Comunicato Stampa 30 Ottobre 2014
FORUM REGIONALE SUL PRECARIATO ENTI LOCALI
Aula Magna della scuola politecnica - Università agli Studi Palermo
GRAZIE
ai colleghi, agli Amministratori Locali, all'ANCI Sicilia, alla deputazione regionale per il contributo apportato ai lavori con la propria partecipazione
Oggi insieme abbiamo fatto un passo in avanti nella direzione voluta .
Da domani a ciascuno di noi l'arduo compito di non
disperdere ciò che oggi abbiamo seminato !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Ottobre 2014
Gli ultimi giorni che ci separano dall’appuntamento con il Forum regionale sul precariato enti locali, ci devono rendere consapevoli dell’importanza dello stesso e motivarci per una grande partecipazione; sicuri che l’iniziativa programmata con largo anticipo non nasce in contrapposizione ad altre ma diversamente per aggregare e fare sintesi di un progetto comune a cui tutti siamo chiamati indistintamente ad apportare il proprio e personale contributo .-
Il Forum è occasione di confronto ma ancor prima un’opportunità per far chiarezza e convergere tutti su un’unica posizione, tale da determinare un presa di posizione forte e senza equivoci nei confronti del governo nazionale.
Gli amministratori locali a cui è stata demandata ogni responsabilità sul futuro occupazionale di migliaia di famiglie siciliane, con l’approvazione della legge regionale n. 5 del 28 Gennaio 2014 sono chiamati ad affermare il proprio ruolo istituzionale inserendo in agenda fra le priorità la problematica precariato e ad interagire con la deputazione regionale eletta all’ARS e nei due rami del Parlamento nazionale per l’approvazione di una norma che sottrae la categoria alle ordinarie procedure di reclutamento nella P.A. per la specificità della stessa, attraverso la predisposizione di emendamenti alla legge di stabilità nazionale prossima in discussione nelle commissioni di merito; altresì pretendere dalla Regione Siciliana una rivisitazione del fondo istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge 5/2014, ai fini di dare certezza e tranquillità economica per la sua erogazione..
La partecipazione al Forum da parte del personale interessato, è da considerare assemblea e come tale assoggettata alle prerogative del CCNL del comparto regione e autonomie locali, che riconosce a favore del singolo lavoratore il diritto soggettivo ad usufruire di permesso per un monte ore pari a 12 ore procapite nel corso dell’anno solare, a fine assemblea sarà rilasciata apposita attestazione di partecipazione ; nei casi in cui il personale ha già usufruito delle ore di permesso per assemblea può fare riferimento ad eventuali ore compensative o altre forme di astensione dal lavoro. .
Visiona i seguenti allegati:
- comunicazione convocazione assemblea (Scarica allegato)
- comunicazione partecipazione assemblea (Scarica allegato)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Ottobre 2014
Non possiamo fare finta di non vedere ciò che si sta consumando nell’indifferenza totale delle istituzioni preposte, complici di un sistema che ha generato aspettative che oggi non possono essere nel modo più categorico negate, tanto più quando queste non vanno interpretate come cortesie e favori ma come affermazioni di diritti consolidati .
Dal 1989 ad oggi, gli enti locali hanno investito risorse a favore di un personale avviato tramite procedure di evidenza pubblica operate a suo tempo dagli Uffici di Collocamento preposti territorialmente, che ha acquisito professionalità e competenza da reggere gli Uffici presso cui presta servizio, soppiantando di fatto in alcuni casi l’80% del personale di ruolo andato in quiescenza o ha cessato attività per altre motivazioni .
Due le riflessioni di fondo su cui vi invito a soffermarvi per comprendere la reale e concreta situazioni cui veniamo a trovarci al di là delle tante soluzioni sbandierate e un'aleatoria tranquillità dispensata sulla proroga delle attività oltre il 31 Dicembre 2014, data troppo per scontata.
- assenza di interlocutori chiari e determinati ad affrontare nell’immediato la problematica.
- incerta copertura finanziaria a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali .
Come volevasi dimostrare e prevalsa come anticipato nel precedente comunicato stampa, la strategia di sottrarre al voto dell’aula la censura sull’assessore Scialabra e il voto di fiducia all’esecutivo regionale, giocando d’anticipo il Presidente Crocetta ha azzerato la giunta, ma come si può riscontrare nel corso delle ultime ore, senza avere l’intenzione vera di cambiare direzione di marcia sul suo operato, basti prendere atto che nella conferenza stampa di ieri ha ufficiosamente anticipato la ferma volontà di non rinunciare nè all’assessore Scialabra né a parte dell’esecutivo azzerato, nè alla posizione di sostenere la possibilità dell’ingresso in Giunta di esponenti politici, il tutto in controtendenza con quanto richiesto dagli alleati, prima di tutto il PD.
Ccon quali conseguenze? è tutto da vedere , oggi possiamo solo prendere atto che la crisi pilotata da chiudersi in 24 ore già è stata rinviata alla prossima settimana senza alcuna certezza di arrivare alla sua definizione.
Relativamente alle difficoltà economiche accertate per le casse della regione siciliana deve preoccuparci la manovra della legge di stabilità dello Stato attraverso cui intende operare ulteriori tagli nei trasferimenti alle Regioni, che non può non aggravare ulteriormente la delicatissima situazione economica attuale fino al collasso e alla paralisi istituzionale, non a caso per oggi è in programma la visita a Palazzo d’Orleans del sottosegretario alla Presidenza Del Rio per un incontro con il Presidente .
Un campanello d’allarme dobbiamo coglierlo con la mancata approvazione ieri in aula della norma predisposta a copertura delle retribuzioni a favore del personale forestale, peraltro copertura trovata con la sottrazione di risorse destinate agli interventi CRIAS per le ditte artigiane; già all'inizio dell'anno avevamo avuto modo di rilscontrare nel corso di un incontro presso l'Asessorato al Bilancio le difficolatà dei funzionari a far quadrare i conti senza che questo comportasse dei tagli indesiderati a discapito di questa o quell'altra categoria,
Bisogna essere consapevoli che il Fondo straordinario istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge regionale n 5/2014 così come concepito, non a caso, non dà alcuna certezza nei trasferimenti agli enti locali interessati, con conseguente ricaduta negativa sul personale interessato che non solo vede messo in forse la retribuzione mensile ma la continuità dei rapporti di lavoro in essere per mancata copertura finanziaria.
Dobbiamo SVEGLIARCI ! dal lungo torpore in cui siamo caduti per mille vicissitudini e contrastare chi, continua a fare di tutto per mantenerci in questo stato di cose ; consapevoli che non era questa la vita che volevamo programmare, avremmo voluto e dobbiamo pretendere un’inversione di rotta che riscontri serenità, tranquillità economica e certezze sul proprio futuro occupazionale senza più scadenze.
- Vademecum del personale precario . (scarica e divulga)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Ottobre 2014
-9 gg all’appuntamento con il FORUM Regionale sul Precariato Enti Locali, un’occasione per fare chiarezza e definire una proposta da attenzionare con la massima urgenza e con il supporto di tutta la classe politica regionale, dagli amministratori locali ai parlamentari regionali e nazionali, come emendamento alla legge di stabilità predisposta dal governo nazionale , il cui iter parlamentare nelle Commissioni di merito di Camera e Senato sarà avviato nei primi giorni di Novembre .
Si tiene a precisare che l’incontro investe prioritariamente il personale in forza negli enti locali ma contestualmente interessa tutto quello proveniente dal c.d. regime transitorio dei lavori socialmente utili sia esso utilizzato in ASU che già titolare di contratto a tempo determinato in forza presso enti diversi dai comuni , vedi Camere di Commercio, Università, Ex Province etc.
Ancora una volta riscontriamo che tanta è la disinformazione, che regna intorno alla problematica, in ordine all’approvazione dei piani triennali del fabbisogno personale propedeutici alle procedure di stabilizzazione, che, diversamente da quanto accadeva prima dell’entrata in vigore della legge di riforma sulla pubblica amministrazione approvata alla fine del mese di Agosto u.s.,, gli enti sono obbligati ad operare nei limiti di quanto normato in materia di reclutamento personale ovvero in base alle economie accertate che possono essere computate nella misura massima del triennio precedente a quello in cui si programma l’assunzione; a tal uopo si rimanda alla visione del prospetto pubblicato nei precedenti comunicati a titolo esemplificativo.
Le economie che l’ente può prendere a riferimento possono andare indietro non oltre l’anno 2011, da destinare a possibili assunzioni da operare nel corso dell’anno 2014; alla luce di quanto riportato è opportuno che gli enti valutino attentamente la possibilità di non perdere dette economie programmando assunzioni nel corso dei mesi dell’anno in corso, diversamente andranno perse .
Rimane importante e prioritario riscontrare le economie da destinare a possibili assunzioni da programmare nel corso degli anni 2015 e 2016 per finalizzare l’eventuale proroga dei contratti a termine oltre il 31/12/2014 per ogni singola categoria professionale presente fra il personale interessato, così come dispone l'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 .
Sul piano politico oggi e nei giorni a seguire l’ARS è messa al banco di prova per la tenuta del governo regionale tra censure e mozioni di sfiducia , anche se si intravede una sorta di compromesso che porterebbe ad un azzeramento dell’attuale giunta di governo per fare saltare tutto e garantire la sopravvivenza di una politica sterile e inconcludente .
Staremo a vedere , nelle prossime ore .
Diamo notizia dei seguenti appuntamenti in vista del Forum Regionale sul Precariato Enti Locali;
- Mercoledì 22 Ottobre 2014 ore 9:00
Incontri delegazione regionale MGL presso ARS -Palermo
- Giovedì 23 Ottobre ore 10:00
Assemblea comprensoriale con il personale precario.
c/o aula consiliare comune di Piedimonte Etneo (CT)
Il Segretario Generale
f.to Giuseppe Cardenia