Comunica Stampa 10 Maggio 2017
Giusto il tempo di prendere atto in conferenza dei capi gruppo del corposo pacchetto di emendamenti aggiuntivi presentati alla legge finanziaria bis manifestare un chiaro e inequivocabile intendimento che il percorso prospettato non è condiviso e il Presidente Ardizzone, aggiorna i lavori dell'aula convocati per ieri pomeriggio alle 16:00, al prossimo giovedì 18 Maggio .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali manifestiamo il nostro intendimento a far si che l'Assemblea tutta prenda atto della necessità di apportare quelle modifiche e integrazioni sostanziali alla l.r. 27/2016, alla luce del decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego che il Consiglio dei Ministri si appresta ad approvare nei giorni a seguire, con particolare attenzione alla problematica dei "precari storici" della Pubblica Amministrazione .
Ciò premesso, nelle more di riscontrare la volontà e l'orientamento politico che prevale in ordine ai lavori convocati per il prossimo 18 Maggio, diamo notizia che è in programma per venerdì 12 maggio la pubblicazione sulla GURS della legge finanziaria approvata lo scorso 30 Aprile, ciò è importante oltre che per le norme che vanno a regime in attesa di conoscere il verdetto finale sulla leggittimità di queste sotto il profilo costituzionale, su cui è chiamato il Consiglio dei Ministri a pronunciarsi entro il termine di giorni 60 dall'avvenuta approvazione; anche e prioritariamente per la disponibilità finanziaria che autorizza gli Uffici regionali preposti a operare a favore delle autonomie locali e disporre la liquidazione delle somme assegnate per l'anno 2017 con il piano di riparto approvato la scorsa settimana in sede di conferenza regione e autonomie locali, attraverso traferimento di risorse economiche con cadenza trimestrale
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci riserviamo di comunicare a tutte le amministrazioni locali, nel breve tempo possibile, riferimenti normativi chiari a supporto degli atti propedeutici da porre in essere per avviare le procedure di stabilizzazione del personale precario, prescritte dalla l.r. 27/2016, così come già anticipato in precedenti comunicazioni .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Maggio 2017
L'Assemblea Regionale Siciliana tornerà a riunirsi il prossimo Martedì 9 Maggio per dare seguito alla discussione sulle tante problematiche che non hanno trovato risposta nella legge finaziaria appena approvata; come tante sono le aspettative che questo scorcio di legislatura alimenta in chi rappresenta le proprie istanze a ragione di emergenze sociali e non o solo per le tante promesse che la politica prolifera alla vigilia di un'importante tornata elettorale, che il prossimo 5 Novembre segnerà la fine di questa legislatura .
La legge in discussione - “Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità regionale. Stralcio I”. (n. 1276 Stralcio I/A) (Seguito) si compone di ben 89 articoli che rapportati ai 25 articoli definitivamente approvati con la legge finanziaria 2017, prossima alla pubblicazione in GURS, può rendere l'idea dei molteplici interessi leggittimi o meno non sta a noi giudicare, muove, di certo possiamo asserire che questa sarà una delle ultime leggi che l'ARS sarà chiamata ad approvare, prima di tirare le somme sui cinque anni di amministrazione regionale targata Crocetta, da ciò possiamo ben immaginare cosa si prospetta nei giorni a seguire nel l'infuocato dibattito a sala d'ercole; una considerazione è d'obbligo annotare, nessuno degli 89 articoli che compongono il cosi detto collegato alla legge finanziaria contempla la problematica precariato enti locali, questo emerge a seguito dell'incontro che ieri come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo portato avanti a Palermo, al margine del quale abbiamo pretesoe ottenuto la ripresentazione dell'emendamento aggiuntivo, che è stato accantonato con la legge finanziaria; emendamento che non può essere trascurato o emarginato, sopratutto alla vigilia di quanto stà per approvare nei giorni a seguire il Consiglio dei Ministri in materia di "precari storici" con il Decreto "Madia" di modifiche al Testo Unico sul Pubblico Impiego, che lo scorso 3 Maggio ha avuto il parere favorevole da parte delle Commissioni permanenti di Camera (Commissione Lavoro) e Senato (Commissione Affari Istituzionali).
Entrando nel merito dei contenuti dell'emendamento proposto, si rivendica di anticipare ciò che contempla l'art 20 del decreto in parola, ovvero affermare che le assunzioni con contratto a tempo determinato del personale precario negli enti locali e/o altre pubbliche amministrazioni sul territorio della Regione Sicilia sono state operate a seguito di procedure selettive di natura concorsuale o dettate da specifiche norme di leggi, ciò consentirebbe di non considerare queste nuove assunzioni e come tali sottrarle alle procedure concorsuli e/o percentuali di assunzioni dettate dall'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. .
Anche in questa occasione auspico che tutte le OO.SS condividano l'emendamento "aggiuntivo" presentato, considerato che nessuno prima di questa segrertearia MGL Regione e Autonomie Locali lo aveva fatto, così come auspico che la stessa deputazione regionale e gli amministratori locali in modo trasversale possano farlo proprio e sostenerne l'approvazione in aula; ritengo quanto mai opportuno evidenziare che come segreteria MGL non ne facciamo una questione di primogenitura o paternità ma solo un interesse prioritario a favore della categoria.
Relativamente agli artt 11 e 12 approvati con la legge finanziaria , permettetemi di manifestare dubbi e perplessità, non tanto sulle prospettive e aspettative che questo genera nei colleghi ma tanto sull'impianto normativo e la tenuta di questo sotto il profilo della leggittimità costituzionale, anche se come O.S. manifestiamo interesse e condivisione .
Prima di congedarci, ritengo quanto mai opportuno rammentare a chi ha osteggiato l'impianto normativo della l.r. 27/2016 e il nostro operato, che grazie al contributo apportato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in fase di stesura dell'art 3, oggi, i finanziamenti concessi agli enti per cofinanziare i contratti a tempo determinato sono stati storicizzati e la loro erogazione avviene con cadenza trimestrale nei trasferimenti ordinari che l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali dispone a seguito di ripartizione; così come annunciato oggi dall'Assessore Lantieri a seguito della conferenza Regione e Autonomie Locali che ha approvato il piano di riparto per l'anno 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Maggio 2017
Se da una parte il prescritto termine 30 Aprile è stato rispettato, non tra poche difficoltà e prese di posizioni, dagli inquilini di Sala d'Ercole, che hanno definitivamente approvato il Bilancio pluriennale 2017/2019 e la legge finanziaria 2017 della Regione Sicilia; la stessa cosa non possiamo asserire per l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica che non ha ai sensi dell'art.2 comma 2 della l.r. 27/2016 ottemperato all'individuazione del personale che deve rimanere assegnato alle Città Metropolitane e ai Liberi Consorzi Comunali e quello da destinare alle procedure di mobilità, secondo quanto previsto dall'art 1, comma 425 della legge n. 190/2014; procedura a cui restano subordinate, ai sensi del successivo art 3 comma 22 della medesima l.r. 27/2016, le stabilizzazioni con contratto a tempo indeterminato del personale precario in atto in servizio presso gli enti locali e altre pubbliche amministrazioni sul territorio regionale .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto convintamente l'approvazione della l.r. 27/2016, apportando il nostro contributo ai lavori in fase di stesura, ciò in prospettiva di intraprendere un percorso che nel corso degli anni 2017 e 2018 porti a termine e a soluzione l'annosa problematica del precariato storico, tutelando le professionalità e le competenze maturate senza svenderle a ipotetiche agenzie (carozzone RESAIS), ma diversamente consolidando la spesa e le posizioni giuridiche ed conomiche del personale interessato, senza operare alcuna distinzione o alcuna disparità di trattamento fra il personale medesimo .
Ciò premesso, non abbiamo nessuna intenzione di rivedere la nostra posizione ma bensì andare avanti, imprimendo un accelerazione ai lavori e alle procedure che gli enti in prima fase sono chiamati a porre in essere, non è possibile e non ammetteremo che per disinteresse e neglicenza ancora una volta la politica locale volge lo sguardo da tutt'altra parte e non nella direzione auspicata da 15.000 famiglie siciliane, la legge 27/2016 consente di avviare le procedure di assunzione a tempo indeterminato nei limiti dei posti disponibili nelle rispettive dotazioni organiche, questo è quanto l'art 3 commi 1 e 2 dispone e questo è ciò che come dipendenti precari della pubblica amministrazione dobbiamo pretendere senza esitazioni o concessioni ad alibi che ci sarranno prospettati, per far si che la legge regionale 27/2016 non rimanga l'ennesima legge approvata dall'Assemblea Regionale Siciliana senza assolvere ai fini per cui la stessa è stata esitata.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sollecitato tutte le Amministrazioni Locali a procedere nell'immediato alla rideterminazione e approvazione del piano triennale 2017/2019 del fabbisogno personale, contemplando per l'anno 2017 la copertura di tutti i posti disponibili in dotazione orgnanica degli enti interessati ai sensi dell'art 3 commi 1 e 2 della l.r. 27/2016, fatte salve le riserve di cui all'art 4 comma 6 del decreto 101/2013 e s. m. e i. quantificate nei limiti delle capacità assunzionali a cui l'ente può fare riferimento (anno 2015 e 2016 restano risorse vincolate a favore del personale delle dismesse province assoggettate alle procedure di mobilità, stante la mancata individuazione entro il 30 Aprile c.a., da parte del competente Dipartimento alla Funzione Pubblica del personale ai sensi dell'art. 2 comma 2 della l.r. 27/2016 ) , altresì della quota di riserva di cui alla legge 68/99 .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali auspichiamo che la nostra posizione venga condivisa oltre che dai colleghi in quanto parte lesa e direttamente interessata da tutte le OO.SS., caso contrario vorremmo comprendere e conoscere le motivazioni adottate che muovono in direzione opposta mantenendo questo stato di cose e di sottomissione o sudditanza politica .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Aprile 2017
Sono convocati per le ore 16:00 di oggi pomeriggio i lavori parlamentari all'ARS per l'avvio della discussione e approvazione, nell'ordine a seguire, del Bilancio pluriennale 2017/2019 della Regione Sicilia e della legge finaziaria, entro e non oltre il prossimo 30 Aprile, oltre il quale non è consentito più fare ricorso ad altro esercizio provvisorio. Fermo restando quanto dichiarato dall'On.le Presidente Ardizzone in ordine alla possibilità di porre il veto su emendamenti aggiuntivi presentati dalla deputazione regionale a modifica e integrazione dei testi licenziati dalla Commissione bilancio, dichiarando questi ammissibili o meno, riteniamo quanto mai opportuno sollecitare tutto il personale interessato ad interagire nell'immediato presso la deputazione regionale eletta nel collegio provinciale di riferimento, attenzionando i contenuti dell'emendamento presentato a firma dell'On Marcello Greco a seguito dell'audizione che come delegazione regionale MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo tenuto lo scorso 12 Aprile in V Commissione Parlamentare , dallo stesso presieduta; nel corso della quale sono state rappresentate le necessità e le motivazioni che hanno determinato l'esigenza di predisporre un testo a modifica e integrazione dell'art 3 della l.r. 27/2016.
Ciò premesso si sollecita tutto il personale interessato, a pretendere dalla deputazione di riferimento la condivisione , sottoscrizione e approvazione dell'emendamento proposto, i cui contenuti sono riscontrabili nel testo di seguito riportato, emendamento (clicca per visualizzare).
Dobbiamo assumere tutti indistintamente la consapevolezza che quanto sopra è un risultato a portata di mano solo se si interagisce nell'interesse della categoria e non per l'appartenenza, concretizzando un obbiettivo che qualificherebbe un'azione politica trasversale in questo scorcio di fine legislatura a favore di una categoria che si riscaterebbe da una condizione sociale a cui per decenni è stata ingiustamente rilegata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia