Comunicato Stampa 22 Agosto 2017
A seguire le dichiarazioni del Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, rese lo scorso 10 Agosto dopo l'approvazione del collegato alla legge finanziaria e consequenziale annuncio che la chiusura dell'aula per la pausa estiva concideva con la fine dell'attuale legislatura ritenendo la legge appena approvata l'ultimo atto normativo esitato da Sala d'Ercole; veniva formalizzata dal presidente Crocetta, in contraddittorio con quanto appena sostenuto dall'On. Ardizzone, la richiesta di aggiornare i lavori al 6 settembre anticipando questi da una conferenza dei capi gruppo al 5 Settembre per valutare le condizioni e il ricorrere dei presupposti per aprire una finestra legislativa utile ad affrontare e definire la norma relativa alla fusione CAS e ANAS rimasta in sospeso. Alla luce di quanto concordato a tale data l'attenzione ora è tutta rivolta all'esito dei lavori della conferenza dei capi gruppo che a differenza di quanto dichiarata dal Presidente Ardizzone può decidere in merito alla riapertura della finestra legislativa e sopratutto sulle norme da contemplare all'ordine del giorna per la loro discussione e approvazione; è sottinteso che la volontà a convergere su un ordine del giorno condiviso agevola il cammino in aula, di fatto concordare a priori gli argomenti da trattare significa essere già a metà dell'opera; sopratutto in questo ultimo scorcio di legisaltura dove non c'è più spazio per tatticismi e perdite di tempo . Per quanto sopra riteniamo utile e indispenabile un'azione propulsiva posta in essere in modo coordinato e univoco sul territorio regionale, da parte di coloro che credono nell'unità d'intenti e non nell'appartenenza , intervenendo direttamente o tramite le rispettive amministrazioni locali presso la deputazione eletta nelle rispettive province affinchè la conferenza dei capigruppo porti in porto quanto da Noi auspicato ovvero inserire all'ordine del giorno dell'unica seduta utile all'ARS la problematica precariato storico enti locali e a seguire l'approvazione degli emendamenti predisposti dal governo e stralciati dal Presidente Ardizzone che non comportano spesa, ma si limitano acompletare il percorso avviato con la l.r. 27/2016 rendendo immediata la sua applicazione andando in deroga alla problematica del personale ex province, estendendo il concetto di idoneità al personale che è stato assunto con contratto a tempo determinato oltre che a seguito di procedure concorsuali anche per specifiche norme di legge .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo imperterriti e determinati a concretizzare questo importamnte risultato che ci permetterà di scrivere dopo quasi trenta anni la parola fine; già questa mattina interloquiremo con tutti i presidenti dei gruppi parlamentari oltre che con i presidenti delle commissioni di merito; auspichiamo e pretendiamo che questo nostro modo di operare sia supportatto indistintamente da tutti .
Anticipiamo già da ora che giorno 5 Settembre 2017 saremo presenti all'ARS con una nostra delegazione .
Per i non adetti ai lavori si riportano di seguito i nominativi dei capigruppo a cui fare pervenire il nostro messaggio chiaro e senza sconti (parte sopra evidenziata), resta sottinteso che l'interlocuzione può avvenire anche attraverso deputati del medesimo gruppo, richiamandoli alle proprie e precise responsabilità .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Agosto 2017
Comunicato Stampa 10 Agosto 2017
Possiamo quasi con certezza asserrire che l'Assemble Regionale Siciliana ha chiuso questa sera l'attuale legislatura con l'approvazione del collegato alla legge finanziaria annotandolo come ultimo atto parlamentare, così come ha dichiarato a fine seduta il Presidente Ardizzone, dando prova della sua volontà politica nell'avere osteggiato volutamente con fermezza l'approvazione degli emendamenti relativi al precariato storico degli enti locali presentati, operando lo stralcio e il rinvio degli stessi alla Commissione Affari Istituzionali nonostante la volontà del governo ad andare avanti e la disponibilità del Presidente Cascio a esprimere parere favorevole dopo che gli stessi avevano già avuto l'avvallo della Commissione Bilancio . Senza entrare troppo nel merito ma lasciando a Voi le conclusioni, riteniamo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali che nessuno è esente da precise responsabilità e colpe per questo mancato risultato; se al Presidente dell'assemblea demandiamo precise responsabilità per non avere fatto prevalere il buon senso di fronte ad una problematica così importante,certamente non possono sentirsi esonerati coloro che avevano il preciso compito e dovere di fare sentire la propria voce per il ruolo demandato .
Dal governo regionale ai presidenti dei gruppi parlamentari, dalla deputazione tutta ai sindaci, dall'ANCI Sicilia a tutte le sigle sindacali confederali e non e per finire a tutti quei paladini che sono sempre pronti a ergersi come tutori e garanti dei diritti della categoria.... noi come segreteria MGL abbiamo fatto il possibile per assolvere al nostro preciso compito in rappresentanza della categoria per strappare quel risultato che ritenevamo e continuiamo a ritenere importante per completare un percorso avviato con la legge 27/2016 (percorso che non viene messo in discussione) ma forse è propio qui la diferrenza che passa tra NOI e gli altri, che NOI vogliamo porre fine alla nostra condizone di precari gli altri vogliono mantenerci precari nel lavoro e nella vita quotidiana ; perchè loro sopravvivono grazie al nostro consenso e al nostro continuo e disinteressato dare ( concetto da intendere nel senso più ampio... dare la quota sindacale, dare il consenso elettorale, dare le nostre professionalità e competenze , dare......).
Proprio per questa disponibilità a dare senza nulla in cambio che forse da questo precariato non usciremo mai ..... ma riflettete, se da domani non presteremmo più le nostre mansioni sui posti di lavoro .... non daremmo più il nostro consenso elettorale... non firmeremmo deleghe in bianco .... forse qualcosa in più potremmo vantare e ottenere... prima su tutto la nostra dignità di persone e di essere umani .
Comunicato Stampa 8 Agosto 2017
Dopo l’ennesimo rinvio, consumatosi ieri mattina a sala d’ercole, per mancato numero legale in aula, sembra che la politica voglia recuperare il tempo perso imprimendo un’accelerazione all’attività parlamentare garantendo il numero di deputati essenziali per andare avanti, di fatto a partire dalle ore16:00 di ieri pomeriggio, l’ARS forte di ben 70 deputati su 90, presenti in aula ha approvato nell’arco di qualche ora, la norma sulle disposizioni contabili, il rendiconto e il nuovo regolamento interno per poi passare al collegato alla legge finanziaria, discussione posticipata a questa mattina alle ore 11:00 dopo l’intervento di alcuni deputati che chiedevano di dare spazio alla Commissione Bilancio per tornare a riunirsi e definire la tanto contrastata fusione tra il Consorzio autostrade siciliane e l’ANAS contemplata anche nel collegato alla legge finanziaria ma priva del parere della commissione di merito. A seguire l’attenzione è stata rivolta alla problematica province e alla mancata riforma delle stesse con tutto quello che ciò comporta anche nei confronti delle procedure di stabilizzazione del precariato storico degli enti locali a cui oggi rimane subordinata se non vengono approvati gli emendamenti che il governo ha presentato al collegato alla legge finanziaria dopo il parere acquisito in commissione Bilancio. Ma proprio su questo punto assistiamo ad una forte presa di posizione del Presidente Ardizzone dopo le polemiche dei giorni scorsi avuti con l’assessore Lantieri che si irrigidisce pretendendo il rinvio in Commissione Affari Istituzionali per il parere di merito, operando di fatto uno stralcio degli stessi e la richiesta al governo di contemplarli in un apposito disegno di legge , con la tempistica che ciò comporta sull’approvazione degli stessi. Ci chiediamo perché il Presidente Ardizzone assume questa posizione intransigente sul ddl precari, se pur legittima nella forma e nella procedura , quando c’era la disponibilità sia del Governo per conto dell’Assessore Lantieri ad andare avanti che del Presidente Cascio di dare nell’immediato parere favorevole come presidente della I Commissione parlamentare ai testi degli emendamenti interessati, agevolando l’approvazione degli stessi con il collegato alla legge finanziaria, senza per questo stravolgere alcuna procedura di regolamento, ma diversamente facendo prevalere il buon senso? Sappiamo bene che i tempi a disposizione per legiferare prima della pausa estiva contrastano in modo evidente con la procedura pretesa dal Presidente Ardizzone non comprendiamo quali interessi animano l’operato del Presidente dell’ARS; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in mattinata abbiamo già sollecitato il Presidente Cascio , l’assessore Lantieri , altra deputazione dell’Ufficio di Presidenza ARS e capigruppo a intervenire perché si vada all’approvazione degli emendamenti con il collegato alla legge finanziaria così com’era nei programmi del governo e dell’assemblea ; auspichiamo che la nostra azione non sia isolata ma tutti coloro che sono pronti a postare dichiarazioni e soluzioni al precariato condividano il nostro operato a tutela della categoria .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia