Comunicato Stampa 30 Aprile 2015
Nessuna attenzione da parte del Governo regionale tanto meno da parte dei 90 deputati presenti all'ARS in ordine alla problematica precariato, solo interesse a evidenziare l'impegno personale a ripristinare la copertura finanziaria anche per l'anno 2016 al personale utilizzato in ASU che condividiamo e riteniamo giusta anche perchè in armonia con la normativa nazionale; ma con quale prospettive ?
Da più parti era stata attenzionata l'esigenza di consolidare le somme erogate al 31 dicembre 2013 al fine di poter avviare una seria programmazione della spesa a cui ancorare un percorso di stabiliazzazione, di contro prendiamo atto che non solo non sono state confermate le somme degli anni precedenti ma sono stati operata tagli pari a complessivi 25 milioni per l'anno 2015 e 100 milioni per l'anno 2016 ; di tutto ciò bisogna tenere conto che relativamente alla spesa sostenuta al 31 dicembre 2013 questa è stata quantificata tenendo conto solo del personale che a quella data era titolare di un contratto a tempo determinato e non anche del personale utilizzato in ASU a cui oggi è stata sottratta ogni possibile norma di rferimento che contempli procedure di coofinaziamento per possibili stabilizzazioni .
Evidenziato ciò è pacifico che non si possono alimentare divisioni e contrapposizioni fra le due tipologie di lavoratori, ne verebbe fuori una disfatta di entrambi tanto più si può uniformare la diversità giuridica del rapporto che è sostanziale, tanto più si può pensare che l'onere finanziario venga demandato agli enti presso cui questo risulta essere in forza vista già la delicata situazione economica in cui versano .
Di tutto ciò, ieri, durante l'esame dell'art 12 nessuno accenno, nessuna attenzione al personale che è stato mandato a casa senza giusta causa (vedi colleghi comune di milo), ai colleghi che sono sospesi o che si sono visti ridurre il monte ore di lavoro per dichiarato dissesto da parte dell'ente ( riteniamo che l'emendamento approvato con cui la regione si fà carico dell'80% della spesa sostenuta per i contratti non è sufficiente a dare risposte, necessita un intervento da parte del governo nazionale nel merito) , nessuna proposta per quanto riguarda i comuni che pur trovandosi nella condizione di poter operare delle stabilizzazioni a tempo indeterminato questi sono impediti dagli effetti del decreto legge 66/2014, nessun impegno formale e sostanziale a tutela dei posti disponibili in dotazione organica e alle economie degli enti che rischiano di essere ipotecate per effetto della legge finaziaria n 190/2014 in merito al personale delle dismesse Province ; solo un rinvio che non può andare oltre il 31 dicembre 2015 per il personale dipendente a tempo determinato e oltre il 31 dicembre 2016 per il personale utilizzato in ASU .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre curato rapporti istituzionali e non personali proprio per evitare di svendere i colleghi alla politica magari avendo in cambio un posto al sole, per questo motivo siamo fermi e determinati nel sostenere che le contrapposizioni e le divisioni non aiutano anzi agevolano chi è controparte.
Una cosa a cui non possiamo sottrarci è quella di acquisire tutti indistintamente la consapevolezza del poco tempo che ci rimane a disposizione, per addivenire ad una soluzione concreta e risolutiva della problematica .
Si invitano tutte le amministrazioni che hanno deliberato la conferma dei contratti a tempo determinato fino al 30 Aprile 2015 a provvedere con la massima tempestività all'adozione di nuova delibera di conferma al 31/12/2015 dei contratti in scadenza a modifica della precedente deliberazione subordinatamente a ciò a provvedere alla regolarizzazione dei contratti in essere stipulati con il personale interessato.
Si informa altresì che con successivo D.R.S. n. 112/S.2 del 25/04/2015 è stato autorizzato il pagamento e la relativa emissione di ulteriori 52 titoli di spesa a favore delle AA.LL. richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art. 30 comma 7 della legge regionale 5/2014 per l'importo a fianco di ciascun ente riportato nell'apposito elenco allegato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 29 Aprile 2015 bis
Ore 19:50 l'aula avvia la discussione sull'art 12 relativo alla problematica precariato. Dopo tanti interventi insignificanti che hanno solo il sapore di pura propaganda finalizzata a carpire consensi alle ore 20:25 dopo aver ripristinato la proroga a favore del personale ASU anche per l'anno 2016 l'aula approva.
Ancora una volta sono stati tralasciati aspetti importanti della vicenda che rivestono carattere di assoluta priorità come i processi di stabilizzazione e l'impegno assunto giorno 15 aprile in commissione Bilancio di impegnare il governo a procedere tempestivamente nel merito prima che sia troppo tardi.
Con amarezza prendiamo atto che l'on Venturino nel momento in cui l'aula passa all'esame dell'art 12 preferisce assumere la presidenza dei lavori parlamentari rinunciando ad un intervento a favore della categoria, con l'aggravante di non aver accolto le richieste formalizzate da alcuni deputati intervenuti, che rivendicavano maggiore attenzione e più tempo da destinare all'esame dell'art 12 data l'importanza che riveste l'argomento è il futuro di ventimila persone.
Peccato che alle tante dichiarazioni che continua a rilasciare a difesa della categoria non abbia colto il momento opportuno per fare seguire i fatti.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 29 Aprile 2015
Entro domani l’ARS è chiamata a licenziare con il voto finale i due disegni di legge in discussione a sala d’ercole in un clima fortemente caratterizzato da tensioni interne alla maggioranza e non solo, che nella giornata di ieri hanno fatto venire meno per ben tre volte il sostegno al governo su provvedimenti legati al Bilancio; rispecchiando di fatto quanto nelle stesse ore sta accadendo a livello nazionale con il voto di fiducia posto dal governo Renzi sulla legge elettorale.
La sensazione che questa legislatura sta per volgere al termine con largo anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato ritengo che sia più che un ipotesi, per volontà di una classe politica troppo impegnata a delineare alleanze e cercare spazi per riciclarsi come nuovo a discapito delle tante emergenze che ancora una volta non vengono contemplate tra le priorità, disattendendo le tante riposte dovute ai siciliani, prova ne è la legge di stabilità 2015 e il bilancio pluriennale in discussione che se da una parte opera tagli indiscriminati dall’altra appronta una copertura economica per ben 450 milioni di euro a favore di capitoli importanti come quello del personale precario e dei trasferimenti ai comuni, fortemente condizionati dalla volontà di un governo nazionale a cui ci ha assoggettati il governatore Crocetta , assumendo degli impegni che rischiamo di non essere mantenuti anche per il naturale evolversi della situazione politica .
Nel merito della problematica precariato ritengo che la copertura finanziaria data garantirà il normale decorso delle attività in itinere per l’anno 2015 sia a favore del personale ASU che quello in servizio con contratto a tempo determinato, cosa assai diversa è la richiesta formulata da questa segreteria MGL regione e Autonomie Locali peraltro condivisa da più parti di procedere ad un consolidamento della spesa al 31 dicembre 2013, come principio essenziale a cui ancorare un progetto di stabilizzazione che in una seria programmazione della spesa trovi fondamento e dia certezze .
Proprio ieri nel corso dell’incontro sulla problematica precariato convocato presso il comune di Partinico dal direttivo Anci Sicilia di cui il Sindaco Lo Biundo è vice presidente, se posizioni comuni ci sono state tra gli intervenuti questa è proprio quella di consolidare e storicizzare la spesa al 31 Dicembre 2013, per il resto tutto è stato rinviato al successivo incontro da convocare per la settimana prossima ; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali consentiteci di manifestare tanti dubbi e perplessità ma al contempo ottimismo e fiducia nel senso di responsabilità demandato a ciascuno di noi nell’interesse primario dei colleghi che ci onoriamo di rappresentare senza secondi fini .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Aprile 2015
Abbiamo accolto con favore l’invito rivoltoci dall’ANCI nella persona del suo vice presidente Paolo Amenta a prendere parte e intervenire come segreteria Regionale MGL Regione e Autonomie Locali, all’assemblea convocata ieri a Caltanissetta presso il teatro Margherita, ciò a riprova dei rapporti cordiali e corretti che intercorrono da tempo con tutti i componenti il direttivo e gli amministratori locali che ne fanno parte , contraddistinti da correttezza e rispetto reciproco dei ruoli .
A differenza di chi rappresenta situazioni idilliache per l’approccio avuto ieri e gli impegni presi per il prossimo 28 Aprile presso Villa Niscemi sede regionale dell'ANCI Sicilia, riteniamo che tutto è la normale conseguenza di un percorso avviato qualche anno addietro e in particolar modo formalizzato nel corso di un affollatissimo forum regionale tenutosi nell’aula magna dell’Università di Palermo il 30 Ottobre 2014 cui hanno preso parte oltre 150 amministratori locali e deputazione regionale .
Presenti in delegazione con i rappresentanti territoriali MGL per le province di Agrigento e Caltanissetta siamo intervenuti richiamando l’attenzione su aspetti che riteniamo assumono una valenza importante nel contesto generale della problematica già di per sé critica che non ammette rinvii :
-a) enti che vengono a trovarsi nella condizione di dichiarato dissesto economico;
-b) disposizioni ministero funzione pubblica in materia di personale connessi al riordino delle funzioni delle province e città metropolitane ;
-c) percorso normativo che affronti concretamente la problematica stabilizzazione .
In relazione al punto a ) e c) riteniamo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali che le stesse sono le facce di una stessa medaglia e come tali richiedono un intervento concreto e decisivo da parte del governo nazionale, alla luce di ciò riteniamo fortemente limitativo e non risolutivo un intervento sul piano legislativo da parte della regione siciliana diversamente riteniamo decisivo un intervento trasversale e immediato di tutte le forze politiche presenti a palazzo dei normanni presso il Governo nazionale e un c0oinvolgimento diretto di tutta la deputazione eletta in sicilia così come avvenuto nel Luglio 2010 con l’approvazione dell’art 14 commi 24 bis e ter della legge 122/2010.
In merito al punto b) riteniamo importante e fondamentale il ruolo demandato ai funzionari e agli amministratori degli enti locali in ordine alla ricognizione dei posti da destinare alla ricollocazione del personale coinvolto nei processi di mobilità (art 1 commi 424 e 425, della legge di stabilità 2015) previsto dalla circolare ministeriale funzione pubblica n. 1/2015 ; ritenendo questo vincolante della spesa personale tale d precludere ogni possibilità futura di stabilizzazione; a tal fine sollecitiamo il personale direttamente interessato a vigilare e interloquire in modo costruttivo con le rispettive amministrazioni rivendicando il blocco delle procedure di cui sopra a tutela dei posti di lavoro tenuto conto anche della legge di riforma che l’ARS sarà chiamata ad esitare subito dopo l’approvazione del bilancio e legge di stabilità .
Si informa altresì che con successivo D.R.S. n. 108/S.2 del 17/04/2015 è stato autorizzato il pagamento e la relativa emissione di ulteriori 67 titoli di spesa a favore delle AA.LL richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art 30 comma 7 della legge regionale 5/2014 per l'importo a fianco di ciascun ente riportato nell'apposito elenco allegato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia