Comunicato Stampa 5 Settembre 2017
Mercoledì 6 Settembre
ore 11:00 Conferenza capigruppo ore 12:00 Aula !
Dopo l’intensa giornata di contatti avuti oggi come segreteria MGL con la deputazione regionale, attendiamo di conoscere gli sviluppi del lavoro fin qui fatto; come delegazione regionale MGL saremo presenti anche domani all’ARS per seguire da vicino l’evolversi dei lavori parlamentari, a supporto di ciò è auspicabile una presenza libera e consistente di colleghi a supporto delle interlocuzioni in programma in mattinata prima della conferenza dei capigruppo con le varie istituzioni regionali preposte a trattare la materia precariato storico enti locali .
Come segreteria MGL ribadiamo per l’ennesima volta che come categoria stiamo rivendicando alcune modifiche e integrazioni all’art 3 della legge 27/2016 che risultano determinanti per completare il percorso già avviato nel dicembre u.s. senza spesa aggiuntiva , che possono cosi riassumersi :
a) consentire la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato oltre che nei casi di specifica procedura concorsuale anche nel caso in cui i rapporti di lavoro subordinato in essere siano stati stipulati in ossequio a precise norme di legge .
b) non subordinare l'assunzione a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato alla definizone delle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale in eccedenza presso le dismesse province, fermo restando il vincolo sulle capacità assunzionali riferite agli anni 2014 e 2015 accertate dall'ente interessato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Settembre 2017
Non possiamo fare a meno di prendere atto che, come è normale che sia, si stanno delinenando le forze in campo per la prossima competizione elettorale del 5 Novembre p.v. anche se rimane di difficile pronostico il risultato finale, rispetto ai giorni scorsi dove le divisioni fra le file del centro sinistra e del centro destra giocavano un ruolo forza a vantaggio del candidato pentastellato; tutto il resto compagini e candidati alla presedenza, che puntano a misurare la propria forza sul territorio in vista del prossimo appuntamento elettorale, con le politiche della primavera a venire.
Era d'obbligo fare questa premessa per fare comprendere ai tanti come la politica oramai sempre più orientata alla definizione di schieramenti e apparentamenti, tralasciando ciò che dovrebbe realmente portare avanti nell'interesse dei siciliani e della Sicilia che sempre più si presenta disorientata e deturpata da comportamenti che non trovano più fondamento in una logica del fare e del dire.... peccato che siamo tutti degli smemorati e ciò che oggi ci fa male domani da siciliani veraci che siamo dimentichiamo...perchè gente priva di identità propria e di quella dignità tanto decantata che non abbiamo saputo riscattare e affermare e forse non saremo in grado di farlo nemmeno domani.
Ciò premesso, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo asserire senza smentita alcuna, che abbiamo sempre operato nell'interesse della categoria e lo continueremo a fare fino a quando i tempi dettati dalla politica c'è lo consentono; proprio per queste ragioni così come ampiamenta anticipato in precedenti comunicati stampa e ogni altro mezzo di comunicazione non possiamo fare a meno di non sottovalutare le uniche possibilità date per fare sentire la nostra voce e quella di una categoria com'è quella dei precari storici degli enti locali sul territorio della Regione Siciliana.
Domani 5 Settembre, l'Assemblea Regionale Siciliana sarà chiamata con la conferenza dei capigruppo a decidere se o meno aprire questa finestra legislativa e quali norme rivestono carattere di priorità tali da inserire all'ordine del giorno;
Mercoledì 6 Settembre l'aula già convocata per le ore 12:00 sarà chiamata a decidere se qualificare questo scorcio di fine legislatura esitando i provvedimenti che i presidenti dei gruppi parlamentari hanno definito e approvato in sede di conferenza come ordine del giorno dei lavori d'aula.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali già domani saremo presenti in delegazione all'ARS per sostenere con forza presso le varie compagini politiche che l'assunzione a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione di 15.000 dipendenti già in servizio con rapporto di lavoro subordinato a termine riveste carrattere di priorità e necessità per le ricadute che questa sortisce sul territorio delle Regione Siciliana ma anche per portare a compimento un percorso avviato con la legge 27/2016, attraverso modifiche e integrazioni all'art 3 della legge medesima .
Nessuna manifestazione e nessun sitin è stato programmato per la giornata del 6 Settembre, per non ricevere di contro mille scuse di impegni vari che camuffano un malessere e un disinteresse diffuso, ma ciò, non deve essere da alibi a nessuno per sottrarsi alle proprie responsabilità e/o condizionare chi liberamente intende presenziare davanti Palazzo dei Normanni da precario e parte lesa nei confronti di istituzioni che lo scorso 10 Agosto ci hanno umilitao chissà per quali interessi di bottega, stralciando gli emendamenti predisposti e condivisi dal governo e dalle Commissioni di merito.
Certo è, che il 6 Settembre p.v. abbiamo l'occasione per riscattare e affermare la nostra dignità di siciliani e lavoratiori precari ...se ci crediamo !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 23 Agosto 2017
La verità come sempre sta a metà ! Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non intendiamo farci trascinare detro le beghe politiche che in questi ultimi giorni stanno caratterizando l'operato istituzionale delle due massime cariche della Regione Sicilia da una parte l'On. Ardizzone Presidente dell'ARS dall'altra l'on. Crocetta Presidente della Regione Siciliana; che sulla problematica precariato storico degli enti locali sembrano volere consumare gli utlimi atti della legislatura con un rimpallo di competenze sull'agire e sulle responsabilità che nessuna delle due parti contendenti sembrano volersi assumere. Non vi è dubbio che la legge regionale n. 27/2016 detta modalità e tempistica a cui il governo attraverso i propri canali istituzionali di riferimento doveva ottemperare, procedendo nell'adozione di atti propedeutici all'applicazione della stessa, consentendo di concretizzare gli effetti tanto auspicati; di contro l'incertezza politica sul futuro delle province che ha fortemente condizionato la riforma di queste, sempre annunciata ma mai concretizzata, prove nè è l'ultimo atto consumato lo scorso 10 Agosto in aula con l'approvazione di una norma che ripristina le stesse quali enti intermedi in ambito regionale. Nel merito abbiamo avuto modo di evindenziare in precedenti comunicati stampa, come il comma 22 dell'art 3 della l.r. 27/2016 penalizza fortemente le procedure di stabilizzazione dettate ai comm 1e 2 del medesimo articolo, subordinando queste alla definizione delle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale dichiarato in esubero presso le citta metropolitane e i liberi consorzi di nuova istituzione, oggi rimessi in di nuovo in discussione. Il problema di fondo è, che il comma 22 così come approvato contrasta in modo palese con le disposizioni nazionali dettate dalla riforma Del Rio, che limita di fatto i suoi effetti solo sulle capacità assunzionali relativi agli anni 2014 e 2015, lasciando libero movimento sulle restanti capacità assunzionali. Per quanto rappresentato è necessario oggi apportare queste modifiche sostanziali, che derogano al blocco totale su tutte le risorse disponibili dell'ente, limitando il vincolo solo sulle capacità assunzionali previsti dalla riforma Del Rio così come avviene in ambito nazionale. Altro aspetto importante che non può essere assolutamente trascurato e rinviato è quanto previsto all'art 20 della riforma sul testo unico del pubblico impiego, meglio intesa come riforma della pubblica amministrazione Decreto Madia, che affronta la problematica precariato storico degli enti locali indicando un percorso di stabilizzazione; percorso che nessuno può negare è stato leggiferato con largo anticipo dalla Regione siciliana, proprio con la legge organica n. 27 del dicembre u.s.; nel merito si chiede solo di completare il dettato dell'art.3 della medesima legge, riconoscendo ed estendendo la titolarità di soggetti idonei a beneficiare della riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a favove di quanti hanno istaurato rapporto di lavoro subordinato a termine a seguito di specifiche norme di legge. Sperando di essere stati chiari e fatto luce sulle tante ombre che offuscano la problematica oggetto di un contendere elettorale tra i due massimi esponenti istituzionali della Regione Sicilia, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza parteggiare per una parte o per l'altra, ma assumendo una posizione neutrale, pretendiamo che ognuno di questi si assuma le proprie responsabilità nell'agire immediato senza se e senza ma; confidando nell'intervento bipartisan di tutti i presidenti dei gruppi parlamentari chiamati a dire la propria e decidere su quanto da NOI sostenuto senza remora alcuna ; rinnovando l'appelo a tutti i colleghi a farsi promotori e artefici del proprio destino agendo in modo coordinato e immediato presso la deputazione eletta sul proprio territorio, per rivendicare quanto già riportato ieri nel precedente comunicato stampa (inserire all'ordine del giorno della prima seduta utile dell'ARS la discussione e approvazione degli emendamti stralciati in sede di discussione collegato alla legge finanziaria che comportano modifiche e integrazioni all'art 3 della l.r. 27/2016 senza oneri di spesa aggiuntivi e non già una nuova legge così come lascia intendere oggi il Presidente Ardizzone nelle dichiarazioni rilasciate al G.d.S).
Agli On.li Presidenti Ardizzone e Crocetta, un invito a riscontrare favorevolamente quanto da questa segreteria e dai precari storici siciliani rivendicato, senza porre in essere atti e comportamenti che ravvisano un vecchio modo di fare politica, addebitando colpe e responsabilità che nessuno nega ma che al momento non possono essere oggetto di facili strumentalizzazioni per puro e semplice ostruzionismo e opportunismo politico.
Il 5 Settembre l'ARS dovrà decidere se qualificare con la propria azione amministrativa questo scorcio di fine legislatura accogliendo le rivendicazioni fatte dalla categoria o diversamente rinviando tutto con ciò che questo comporta per 15.000 famiglie siciliane a cui ribadiamo la nostra chiara e unica posizione, porre il punto fine a questa annosa problematica del precariato; non dando sempre per scontato ciò che non è !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Agosto 2017
A seguire le dichiarazioni del Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, rese lo scorso 10 Agosto dopo l'approvazione del collegato alla legge finanziaria e consequenziale annuncio che la chiusura dell'aula per la pausa estiva concideva con la fine dell'attuale legislatura ritenendo la legge appena approvata l'ultimo atto normativo esitato da Sala d'Ercole; veniva formalizzata dal presidente Crocetta, in contraddittorio con quanto appena sostenuto dall'On. Ardizzone, la richiesta di aggiornare i lavori al 6 settembre anticipando questi da una conferenza dei capi gruppo al 5 Settembre per valutare le condizioni e il ricorrere dei presupposti per aprire una finestra legislativa utile ad affrontare e definire la norma relativa alla fusione CAS e ANAS rimasta in sospeso. Alla luce di quanto concordato a tale data l'attenzione ora è tutta rivolta all'esito dei lavori della conferenza dei capi gruppo che a differenza di quanto dichiarata dal Presidente Ardizzone può decidere in merito alla riapertura della finestra legislativa e sopratutto sulle norme da contemplare all'ordine del giorna per la loro discussione e approvazione; è sottinteso che la volontà a convergere su un ordine del giorno condiviso agevola il cammino in aula, di fatto concordare a priori gli argomenti da trattare significa essere già a metà dell'opera; sopratutto in questo ultimo scorcio di legisaltura dove non c'è più spazio per tatticismi e perdite di tempo . Per quanto sopra riteniamo utile e indispenabile un'azione propulsiva posta in essere in modo coordinato e univoco sul territorio regionale, da parte di coloro che credono nell'unità d'intenti e non nell'appartenenza , intervenendo direttamente o tramite le rispettive amministrazioni locali presso la deputazione eletta nelle rispettive province affinchè la conferenza dei capigruppo porti in porto quanto da Noi auspicato ovvero inserire all'ordine del giorno dell'unica seduta utile all'ARS la problematica precariato storico enti locali e a seguire l'approvazione degli emendamenti predisposti dal governo e stralciati dal Presidente Ardizzone che non comportano spesa, ma si limitano acompletare il percorso avviato con la l.r. 27/2016 rendendo immediata la sua applicazione andando in deroga alla problematica del personale ex province, estendendo il concetto di idoneità al personale che è stato assunto con contratto a tempo determinato oltre che a seguito di procedure concorsuali anche per specifiche norme di legge .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo imperterriti e determinati a concretizzare questo importamnte risultato che ci permetterà di scrivere dopo quasi trenta anni la parola fine; già questa mattina interloquiremo con tutti i presidenti dei gruppi parlamentari oltre che con i presidenti delle commissioni di merito; auspichiamo e pretendiamo che questo nostro modo di operare sia supportatto indistintamente da tutti .
Anticipiamo già da ora che giorno 5 Settembre 2017 saremo presenti all'ARS con una nostra delegazione .
Per i non adetti ai lavori si riportano di seguito i nominativi dei capigruppo a cui fare pervenire il nostro messaggio chiaro e senza sconti (parte sopra evidenziata), resta sottinteso che l'interlocuzione può avvenire anche attraverso deputati del medesimo gruppo, richiamandoli alle proprie e precise responsabilità .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia