Comunicato Stampa 3 Gennaio 2015
Ore 11:30 - Le aspettative di proroga dei 18.500 dipendenti con contratto a tempo determinato legate all'approvazione del disegno di legge in programma per le ore 11:00 di oggi nella seduta d'aula convocata dopo il rinvio del 30 dicembre u.s. sono state disattese con un nuovo rinvio a mercoledì 7 gennaio da parte del presidente dell'art con l'incardinamento della discussione generale dei testi in esame; per i non addetti ai lavori, ciò vuol dire che il testo non andrà in discussione per l'approvazione dell'articololato di legge nemmeno giorno 7 gennaio.
Le dimissioni dell'assessore Castronovo non vanno sottovalutati , anzi prende corpo l'ipotesi di scontro con l'assessore al bilancio
Baccei intenzionato a mettere a posto la spesa pubblica della regione presentando il conto ai precari.
L'invito rivolto agli amministratori degli enti presso cui prestano servizio i precari degli enti locali a procedere alla deliberazione della prosecuzione delle attività in scadenza al 31/12/2014 in forza della norma nazionale n.190 del 23/12/2014 art 1 comma 268 per ulteriori mesi 4 nelle more che l'ARS si pronunci nel merito rimane fondamentale, precisando che la durata temporale proposta non è vincolante ma riteniamo che inferiore al mese di gennaio e' umiliante.
Cone segreteria MGL Regione e Autonomie Locali vigileremo come sempre a tutela della categoria.
Il segretario generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 2 Gennaio 2015
Buon 2015 !
Un anno che senza retorica sarà decisivo per la nostra posizione lavorativa, riteniamo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, che la problematica occupazionale trattata dovrà per forza di cose trovare risposte alle tante incertezze entro il primo quadrimestre; ciò non è un auspicio ma un’esigenza che tutti lavoratori e amministratori dobbiamo comprendere dal primo giorno dell’anno, condizionati come siamo da una miriade di scadenze ed emergenze occupazionali che andranno a intersecare inevitabilmente il nostro cammino .
E’ bene pertanto che già da subito non si tralasci alcunché, ma si dia il giusto valore alle cose che possano apparire oggi insignificanti ma domani rivelarsi determinanti sul piano formale al punto di condizionare scelte fatte e invalidare i percorsi intrapresi; una su tutte la regolarità degli atti che legittimano e formalizzano sul piano strettamente giuridico il nostro rapporto di lavoro .
Auspico e al contempo sollecito tutte le Amministrazioni a provvedere entro la giornata di oggi a regolarizzare la posizione lavorativa di 18.000 lavoratori dipendenti a tempo determinato presso cui questi prestano servizio, deliberando ai sensi dell’art 1 comma 268 della legge n. 190 del 23 Dicembre 2014 (legge di stabilità 2015) la conferma dei rapporti di lavoro in essere al 31 dicembre 2014 senza soluzione di continuità ( ininterrottamente dal 1 gennaio 2015) al fine di scongiurare la sospensione dei rapporti di lavoro o peggio mantenendo in servizio il personale senza alcuna copertura sia sotto il profilo giuridico che assistenziale, nelle more che l’ARS esamini e approvi il proprio ddl in materia inserito all’O.d.G. per la seduta di domani 3 gennaio 2015.
Per quanto sopra si rimanda alla lettura del comunicato precedente anche in ordine alle deliberazioni tipo che questa segreteria ha avuto cura di predisporre a supporto delle attività amministrative degli enti senza con ciò volersi sostituire a ruoli e competenze non di pertinenza .
Non sottovalutiamo le indicazioni di massima impartite che oggi assumono più peso alla notizia diramata stamattina delle dimissioni in giunta dell’assessore regionale alla funzione pubblica e agli enti locali, cui è demandata la firma di ogni atto consequenziale all’approvazione della norma in discussione sopra richiamata .
Si rammenta altresì che è di prioritaria importanza regolarizzare le posizioni del personale interessato, attraverso stipula contratto di lavoro o nelle more di successiva normativa regionale in corso di esitazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, di giusta comunicazione da parte dell’ente, individualmente indirizzata a ogni singolo lavoratore.
Ci riserviamo di integrare il presente comunicato con ulteriori aggiornamenti anche in relazione all’ultimo capoverso riportato .
Buon Lavoro
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 31Dicembre 2014
Le speranze che riponiamo nell'anno che verrà non deludano le nostre aspettative, consci che il futuro è la conseguenza del nostro presente
Auguri !
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Dicembre 2014 bis
Scongiurare qualunque ipotesi d’interruzione se pur temporanea delle attività in itinere presso le Pubbliche Amministrazioni del personale in atto utilizzato in Attività Socialmente Utili o in servizio con contratto a tempo determinato, rimane un obbiettivo fermo da cui non possiamo distogliere l’attenzione; dando troppo spesso per scontato ciò che diventa sempre più un risultato difficile da conseguire, la c.d. proroga un tempo elargita senza vincoli e contropartite oggi è fortemente condizionata da obblighi di legge a cui gli enti devono sottostare per poterne beneficiare.
Se la proroga c.d. “finalizzata” consente di dare continuità ai rapporti di lavoro a tempo determinato che di gran lunga hanno superato il limite temporale massimo fissato in 36 mesi, attraverso l’adozione e approvazione da parte delle rispettive amministrazioni di piani triennali del fabbisogno personale propedeutici all’assunzione a tempo indeterminato del personale precario, nel rispetto dei parametri di spesa ben definiti dalla legge di riforma della Pubblica Amministrazione esitata con la conversione del decreto 90/2014; questa viene il più delle volte trascurata ripiegando sulla continuità fine a se stessa.
Ricordo che l’attuale norma approvata dal parlamento nazionale e contemplata all’art 1 comma 268 della legge n. 190 del 23/12/2014 (legge di stabilità 2015) che consente di andare in deroga anche per l’anno 2015 al dettato di cui all’art 4 comma 9 della legge 125/2013 è maturata dalle difficoltà riscontrate da parte degli enti che venivano a trovarsi nella condizione di pre-dissesto o dissesto ma anche da parte di quegli enti che non avevano sufficienti economie per programmare assunzioni con contratto a tempo indeterminato nelle varie tipologie contrattuali indispensabili a finalizzare la prosecuzione del personale che riscontrava dette categorie professionali .
Nulla vietava agli enti che riscontravano condizioni favorevoli a dare continuità ai rapporti di lavoro a termine oltre il 31 dicembre 2014 e comunque non oltre il 31 dicembre 2016 termine entro cui dovevano e devono concludersi le procedure di reclutamento nella P.A. secondo il dettato di cui alla legge di conversione del decreto n. 101/2013 e a seguire del D.Lgs n. 90/2014 ; che senza alcuna giustificazione hanno per la maggior parte ripiegato sulla proroga fine a se stessa non dando corso ad alcuna procedura o peggio interrompendo bruscamente ciò che avevano avviato .
Alla luce di quanto oggi non approvato dall’ARS dopo i ripetuti scontri verbali per sceneggiare i ruoli che la politica demanda alle parti, imputando ora alla maggioranza ora all’opposizione ora al governo colpe da cui nessuno può esimersi; è evidente a tutti la poca attenzione riservata alla problematica precari enti locali con il rinvio della discussione al 3 gennaio alla ripresa dei lavori d’aula, quando già domani sono in scadenza migliaia di contratti a tempo determinato.
Tutto è avvenuto secondo copione 2013, sotto in piazza parlamento solo i PIP a contestare, i colleghi impegnati altrove per le ricorrenze natalizie e di fine anno ancora una volta hanno dato per scontato ciò che non è , come da noi in premessa riportato.
Alle ore 18:45 l’Aula ha chiuso i lavori per godersi il meritato riposo dopo un anno di inerzia e di totale latitanza , ma questa è un’altra storia .
Ancora una volta come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali interveniamo per evitare l’irreparabile ovvero un’interruzione delle attività a partire dal 1 Gennaio 2015 che avrebbe conseguenze e ripercussioni sul futuro di migliaia di lavoratori gravi, attenzionando a tutto il personale e agli enti interessati la proposta di deliberazione da adottare tempestivamente adattandola alle proprie realtà locali e ai presupposti economici dell’ente in cui si presta servizio .
Si tiene a precisare che anche nell’ipotesi in cui ricorre la condizione di una scadenza contrattuale oltre il termine del 31 dicembre 2014, è quanto mai opportuno che l’amministrazione direttamente interessata provveda con proprio atto deliberativo a confermare i contenuti dell’atto adottato ai sensi della normativa previgente alla legge regionale 5/2014 e prenda atto del dettato normativo di cui all’art 1 comma 268 della legge 190 del 23/12/2014 pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la cui entrata in vigore decorre proprio dal 1 Gennaio 2015 .
- delibera di prosecuzione contratti presso enti in condizioni economiche favorevoli (clicca)
- delibera di prosecuzione contratti presso enti in condizioni di pre-dissesto (clicca)
- delibera di prosecuzione contratti presso enti in condizione di dichiarato dissessto (clicca)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia