impegni l’ARS a riconoscere la ricontrattualizzazione a full-time dei rapporti di lavoro in essere a tempo parziale come priorità su ogni altra forma di reclutamento che possa essere messa in atto dalle rispettive amministrazioni presso cui questi oggi prestano servizio ;
e) Approvazione di percorso normativo a favore del personale ASU che tenga conto delle disposizioni già emanate dal Governo Nazionale a favore del personale ASU in servizio presso Enti ricadenti sul territorio di Regioni diverse dalla senza alimentare conflittualità con altro personale precario .
Come Segreteria Regionale Dipartimento Politiche Attive Lavoro e del Precariato nella Pubblica Amministrazione del CSA -RAL confermiamo il nostro impegno a favore di una categoria che andiamo a rappresentare e tutelare nel diritto soggettivo a scrivere la parola fine a questa VERGOGNA tutta siciliana .
Si notizia altresì sull'esito degli incontri portati avanti ieri presso Dipartimento Lavoro e Dipartimento Autonomie Locali; presso il primo è stata avviata discussione su problematica stabilizazione ASU e mancato riconoscimento dell'una-tantum 200 euro del Decreto Legge 50/2022; presso il secondo affrontata problematica legata ai mancati trasferimenti di risorse agli enti locali per pagamaneto trimestralità .
In ordine al secondo punto si precisa che gli Uffici preposti stanno rimodulando la richiesta di finaziamento per assumere impegni spesa limitatamente ai primi sei mesi del 2022 al fine di definire procedura dare copertura entro prossima settimana e orientativamente entro fine mese procedere all'acredito delle somme dovute agli enti interessati.
Giuseppe Cardenia