logo

Aderisci al Movimento

  • Documentazione

AGENDA

ELEZIONI CSA RSU 2025

Accettazione candidatura

Nomina componente commissione elettorale

Sottoscrittori lista CSA RSU

Richiesta elenco generale elettori

Designazione scrutatori CSA RSU

ACQ RSU 12 aprile 2022 - regolamento

Presentazione lista

logo-CSA

NOTIZIE

  • Archivio Comunicati Stampa

Area Tematica

  • Pubblico Impiego

Servizi offerti

  • Appuntamenti

Login Form

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

Contatore Visite

10944903
Today
Yesterday
This Week
Last Week
This Month
Last Month
All days
1293
1428
10577
8918233
25053
154134
10944903

Your IP: 216.73.216.123
Server Time: 2026-06-13 17:59:21
Visitors Counter

Chi è OnLine

Abbiamo 31 visitatori e nessun utente online

www.insiemeassociati.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Servizi
  • Link
  • Normativa
  • Area Riservata
  • CSA

Motore di Ricerca

CSA

CSA
FIRMA

In Evidenza

FAC-SIMILE Certificato di Servizio da rilasciare

Fac - Simile in .pdf

Fac - Simile in Open Office

Fac - Simile in Word

 

.

COMUNI INADEMPIENTI

Scarica Elenco allegato

 

.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' E CONTESTUALE RICHIESTA CERTIFICATO DI SERVIZIO

Scarica il documento

 

VADEMECUM

Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

Scarica la lettera

- - - - - - - - - - - - - -

Canale You Tube

YouTube

Canale Facebook

Facebook

Articoli più letti

  • Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
  • Comunicato Stampa 15 Aprile 2014
  • Comunicato Stampa 31 Marzo 2014
  • Comunicato stampa 17 Gennaio 2014
  • Comunicato stampa 7 Febbraio 2014 bis

Archivio

  • Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
  • Comunicato Stampa 27 Dicembre 2014
  • 25 Dicembre 2014
  • Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014 bis

MGLDecreto milleproroghe   in  discussione domani nella seduta del consiglio dei ministri, sembra essere una delle possibilità concrete per superare la complicata situazione venutasi a determinare nei comuni in dichiarato dissesto o predissesto, che risultano impossibilitati a dare continuità ai contratti di lavoro a termine in scadenza il 31 dicembre p.v.,  nonostante sia stato approvato con la legge di stabilità un emendamento che consente di andare in deroga anche per l'anno 2015 al dettato normativo di cui all'art 4 commi 9 e 9 bis della legge 125/2013 .

Nella stessa seduta risultano all'ordine del giorno per l'approvazione i due decreti attuativi del Jobs Act che contemplerebbero anche la rivisitazione del decreto legge 368/2000 in materia di contratti a termine, a risposta della sentenza pronunciata dal Consiglio di Giustizia Europea  nelle settimane scorse.

Se il decreto milleproroghe ci fà sperare ma non dà nulla di scontato, i decreti attuativi a seguire ci preoccupano seriamente per ciò che possono determinare in materia di contratti a termine .

Siamo convinti che, l'allarmante situazione economica illustrata oggi in conferenza stampa dall'assessore all'economia Baccei nel presentare gli atti approvati in giunta con cui il governo fà ricorso all'esercizio provvisorio fino al 30 Aprile 2015, condiziona e ipoteca le scelte che saranno chiamate ad adottare entro tale data; aver annunciato che la finaziaria e il bilancio pluriennale della regione sicliana saranno predisposti e approvati solo ed esclusivamente attraverso una pianificazione e tagli alle spese, concordate e valutate attraverso l'istituzione di un tavolo con il governo nazionale;  ci preoccupa e ci allarma seriamente per la poca incisività e il peso politico che il governo crocetta ha dimostrato di avere fino ad oggi, prova ne sono i risultati catastrofici che hanno fatto e rischiano ancora di fare sprofondare di più la Sicilia nel vuoto, lasciandola orfana di tutte quelle dovute risposte alle tante emergenze sociali.  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continueremo a monitorare ora dopo ora l'evolversi della situazione attraverso un confronto costante e costruttivo con tutte le parti in causa, senza  la presunzione di avere la soluzione  a portata di mano come dichiarato nel'ultimora da qualche professionista del sindacato confederale, che non ha avuto l'accortezza e il rispetto di migliaia di lavoratori, alludendo chiaramente ad un conubbio fra politica e sindacato; auspico seriamente che la soluzione immaginata non ci riporti ancora più indietro nel tempo, più di quanto non hanno già fatto gli stessi protagonisti l'anno scorso con l'approvazione dell'art 30 della legge 5/2014.

Invitiamo i colleghi a comprendere senza alcun dubbio le varie posizioni che si sono da tempo delineante  in merito, avendo l'accortezza di capire chi fà gli interessi veri della categoria e chi per professione , avendo il coraggio di sostenere senza tentennamenti il lavoro portato avanti con lealtà nei confronti di colleghi accomunati da un unico destino , prima che sia troppo tardi .

  

                             MGL Regione e Autonmomie Locali

                                                    dà voce ai tuoi diritti !

                                                                                          

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                       Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 23 Dicembre 2014

MGLE’ arrivato ieri sera il voto finale alla camera sulla legge di stabilità, che posticipa al 31 Dicembre 2015 il termine che consente di andare in deroga al comma 9 e 9 bis della legge 125/2013, senza però tutelare in modo esplicito il personale che presta servizio presso gli enti che hanno dichiarato il dissesto o hanno avviato le fasi preliminari del predissesto formalizzando richiesta di accesso al fondo di riequilibrio .

Contestualmente , la Giunta di governo approvava, gli atti propedeutici per l’esercizio provvisorio fino al 30 Aprile 2015 nelle more di definire la legge finanziaria e il bilancio pluriennale della regione stessa .

La situazione che viene a determinarsi alla luce dei provvedimenti esitati è di assoluta incertezza, non comprendiamo il comportamento e le dichiarazioni di quanti continuano a negare l’evidenza dei fatti, tanto più di fronte al serio rischio di vedere conclusa l’esperienza lavorativa di poco più di 2000 colleghi che prestano servizio presso gli enti che riscontrano le condizioni di cui sopra .

Non possiamo permetterci che una sola persona interrompa dal 1 Gennaio 2015 il servizio dopo venticinque anni di attività solo per l’inerzia e l’incapacità a governare una problematica che tra tante emergenze andava attenzionata per la sua specificità al governo nazionale già durante l’esame del decreto n 101/2013 .

Tale situazione è stata generata da un progetto diabolico che trova risposte in precise e ben individuate responsabilità imputabili alla politica regionale e a tutte quelle forze sociali che hanno avallato, sostenendo un percorso dall’esito già scontato.

Non dimentichiamo le dure contrapposizioni mosse in autonomia da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in contrapposizione con le altre sigle sindacali che hanno permesso a partire dalla finanziaria regionale 2013 la prima del governo Crocetta che aboliva il fondo unico del precariato essenziale e di salvaguardia alla categoria per poi arrivare alla legge finanziaria 2014 la seconda del governo Crocetta che definitivamente aboliva le leggi regionali che avevano consentito di contrattualizare il personale interessato sottraendo la regione alle proprie responsabilità sia dal punti di prospettiva occupazionale che dall’essere garante dei contratti attraverso una quota di compartecipazione degli stessi, ricordo che nel caso in cui un ‘ente venivasi a trovare in dissesto o predissesto i contratti erano finanziati per l’intera quota dalla regione Siciliana , condizione che oggi avrebbe fatto venire meno il rischio licenziamento .

Ci riserviamo di aggiornare il presente comunicato in tardo pomeriggio , con ulteriori notizie che affrontano l’emergenza che sempre più rischia di travolgere e annullare una categoria .

                                                       Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 19 Dicembre 2014

MGL

 E’ stato firmato ieri 18 dicembre 2014 il decreto n. 486/S.2  di riparto del fondo di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale n. 5/2014 approvato in sede di conferenza regione e autonomie locali il giorno dopo la seduta congiunta delle commissioni Bilancio – Lavoro - Affari Istituzionali convocata a Palazzo dei Normanni nella sala rossa.

Le somme impegnate, non sono disponibili, se non successivamente all’approvazione del bilancio consuntivo da parte degli enti interessati, chiamati ad accertare gli eventuali scompensi finanziari determinati dall’abrogazione delle norme regionali che ne avevano quantificato la quota di compartecipazione erogata al 31 Dicembre 2013 per i contratti in essere . 

Si invita tutto il personale e le Amministrazioni alla lettura del Decreto (clicca per visualizzare)  e dei relativi allegati    Allegati    Allegato 1 al D.A. n.486 del 18.12.2014   Allegato 2 al D.A. n.486 del 18.12.2014     Allegato A al D.A. n.486 del 18.12.2014

Allegato B al D.A. n.486 del 18.12.2014    Allegato C al D.A. n.486 del 18.12.2014   per riscontrare la correttezza dei dati approvati nonché qualora non abbiano già provveduto ad ottemperare agli adempimenti richiesti dal competente dipartimento regionale autonomie locali con Avviso n. 8 del 24/06/2014 prot . n. 9837.

Si attendono in serata notizie dalla Commissione Bilancio al Senato, impegnata nell’esame e approvazione della legge di stabilità 2015, lavori sospesi in tarda mattinata e riconvocati per il tardo pomeriggio di oggi dopo l’annuncio da parte del Governo di presentare un max emendamento al testo e chiedere la fiducia in aula .

Da Palermo nessuna novità fino a lunedì, giornata in cui il governatore Crocetta si è impegnato per l’ennesima volta a presentare in giunta e procedere all’approvazione degli atti propedeutici al bilancio e il ricorso all’esercizio provvisorio ripetutamente rinviato nel corso della settimana che volge al termine con la conseguenza disastrosa che dal miliardo di lunedì si è arrivati a quasi quattro miliardi di oggi come disavanzo di cassa a cui porre rimedio con tagli alle vari voci di spesa .

  

                                    Il Segretario Generale

                                            Giuseppe Cardenia  

Comunicato Stampa 17 Dicembre 2014

MGL Siamo fortemente preoccupati sul comportamento di alcuni amministratori locali che alla sola   notizia, peraltro ancora tutta da confermare, in merito ad una possibile deroga all’art 4 commi 9 e 9bis della legge 125/2013 per l’anno 2015 che consentirebbe loro, di prorogare per un ulteriore anno i contratti in scadenza il prossimo 31 dicembre; ripiegano senza indugio sulla solita proroga, accantonando ogni procedura possibile o propedeutica alla stabilizzazione, anche al ricorrere di condizioni favorevoli, che ai sensi del decreto legge 90/2014 risultano percorribili .

Non si è ben compreso che l’eventuale deroga per l’anno 2015, che la legge di stabilità in discussione in Commissione Bilancio al Senato dovrebbe contemplare, non risolve il problema tanto meno l’ho affronta nel merito, limitandosi solo a posticipare nel tempo le procedure di stabilizzazioni senza rimuovere le cause ostative che di fatto hanno impedito oggi, agli enti, di programmare l’assunzioni a tempo indeterminato del personale interessato, lasciando inalterata la situazione attuale .

Alla luce di quanto riportato, si evince ancora una volta, che la politica locale ogni qualvolta se ne presenta l'opportunità, pone in secondo piano la problematica in esame, che sempre più assume i connotati della straordinarietà e dell’emergenza incurante di riscontrare nell'immediato  senza ulteriori rinvii una risposta esaustiva, appropriata e definitiva; che a nostro dire solo un intervento legislativo potrà dare, sottraendo questa categoria alla disciplina del decreto 101/2013 e alle ordinarie procedure di reclutamento del personale nella pubblica amministrazione, secondo il dettato dei decreti legge 90/2014 e 66/2014 .

Alla luce di quanto sopra, non possiamo che ritenere forviante e dal tenore puramente propagandistico la “manifestazione dal carattere provinciale”, data la partecipazione  in modo prevalente dei colleghi e degli amministratori agrigentini, indetta dalle segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL il 10 Dicembre u.s. davanti Palazzo d’Orleans, all'indomani della riunione congiunta delle commissioni parlamentari Bilancio- Affari Istituzionali - Lavoro, convocata dai rispettivi Presidenti sulla problematica precariato; occasione che si è rivelata importante e autorevole nel corso della quale sono stati calendarizzati passaggi istituzionali di rilievo, utili e indispensabili a riscontrare secondo ordine di priorità i punti a seguire:

  1. la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza oltre il 31/12/2014 ;
  2. la modifica dell’art 30 della legge 5/2014 in ordine all’accertamento degli squilibri di bilancio e consolidamento della spesa storicizzata al 31 dicembre 2013 ;
  3. l’avvio di un confronto immediato con il parlamento nazionale a cui attenzionare la specificità della problematica siciliana rivendicando, attraverso la deputazione siciliana, l’approvazione di una norma a favore .

Non si può manifestare soddisfazione solo perché il presidente Crocetta ha incontrato una delegazione, promettendo una cabina di regia dopo aver duramente bacchettato i sindaci per non aver dato seguito alle stabilizzazioni, Ai sensi di quale normativa ? andrebbe chiesto.

Finiamola di assecondare chi già da tempo ha deciso per il nostro destino, sottraiamoci all’operato di questi signori che detengono un potere contrattuale per investitura disponendone a proprio uso e consumo, riappropriamoci delle nostre forze e coordiniamole al meglio per conseguire un comune obbiettivo, che solo da semplici lavoratori possiamo vedere e rivendicare senza compromessi .

Non condividiamo tacitamente l’operato di amministratori e funzionari dediti a fare cassa a nostre spese, non assecondiamo e non condividiamo piani che programmano assunzioni di figure apicali a fulltime senza tenere conto del dramma sociale che noi viviamo quotidianamente a nostre spese; vigiliamo sulla rideterminazione delle dotazioni organiche approvate dagli enti presso cui prestiamo servizio affinchè queste riscontrino quanto più possibile le categorie e le figure professionali già in forza nell’ente con contratto a tempo determinato; contestiamo le esternalizzazioni dei servizi e il ricorso sproporzionato allo straordinario per tutelare le nostre posizioni e giustificare il nostro prioritario diritto alla stabilizzazione; non ci preoccupiamo di agire e denunciare in gioco c’è il nostro domani ma ancor prima quello dei nostri figli  

                                 DAI FORZA AI TUOI DIRITTI !!

                                 

                                                Il Segretario Generale

                                                           Giuseppe Cardenia

 

Pagina 159 di 209

  • Inizio
  • Prec
  • 154
  • 155
  • 156
  • 157
  • 158
  • 159
  • 160
  • 161
  • 162
  • 163
  • Succ
  • Fine
© 2026 www.insiemeassociati.it By Campisi Web di Campisi Giovanni