Comunicato Stampa 5 Febbraio 2024
E’ stata pubblicata sabato sulla GURS n. 7, la legge regionale n. 3 del 31 Gennaio 2024 titolata “Disposizioni varie e finanziarie” che all’art 63 contempla disposizioni in materia di personale precario consentendo agli enti interessati di richiamare a riferimento la norma, per deliberare la prosecuzione senza soluzione di continuità a fare data dal 1 gennaio 20024 dei contratti in scadenza lo scorso 31 Dicembre 2023 fino al 31 Dicembre 2025 .
La norma se da un lato dispensa serenità, tentando di colmare un vuoto legislativo, disponendo la prosecuzione delle attività fino al 2025, continuità dal 31/12/23 ad oggi garantite grazie all’intervento sostitutivo dei sindaci che con proprie ordinanze hanno scongiurato il blocco dei servizi negli enti locali in dissesto e/o con piani di riequilibro a cui la norma si rivolge, dall’altro porta con se mille contraddizioni e l’incognita impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri perché esitata in violazione del principio costituzionale che demanda la materia alle competenze dello Stato
Ciò premesso, come segreteria del Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato della P.A. CSA/RAL, sollecitiamo i 1200 colleghi interessati dalla norma a non distrarsi e pretendere la soluzione non il rinvio del problema, soluzione che al momento e sul tavolo del Paramento Nazionale, contemplata come emendamento alla legge di conversione del Decreto Milleproroghe che va supportata e difesa, attraverso l’intervento politico bipartisan, consapevoli che non possiamo permetterci di rinvii e bocciature , a tal uopo vi sollecitiamo ad intervenire in mattinata presso le rispettive amministrazioni chiedendo l’intervento politico delle stesse presso la Regione Siciliana e nel merito chiedendo urgente audizione al Presidente Schifani perché possa rappresentare nell’immediato quanto attenzionato al Parlamento Nazionale .
Abbiamo sollecitato l’intervento degli amministratori presso le rispettive prefetture, sollecitato gli stessi a formalizzare richiesta urgente d’incontro a Palazzo d’Orleans, ma siamo consapevoli che l’intervento diretto dei colleghi assume un peso e una valenza maggiore, per queste ragioni attendiamo in mattinata riscontro .
Sul fronte ricontrattualizzazione del monte ore settimanali a 36 di tutti i rapporti a partime confermiamo la programmazione di una mobilitazione regionale per il prossimo mese di Marzo su Palermo, convinti come siamo che la problematica non può e non deve rimanere circoscritta nell’ambito del palazzo comunale ma portata all’attenzione della stampa e delle istituzioni regionali ; dare seguito all’azione sindacale da mesi intrapresa senza demordere o concedere alibi a nessuno .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 1 Febbraio 2024
E' la prima volta dopo 30 e più anni di precariato che la Regione Siciliana per il tramite del suo Dipartimento Regionale alle Autonomie Locali si trincera dietro un silenzio assordante che non giustifica il suo operato sulla mancata disposizione di proroga dei contratti in scadenza lo scorso 31 Dicembre del personale dipendente in servizio presso gli enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio finaziario approvati, lasciando gli enti interessati e poco più di 1200 colleghi nella totale incertezza .
Come Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precriato nella P.A. del CSA/RAL abbiamo più volte investito l'assessore Messina delle proprie responsabilità e interessato i funzionari del Dipartimento regionale autonomie locali a emanare delle direttive di indirizzo agli enti nelle more che si pubblichi la legge regionale n. 3 che dispone la proroga per l'anno corrente a favore di detto prersonale , senza alcun riscontro ...anzi....!
Non è più tollerabile l'indifferenza con cui questo governo regionale continua ad affrontare una problematica così importante, che merita attenzione per la condizione sociale cui vengono a trovarsi 1200 lavoratori dipendenti e che solo grazie all'assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni locali questi stanno prestando servizio, per effetto delle ordinanze sindacali adottate dai sindaci, motivate dal rischio concreto di non potere garantire l'erogazione dei servizi alle proprie comunità, stante che questi rappresentano quasi il 90% della forza lavoro di cui dispone l'ente.
Per quanto sopra abbiamo sollecitato i sindaci interessati ad inoltrare in giornata nota ai Prefetti competenti per territorio per intervenire presso la Presidenza della Regione Siciliana On Schifani, affinche si attivi nell'immediato presso il Governo Nazionale a favore della categoria, rivendicando non solo la disposizione che autorizzi la proroga per l'anno 2024 ma la stabilizzazione di detto personale ponendo fine a questa umiliazione, stante che è in discussione un emendamento presentato al decreto milleproroghe che riscontrale le nostre rivendicazioni .
Un applello a tutti i colleghi interessati dalla problematica ad intervenire in mattinata presso le rispettive amministrazioni sollecitando l'intervento presso la Prefettura territorialmente competente e ad intervenire in delegazione, ad inizio della prossima settimana, presso Palazzo d'Orleans per un incontro formale con il Presidente Schifani, non possiamo permetterci che per l'ennesima volta l'emendamento presentato al milleproroghe venga cestinatao .
Di contro come segreteria regionale del Dipartimento politiche attive del lavoro e del precariato nella P.A. - CSA/RAL annunciamo una mobilitazione regionale per il mese di Marzo 2024 per rivendicare la ricontrattualizzazione del monte ore settimanali a tempo pieno con priorità su ogni altra forma di reclutamento personale alle dipendenze delle amministrazioni dove non si è esaurita la vertenza occupazionale che interessa 13.000 dipendenti a partime.
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Gennaio 2024
Abbiamo portato a buon fine l'incontro interlocutorio con il Presidente Anci Sicilia Dott. Paolo Amenta sulle problematiche ancora irrisolte dopo l'approvazione della legge di stabiltà regionale del bilancio pluriennale 2024-2026 della Regione e del max emendamento votato la notte del 9 Gennaio scorso a Sala d'Ercole .
Confronto che non ha tradito le aspettative, unita d'intenti nell'agire, avendo cura di non trascurare la programmazione di iniziative a carattere regionale capaci di ripristinare un'apertura sul fronte rdel dialogo istituzionale con il Governo regionale e le Commissioni di merito all'ARS su ricontrattualizzazione contratti a tempo indeterminato e monte ore settimanali .
Non possiamo permetterci di improvvisare !
Aspetto non trascurabile che oggi possiamo annotare positivamente è l'ammissibilità dell'emendamento presentato in sede di parlamento nazionale al disegno di conversione in legge del decreto milleproroghe dall'On Calderone al che muove nella direzione da Noi sempre auspicata; questo ci porta ad un cauto ottimismo sul prossimo passaggio in Commissione in programma la prossima settimana al Parlamento Nazionale, che non possiamo trascurare ma assecondare e supportare .
A tal uopo ho rappresentato questa mia posizione ai sindaci dei comuni direttamente interessati dalla problematica di dissesto, sollecitando loro ad allinearsi con i 1200 colleghi che vivono questa umiliante condizione sociale, perche non è questo il momento delle divisioni e delle appartenenze, ma diversamente è quello di fare squadra per ridare dignità ai colleghi e alle famiglie interessate .
Andiamo Avanti senza farci distrarre da chi ha interesse a distogliere l'attenzione generando divisioni tra la categoria .
Con la mancata approvazione della norma con la legge di stabilita e il max emendamento, non abbiamo perso se manteniamo ferme le nostre posizioni e rilanciamo .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Gennaio 2024
Sono state pubblicate oggi sulla GURS, le prime due leggi regionali del nuovo anno relative all'approvazione della legge di Stabilità regionale per gli anni 2024/2026 , n. 1 del 16/01/2024 e a seguire sul supplemento ordinario della GURS l'approvazione del Bilancio previsionale della Regione Siciliana per il triennio 2024/2026 , n. 2 del 16/01/2024 .
Si rimane in attesa della legge n. 3/2024 relativa al max emendamento approvato dall'ARS nelle giornate dell'8 e 9 Gennaio u.s. , dove trova spazio l'articolo di riferimento alla proroga dei contratti in scadenza al 31/12/2023 del personale dipendente in servizio presso enti in dissesto e/o che hanno fatto ricorso al piano di riequilibrio .
Nelle more della pubblicazione della norma di autorizzazione alla prosecuzione dei 1200 colleghi in servizio in forza grazie alle Ordinanze Sindacali adottate dai rispettivi amministratori locali di riferimento, si richiama l'attenzione sull'art 10 della l.r. n. 1 del 16/01/2024 che contempla e dispone la stabilizzazione del personale ASU .
Ciò premesso, si anticipa che per la prossima settimana sono stati già programmati incontri istituzionali per dare seguito alle rivendicazioni fatte dalla categoria sia per la ricontrattualizzazione dei 1200 colleghi a tempo indterminato sia per laricontrattualizzazione dei rapporti partime a 36 ore settimanali.
Giuseppe Cardenia