Comunicato Stampa 30 Giugno 2018
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo sottacere sulle anomalie e le contraddizioni rilevate nella lettura della direttiva assessoriale prot.n. 9250 dello scorso 28 Giugno a firma del Dirigente Generale del Dipartimento Autonomie Locali della Regione Siciliana pubblicata sul proprio sito istituzionale (si fà riferimento al personale ASU anzichè al personale dipendente con rapporto di lavoro a tempo determinato, si chiede di indicare nell'allegato prospetto data delibera consiliare anzichè delibera dell'organo esecutivo ); perchè proprio in funzione di queste si avvalora la tesi che da mesi sosteniamo e contestiamo all'Assessore Grasso, ovvero che 15.000 lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione destinatari di provvedimenti regionali e nazionali per la riconversione dei rispettivi rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato (assoggettabili alla procedura di cui all'art 20 comma 1 decreto 75/2017), non possono essere penalizzati e beffeggiati per ignoranza sulla condizione sociale e giuridica che questi rivestono, o solo perchè chi è preposto e lautamente pagato per affrontare e supportare sul piano normativo e procedurale l'operato di amministratori locali e funzionari, facendo chiarezza sull'adozione degli atti propedeutici all'assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale precario, non fà distinguo alcuno tra lavoratore dipendente e lavoratore utilizzato in Attività Socialmente Utili. Non trova alcuna giustificazione, che la direttiva in premessa richiamata indichi quale personale destinatario della stessa, quello utilizzato in ASU anzichè quello dipendente presso gli enti locali con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato; questo modo di procedere e interpretare condiziona negativamente la procedura relativa all'assunzione diretta così come previsto ai sensi dell'art 20 comma 1 del decreto 75/2017, in quanto nell'utilizzo del lavoratore ASU non si riscontra l'emento fondamentale a cui il Ministero della Funzione Pubblica con la circolare esplicativa del decreto 75/2017, la n. 3/2017 fà riferimento, ovvero la titolarità di rapporto di lavoro a tempo determinato stipulato da almeno tre anni con l'amministrazione interessata .
L'assessore di questo dovrà rendere conto a 15.000 lavoratori dipendenti e alle rispettive famiglie siciliane, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continueremo a contestargli il suo modo di agire e assecondare senza sapere, ma ancor peggio senza volere ascoltare chi sin dal suo insediamento a manifestato disponibilità al dialogo e alla collaborazione.
Forti perplessità e preoccupazione manifestaimo per il modo improvvisato e approssimativo di procedere, riscontrato nelle direttive impartite con la circolare n. 12 del 29/06/2018, relative alle modalità di presentazione istanza per la fuoriuscita dal bacino di appartenenza dei soggetti titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo determinato ai sensi dell'art 3 comma 19 della legge regionale 27/2016, di fatto... (il lavoratore dichiara sotto la propria responsabilità di optare per una misura di fuoriuscita diversa dalla stabilizzazione senza che questa procedura sia stata definita dagli organi preposti, chiede la decadenza da una condizione giuridica che non riveste in quanto non utilizzato in ASU, comunica il proprio IBAN per beneficiare di una misura economica che ancora necessita di alcuni passaggi istituzionali) come segreteria MGL, avevamo anticipato all'assessore la proposta di una richiesta tipo, condivisa e fatta propria da diversi lavoratori interessati, con la quale questi si limitavano a manifestare la disponibilità a optare per detta misura di fuoriuscita in alternativa alla stabilizzazione, nelle more che il Presidente della Regione emanasse con proprio decreto, previa approvazione in giunta, le modalità attuative così come previsto all'art 3 comma 19 della l.r 27/2016 (termine previsto dalla legge 60 gg dalla data di pubblicazione, ovvero entro il 28 Febbraio 2017) diamo atto che l'Assessore può fare a meno del Decreto ....
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 20 Giugno 2018
Nel rispetto delle competenze e dei ruoli, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo quanto mai opportuno intervenire a supporto delle attività che le amministrazioni interessate sono chiamate ad espletare in funzione delle procedure di stabilizzazione del personale precario storico degli enti locali, senza avanzare pretese ma in un clima di fattiva collaborazione. A tal uopo stiamo predisponendo un documento che riporti in modo schematico tutti gli adempimenti da porre in essere ai fini dell’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale interessato, di facile interpretazione e utile a uniformare una procedura comune a tutti gli enti sul territorio regionale, prossimo alla pubblicazione su questo sito. Diamo notizia altresì che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo attenzionato agli Uffici del Dipartimento Funzione Pubblica del Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione alcuni aspetti procedurali correlati proprio alla stabilizzazione del personale di che trattasi .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Giugno 2018
L’assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, con propria circolare n 10 del 11 giugno 2018 sollecita le Amministrazioni Locali inadempienti, a provvedere e comunicare gli estremi delle deliberazioni consiliari di adozione dei documenti contabili e finanziari , al fine di non incorrere nella procedura sostitutiva di cui all’art 104 bis dell’O.R.EE.LL , ricordando che i termini per l’approvazione dei bilanci di previsione e dei rendiconti di gestione sono scaduti rispettivamente lo scorso 31 marzo e 30 Aprile, rimane sottinteso che, a questi ma prioritariamente all’approvazione del bilancio di previsione, restano subordinate le procedure di stabilizzazione che le amministrazioni sono chiamate ad adottare per scrivere la parola fine all’annosa vertenza occupazionale del precariato storico degli enti locali .
A nostro parere, riteniamo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, che non sussistono altre motivazioni a giustificazione dei ritardi accumulati dalle amministrazioni interessate nel procedere con atti propedeutici alla stabilizzazione, stante la chiarezza e linearità delle norme regionali e nazionali che oggi regolamentano la materia, non trova fondamento subordinare la propria azione amministrativa all’emanazione di presunte circolari da parte dell’assessore Grasso, o peggio restare in attesa di possibili impugnative da parte del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della norma approvata dall’ARS lo scorso mese di maggio.
Bisogna procedere subito, senza tentennamenti e perplessità, approvare il piano triennale del fabbisogno personale ma ancora prima programmando con il piano annuale delle assunzioni anno 2018 l’assunzione di tutto il personale precario che riscontra i presupposti e le condizioni, non c’è motivo di articolare nel triennio le assunzioni a tempo indeterminato del personale precario, stante che le stabilizzazioni sono operate non solo in funzione delle capacità assunzionali ma prioritariamente tenendo conto delle c.d. somme aggiuntive, disponibili da subito a copertura della spesa sul bilancio pluriennale dell’ente.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Giugno 2018
E’ tempo di ritornare in campo e fare sentire la nostra voce, riscontrare l’attività amministrativa degli enti interessati e gli atti propedeutici adottati da queste in riferimento alla nota prot. n. 87 del 18 Maggio u.s. trasmessa ai sindaci dei comuni siciliani da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, relativa a Definizione procedure di stabilizzazione del personale precario pubblica amministrazione.
C’è necessità, di fare un primo bilancio a distanza di un mese dalla pubblicazione in GURS della legge regionale n 8/2018, monitorare lo stato dei fatti e intraprendere iniziative al fine di agevolare e supportare un percorso spendibile e credibile a soluzione dell’annosa vertenza occupazionale della categoria, per la quale tanto ci siamo spesi come organizzazione sindacale, che non intendiamo assolutamente disperdere per inerzia di chi è chiamato a procedere o peggio per quanti ancora continuano impropriamente a non tenere in debita considerazione l’importanza della normativa oggi a regime in materia di stabilizzazione, distraendo l’attenzione su ipotetici ricorsi giurisdizionali che, ricordo prima a me stesso non hanno prodotto ad oggi una sola stabilizzazione, ma diversamente tanti lauti guadagni per chi li propone.
Nessuna limitazione di natura normativa ed economica impedisce di fatto alle amministrazioni interessate di procedere subito alla stabilizzazione del personale precario che riscontra le condizioni e i presupposti per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato ai sensi dell’art 20 commi 1 e 2 del decreto 75/2017; tanto più questa non è subordinata all’emanazione di una circolare da parte dell’assessore regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica, in quanto già ampiamente normata ed esplicitata da provvedimenti ministeriali.
Resta sottinteso che ogni procedura di stabilizzazione sottostà all’adozione di atti propedeutici necessari e di rito consolidati da una normativa che regolamenta l’assunzione nella pubblica amministrazione, attenzione massima và rivolta all’approvazione del piano triennale dei fabbisogni personale dell’ente a cui fare riferimento per la stabilizzazione, pertanto l’invito che prioritariamente come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo opportuno rivolgere agli amministratori locali, quanto ai funzionari preposti e non di meno al personale interessato dalle procedure medesime e quello di avere cura nel riscontrare il nuovo assetto organizzativo dell’ente secondo il dettato normativo di cui all’art 4 del decreto 75/2017 nei limiti del budget per le assunzioni, riscontrabile nella spesa media del personale nel triennio 2015/2017 ovvero al titolo I del bilancio dell’ente.
Tenuto conto che il prossimo 10 Giugno un terzo dei comuni è chiamato al rinnovo delle rispettive amministrazioni locali, riteniamo quanto mai opportuno intraprendere ogni iniziativa sul territorio a partire dalla prossima settimana, a tal uopo sollecitiamo tutto il personale a supportarci, sottoscrivendo la propria adesione all’MGL Regione e Autonomie Locali, ricordiamo che a differenza delle altre organizzazioni sindacali, non godiamo di trasferimenti e elargizione economiche da parte di soggetti terzi ed estranei alla categoria, a tal proposito e doveroso dire Grazie a quanti in questi anni hanno contribuito a mantenere in vita la nostra organizzazione e consentire di cogliere questo grande risultato di potere sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato, oggi possibile per tutti al di là di chi sostiene il contrario.
Si notizia altresì che a far data dal 22 maggio c.a. diviene efficace il CCNL 2016/2018 del comparto Funzioni Locali , a seguito dell’avvenuta sottoscrizione definitiva da parte dell’ARAN e Organizzazioni Sindacali, con il riconoscimento a decorrere dal mese di Giugno 2018 degli aumenti tabellari in busta paga, a regime tra 52 e 92 euro al mese e gli arretrati contrattuali per il periodo 2016/2017. L’accordo interviene oltre che sull’aspetto economico anche su molti aspetti normativi (assenze, permessi, congedi, orario di lavoro, ferie, codici disciplinari, rapporti di lavoro flessibile).
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia