Comunicato Stampa 6 Novembre 2014
Come da impegni assunti durante i lavori del Forum regionale sul precariato del 30 Ottobre u.s. tenutosi presso Università agli Studi di Palermo, è stata articolata e definita da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, la proposta che sarà oggetto di concertazione nei giorni a seguire, con tutte le parti interessate (ANCI Sicilia, Governo Regionale, Deputazione regionale e nazionale, Amministratori locali, Personale direttamente interessato).
Dandoci tempi relativamente brevi per addivenire ad una posizione comune da sostenere unitariamente nei confronti del Governo Nazionale in sede di esame e approvazione legge di stabilità 2015 nelle Commissioni di merito di Camera e Senato, sollecitiamo gli enti, comunque a porre in essere nei limiti di quanto è normativamente consentito gli atti propedeutici a riscontrare il dettato di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013.
Ad ogni buon fine si rappresenta la necessità, di ribadire che, non sarà tollerato alcunché nei confronti delle istituzioni preposte, chiamate a riscontrare quanto andremo a sostenere con l’apporto imprescindibile della categoria; precisando che al di là di ogni ragionevole dubbio deve essere chiaro a tutti che il nostro operato è consequenziale ad una programmazione che diversifica nel tempo le azioni da intraprendere; a tal proposito non è escluso il ricorso ad una paralisi totale delle attività nell’ambito delle amministrazioni locali presenti sul territorio e in ultima analisi l’avvio di una procedura legale da intraprendere contestualmente nei confronti di tutte le amministrazioni degli enti locali .
La possibilità di intraprendere un’azione legale non ci spaventa e non la escludiamo a priori, ma vogliamo essere cauti, stante l’incertezza sull’esito che questa può determinare alla luce della normativa vigente in materia, al di là di quanto altri possano rappresentare avendo fiutato un interesse e un business.
Di fatto oggi, fino a nuova normativa, lo stato italiano ha con proprio decreto del 6 settembre 2001, n. 368, dato attuazione alla direttiva del Consiglio del 28 giugno 1999, n. 1999/70/CE relativa all’accordo quadro CES, UNICE, CEEP sul lavoro a tempo determinato; sancendo principi che non possono essere assoggettati a interpretazioni del tutto personali a secondo la convenienza; precisando che la reiterazione di più contratti a termine oltre il limite massimo di 36 mesi comporta la trasformazione degli stessi a tempo indeterminato solo ed esclusivamente nel settore privato, diversamente nella pubblica amministrazione, quantifica e riconosce un danno economico (alcune sentenze hanno quantificato in 20 - 30 mesi di retribuzione) al lavoratore dipendente interssato con la risoluzione immediata del contratto in essere.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Novembre 2014
Tanti gli appuntamenti settimanali in agenda che ci vedono impegnati, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, su più fronti istituzionali dall’Ente Locale al Parlamento Nazionale, per dare seguito e concretezza ai lavori avviati con il Forum Regionale sul Precariato degli Enti Locali, Giovedì 30 Ottobre u.s. presso Università degli Studi a Palermo.
In merito a ciò, ci preme sottolineare l’apprezzamento manifestato da parte di diversi amministratori locali, deputazione regionale e da tanti colleghi per l’iniziativa di cui sopra, consapevoli che questo ci responsabilizza ancora di più perché tante aspettative vengono riposte nel nostro operato, che per la correttezza e la serietà che da sempre ci ha contraddistinti, non intendiamo nel modo assoluto disattendere; al contempo manifestiamo perplessità su chi ha e continua ad operare in modo ingannevole a discapito, non di questa segreteria ma dei lavoratori che per la tanta disperazione non hanno più la consapevolezza di come agire, troppe parole sulla problematica sono state spese a vuoto e all’età in cui ci si ritrova non c’è più tempo per credere e/o assecondare questa o quell’altra strada.
Proprio questo stato di cose ci deve indurre tutti ad agire in prima persona secondo un progetto comune e un coordinamento delle iniziative da intraprendere a più livelli, senza delegare a terzi, in quest’ottica noi come MGL Regione e Autonomie Locali ci assumiamo l’impegno concreto ad andare avanti ma è un impegno che deve essere condiviso dagli amministratori locali, dalla deputazione regionale e nazionale ma ancor prima dai colleghi tutti senza distinzione o appartenenza, consapevoli che sarà un percorso tutto in salita.
Sarà ufficializzata oggi la nuova compagine del Governo Crocetta ter con l’assunzione delle specifiche competenze dei vari assessorati demandate a ciascun componente dell’esecutivo, nel merito saranno la Dott.ssa Marcella Castronovo ad assumere la delega per la Funzione pubblica Autonomie Locali e il Dott. Sebastiano Caruso quella per il Lavoro .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Ottobre 2014
FORUM REGIONALE SUL PRECARIATO ENTI LOCALI
Aula Magna della scuola politecnica - Università agli Studi Palermo
GRAZIE
ai colleghi, agli Amministratori Locali, all'ANCI Sicilia, alla deputazione regionale per il contributo apportato ai lavori con la propria partecipazione
Oggi insieme abbiamo fatto un passo in avanti nella direzione voluta .
Da domani a ciascuno di noi l'arduo compito di non
disperdere ciò che oggi abbiamo seminato !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 28 Ottobre 2014
Gli ultimi giorni che ci separano dall’appuntamento con il Forum regionale sul precariato enti locali, ci devono rendere consapevoli dell’importanza dello stesso e motivarci per una grande partecipazione; sicuri che l’iniziativa programmata con largo anticipo non nasce in contrapposizione ad altre ma diversamente per aggregare e fare sintesi di un progetto comune a cui tutti siamo chiamati indistintamente ad apportare il proprio e personale contributo .-
Il Forum è occasione di confronto ma ancor prima un’opportunità per far chiarezza e convergere tutti su un’unica posizione, tale da determinare un presa di posizione forte e senza equivoci nei confronti del governo nazionale.
Gli amministratori locali a cui è stata demandata ogni responsabilità sul futuro occupazionale di migliaia di famiglie siciliane, con l’approvazione della legge regionale n. 5 del 28 Gennaio 2014 sono chiamati ad affermare il proprio ruolo istituzionale inserendo in agenda fra le priorità la problematica precariato e ad interagire con la deputazione regionale eletta all’ARS e nei due rami del Parlamento nazionale per l’approvazione di una norma che sottrae la categoria alle ordinarie procedure di reclutamento nella P.A. per la specificità della stessa, attraverso la predisposizione di emendamenti alla legge di stabilità nazionale prossima in discussione nelle commissioni di merito; altresì pretendere dalla Regione Siciliana una rivisitazione del fondo istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge 5/2014, ai fini di dare certezza e tranquillità economica per la sua erogazione..
La partecipazione al Forum da parte del personale interessato, è da considerare assemblea e come tale assoggettata alle prerogative del CCNL del comparto regione e autonomie locali, che riconosce a favore del singolo lavoratore il diritto soggettivo ad usufruire di permesso per un monte ore pari a 12 ore procapite nel corso dell’anno solare, a fine assemblea sarà rilasciata apposita attestazione di partecipazione ; nei casi in cui il personale ha già usufruito delle ore di permesso per assemblea può fare riferimento ad eventuali ore compensative o altre forme di astensione dal lavoro. .
Visiona i seguenti allegati:
- comunicazione convocazione assemblea (Scarica allegato)
- comunicazione partecipazione assemblea (Scarica allegato)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia