Comunicato Stampa 25 Luglio 2017
L'Assemblea Regionale Siciliana ci riprova oggi pomerriggio, con la convocazione dei lavori parlamentari, a rimuovere gli impedimenti di natura politica che da mesi hanno di fatto paralizzato l'attività a sala d'ercole; auspicando in un sano tentativo di portare in porto, per quanto possibile prima della pausa estiva, una delle ultime leggi di fine legislatura, com'è il collegato alla legge finanziaria, che al di là delle tante contraddizioni serve a tutti per fare una politica spicciola del consenso elettorale prima di andare al voto il prossimo 5 Novembre; al rientro ci sarà solo il tempo necessario per l'indizione della campagna elettorale scadenzata nei vari adempimenti elettorali e l'approvazione dell'esercizio provvisorio a copertura del periodo utile a definire il passaggio di consegne tra la deputazione di questa legislatura e la nuova che sarà chiamata a subentrare a Palazzo d'Orlenas e Palazzo dei Normanni con l'insediamento del nuovo esecutivo regionale e la costituzione della nuova assemblea regionale siciliana, formalizzata attraverso il nuovo Ufficio di Presidenza e le nuove commissioni parlamentari.
In tutta questa voglia di fare e non fare è fondamentale e di prioritaria importanza mantenere alta sui posti di lavoro, l'attenzione sulla condizione lavorativa in cui veniamo a trovarci le 15.000 famiglie siciliane con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato in servizio nella Pubblica Amministrazione così come la posizione di quanti ancora vengono a essere utilizzati nei lavori socialmente utili, al fine di non lasciare spazio a gratuite propagande politiche che alimentano facili strumentalizzazioni e generano tensioni e prese di posizioni a vantaggio solo di chi non ha nessuna intenzione di dare quelle risposte che apparentemente intende dare .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo nessuna intenzione di cambiare marcia al nostro modo di fare e affrontare la problematica, anche a costo di apparire come altri intendono farci apparire alimentando contraposizione nella categoria, avvalorando distingui che bene fanno solo a chi non cura gli interessi della categoria, d'altra parte è consuetudine dire "Divide et Impera".
E' ora di fare appello al comune senso di responsabilità che alberga in ciascuno di Noi, in un momento assai delicato in cui "ALTRI" sono all'opera per mettere in gioco senza tanti giri di parole, dubbi e/o perplessità il percorso fin qui segnato, che ha prodotto le condizioni e i presupposti per approdare definitivamente ad una stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato senza declassamenti o decurtazioni di ore a valere sul contratto in essere.
Ci siamo chiesti perchè sempre più sigle, esperti e politicanti distraggono l'attenzione dal vero problema e dallo stato di fatto in cui ci veniamo a trovare, sviando a strade alternative che se pur leggittime e fondate sul piano giuridico allontanano il nostro obiettivo rendendo aleatori gli effetti tanto auspicati ?
La politica deve portare a compimento ciò che ha iniziato. Noi abbiamo il preciso dovere di pretendere questo, consapevoli che non è più tempo di svendersi agli incantatori di serpenti . SVEGLIAAAAAAA!!!!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Luglio 2017
Arriva poco dopo le 16:30 di oggi pomeriggio il giudizio positivo di parifica espresso dalla Corte dei Conti, dopo che la stessa ha rigettato la proposta di bocciatura del bilancio consuntivo 2016, avanzata nuovamente in mattinata dal procuratore Zingales che è rimasto irremovibile sulle posizioni in precedenza assunte ; giudizio positivo che fà esultare il governatore Crocetta fino al punto di far trapelare la volontà di convocare una conferenza stampa per domani nel corso della quale rilanciare la sua ricandidatura alla Presidenza di Palazzo d’Orleans. Il giudizio positivo dato sul bilancio consuntivo 2016, senza entrare nel merito dei contenuti, è un passo avanti che certamente consente all’aula convocata per le ore 11:00 di domani mattina di prendere atto e andare avanti con i lavori posti all’ordine del giorno, auspicando sempre nella presenza e partecipazione della deputazione regionale, che sempre meno tempo ha a disposizione prima della pausa estiva, chiamata comè a riscontrare con il collegato alla legge finanziaria quelle risposte importanti che la Sicilia attende da tempo (problematica precariato, recepimento decreto Madia, impinguamento capitoli di spesa necessari a riscontrare le esigenze finanziarie degli Enti in procedura o dichiarato dissesto, modifiche e integrazioni a legge 27/2016); definire altresì il testo di legge approvato in Commissione Affari Istituzionali sul ripristino delle Province come enti intermedi, argomento che farà emergere posizioni e distingui fra le varie compagini politiche, ma indispensabile a chiudere una problematica che si trascina da troppo tempo con le conseguenze che tutti conosciamo. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali diamo notizia che in data odierna 19 Luglio 2017, il Dipartimento Autonomie Locali ha siglato due nuovi Decreti di finanziamento con i quali è stata autorizzata la liquidazione e la correlativa emissione dei titoli di spesa in favore del Libero Consorzio di Caltanissetta (D.R.S. n. 183/Serv.2)e di altri Comuni ricadenti sul territorio regionale (D.R.S. n. 182/Serv.2)richiedenti le trimestralità, per l’esercizio finanziario 2017 , di cui al Fondo straordinario ex art 30 comma 7 l.r. 5/2014 e s.m.e i.. Sarà nostra cura aggiornare quanto prima il portale con ulteriori notizie che discendono dagli sviluppi che si avranno domani in giornata a Palazzo dei Normanni .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Luglio 2017
Sarà chiamata domani, la Corte dei Conti, a pronunicarsi sulle controdeduzioni presentate dal Governo Crocetta ai rilievi mossi in ordine alla mancata parifica del bilancio 2016; a seguire giovedì 20 luglio l'ARS è convocata per prendere atto di quanto sarà pronunciato; solo dopo sala d'ercole potrà dare corso ai lavori sul collegato alla legge finaziaria, auspicando la presenza in aula dei deputati, che tante risposte quanto meno le più esigenti e importanti sul piano sociale sono chiamati ad esitare prima della pausa estiva. Nelle more che l'aula riesca a verbalizare il numero legale che legittima le sedute, le Commissioni parlamentari sono andate avanti sui lavori preparatori alla manovra finaziaria bis e anche oltre, approvando la riscrittura della legge di riforma delle ex province da tempo annunciata ma mai concretizzata; che ipotizza il ritorno alle urne per l'elezione diretta dei presidenti e dei consiglieri anche se in misura inferiore al 30% rispetto a prima, proprio alla definizione di questa problematica è subordinata la stabilizzazione del personale precario a tempo determinato o fino a quando non sarà esitata una modifica all'art 3 comma 22 della legge regionale 27/2016 che di fatto subordina l'assunzione a tempo indeterminato alle procedure di mobilità che potranno interessare il personale delle dismesse province che fosse dichiarato in eccedenza o esubero presso queste; comma di legge che di fatto non consente a nessun ente pubblico di procedere nell'adozione e pubblicazione di bandi di concorso propedeutici alla stabilizzazione del personale precario, anche se alcune amministrazioni locali presenti sul territorio regionale, continuano a disconoscere operando in difformità di legge con l'aggravante di produrre atti nulli .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel rivolgere un invito a queste amministrazioni a soprassedere, non possiamo fare a meno di annotare che la mancata stabilizzazione non è sempre imputabile ad una normativa carente in materia, ma bensì, ad una precisa volontà a mantenere in uno status quo di sottomissione e dipendenza politica e sindacale migliaie di famiglie siciliane ; perchè sfido chiunque a dimostrare il contrario. Oggi ancora una volta, abbiamo l'opportunità di cogliere l'ennesima occasione con la legge regionale 27/2016, sta a ciascuno noi non distogliere l'attenzione da questa o farci distrarre da chi imperterrito continua a battere altre strade sminuendo le potenzialità della legge 27/2016, perche curatori di altri interessi a loro più convenienti e remunerati, anche se pur condivisibili sul piano giuridico.
Una domanda su tutte dobbiamo porci come lavoratori precari, funzionari preposti all'istruttoria delle procedure di stabilizazione, amministratori locali e sindacati, assumendoci in proprio tutte le responsabilità , perchè inseguire strade alternative a quelle che di fatto nell'immediato indicano un percorso chiaro, sostenibile che consente di cogliere un risultato che per decenni è stato inseguito ? Ai posteri l'ardua sentenza !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Luglio 2017
Premesso che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre sostenuto in tutte le sedi istituzionali e non, che la problematica precariato siciliano nella pubblica amministrazione copre due facce della stessa medaglia, senza fare mistero alcuno, nel rivendicare con priorità l'immissione in ruolo del personale già titolare di un valido rapporto di lavoro a tempo determinato e di subordinare a questi la stabilizzazione del personale oggi utilizzato in ASU ; fermo restando che, al ricorrere di condizioni economiche e normative favorevoli utili a definire e portare a soluzione la problematica, nulla osta da parte di questa associazione sindacale di categoria a procedere tempestivamente in questa direzione sostenendo tale ipotesi nell'interesse di tutto il personale interessato .
Ma la politica, come al solito sembra più propensa a battere la strada dell'improvvisazione generando confusione e aspettative che inevitabilmente rischiano di annullare gli effetti sul nascere per contrapposizione di interessi leggittimi a cui nessuna delle parti coinvolte intende rinunciare .
Come segreteria MGL, concedeteci di porci dei dubbi sul via libera alla legge finaziaria regionale, avuto dal Consiglio dei Ministri, dopo le tante resistenze e annotazioni negative registrate dai competenti Uffici del MEF, proprio in merito ad alcuni commi dell'articolo di legge che interessa il personale ASU,di fatto questi entrano in palese contrasto con quanto disciplinato in ambito nazionale in materia precariato, con il decreto 101 convertito nella legge 125/2013 ; ci chiediamo se tutto sia stato possibile per le note vicissitudini politiche che attraversano il partito di maggioranza relativa tenendo conto delle ricadute che queste potevano sortire in prospettiva delle elezioni regionali del prossimo 5 novembre, considerate le evidenti difficoltà con cui ci si appresta all'importante appuntamento elettorale .
Ci chiediamo altresì quali interesse muove l'operato dell'attuale assessore regioanle al Lavoro, che nel predisporre un vademecum di diritti e doveri del lavoratore ASU punta più ad alimentare conflittualità che a riscontrare la problematica del precariato stesso; di fatto il provvedimento che si appresta ad esitare poteva essere leggittimato solo in assenza di direttive chiare in materia, cosa non vera in quanto già predisposte da anni e in armonia con quanto dettato dal CCNL del comparto di riferimento presso cui il lavoratore viene utilizzato, a cui per altro a suo tempo abbiamo contribuito fattivamente; crediamo che gli interessi sono altri e ci preoccupano fortemente, come i tentativi di uniformare ad ogni costo condizioni giuridiche completamente diverse e inconciliabili come quella del lavoratore ASU percettore di un sussido di disoccupazione e quella del lavoratore dipendente con rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze della P.A. titolare di una retribuzione .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a margine di questo comunicato ribadiamo la nostra determinazione a portare in porto quanto ci siamo ripromessi, senza che cio sia a discapito di altri ma nel rispetto delle priorità acquisite dal personale interessato; bandendo ogni forma di strumentalizzazione o peggio consentendo ad altri di speculare su posizioni che assumiamo con serietà e senza compromessi, pronti a sostenere e condividere una legge sanatoria a favore di tutto il precariato che tenga conto delle varie sfaccettature e diversità giuridiche .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia