Comunicato Stampa 7 Aprile 2015
Archiviate le feste pasquali è giunto il momento di volgere lo sguardo alla delicatissima quanto complicata situazione economica della Regione Siciliana alle prese con l’approvazione della legge di Stabilità e relativo Bilancio regionale entro il prossimo 30 Aprile 2015 .
Nessuno può negare l’evidenza dei fatti in ordine alla vicenda precari enti locali che per ragioni di cose sottostà all’approvazione delle leggi sopra richiamate in termini di copertura finanziaria da trovare e garantire per l’anno 2015 e anni successivi; ciò non giustifica l’arbitrario comportamento posto in essere da diverse amministrazioni locali che in difformità a quanto disposto con norma regionale n 2/2015 procedono, deliberando periodi di prosecuzione non superiori al mese e comunque non oltre il 30 Aprile p.v., quando di fatto sono chiamati ad uniformare la validità di tutti i contratti al 31/12/2015.
Per quanto sopra, si rappresenta che il ricorso all’esercizio provvisorio da parte della regione siciliana anche per l’anno 2015 è purtroppo divenuta una prassi consolidata, questa però non determina e non condiziona così come non avvenuto in passato la durata contrattuale, ma bensì si limita a disporre la gestione in dodicesimi delle somme disponibili nelle more della definitiva approvazione del Bilancio regionale.
Risulta pertanto infondata e lesiva di diritti dei lavoratori la conferma di contratti operata per periodi intermedi nel corso dell’anno corrente, fatti salvi i casi in cui si è in presenza di scadenze contrattuali determinati da periodi pluriennali deliberati antecedenti al 31 dicembre 2012; che comporta a secondo la condizione economica cui viene a trovarsi l’Ente, la conferma senza soluzione di continuità dei rapporti in essere fino al 31 dicembre (ente virtuoso), diversamente (ente in dissesto) subordina la continuità al parere della competente commissione ministeriale, chiamata a pronunciarsi .
Se l’indifferenza di amministratori condiziona la prosecuzione dei rapporti di lavoro di lavoratori già fortemente penalizzati, operata spesso sotto l’influenza di funzionari poco attenti e superficiali, possiamo bene immaginare cosa succede in merito ai processi di stabilizzazione da concretizzare.
Tutto ciò ci porta ad una semplice conclusione, mobilitare tutti e subito, bisogna comprendere come ? e con quali obbiettivi ?
Quanti attendono una nostra presa di posizione in merito alla manifestazione indetta per il 15 Aprile p.v. con sit-in a Palermo, possiamo affermare che questa non può essere diversa rispetto a quella assunta nel corso degli anni nei confronti di chi programma iniziative a favore della categoria, ovvero di neutralità a differenza di quanto e sempre avvenuto nei confronti di questa sigla sindacale, ovvero di netta contrarietà .
Crediamo che il vero problema non è se MGL Regione e Autonomie Locali aderisce o meno ma se i lavoratori personalmente interessati dal problema hanno compreso la gravità della propria condizione lavorativa cui vengono a trovarsi .
Altra considerazione che assume valenza prioritaria in ambito della vertenza e della manifestazione indetta è quella di avere contezza delle richieste da formalizzare sostenere scadenzandole nel breve e medio termine .
Una cosa certa che possiamo affermare con convinzione è, la determinazione ad agire a supporto di proposte concrete così come abbiamo ampiamente discusso e deliberato in seno alla riunione della segreteria regionale MGL svoltasi nei giorni scorsi a Palermo, senza alcuna contrarietà a possibili confronti costruttivi che possono essere attenzionati da chiunque opera con serietà e buona fede .
L’appartenenza al MGL che non rinneghiamo ma rilanciamo con forza, non è un fatto di bandiera ma di un percorso che al di là delle appartenenze abbiamo tutti contribuito a costruito in venticinque anni di precariato ; con la consapevolezza oggi più di ieri di porre il punto fine .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Aprile 2015
Auguri di una Santa Pasqua
e un sereno Lunedì dell'Angelo
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Marzo 2015
Appare incomprensibile il comportamento posto in essere dalle Amministrazioni locali in ordine alle richieste di accesso al fondo straordinario di cui all'art 30 comma 7 della legge regionale n. 5 del 28 Gennaio 2014 e s.m.e, i per compensare gli squilibri finanziari sul complesso delle spese personale derivante dall'abrogazione delle norme di cui al predetto at 30 comma 6 per l'esercizio finanziario 2014; stante che alla data del 23 Marzo 2015 a seguito di incontro presso il Dipartimento Finanza Locale dell'assessorato regionale alle autonomie locali sono poche le amministrazioni che hanno ottemperato in merito, dando giusta comunicazione ai sensi della circolare n. 2 del 11/03/2015.
Ala luce di quanto sopra, nel sollecitare tutti gli enti a provvedere con la massima urgenza inoltrando apposita richiesta saldo della quota Fondo ai sensi dell'art 30 comma 7 legge 5/2014, si precisa che limitatamente all'anno 2014 le eventuali economie intervenute sull'aggregato di spesa del personale non vanno portate in detrazione ma semplicemente indicate nell'apposito spazio monitoraggio a titolo informativo.
Si informa tutto il personale che è convocata a Palermo per la data odierna la segreteria regionale MGL per affrontare le tematiche che rivestono carattere d'urgenza che devono trovare parte delle risposte nella legge finanziaria e del bilancio il cui iter è iniziato ieri con molte difficoltà all'ARS in un clima che non fà presagire nulla di buono; altro argomento posto all'ordine del giorno con carattere di priorità l'emergenza che investe i colleghi in servizio presso enti che versano in condizioni di disagio economico ( predissesto e dissesto )
Seguirà aggiornamento sui lavori svolti.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 12 Marzo 2015 Bis
Ore 11:00 - sentito il Dipartimeno Autonomie Locali in merito alla circolare n. 2/2015 (clicca) per pubblicata sul proprio portale in data 11 Marzo 2015, relativa alle procedure di erogazione somme secondo il disposto art. 30 comma 7 della LR 5/20154, si ribadisce che la pubblicazione in GURS sarà disposta nei giorni a seguire ma contestualmente si ritiene la stessa già operativa; pertanto gli enti interessati sono invitati a provvedere con la massima urgenza all'accertamento degli squlibri di bilancio al 31 diembre 2014 riferiti alla capitolo personale e subordinatamente a ciò a presentare istanza di accredito fondi per quanto accertato e disposto ai sensi del medesimo art 30 comma 7.
Particolare attenzione riserviamo agli enti che hanno avviato e completato le procedure di cui alla legge regionale 24/2010 relativamente alla compensazione del contributo quinquennale non più previsto dalla normativa vigente ma riconosciuto secondo le medesime procedure di cui alla legge 2/2015.
Segue aggiornamento in giornata .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia