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- Pubblicato Mercoledì, 27 Aprile 2016 11:05
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Ad integrazione di quanto riportato nel precedente comunicato stampa pubblicato in data odierna, si rappresenta che nel tardo pomeriggio di oggi sarà data conferma dei luoghi e dell'ora sull'annunciato incontro con l'assessore regionale alle autonomie locali, orientativamente possiamo indicare come sede lo stabile di Viale Regione Siciliana dove sono ubicati gli Uffici dell'assessorato regionale alle autonomie locali e alla funzione pubblica e come ora intorno alle10:30 .
Si precisa che nessuna manifestazione è in programma per la giornata di domani a Palermo, pertanto la presenza dei colleghi si limita solo ad una delegazione che unitamente al Sindaco ha formalmente richiesto AUDIZIONE URGENTE sulla problematica precariato enti locali ; a differenza di quanto è in programma sui rispettivi posti di lavoro dove è stata data comunicazione di astensione dal lavoro per assemblea.
Segue importatnte aggiornamento nel tardo pomeriggio !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Mercoledì, 27 Aprile 2016 07:13
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La politica deve assumersi le proprie responsabilità, intervenendo subito presso le sedi preposte per un confronto chiaro, senza compromessi e senza rinvii, per fare emergere tutte le criticità e dare soluzione attraverso una rivisitazione di alcune norme e disposizioni assessoriali che oggi compromettono in modo irreversibile il prosequio delle attività a far data dal 1 gennaio 2017 di poco più di 17.000 lavoratori dipendenti atempo determinato, tornando a considerare la problematica precariato enti locali una priorità fra le tante emergenze che la Sicilia deve affrontare nell'immediato.
A tal uopo si sollecitano tutti i colleghi in servizio ad accertarsi se le rispettive amministrazioni hanno ottemperato nel merito, intervenedo presso l'assessorato regionale all autonomie locali e la deputazione regionale di riferimento per definire e concordare l'incontro di domani; annunciando che, indipendentemente dagli impegni istituzionali domani saremo a Palermo per incontrare l'On.Lantieri, incontro che come ho avuto modo di dire nei precedenti comunicati stampa non programmato a firma MGL ma a nome del Sindaco e dei lavoratori precari a tempo indeterminato in servizio in tutti i comuni dell'isola, che in delegazione ristretta affiancheranno i propri amministratori per essere Auditi presso la sede isituzionale dell'assessorato regionale alle autonomie locali ubicato in Viale Regione Siciliana o altra sede che l'assesore riterrà opportuno comunicare .
Gli impegni istituzionali che l'assessore regionale potrà adottare a motivo di rinvio non possono far desistere dal presenziare domani presso gli Uffici regionali sopra indicati e pretendere l'incontro, avendo cura di investire di dette responsabilita la deputazione regionale chiamata a farsi garante dell'incontro annunciato.
Il personale che non sarà in delegazione a Palermo si riunirà in asseblea sui rispettivi posti di lavoro , valutando l'opportunità di intraprendere iniziative nei giorni a seguire che vanno oltre l'assemblea .
Non possiamo più perdere tempo ...... Roma ha già programmato il nostro destino .. sta a noi scrivere una pagina diversa .
Domani prenderemo atto di ciò che vogliamo fare !
Quanti sindaci risponderanno al nostro Invito e quanti colleghi saranno pronti a sollecitare e pretendere che gli amministratori prendano posizione in ordine alla problematica precariato enti locali andano ben al di là delle solite parole e dei buoni propositi .
E quanto mai opportuno ribadire che non sevono gli incontri programmati in maniera ristretta tra singola amministrazione, deputazione regionale e personale precario, in quanto gli impegni che devono essere assunti nei confronti della categoria vanno collegialmente auditi, il resto e solo politica spicciola del consenso .
Per quanto sopra si invita tutto il personale a tempo determinato a non curarsi di definire in mattinata la pratica d'ufficio ma a recarsi presso il proprio sindaco e sollecitare la definizione dell'incontro .
Seguirà aggiornamento nel tardo pomeriggio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 26 Aprile 2016 07:11
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Dipenderà tutto da noi lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato, di quanto saremo determinati a sostenere con forza le rispettive amministrazioni locali in un’azione sinergica e mirata a richiamare l’attenzione sulla problematica precariato, sollecitando e pretendendo l’incontro per la giornata di Giovedì 28 Aprile 2016 a Palermo con l’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On. Lantieri, così come anticipato e formalmente richiesto a partire da Mercoledì 20 Aprile u.s. a margine delle assemblee convocate sui rispettivi posti di lavoro con apposita nota a firma del Sindaco .
Il ruolo di secondo piano che questa segreteria MGL si è ritagliato in questa iniziativa, mette in evidenza le necessità e le priorità di una categoria che deve agire senza tramiti e deleghe, ma in prima persona come lavoratori dipendenti e amministratori accomunati da un unico fine quello di non fare degenerare una situazione che già di per sé presenta aspetti allarmanti sul piano sociale, che rischiano di incancrenirsi con le difficoltà che giornalmente si presentano.
Il problema di fatto oggi non è solo quello di non fare passi in avanti, restando fermi in una condizione sociale che riconosce al lavoratore precario la c.d. proroga e all’ente presso cui questo presta servizio le risorse economiche per fare fronte a quei squilibri finanziari venutesi a determinare per la mancata erogazione di risorse, riconosciute dalla normativa previgente all’art 30 della legge regionale 5/2015; ma diversamente quella di una normativa che sta destabilizzando i rapporti di lavoro in essere, attraverso una leggiferazione che non riserva più attenzione e priorità alla categoria, fino al punto di prevedere la mancata prosecuzione dei rapporti di lavoro a far data dal 1 Gennaio 2017 e l’allocazione di tutto il personale in un ipotetica Agenzia Lavoro .
“Agenzia Lavoro” che per principio non rigettiamo a priori, ma prendiamo in considerazione solo dopo una rivisitazione della stessa e come ultima ipotesi per la gestione di eventuali esuberi di personale negli enti locali; esuberi, che possono venire a determinarsi solo dopo aver dato priorita alla copertura di tutti i posti disponibili in dotazione organica degli enti locali con il personale che di fatto oggi presta servizio presso gli stessi con rapporto di lavoro a tempo determinato .
Non possiamo permettere alla politica di decidere a proprio uso e consumo, incurante del nostro volere e di ciò che le loro scelte vanno a determinare; prendere atto che, oltre al personale delle dismesse province, la regione ipotizzi con l'esame della legge omnibus posta all'ordine del giorno dei lavori parlamentari, un riconoscimento al personale che alla data del 31 dicembre 2009 abbia maturato 36 mesi di servizio presso le dismesse ATO, indipendentemente dalla natura contrattuale o forma di reclutamento (anche personale dipendente delle imprese che gestivano in appalto o affidamento il servizio) utile a potere beneficiare di un contratto a tempo indeterminato nelle costituende SRR,
con ipotetico passaggio futuro alle dipendenze degli enti locali, (abbiamo dei precedenti, concretizzati in alcuni comuni siciliani) è inaccettabile ; così come è inaccettabile il paventato passaggio del personale delle IPAB alle dipendenze degli enti locali (anche in questo caso abbiamo alcune realtà locali che hanno già materializzato detta ipotesi ) .
I comuni sembrano essere diventati il terminale di tutte le problematiche occupazionali, chiamati a riscontrare e dare soluzione con l’immissione servizio di personale proveniente dalle più diversificate realtà lavorative, a discapito di chi come Noi già e da oltre venticinque anni prestiamo servizio con professionalità e competenza alle loro dipendenze .
Per queste ragioni confermiamo lo STATO DI AGITAZIONE della categoria e ci mobilitiamo per la giornata del 28 Aprile 2016, sapendo che la stessa non è da intendere manifestazione regionale ma una forte e univoca richiesta di AUDIZIONE URGENTE avanzata dai sindaci unitamente al personale dipendente a tempo determinato con l’assessore regionale alle autonomie locali.
Si comunica a tal proposito che è stata inoltrata in data 23 Aprile 2016 comunicazione alla PEC istituzionale delle Amministrazioni locali con la quale si sollecitano i Sindaci ad agire nell'immediato per la definizione dell’incontro, investendo anche la deputazione regionale di riferimento, si invitano tutti i colleghi ad accertarsi dell'avvenuta consegna al Sindaco .
Si comunicava altresì che per la data del 28 Aprile 2016 il personale interessato torna a riunirsi in assemblea .
Il Segretraio Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 21 Aprile 2016 14:07
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Con riferimento alla PEC istituzionale dell'assessorato regionale alle autonomie locali, cui era indirizzata la lettera inoltrata ieri a fine assemblea dai Sindaci, attraverso la quale si condividevano i punti del documento approvato dal personale dipendente a tempo determinato e contestualmente si formalizzava richiesta Urgente di AUDIZIONE per il prossimo 28 Aprile 2016, si precisa che, per mero errore materiale è stata indicata la PEC del Dipartimento e non già quella diretta dell'Assessore Lantieri, per quanto sopra si Invita tutto il personale a voler provvedere entro la giornata di domani a rettificare e trasmettere al nuovo indirizzo :
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Si coglie l'occasione per sollecitare tutto il personale che nella giornata di ieri per motivazioni diverse non è stato messo nelle condizioni di fare assemblea, a provvedere in ordine alla richiesta di audizione URGENTE sopra richiamata .
GRAZIE per la fattiva collaborazione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Mercoledì, 20 Aprile 2016 18:39
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Abbiamo rimesso in Movimento la Sicilia, grazie all'apporto dato dai numerosi colleghi che in tantissime realtà locali siciliane, si sono riuniti in assemblea per condividere un proposta comune che trova sintesi nel documento approvato a margine dei lavori , attraverso il quale si proclama lo stato di agitazione della categoria e si formalizza richiesta di Audizione URGENTE con l'assessore regionale alle autonomie locali On. Luisa lantieri per la data del 28 Aprile 2016 .
L'assemblea programmata solo per la giornata odierna, è stato un momento di crescita e di confronto tra colleghi che convidono al di là di qualsivoglia ragionamento, una condizione sociale allarmante, esposta attraverso il documento e la redazione di un verbale di assemblea, che mette in evidenza le criticità di un precariato che nessuno vuole vedere.
Ora tocca a Noi, comune per comune, ente per ente, non disperdere ciò che oggi abbiamo concretizzato e da domani mattina andare avanti senza sosta interpellando e coinvolgendo tutti i colleghi, facendo si che ogni comune dia seguito a quanto oggi portato avanti con le assemblee, avendo cura di accertare che nessuno resti ai margini per disinformazione o disinteresse .
Il 28 Aprile 2016 sarà un modo utile per contarci e fare sentire forte la voce univoca degli amministratori locali e del personale dipendente a tempo determinato presso la sede istituzionale preposta a riscontrare e dare soluzione all'annosa vertenza occupazionale .
Per un maggiore e facile coordinamento delle iniziative, si Invita tutto il personale interessato che oggi ha preso parte alle assemblee sui posti di lavoro a dare tempestiva comunicazione a questa segreteria, inoltrando entro la giornata di domani all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
e-mail con dicitura comune, contatti, e ogni altra documentazione utile foto , articoli stampa pubblicati, servizi televisivi , etc.
Dobbiamo comprendere e saper che oggi è stato solo l'inizio, indispensabile a prendere cosienza, ma il vero obbiettivo è, e rimane il blocco di tutte le attività amministrative in Sicilia per più giorni .
Nulla è nessuno esclude ogni altra iniziativa che autonomamente può essere intrapresa e portata avanti nei giorni a seguire in ambito locale, che anticipa il 28 Aprile , fatto presente che, è quanto mai opportuno intraprendere iniziative in modo collegiale per ottenere i risultati auspicati, pertanto, aggiornare da qui alla prossima settimana ogni azione di lotta ritengo sia assai proficuo, mantenendo alta l'attenzione e la tensione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Mercoledì, 20 Aprile 2016 07:21
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Entro le ore 9:30 saranno disponibili i colegamenti con i documenti oggetto dell'assemblea convocata in data odierna sui rispettivi posti di lavoro.
Si Invita tutto il personale a dare lettura dei punti elencati nel verbale, dare comunicazione alla stampa trasmettendo documento "allegato A" sollecitare la propria amministrazione a inoltrare entro la giornata odierna la lettera tipo da redigere su carta intestata, alle pec istituzionali degli organi riportati in indirizzo .
Si sollecita altresì di contattare i colleghi di tutti i comuni limitrofi sollecitando la partecipazione alle assemblee .
Documentazione oggetto dell'assemblea odierna :
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 19 Aprile 2016 10:52
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Con riferimento all'assemblea convocata per la giornata di domani sui rispettivi posti di lavoro, di cui è stata data preventiva comunicazione agli enti e alle prefetture competenti per territorio, si precisa che la stessa sarà articolata in orario antimeridiano, pertanto il personale in servizio in orario diverso prenderà parte ai lavori senza effettuare alcuna timbratura.
In merito alla norma che regolamenta il diritto di assemblea si precisa che la stessa dà la facoltà ai lavoratori di riunirsi e affrontare un dialogo sulle varie questioni inerenti la loro attività lavorativa, favorendo la trattazione collegiale di problematiche di interesse collettivo. Il fatto che l’esercizio di tale diritto è garantito nei posti di lavoro, senza alcuna riduzione economica, in caso di partecipazione – per un monte ore individuale pari a 12, agevola notevolmente la partecipazione dei singoli dipendenti che altrimenti sarebbero disincentivati dal presenziare l’assemblea.
Obiettivo primario che s'intende cogliere con l'assemblea è quella di veicolare una corretta informazione precisa e dettagliata utile e indispensabile a riportare la categoria su una comune e propria posizione; bandendo ogni forma di distinguo che negli ultimi anni ha generato una dispersione e una frammentazione tra i soggetti direttamente interessati, riappropriarsi delle prorpie scelte che vanno adottate nell'esclusivo e primario interesse di lavoratori precari e non già a vecchie logiche di appartenenza.
Più forte sarà l'adesione più potenzialità abbiamo di cogliere un risultato importante che deve puntare alla paralisi delle attività amministrative nei giorni a seguire ; a tal uopo sollecitiamo tutti a prendere contatti con tutti i colleghi dei comuni limitrofi per spingere tutti nella stessa direzione .
C'e la possiamo e dobbiamo fare ... domani è solo l'inizio !
L'assemblea curerà un ordine del giorno la cui trattazione sarà coordinata e messa a punto da questa segreteria attraverso la predisposizione di documentazione che sarà disponibile sul prossimo comunicato .
20 APRILE 2016
Un'occasione importante per confrontarsi e dare forza alle nostre istanze !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 19 Aprile 2016 09:29
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Entro il prossimo 18 Maggio il Consiglio dei Ministri è chiamato a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della legge finanziaria regionale approvata dall’ARS, assolvendo così al compito che prima era demandato all’inquilino di Via Principe di Camporeale a Palermo, ovvero al Commissario della Stato ; tanti i dubbi e le perplessità che questa porta con sé , prima su tutti quelli legati all’art 27 che interessa in modo diretto la nostra categoria .
Se da una parte si attende con trepidazione l’esito incerto su ciò che il Consiglio dei Ministri andrà a pronunciare, non possiamo fare a meno di evidenziare che la stessa norma porta con sé alcune anomalie in materia contabile, di fatto la stessa trova copertura per 500 milioni di euro solo sulla carta, a seguito di un impegno formale assunto da Roma nei confronti del Presidente Crocetta, ma di fatto nessuna somma risulta ad oggi incamerata nelle casse della Regione, somme a cui è subordinata anche la copertura finanziaria dei contratti prorogati negli enti locali fino al 31 dicembre 2016 .
Ma ciò che non può passare inosservato, è che la Regione Siciliana incurante di ciò, oggi a partire dalle 10:00 la Commissione Bilancio riprende l’esame del ddl che ripropone alcune norme escluse dal presidente dell'Ars Ardizzone o bocciate in occasione dell'esame della legge di Stabilità. proprio per mancata copertura, prevedendo nuova spesa .
Domani Mercoledì 20 Aprile può e deve essere la giornata dei precari degli enti locali, un modo per non rimanere nell’ombra ma diversamente fare notare la nostra presenza, fare sentire la nostra voce, veicolare le nostre istanze sul tavolo di chi è preposto a riscontrare le esigenze e i diritti di una categoria .
A chi dubita sull’efficacia dell’iniziativa (assemblea sui posti di lavoro) dubita di se stesso, delle proprie capacità, di ciò che questo modo di procedere può sortire .
Credo che in ventotto anni di precariato ho sempre operato con senso di responsabilità e rispetto nei confronti di tutti, mettendo al primo posto l’interesse di una generazione di cui faccio parte, che oggi per la maturata età tanti vogliono archiviare per dare spazio e carpire consensi dalle nuove generazioni che in Noi vedono un ostacolo sul cammino del loro futuro; dimenticando che di questa nuova generazione fanno anche parte i nostri figli, che dobbiamo continuare a guardare a testa alta negli occhi, sicuri di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità fare .
Questa non è la mia personale lotta ma deve essere la lotta di ciascuno di Noi che insieme dobbiamo fare e portare avanti .
Ritengo di non detenere verità assolute, ma quella poca esperienza maturata mi insegna che solo attraverso una ferma mobilitazione che paralizzi le attività amministrative degli enti, possiamo conseguire risultati importanti, molto più importanti di quanto si può concretizzare con una manifestazione di piazza , che a priori non và esclusa.
Tutti dobbiamo metterci la faccia e assumerci le nostre responsabilità, non possiamo delegare una parte di Noi a manifestare in piazza a Palermo, mettendoci al riparo da ogni rimostranza o ripercussione anche di natura penale, dobbiamo fermarci sui posti di lavoro e intraprendere un’azione forte e decisa che non cada sotto gli inviti di chi parla da posizioni diverse e consolidate sia in termini di lavoro che economici , (Responsabili , amministratori, etc.); c’è in gioco il nostro domani, il nostro grande problema è quello di non aver ben compreso il problema stesso.
Domani l’assemblea nasce proprio dall’esigenza di ritrovarci assieme sui posti di lavoro, riflettere comprendere la gravità del problema e assumere tutti la consapevolezza dell’agire .
NO !
Al personale delle province nei comuni
NO !
Alla decurtazione di somme a copertura delle spese sostenute per i contratti
SI !
Al personale precario in servizio a copertura dei vuoti in dotazione organica
Nb. Si da conferma che questa segreteria a in data 15 Aprile inoltrato atutte le pec istituzionali degli enti locali della regione sicilia apposita e preventiva comunicazione di assemblea, formalizando richiesta disponibilità locali e invito a provvedere alla riorganizazione dei servizi con il personale a tempo indeterminato - altresì e stata data comunicazione a tutte le prefetture competenti per territorio . in ambedue le ipotesi è stata acquisita da questa segreteria conferma di avvenuta ricezione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 15 Aprile 2016 16:30
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Cera una volta l’ANCI Sicilia ! potremmo iniziare così questo comunicato stampa, magari interpellando i produttori della nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto ” per avere notizie di chi preposto a trattare con largo anticipo su problematiche complesse come quella dei precari enti locali, viene fuori sempre a cose fatte per cercare di porre rimedio al danno generato da quella politica distante e distinta con la quale quotidianamente convive.
Non è più pensabile che il problema resti circoscritto a chi lo vive quotidianamente in prima persona e alle rispettive famiglie; tutti, indistintamente, sindaci e amministratori ad ogni livello, sono chiamati ad assumersi le proprie responsabilità e prendere posizione, senza lasciare spazio a dubbi e libere interpretazioni .
NO !
al personale delle Province nei Comuni .
NO !
a tagli indiscriminati delle somme dovute per compensare gli squilibri finanziari.
Sostenere e pretendere che la disponibilità dei posti vuoti nelle rispettive dotazioni organiche vanno coperti con il personale che di fatto oggi presta servizio con contratto a tempo determinato alle loro dipendenze, deve essere una priorità per tutti ; non c’è più tempo e spazio per quella politica che si defila lasciando tutti nell’immaginario collettivo di avere avuto.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, comprendiamo bene e condividiamo la volontà di chi vorrebbe intraprendere azioni di lotta più incisive e determinate senza perdere tempo, dall’altra parte ci sono tutte le condizioni e le motivazioni per farlo, ma il nostro compito negli anni è stato e continua ad essere quello di coordinare al meglio le iniziative, consapevoli oggi più di ieri che non possiamo permetterci di sbagliare, per queste ragioni bisogna graduare le iniziative stesse per tempo e intensità .
il prossimo 20 Aprile 2016 mobilitiamo tutto e tutti, fermiamoci sui rispettivi posti di lavoro per l’intera durata delle ore di servizio che ciascuno è chiamato a prestare, diamo un primo segnale di ciò che possiamo veramente fare; non c’è comune dove non siamo presenti, non c’è categoria come la nostra così presente sul territorio a cui sono demandati compiti e funzioni; fermiamo la macchina amministrativa .
In merito a quanto sopra si informa tutto il personale in servizio nei comuni siciliani che questa segreteria ha inoltrato in data odierna alle rispettive pec istituzionali, giusta comunicazione di Assemblea per la giornata del 20 aprile c.a. formalizzando istanza di disponibilità locali e invito a provvedere per garantire i servizi essenziali con il personale di ruolo; è stata data altresì, comunicazione a tutte e nove le prefetture della regione sicilia .
Non è più tempo di slogan … 1,2,3…lavoro non c’è né …..
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 14 Aprile 2016 08:08
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Un continuo conflitto di norme e disposizioni che non tarderanno a mettere in ginocchio le autonomie locali e fare saltare i conti che sempre con più evidenti difficoltà si sta cercando di tenere a regime, con inevitabili conseguenze sul personale precario, che in tanti, troppi continuano a non voler vedere .
Dopo l’approvazione dell’art 27 e in particolar modo del comma 2 che dispone l’obbligo in capo agli enti a predisporre e approvare entro il 30 giugno 2016 il piano triennale del fabbisogno personale ai fini della stabilizzazione del personale precario, pena la decurtazione delle somme da riconoscere a compensazione degli squilibri finanziari sul complesso delle spese del personale, in misura pari al 50% per l’anno 2016 e 100% a valere sull’anno 2017; ecco che l’assessorato regionale alle autonomie locali con propria circolare n. 5 del 11 aprile 2016, dispone che gli eventuali risparmi di spesa conseguiti sull’aggregato spesa personale del bilancio dell’ente (intervento 1) nonchè le economie conseguite “utilizzabili” ossia le somme impegnate tra le poste del bilancio dell’ente e non utilizzate vanno detratte dall’ammontare complessivo del contributo erogato dalla regione siciliana alla data del 31 dicembre 2013 per ogni singolo lavoratore interessato dall’abrogazione delle norme di cui all’art 30 , comma 6 della legge regionale n. 5/2014 e, s.m.i. ; da ciò ne deriva che gli enti non solo vedono ridursi drasticamente il trasferimento di risorse economiche di cui al fondo straordinario, ma non hanno economie da impegnare per effetto delle compensazioni .
Un invito forte agli amministratori degli enti locali a mobilitarsi presso le istituzioni preposte a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali del personale precario oggi alle proprie dipendenze, messi seriamente a rischio, non è con la rimodulazione del contratto e conseguente riduzione del monte orario che si dà soluzione alla problematica, riducendo una generazione alla schiavitù e alla sudditanza .
Mercoledì 20 Aprile 2016
Paralizziamo l’attività amministrativa dei Comuni
Asteniamoci dal prestare servizio sui posti di lavoro, diamo un primo e forte segnale di mobilitazione generale coinvolgendo tutte le amministrazioni della Sicilia .
NO !
al personale delle Province nei Comuni e negli Enti presso cui presta servizio personale precario .
NO !
alla soppressione dei posti attraverso le procedure di prepensionamento .
NO !
Alla riduzione di risorse economiche operate a favore degli enti locali quale compensazione degli squilibri finanziari.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

