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Comunicato Stampa 8 Settembre 2017

MGLAvevamo il preciso dovere di provarci per non rimproverarci domani ciò che era nelle nostre possibilità fare e non si è fatto, come segreteria regionale MGL Regione e Autonomie Locali, troverete agli atti di tutti i gruppi parlamentari e dell'Ufficio di Presidenza all'ARS, la nostra formale richiesta di audizione e l'esplicita sollecitazione a trattare con urgenza in sede di conferenza dei capigruppo convocata per la giornata del 6 Settembre c.a., la problematica precariato storico enti locali , al fine di contemplarne l'inserimento all'ordine del giorno dei lavori d'aula convocati in pari data , come ultimo atto che potesse qulificare questo scorcio di fine legislatura .

Come delegazione regionale MGL presente a Palazzo dei Normanni, a margine degli incontri portati avanti nella giornata del 6 settembre, non possiamo invece, che testimoniare solo la fine di questa legislatura con nulla di fatto, le motivazioni adottate dal Presidente dell'ARS per il rinvio dei lavori d'aula al prossimo 19 Settembre per mancanza di numero legale, fanno solo da paravento all'inerzia e all'inaffidabilità di una classe politica sempre più latitante e lontana dalle esigenze reali e concrete del popolo sicliano, lasciato solo con suoi molteplici problemi che troveranno da domani spazio come da rituale nelle intenzioni e nei proclami elettorali .

Una verità su tutte deve emergere dalle mille ipocrisie che viziano e sviano l'attenzione dal vero problema che ha condizionato in modo negativo questa legislatura, "la conoscenza" e "il sapere" riscontrata negli interlocutori chiamati a trattare e discutere su una problematica non facile come il precariato ; di fatto pochi sono stati i funzionari capaci di sostenere un confronto e ancora meno i politici che hanno dimostrato capacità e autorevolezza nell'esercitare con competenza e al meglio il proprio ruolo.

Per opportuna conoscenza, diamo conto di quanto a seguire :

  • la posizione nettamente contraria a ritornare sull'argomento precariato storico enti locali mantenuta dal Presidente Ardizzone dopo lo stralcio degli emendamenti operato dallo stesso lo scorso 10 agosto c.a., nonostante i tentativi posti in essere prima in un confronto diretto e a seguire durante i lavori di conferenza dei capi gruppo su sollecitazione di alcuni deputati ;

  • la mancata disponibilità del presidente Cancelleri del M5S a incontrarci prima della conferenza dei capigruppo, nonostante le tante e ripetute sollecitazioni fatte e in considerazione del fatto che lo stesso si propone alla guida della Regione Siciliana il prossimo 5 Novembre ;

  • la tanta voglia di fare e disfare riscontrata nell'assessore regionale alle autonomie locali On Luisa Lantieri, che nonostante la sua vicinanza alla categoria, non è riuscita a concretizzare quanto si era ripromessa di fare .

  • l'assenza dei sindacati che nessuna posizione hanno assunto nei confronti della categoria, tranne che uscire con un comunicato stampa dopo giorno 6 sollecitando il governo a procedere con le stabilizzazioni del personale precario, giusto per non restare nell'anonimato;

  • la latitanza dell'Anci Sicilia sulla probelamtica (stabilizzazione e comuni in dissesto), forse perchè il suo Presidente troppo impegnato a mettere appunto la lista dei sindaci per la prossima competizione elettorale;

Saremo onorati se smentiti nelle affermazioni fatte oltre che dai diretti interessati da quanti hanno precise responsabilità nel mantenere questo status quo di sottomissione e dipendenza con l'assunzione di precise responsabilità nei confronti della categoria e l'adozione di atti concreti che danno soluzione definitiva all'annosa problematica del precariato storico degli enti locali e non .

Per quanto ci riguarda, siamo consapevoli che se non abbiamo fatto passi in avanti nella direzione auspicata, di certo è che non ne abbiamo fatto nessuno indietro, mantenendo un risultato che come categoria riteniamo importante, da non sottovalutare o svendere com'è la l.r. 27/2016.

Come segreteria MGL il nostro impegno continua, muovendo da un serio e proficuo confronto con la categoria , che non può limitarsi al solo ruolo di spettatore dando come sempre per scontato l'esito di un'epilogo tutto da scrivere .

                                                  Il Segretario Generale

                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 5 Settembre 2017

MGLMercoledì 6 Settembre

ore 11:00 Conferenza capigruppo ore 12:00 Aula ! 

Dopo l’intensa giornata di contatti avuti oggi come segreteria MGL con la deputazione regionale, attendiamo di conoscere gli sviluppi del lavoro fin qui fatto; come delegazione regionale MGL saremo presenti anche domani all’ARS per seguire da vicino l’evolversi dei lavori parlamentari, a supporto di ciò è auspicabile una presenza libera e consistente di colleghi a supporto delle interlocuzioni in programma in mattinata prima della conferenza dei capigruppo con le varie istituzioni regionali preposte a trattare la materia precariato storico enti locali .

Come segreteria MGL ribadiamo per l’ennesima volta che come categoria stiamo rivendicando alcune modifiche e integrazioni all’art 3 della legge 27/2016 che risultano determinanti per completare il percorso già avviato nel dicembre u.s. senza spesa aggiuntiva , che possono cosi riassumersi :

a) consentire la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato oltre che nei casi di specifica procedura concorsuale anche nel caso in cui i rapporti di lavoro subordinato in essere siano stati stipulati in ossequio a precise norme di legge .

b) non subordinare l'assunzione a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato alla definizone delle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale in eccedenza presso le dismesse province, fermo restando il vincolo sulle capacità assunzionali riferite agli anni 2014 e 2015 accertate dall'ente interessato .

 

                                                  Il Segretario Generale 

                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 4 Settembre 2017

MGLNon possiamo fare a meno di prendere atto che, come è normale che sia, si stanno delinenando le forze in campo per la prossima competizione elettorale del 5 Novembre p.v. anche se rimane di difficile pronostico il risultato finale, rispetto ai giorni scorsi dove le divisioni fra le file del centro sinistra e del centro destra giocavano un ruolo forza a vantaggio del candidato pentastellato; tutto il resto compagini e candidati alla presedenza, che puntano a misurare la propria forza sul territorio in vista del prossimo appuntamento elettorale, con le politiche della primavera a venire.

Era d'obbligo fare questa premessa per fare comprendere ai tanti come la politica oramai sempre più orientata alla definizione di schieramenti e apparentamenti, tralasciando ciò che dovrebbe realmente portare avanti nell'interesse dei siciliani e della Sicilia che sempre più si presenta disorientata e deturpata da comportamenti che non trovano più fondamento in una logica del fare e del dire.... peccato che siamo tutti degli smemorati e ciò che oggi ci fa male domani da siciliani veraci che siamo dimentichiamo...perchè gente priva di identità propria e di quella dignità tanto decantata che non abbiamo saputo riscattare e affermare e forse non saremo in grado di farlo nemmeno domani.

Ciò premesso, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo asserire senza smentita alcuna, che abbiamo sempre operato nell'interesse della categoria e lo continueremo a fare fino a quando i tempi dettati dalla politica c'è lo consentono; proprio per queste ragioni così come ampiamenta anticipato in precedenti comunicati stampa e ogni altro mezzo di comunicazione non possiamo fare a meno di non sottovalutare le uniche possibilità date per fare sentire la nostra voce e quella di una categoria com'è quella dei precari storici degli enti locali sul territorio della Regione Siciliana.

Domani 5 Settembre, l'Assemblea Regionale Siciliana sarà chiamata con la conferenza dei capigruppo a decidere se o meno aprire questa finestra legislativa e quali norme rivestono carattere di priorità tali da inserire all'ordine del giorno;

Mercoledì 6 Settembre l'aula già convocata per le ore 12:00 sarà chiamata a decidere se qualificare questo scorcio di fine legislatura esitando i provvedimenti che i presidenti dei gruppi parlamentari hanno definito e approvato in sede di conferenza come ordine del giorno dei lavori d'aula.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali già domani saremo presenti in delegazione all'ARS per sostenere con forza presso le varie compagini politiche che l'assunzione a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione di 15.000 dipendenti già in servizio con rapporto di lavoro subordinato a termine riveste carrattere di priorità e necessità per le ricadute che questa sortisce sul territorio delle Regione Siciliana ma anche per portare a compimento un percorso avviato con la legge 27/2016, attraverso modifiche e integrazioni all'art 3 della legge medesima .

Nessuna manifestazione e nessun sitin è stato programmato per la giornata del 6 Settembre, per non ricevere di contro mille scuse di impegni vari che camuffano un malessere e un disinteresse diffuso, ma ciò, non deve essere da alibi a nessuno per sottrarsi alle proprie responsabilità e/o condizionare chi liberamente intende presenziare davanti Palazzo dei Normanni da precario e parte lesa nei confronti di istituzioni che lo scorso 10 Agosto ci hanno umilitao chissà per quali interessi di bottega, stralciando gli emendamenti predisposti e condivisi dal governo e dalle Commissioni di merito.

 

Certo è, che il 6 Settembre p.v. abbiamo l'occasione per riscattare e affermare la nostra dignità di siciliani e lavoratiori precari ...se ci crediamo !  

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia

   

Comunicato Stampa 23 Agosto 2017

MGLLa verità come sempre sta a metà ! Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non intendiamo farci trascinare detro le beghe politiche che in questi ultimi giorni stanno caratterizando l'operato istituzionale delle due massime cariche della Regione Sicilia da una parte l'On. Ardizzone Presidente dell'ARS dall'altra l'on. Crocetta Presidente della Regione Siciliana; che sulla problematica precariato storico degli enti locali sembrano volere consumare gli utlimi atti della legislatura con un rimpallo di competenze sull'agire e sulle responsabilità che nessuna delle due parti contendenti sembrano volersi assumere. Non vi è dubbio che la legge regionale n. 27/2016 detta modalità e tempistica a cui il governo attraverso i propri canali istituzionali di riferimento doveva ottemperare, procedendo nell'adozione di atti propedeutici all'applicazione della stessa, consentendo di concretizzare gli effetti tanto auspicati; di contro l'incertezza politica sul futuro delle province che ha fortemente condizionato la riforma di queste, sempre annunciata ma mai concretizzata, prove nè è l'ultimo atto consumato lo scorso 10 Agosto in aula con l'approvazione di una norma che ripristina le stesse quali enti intermedi in ambito regionale. Nel merito abbiamo avuto modo di evindenziare in precedenti comunicati stampa, come il comma 22 dell'art 3 della l.r. 27/2016 penalizza fortemente le procedure di stabilizzazione dettate ai comm 1e 2 del medesimo articolo, subordinando queste alla definizione delle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale dichiarato in esubero presso le citta metropolitane e i liberi consorzi di nuova istituzione, oggi rimessi in di nuovo in discussione. Il problema di fondo è, che il comma 22 così come approvato contrasta in modo palese con le disposizioni nazionali dettate dalla riforma Del Rio, che limita di fatto i suoi effetti solo sulle capacità assunzionali relativi agli anni 2014 e 2015, lasciando libero movimento sulle restanti capacità assunzionali. Per quanto rappresentato è necessario oggi apportare queste modifiche sostanziali, che derogano al blocco totale su tutte le risorse disponibili dell'ente, limitando il vincolo solo sulle capacità assunzionali previsti dalla riforma Del Rio così come avviene in ambito nazionale. Altro aspetto importante che non può essere assolutamente trascurato e rinviato è quanto previsto all'art 20 della riforma sul testo unico del pubblico impiego, meglio intesa come riforma della pubblica amministrazione Decreto Madia, che affronta la problematica precariato storico degli enti locali indicando un percorso di stabilizzazione; percorso che nessuno può negare è stato leggiferato con largo anticipo dalla Regione siciliana, proprio con la legge organica n. 27 del dicembre u.s.; nel merito si chiede solo di completare il dettato dell'art.3 della medesima legge, riconoscendo ed estendendo la titolarità di soggetti idonei a beneficiare della riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a favove di  quanti hanno istaurato rapporto di lavoro subordinato a termine a seguito di specifiche norme di legge. Sperando di essere stati chiari e fatto luce sulle tante ombre che offuscano la problematica oggetto di un contendere elettorale tra i due massimi esponenti istituzionali della Regione Sicilia, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza parteggiare per una parte o per l'altra, ma assumendo una posizione neutrale, pretendiamo che ognuno di questi si assuma le proprie responsabilità nell'agire immediato senza se e senza ma; confidando nell'intervento bipartisan di tutti i presidenti dei gruppi parlamentari chiamati a dire la propria e decidere su quanto da NOI sostenuto senza remora alcuna ; rinnovando l'appelo a tutti i colleghi a farsi promotori e artefici del proprio destino agendo in modo coordinato e immediato presso la deputazione eletta sul proprio territorio, per rivendicare quanto già riportato ieri nel precedente comunicato stampa (inserire all'ordine del giorno della prima seduta utile dell'ARS la discussione e approvazione degli emendamti stralciati in sede di discussione collegato alla legge finanziaria che comportano modifiche e integrazioni all'art 3 della l.r. 27/2016 senza oneri di spesa aggiuntivi  e non già una nuova legge così come lascia intendere oggi il Presidente Ardizzone nelle dichiarazioni rilasciate al G.d.S).

Agli On.li Presidenti Ardizzone e Crocetta, un invito a riscontrare favorevolamente quanto da questa segreteria e dai precari storici siciliani rivendicato, senza porre in essere atti e comportamenti che ravvisano un vecchio modo di fare politica, addebitando colpe e responsabilità che nessuno nega ma che al momento non possono essere oggetto di facili strumentalizzazioni per puro e semplice ostruzionismo e opportunismo politico.

Il 5 Settembre l'ARS dovrà decidere se qualificare con la propria azione amministrativa questo scorcio di fine legislatura accogliendo le rivendicazioni fatte dalla categoria o diversamente rinviando tutto con ciò che questo comporta per 15.000 famiglie siciliane a cui ribadiamo la nostra chiara e unica posizione, porre il punto fine a questa annosa problematica del precariato;   non dando sempre per scontato ciò che non è !

                                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                                              Giuseppe Cardenia 

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