Comunicato Stampa 21 Marzo 2018
La controversa e difficile situazione politica venutasi a determinare con le ultime tornate elettorali, regionale e nazionale, non agevola l’interlocuzione e si ripercuote negativamente sulle tante problematiche irrisolte, accentuandone le criticità (ancora nulla di fatto su legge finanziaria e bilancio pluriennale della Regione, il rischio proroga esercizio provvisorio per un altro mese prende sempre più corpo) . Non possiamo permetterci di fare finta di niente, voltarci dall’altra parte, rischiamo di pagare un prezzo altissimo che non possiamo scontare, vederci negato alla veneranda età di 50 anni e passa la titolarità a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato, che riteniamo dopo tante lotte e serrati confronti inaccettabile, al di là di quanti si stanno adoperando per sostenere l’opposto di quanto è, pur di smentire e cancellare il lavoro fin qui fatto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali.
Ci preoccupa ancora di più, il camaleontico comportamento dell’assessore alle autonomie locali, che manifesta mille dubbi e perplessità su norme e direttive chiare e lineari come non mai, impartite e diramate dal competente Ministero della Funzione Pubblica in materia di stabilizzazione del precariato; sottraendosi di fatto al proprio ruolo di garante e tutore di diritti consolidati in capo a 15.000 lavoratori dipendenti precari della pubblica amministrazione, assecondando tacitamente chi ad arte indottrina prese di posizioni che muovono contro la categoria.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ricordiamo che da subito abbiamo dato indirizzo a tutte le amministrazioni interessate su come procedere, sollecitando le stesse ad adottare con proprio atto deliberativo la ricognizione del personale interessato dalle procedure di stabilizzazione e formalizzare il tutto entro il prossimo 30 Marzo 2018, senza rinvii ( vedi note del 15 e 17 gennaio 2018 pubblicate sotto la voce in evidenza sulla destra di questo portale)
Oggi sfidiamo quanti hanno generato confusione e indottrinato dubbi e perplessità a fare un passo indietro e rivedere le proprie posizioni, sollecitando le amministrazioni interessate a procedere subito, senza ulteriori perdite di tempo, prima che ciò che oggi è possibile domani resti solo un amaro ricordo di ciò che era possibile (rischio da non sottovalutare è possibile a concretizzarsi attraverso la proposizione di emendamenti che puntano a ridimensionare e contenere gli effetti dell’art 3 della l.r. 27/2016 e art 20 del decreto legge 75/2017) .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali invitiamo tutto il personale interessato a prendere posizione nei confronti delle rispettive amministrazioni sollecitando queste a procedere entro il prossimo 30 marzo 2018 all’adozione di atto deliberativo propedeutico alla stabilizzazione, avviando la ricognizione di tutto il personale interessato e manifestare intendimento per le unità da stabilizzare secondo le procedure di cui all’art. 3 l.r. 27/2016 e art. 20 decreto legge 75/2017, contestualmente avviare la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a partire dalle categorie A e B per le quali nessun dubbio prevale sulla correttezza della procedura e a seguire con le categorie C e D .
Ci farebbe piacere conoscere che posizione assumono le altre organizzazioni sindacali in merito a quanto sopra riportato, manifestando da subito, come segreteria MGL, compiacimento per quanti condivideranno detta procedura; è risaputo che Noi non ne facciamo una questione di bandiera o sigla, perché privilegiamo gli interessi della categoria .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 17 Marzo 2018
E’ quanto mai opportuno e necessario mettere ordine e fare chiarezza sulla normativa oggi a regime per il superamento del precariato nella Pubblica Amministrazione, prima che i tentativi di ribaltare le condizioni oggi favorevoli all’assunzione con contratto a tempo indeterminato di poco più di 15.000 precari in servizio presso vari Enti dislocati sul territorio regionale, concretizzano il volere e l’auspicio di “falsi” profeti in patria.
Basta! con annunci e prese di posizioni che giorno dopo giorno si rincorrono, gratificando solo chi li fà propri, alimentando aspettative in chi quotidianamente diversamente vive in prima persona l’amara condizione di essere precario, senza nulla a concretizzare e ad ottenere. Non vi è dubbio alcuno, che tutte le parti in causa, organizzazioni sindacali, amministratori e funzionari preposti, manifestano un unico intendimento, ovvero quello di condividere e sostenere le procedure di stabilizzazione, con il solo limite però, di non andare oltre le dichiarazioni d’intenti; la verità di fatto è un'altra, che nel 98% dei casi oggi, non troviamo riscontro in atti formali e concreti, che questi in comune accordo abbiano adottato a favore del personale interessato.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo il preciso dovere di invertire questa tendenza e procedere, senza concedere attenuanti e giustificazioni alcune, tenendo bene in mente che la proroga dei rapporti di lavoro in atto con le rispettive amministrazioni è stata possibile in ossequio a precise disposizioni di legge, così come regolamentato con la l.r. 27/2016 e con il Decreto 75/2017, a cui rimane assoggettata.
In merito ai tanti "dispacci" diramati prima dalla CISL e poi, nei giorni a seguire, dalla CGIL, permetteteci di essere fortemente critici e di dire la nostra, non fosse per altro, che questi non riconoscono alla categoria, professionalità e competenze da questa maturate in trenta anni di servizio prestato, oltre a non manifestare una chiara volontà nel porre fine a questa vergogna tutta siciliana, definendo tutto nell'anno in corso, scongiurando di fatto l'ennesima proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato allo scadere del prossimo 31 dicembre 2018.
Ancor prima come lavoratori precari, che come segreteria, non possiamo accettare che la soluzione dei precari enti locali venga subordinata alla problematica delle province, per altro superata dal decreto 75/2017 e a quella del personale in servizio presso gli enti regionali; ipotizzando percorsi di stabilizzazione da definire entro il 31 dicembre 2020, quando da subito le norme a regime consentono di procedere alla riconversione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato attraverso la storicizzazione della spesa al 31 Dicembre 2013, facendo riferimento alle somme aggiuntive appositamente previste sia dalla norma regionale quanto dalla norma nazionale, anzichè fare ricorso e operare in regime di turn over e nei limiti delle capacità assunzionali, oggi ampiamente superate.
Risulta altresì inaccettabile e inconcepibile che un organizzazione sindacale di qualsiasi natura essa sia confederale e/o autonoma, anzichè sostenere, la percorribilità di norme a regime come l’art 20 comma 1 del decreto 75/2017, che consente l'assunzione diretta del personale precario in servizio, purchè questo riscontri determinati requisiti e condizioni, quale essere titolare di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato da oltre trentasei mesi, essere stato assunto dall’ente tramite procedura concorsuale e/o attingendo ad apposite graduatorie di merito e comparzione definite in ossequio a specifiche norme di legge, come ricorre per la categoria precari enti locali; queste escludono a priori detta procedura, abusando della propria e soggettiva interpretazioni nella lettura delle norme stesse, assecondando le intenzioni di un governo mal consigliato e in mala fede indottrinato; tanto più, se precedenti importanti che il tempo non cancella, fanno rilevare che le stesse organizzazioni sindacali nel 2006 e 2007 hanno giustamente assecondato e consentito l’assunzione di personale precario che si trovava nelle stesse e medesime condizioni ; …….. meditate colleghi …meditate ……. !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
comunicato Stampa 14 Marzo 2018
Solo ipotesi e buoni propositi ma della legge finanziaria e del bilancio pluriennale 2018-2020 della Regione Siciliana non si hanno notizie, le commissioni di merito sono ferme e l’Assemblea Regionale Siciliana convocata oggi solo per pochi minuti, non ha potuto fare altro che prendere atto dell’impasse in cui viene a trovarsi e aggiornare i lavori al prossimo martedì, annotando l’annuncio fatto dall’assessore al bilancio Armao in ordine ai lavori della giunta di governo convocata per Lunedì, nel corso della quale dovrebbero vedere la luce i due testi di legge in questione; intanto incombe la data del 31 Marzo 2018, termine ultimo entro cui approvare il tutto, diversamente si dovrà fare ricorso alla proroga dell’esercizio provvisorio in scadenza, con tutto ciò che questo comporta. Un dato su tutti và tratto, la Politica non alberga più nei palazzi, la politica quella con la “P” maiuscola, che un tempo ci consentiva di confrontarci su proposte, assumere posizione, arrivare se necessario allo scontro verbale e di piazza, ma alla fine definire percorsi chiari, che non lasciavano spazio a interpretazioni di sorte; quella politica fatta di cose concrete oggi rimpiazzata da tanta improvvisazione e inadeguatezza nell’affrontare le tante emergenze sociali; che fortemente ci condiziona nel nostro operato, nel portare in porto ciò che non và contrattato e definito ma che è stato già contrattato e definito e attende solo di essere applicato. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo fatto la nostra parte fino in fondo, sollecitando le amministrazioni a porre in essere ciò che era nelle loro facoltà fare; prendiamo atto che troppe parole stanno generando confusione e paralisi delle attività amministrative sul fronte procedure di stabilizzazione, il più delle volte non per inadempienza delle singole amministrazioni ma per il proliferare di tesi e posizioni contrastanti che generano incertezza e preoccupazione. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, volutamente non abbiamo fatto cenno agli incontri portati avanti nel corso degli ultimi mesi con il neo assessore alle Autonomie Locali On. Grasso, a differenza di chi oggi cerca solo di dare visibilità al proprio operato, ritagliandosi spazi sulla stampa, riteniamo che non è così che si fanno gli interessi della categoria; ciò premesso, riteniamo opportuno andare oltre e a partire dalla prossima settimana dare concretezza alle nostre rivendicazioni, sollecitando tutti i colleghi e le Amministrazioni interessate, prioritariamente quelle che da qui a qualche mese sono chiamate alle urne per le amministrative, ad una condivisione delle azioni che andremo con fermezza ad intraprendere, auspicando al contempo che l’assessore Grasso assuma con senso di responsabilità, una posizione chiara e inconfutabile nei confronti della categoria, a cui possiamo addivenire o contraddire .
MGL Regione e Autonomie Locali
Sosteniamo le liste e i candidati MGL
Grazie a tutti coloro che ancora una volta non hanno avuto difficoltà a metterci la faccia e scendere in campo per tutelare e dare voce alle istanze dei lavoratori !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Marzo 2018
E’ ripresa ieri l’attività parlamentare all’ARS dopo la pausa per le elezioni Politiche 2018 dello scorso 4 Marzo, con le commissioni di merito in attesa di esaminare il documento di economia e finanza regionale (DEFR) per gli anni 2018/2020 . Sempre ieri firmati dal Dirigente del Servizio Dott. Di Gaudio del Dipartimento Regionale Autonomie Locali, i decreti di erogazione quarta trimestralità anno 2017 quota fondo in favore dei Comuni per le finalità di cui art.30, co.7, legge regionale n.5/2014.
In merito alle procedure per le elezioni RSU 17-19 Aprile 2018, si ricorda che il termine ultimo per la presentazione delle liste è stato prorogato al 13 Marzo 2018 giusta comunicazione del 28 febbraio 2018 da parte dell’ARAN .
Ciò premesso, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali nel ribadire l’opportunità data a tutti i colleghi in servizio presso le rispettive amministrazioni di rappresentare liberamente e in prima persona le istanze della categoria sui posti di lavoro, avanzando entro il prossimo 13 Marzo c.a. le proprie candidature nelle liste MGL; riteniamo quanto mai opportuno riportare prioritariamente l’attenzione sulla problematica in se, sollecitando tutto il personale interessato a riscontrare nell’immediato l’operato delle rispettive amministrazioni e gli atti ad oggi dalle stesse adottati per la definizione delle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato, stante l’opportunità concreta data dalla normativa regionale e nazionale oggi vigente e per cui tanto come segreteria ci siamo spesi; normativa dalla quale tanti stanno tentando di deviare l’attenzione mistificando ciò che è possibile, ovvero la riconversione dei rapporti di lavoro subordinato da tempo determinato a indeterminato, così come dispone l’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 ; a tal proposito invitiamo i colleghi a non dare per scontato ciò che non è, assecondando chi oggi sostiene l’impraticabilità dell’assunzione diretta.
A nostro parere, alimenta più dubbi il comportamento di quanti si stanno prodigando per perpetrare l'ennesimo danno alla categoria, assoggettando al proprio volere una generazione che non si ribella .... anzi si presta, mettendosi a servizio proprio di coloro che non hanno nessuna giustificazione da presentare a motivo del loro comportamento... ma solo interessi a far crescere e affermare la propria organizzazione sindcale, che l'interpretazione dell'art 20 comma 1 in questione.
Ancora una volta, fino a prova contraria, solo Noi come segreteria MGL siamo pronti a tutelare e difendere diritti acquisiti che altri mettono in discussione , come le professionalità e le competenze acquisite …. le stesse a cui fà esplicito riferimento l’art. 20 comma 1 del decreto 75/2017 …. ma forse per i tanti questo non ha valore e si è pronti a cestinare 30 anni di precariato .
M.G.L. Regione e Autonomie Locali

Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia