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Comunicato Stampa 26 Gennaio 2015

MGLAncora una volta MGL Regione e Autonomie Locali !possiamo iniziare questa nuova settimana, manifestando apprezzamento e soddisfazione per aver conseguito un nuovo e importante risultato, che al di là di quello che gli altri potranno andare a rappresentare, ci conferma come unica espressione vera della categoria, chiamata a rappresentare senza indugio le istanze dei lavoratori al tavolo istituzionale, affermando posizioni che in piena autonomia e in contrasto con chi oggi rivede le proprie, non abbiamo avuto alcuna titubanza a sostenere, anche al costo di essere rilegati a ruoli marginali se questi dovevano ledere il diritto dei lavoratori interessati, perseverando sulla strada intrapresa .

Ebbene sì, ciò che sostenevamo durante i lavori parlamentari del 16 Dicembre 2013 sotto palazzo dei Normanni in contrapposizione al governo regionale e alle organizzazioni sindacali che salutavano con soddisfazione l’approvazione dell’art 30 della L R 5/2014; posizione che abbiamo ribadito con forza al tavolo istituzionale congiuntamente convocato dai Presidenti delle Commissioni parlamentari Bilancio-Affari Istituzionali-Lavoro il 9 Dicembre 2014 nella sala rossa a Palazzo dei Normanni, oggi riscontriamo favorevolmente la riscrittura dell’art 30 in alcuni passaggi fondamentali che erano stati precedentemente negati

Un “mea culpa” della classe politica e sindacale regionale che avalla la nostra determinazione nel sostenere dal principio, posizioni che nel modo più assoluto possono essere etichettate di parte o frutto di compromessi .

La legge regionale n. 2 pubblicata in GURS il 16 Gennaio 2015, non dà soluzione definitiva alla vertenza precariato ma prende in seria considerazione due aspetti prioritari della problematica :

  1. garantire agli enti interessati, la conferma dei processi di stabilizzazione già conclusi o da concludere ai sensi della L.R. 24/2010 , per i quali l’assessorato regionale alla famiglia non ha proceduto all’emissione del relativo provvedimento di copertura finanziaria quinquennale, autorizzando i competenti dipartimenti a provvedere con le modalità di cui ai commi 7 e 9 della L R 5/2014 .
  2. rivedere il concetto di compensazione degli squilibri finanziari sul complesso della spesa personale e non già sul complesso delle spese di bilancio; definendo questa “partecipazione contributiva della Regione” concetto assai importante per la valenza che assume la natura del trasferimento delle somme agli enti interessati.

Relativamente alla prosecuzione delle attività fino al 31 dicembre 2015 questa è possibile deliberarla ai sensi dell’art 4 della legge regionale n 2/2015, fermo restando che è in corso di emanazione una circolare esplicativa da parte del dipartimento interessato che dispone e chiarisce la posizione in ordine ai comuni che vengono a trovarsi in condizione di pre-dissesto o dissesto.

A margine di questo comunicato ma certamente non perché di minore importanza, vogliamo sollecitare tutto il personale dipendente del comparto Regioni e autonomie locali, interessato dalle procedure di rinnovo della RSU con le elezioni del 3-5 marzo 2015 a vivere di luce propria e non riflessa, assumendo posizioni chiare, determinate e di supporto alle candidature nelle liste MGL Regione e Autonomie Locali, consapevoli che solo così possiamo essere certi di aver dato un sostegno alla causa comune .

Ci siamo posti il perché di tanto interesse da parte delle altre sigle sindacali a mobilitare tutto e tutti contro MGL Regione e Autonomie Locali, a fare sottoscrivere liste e tesseramenti ?

  

                                                                       Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

                                                                              

Comunicato Stampa 30 Gennaio 2015

MGLTutte le Amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, che hanno in forza personale dipendente a tempo determinato proveniente dal c.d. “regime transitorio dei lavori socialmente utili” sono autorizzati a dare continuità ai rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2014 fino :

-      al prossimo 31 dicembre 2015, ai sensi dell’art 4 della legge regionale n. 2/2015, qualora l’ente direttamente interessato non abbia provveduto all’approvazione del piano triennale del fabbisogno personale che contempli le procedure finalizzate alla stabilizzazione del personale da prorogare, ai sensi dell’art 4 commi 6 e 9 del decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, riportando almeno una unità per tipologia contrattuale del personale interessato ;

-     al prossimo 31 dicembre 2016 ai sensi dell’art 5 della legge regionale n. 2/2015, qualora l’ente direttamente interessato abbia provveduto all’approvazione del piano triennale del fabbisogno personale che contempli le procedure finalizzate alla stabilizzazione del personale da prorogare, ai sensi dell’art 4 commi 6 e 9 del decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013, riportando almeno una unità per tipologia contrattuale del personale interessato;

-      limitatamente al personale in forza presso Enti Locali che vengono a trovarsi nella condizione di pre-dissesto o dissesto, questi sottostanno alle direttive che verranno impartite con apposita circolare assessoriale già predisposta e prossima alla pubblicazione.

Relativamente al trasferimento agli enti, delle somme di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5 del 18/01/2014 si precisa che, a seguito d’incontro presso il dipartimento preposto dell’assessorato regionale agli enti locali nonché, quello dell’assessorato regionale al lavoro, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha riscontrato quanto segue :

le modifiche apportate all’art 30 con la legge 2/2015 nell’accertare gli squilibri di bilancio venutesi a determinare per effetto del comma 6 del sopracitato articolo, non più sul bilancio complessivo dell’ente ma solo sul capitolo personale, consente di fatto la possibilità di riconoscere all’ente stesso il trasferimento delle somme dovute a compensazione per differenza sul totale dello squilibrio di cassa accertato dall’ente al 31 dicembre 2014 .

Alla luce di quanto sopra, sollecitiamo le amministrazioni degli enti locali e i funzionari  responsabili dell’Ufficio economico.finanziario del’ente ad accertare e quantificare le   somme dovute ai sensi del comma 7 del citato art 30 per compensazione, riservandosi di  inoltrare, subordinatamente alla pubblicazione della circolare assessoriale in precedenza  menzionata, apposita istanza al competente dipartimento finanze delle autonomie locali, per accredito somme a saldo anno 2014, già impegnate con apposito decreto assessoriale in data 19  dicembre 2014 (vedi decreto riportato in alto a destra sotto la voce in evidenza)

limitatamente alle amministrazioni diverse dagli enti locali e unioni di comuni, non contemplati nell’art 30 della legge 5/2014 ( consorzi , camere di commercio, università, etc) questi possono già far pervenire le richieste di accredito a saldo delle somme dovute ai sensi dell’art 30 comma 7 per compensazione, al competente dipartimento al lavoro secondo le direttive dallo stesso già emanate .

Riteniamo quanto mai opportuno evidenziare che, gli enti nell’adottare le delibere di prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2014 a differenza di quanto avvenuto per l’anno 2014, sono autorizzati dalla regione siciliana a confermare i rapporti di lavoro per ulteriori 12 o 24 mesi a secondo le condizioni che ricorrono nell’ente in ordine agli adempimenti relativi al piano triennale del fabbisogno personale; pertanto è incoerente con la norma regionale n 2/2015 ogni altra e diversa durata temporale , così come risulta ingiustificata pur comprendendo le motivazioni, l’inserimento di clausole che subordinano la durata temporale del contrato alla concessione del contributo, stante l’abrogazione dello stesso ai sensi del comma 6 art 30 legge regionale 5/2014; di fatto la regione siciliana autorizzando la continuità dei rapporti di lavoro di che trattasi riconosce la concessione di somme ai sensi dell’art 30 comma 7 e 7 bis della LR 5/2015

Rinnoviamo l’invito a tutti i colleghi a impegnare al meglio la settimana che ci rimane per presentare le liste MGL Regione e Autonomie Locali e proporre le proprie candidature per l’elezioni RSU del 3-5 Marzo 2015, bandendo ogni forma di strumentalizzazione e di delegittimazione nei nostri confronti portata avanti da chi non vuole lasciare spazio ad altri per non fare venire meno i propri interessi, tentando sul nascere di sopprimere una voce libera e rappresentativa delle istanze vere della categoria.

                                                                       

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 15 Gennaio 2015

MGLNessuno ne parla ma dietro le quinte c'è un grande fermento per la competizione del 3-5 Marzo 2015 per le elezioni della RSU del comparto Regioni e Autonomie Locali .
A differenza di quanto avvenuto nella scorsa tornata del mese di Marzo 2012, dove con grande senso di responsabilità è stato predisposto e approvato un regolamento sintesi di un accordo sottoscritto tra le confederazioni sindacali e l'ARAN, che riconosceva a tutto il personale dipendente a tempo determinato il diritto soggettivo a essere contemplato tra l'elettorato attivo (votare) e passivo (candidarsi) purchè questo fosse destinatario di procedure di stabilizzazione da parte dall'amministrazione dove prestava servizio indipendentemente dalla durata del contratto; questa volta hanno pensato bene di rivedere quanto in precedenza siglato e apportare delle modifiche per condizionare il diritto al voto.

Di fatto il concetto di elettorato passivo ( essere candidati ) viene limitato al personale a tempo determinato subordinandolo al requisito della titolarità di un contratto di durata non inferiore a 12 mesi con decorrenza mese di marzo 2015 .

Restando in ambito Regione Siciliana è d'attualità la norma che in questi giorni dovrebbe consentire agli enti di confermare i rapporti di lavoro in scadenza al 31/12/2014 per l'anno 2015, termine inferiore alla durata temporale di 12 mesi a cui fà riferimento la circolare dell'ARAN n. 1/2015.

Le procedure di stabilizzazione a cui gli enti e i lavoratori fanno riferimento, da porre in essere entro il 31/12/2016 che valore aggiunto dà a questa ennesima beffa? e pensare che bastava non apportare alcuna modifica al regolamento approvato per le elezioni del 2012 per scongiurare quest'ennesima discriminazione .
Meditate gente meditate .......e pensare che tanti continuano a portare acqua al mulino altrui, sostenendo l'operato di chi  ancora una volta ha voluto umiliare il lavoro onesto, reso quotidianamente con dignità a servizo delle proprie comunità da migliai di lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che l'attenzione non può essere distolta dal vero problema, porre fine alla problematica precariato ; ma al contempo non possiamo voltarci dall'altra parte e mancare all'appauntamento del 3 - 5 Marzo 2015 per le elezioni della RSU nel proprio ente locale lasciando spazio agli altri; auspicando che ci possa essere una riscrittura dell'accordo siglato il 28/11/2014, consentendoa tutto il personale dipendente atempo determinato di proprorsi come candidati indipendentemente dalla durata contrattuale, fermo restando il principio di subordinare questi rapporti atermine alle procedure di stabilizzazione che l'ente è chiamato a fare .

Come lavoratori precari dobbiamo affermare il  diritto a esprimere le proprie rappresentanze sui posti di lavoro, svincolati da condizionamenti di sorte e liberi di manifestare il proprio pensiero .

Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti a dare spazio e voce a tutti i colleghi che da qualunque parte della Sicilia manifesteranno la volontà a ritornare ad essere protagonisti di se stessi e artefici del proprio futuro..

Si informano tutti i colleghi  che ogni delucidazione e chiarimento relativamente alle procedure di presentazione liste e candidature MGL, possono avere riscontro rivolgendosi ai contatti provinciali sopra riportati o contattando direttamente questa segreteria al nostro indirizzo email :

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

                                                                 Il Segretario Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 14 Gennaio 2015

MGLLa libertà di pensiero e di espressione vanno sempre e comunque tutelate, questo ci insegna la cronaca degli ultimi giorni ma al contempo queste non possono prevaricare il buon senso e la ragione delle cose, sta a noi valutare e ponderare le scelte che siamo chiamati a fare nel rispetto degli altri ma senza pregiudicare la nostra condizione sociale.

Non possiamo oggi assecondare tacitamente per inerzia chi in mala fede ci rappresenta una verità viziata nella forma e nella sostanza, solo allo scopo di trarre vantaggi che ledono inesorabilmente la nostra dignità di persona incapace di pensare, riflettere, esprimersi a torto o a ragione ma dire la propria sempre e comunque svincolati da ogni possibile condizionamento senza straripare nel ridicolo e nel superfluo.

Nulla di diverso avviene quotidianamente nella nostra vita lavorativa, condizionati come siamo da questo male ineludibile della precarietà , spesso e ripetutamente troviamo la via di fuga nel voltare le spalle alla realtà delle cose barricandoci dietro sterili considerazioni o peggio ancora sostenendo concetti e posizioni di cui non abbiamo avuto nemmeno l’accortezza di conoscere e analizzarne i contenuti .

Non volendo ognuno di noi, assumerci le proprie e personali responsabilità, ci è tornato comodo assumere la posizione di spettatori passivi di un dramma che è il nostro ma che inconsciamente rifiutiamo per vergogna del nostro “IO”, ci riteniamo dipendenti, funzionari, detentori di responsabilità e di posti che nessuno ancora ci ha riconosciuto, nemmeno le Amministrazioni presso cui prestiamo servizio, siamo solo dei numeri che fin quando i conti tornano tutto va bene diversamente si volta pagina così come accaduto per i colleghi di Bagheria ma ancor prima con i colleghi di Milo nel catanese .

La politica continua a fare il suo corso fatto di beghe interne ai partiti se mai esistono, di compromessi, il presidente Crocetta continua a gestire il suo ruolo rinnovando incarichi e nominando esperti, annunciando ora questa ora quella riforma senza mai portare a termine alcunché poi ci sono i servi del potere che sulle disgrazie altrui tentano di fare carriera e cassa ; Noi sempre a discutere del nulla convinti come siamo che nessuno ci può estromettere da quel posto che riteniamo nostro ma che nostro non è .

Ciò premesso, prendiamo atto che a distanza di 15 giorni non è stato ancora possibile sostituire l’assessore Castronovo con delega agli enti locali, dimessosi il 31 dicembre u.s. per diversità di vedute tra il presidente Crocetta e il gruppo UDC cui spetta la nomina ; il 28 Novembre 2014 le confederazioni sindacali firmatarie dell’ipotesi di contratto collettivo per le modifiche all’ACQ per la costituzione delle RSU stravolgono quanto di positivo era stato fatto nelle precedenti elezioni del 2012, mettendo in forse la titolarità di elettorato passivo ( possibilità di candidatura) precedentemente riconosciuta a favore del personale a tempo determinato ; la legge per l’esercizio provvisorio approvata dall’ARS la scorsa settimana attende il via libera mantenendo alta l’attenzione di migliaia di lavoratori precari che prestano servizio presso gli enti che versano in condizione di pre-dissesto o dissesto per la prosecuzione delle attività in itinere; la Cassazione con propria sentenza emessa il 30 Dicembre 2014 si è pronunciata in merito al parere della Corte di Giustizia Europea escludendo la possibilità di una riconversione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, riconoscendo solo la possibilità del risarcimento del danno per reiterazione dei contratti in violazione della disciplina europea in un numero di mensilità .

Intanto noi continuiamo a stare tranquilli sui posti di lavoro, negando l’evidenza dei fatti.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, mantenendo fede agli impegni assunti nei confronti della nostra categoria, procediamo sulla strada da tempo intrapresa ribadendo che la politica deve dare le risposte dovute non vediamo strade alternative; a noi tutti individualmente è demandato il compito di sostenere la comune causa scegliendo liberamente da che parte stare .

Segue importante aggiornamento sul prossimo comunicato stampa .

                                      

                                                                                       Il Segretario Generale

                                                                                                 Giuseppe Cardenia

  

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