Comunicato Stampa 25 Gennaio 2024
Abbiamo portato a buon fine l'incontro interlocutorio con il Presidente Anci Sicilia Dott. Paolo Amenta sulle problematiche ancora irrisolte dopo l'approvazione della legge di stabiltà regionale del bilancio pluriennale 2024-2026 della Regione e del max emendamento votato la notte del 9 Gennaio scorso a Sala d'Ercole .
Confronto che non ha tradito le aspettative, unita d'intenti nell'agire, avendo cura di non trascurare la programmazione di iniziative a carattere regionale capaci di ripristinare un'apertura sul fronte rdel dialogo istituzionale con il Governo regionale e le Commissioni di merito all'ARS su ricontrattualizzazione contratti a tempo indeterminato e monte ore settimanali .
Non possiamo permetterci di improvvisare !
Aspetto non trascurabile che oggi possiamo annotare positivamente è l'ammissibilità dell'emendamento presentato in sede di parlamento nazionale al disegno di conversione in legge del decreto milleproroghe dall'On Calderone al che muove nella direzione da Noi sempre auspicata; questo ci porta ad un cauto ottimismo sul prossimo passaggio in Commissione in programma la prossima settimana al Parlamento Nazionale, che non possiamo trascurare ma assecondare e supportare .
A tal uopo ho rappresentato questa mia posizione ai sindaci dei comuni direttamente interessati dalla problematica di dissesto, sollecitando loro ad allinearsi con i 1200 colleghi che vivono questa umiliante condizione sociale, perche non è questo il momento delle divisioni e delle appartenenze, ma diversamente è quello di fare squadra per ridare dignità ai colleghi e alle famiglie interessate .
Andiamo Avanti senza farci distrarre da chi ha interesse a distogliere l'attenzione generando divisioni tra la categoria .
Con la mancata approvazione della norma con la legge di stabilita e il max emendamento, non abbiamo perso se manteniamo ferme le nostre posizioni e rilanciamo .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Gennaio 2024
Sono state pubblicate oggi sulla GURS, le prime due leggi regionali del nuovo anno relative all'approvazione della legge di Stabilità regionale per gli anni 2024/2026 , n. 1 del 16/01/2024 e a seguire sul supplemento ordinario della GURS l'approvazione del Bilancio previsionale della Regione Siciliana per il triennio 2024/2026 , n. 2 del 16/01/2024 .
Si rimane in attesa della legge n. 3/2024 relativa al max emendamento approvato dall'ARS nelle giornate dell'8 e 9 Gennaio u.s. , dove trova spazio l'articolo di riferimento alla proroga dei contratti in scadenza al 31/12/2023 del personale dipendente in servizio presso enti in dissesto e/o che hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio .
Nelle more della pubblicazione della norma di autorizzazione alla prosecuzione dei 1200 colleghi in servizio in forza grazie alle Ordinanze Sindacali adottate dai rispettivi amministratori locali di riferimento, si richiama l'attenzione sull'art 10 della l.r. n. 1 del 16/01/2024 che contempla e dispone la stabilizzazione del personale ASU .
Ciò premesso, si anticipa che per la prossima settimana sono stati già programmati incontri istituzionali per dare seguito alle rivendicazioni fatte dalla categoria sia per la ricontrattualizzazione dei 1200 colleghi a tempo indterminato sia per laricontrattualizzazione dei rapporti partime a 36 ore settimanali.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Gennaio 2024
Il Decreto Legge 18 ottobre 2023, n. 145 recante Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili. Convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2023, n. 191, all’art 3 dispone in materia di anticipo rinnovo contratti pubblici, come a seguire :
“1. Nelle more della definizione del quadro finanziario complessivo relativo ai rinnovi contrattuali per il triennio 2022-2024, per il personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato dipendente dalle amministrazioni statali, in via eccezionale, l'emolumento di cui all'articolo 1, comma 609, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, nel mese di dicembre 2023 è incrementato, a valere sul 2024, di un importo pari a 6,7 volte il relativo valore annuale attualmente erogato, salvi eventuali successivi conguagli. Il predetto incremento non rileva ai fini dell'attribuzione del beneficio di cui all'articolo 1, comma 281, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, come modificato dall'articolo 39 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85.
2) Agli oneri derivanti dal comma 1, valutati in 2.000 milioni di euro per l'anno 2023, si provvede ai sensi dell'articolo 23.
3)Le amministrazioni di cui all'articolo 48, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 possono erogare al proprio personale dipendente a tempo indeterminato l'incremento di cui al comma 1 con le modalità e nella misura di cui al medesimo comma 1 con oneri a carico dei propri bilanci.”
Le Amministrazioni Locali, cosi come recita il comma 3 dell’art 3 sopra riportato, potevano procedere nel mese di Dicembre 2023, con le modalità e nella misura di cui al comma 1 del medesimo art. 3 con oneri a carico dei propri bilanci, al pagamento anticipato in unica soluzione delle somme quantificate e dovute per emolumento rinnovo contrattuale, a differenza di quanto la norma prevede per gli enti statali dove l’onere finanziario è a totale carico del Bilancio Statale .
La consistente somma cui i comuni erano chiamati a fare fronte con imputazione della spesa a carico dei propri Bilanci a fine anno, non ha consentito nel 99% dei casi di procedere, relativamente ai rinnovi contrattuali per il triennio 2022-2024 , alla liquidazione di quanto dovuto al personale dipendente in funzione della posizione contrattuale ricoperta.
Come Segreteria Regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato della P.A. – CSA/RAL , ci sentiamo in dovere di notiziare che a decorrere dal mese di Gennaio dette somme saranno mensilmente liquidate sotto la voce contrattuale (IVC) rivalutata di 6,7 volte rispetto al valore mensile riconosciuto nell’anno 2023 .
Sperando di avere fatto cosa gradita e utile si riporta di seguito tabella con gli importi dovuti da rapportare alla natura del contratto .
Giuseppe Cardenia
- Prospetto pagamento anticipo rinnovo contrattuale ( clicca per visualizzare)
Comunicato Stampa 16 Gennaio 2024
Dando seguito a quanto riportato ieri sul precedente comunicato stampa, rilanciamo la nostra azione sindacale come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. del CSA RAL, pretendendo quelle risposte dovute e non di cortesia, anche sul fronte della ricontrattualizzazione del monte ore settimanale del personale in atto in servizio con rapporti di lavoro partime a tempo indeterminato e determinato, perché in violazione del CCNL del comparto Autonomie Locali che prevede un impiego settimanale pari a 36 ore .
Ma non è solo questo alla base delle rivendicazioni, che sono già sufficienti a motivare lo stato di agitazione della categoria che vede compromessa la propria posizione previdenziale ai fini della pensione con la mancata approvazione di una norma nella legge finanziaria regionale che contemplasse la rivisitazione del monte ore settimanale ; di contro, c’è la necessità e l‘urgenza di garantire la regolare erogazione dei servizi, oggi garantiti solo e grazie al senso di responsabilità del personale stesso che soccombe alle carenze di personale e alla differenza delle ore necessarie prestando la propria attività a titolo di volontariato.
Spesso per chi legge, non è abbastanza chiara la condizione in cui si trova la nostra categoria e magari le rivendicazioni legittime vengono travisate in senso opposto a quello che di fatto sono, imputando a questa colpe o pretese che da un’attenta analisi sono infondate, chi dovrebbe essere garante di tutto ciò sono gli amministratori degli enti interessati che non possono più rinviare o demandare a terzi, assumendo una ferma presa di posizione sull’argomento, testimoniando in prima persona la necessità e l’urgenza di procedere alla ricontratualizzazione del monte ore per andare incontro alle reali esigenze di servizio, garantendone nelle forme di legge l’erogazione alla collettività.
Su questo fronte non si indietreggia, anzi più determinati di prima a riportare l’attenzione sull’argomento, che altri hanno sminuito , non soffermandosi sul fatto che trattasi di vera emergenza sociale e non una distrazione, a giorni comunicheremo l’iniziativa regionale che intendiamo portare a buon fine con il Vs indiscutibile e insostituibile apporto .
Giuseppe Cardenia