Comunicato Stampa 22 Settembre 2014
- - 29 gg all’appuntamento regionale con il Forum sul Precariato ! Non una passerella per politici ma un'occasione perchè questi dimostrino al di là dei buoni propositi ciò che in concreto hanno fatto, cosa non hanno potuto fare, ciò che intendono fare con l'approssimarsi del 31/12/2014
scadenza dettata proprio dall'art 4 della legge di conversione n.125/2013 del decreto 101/2013 in materia di rapporti a termine nella Pubblica Amministrazione; quale posizione intendono assumere nei confronti della politica regionale e nazionale in vista delle leggi di stabilità prossime in discussione.
Sarà l'occasione per comprendere cosa intendono fare le associazioni di categoria prima su tutte l'ANCI Sicilia, cosa intendiamo fare Noi consapevoli che a differenza degli anni pregressi, ci troviamo di fronte a una norma nazionale recepita senza alcuna norma di salvaguardia, dalla Regione Siciliana con la legge n. 5 del 28/01/2014 che impone e finalizza la semplice prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine a decorrere dal 1 Gennaio 2015 all'adozione e approvazione della progammazione triennale del fabbisogno personale da parte delle rispettive amministrazioni locali, assoggettandolo alla nuova disciplina del turn over del decreto legge 90/2014 .
Dall'inizio dell'anno corrente, continuiamo ad apprendere da comunicati stampa, da notizie postate su i vari motori di ricerca, l'avvenuta sottoscrizione di protocolli d'intesa per la stabilizzazione, l'avvio di procedure per l'assunzione a tempo indeterminato di decine di unità di personale precario, accordi siglati per la trasformazione dei rapporti di lavoro in essere da tempo determinato a indeterminato, approvazione di piani triennali che prevedono l'assunzioni di personale a tempo indeterminato per la totalità dei soggetti in forza nell'ente, attraverso declassamenti di massa e riduzione di impegni orari fino a 12 ore settimanali; senza voler entrare nel merito ed esprimere alcuna considerazione, saremmo ben lieti di comprendere e acquisire al bagaglio della nostra mediocre conoscenza in materia gli atti formali deliberati dalle Amministrazioni interessate.
Prendiamo atto che venticinque anni e più di precariato, nostro malgrado non sono serviti a scuotere questo stato di torpore e assuefazione al sentito dire, succubi ancora una volta di chi propaganda messaggi che inducono a mantenere tutti nella totale indifferenza e tranquillità conviti che prima o poi una soluzione ci sarà .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non avremmo più motivo di esistere se la nostra azione non fosse indirizzata in modo esclusivo e prioritario nella direzione da sempre auspicata, assunzione a tempo indeterminato attraverso la storicizzazione della spesa e consolidamento delle singole posizioni giuridiche ed economiche del personale interessato ; siamo convinti che solo una presa di coscienza e un'azione di protesta forte e senza esclusione di quartiere potra scuotere gli animi e dare una svolta a questa sudditanza politico-sindacale; a partire dai giorni a seguire l'appuntamento regionale del prossimo 21 Ottobre 2014 , bisogna ritrovare l'orgoglio e la disgnità di lavoratori che non hanno usurpato a nessuno ciò che oggi altri ci contestano .
Nel richiamare i contenuti del precedente comunicato stampa si tiene a precisare che il decreto legge 90/2014 nel riformulare la disciplina del turn over attraverso la rivisitazione delle percentuali di spesa da destinare a possibili assunzioni a tempo indeterminato, fà esplicito riferimento alle economie accertate nell'anno precedente, a tal uopo si precisa a chiarimento delle tante email pervenute al nostro indirizzo di posta elettronica che, relativamente alla programmazione delle assunzioni per l'anno 2014, la spesa utilizzabbile è pari al 40% delle economie riferite all'anno 2013, così come quelle progammate per l'anno 2016 la percentuale è pari al 60% perchè riferita alle economie accertate per l'anno 2015 .
Infine intendiamo ritornare su un aspetto da non ritenere nel modo più assoluto marginale rispetto alla complessità della problematica , ovvero quella legata alla posizione giuridica di lavoratore dipendente nell'ente e alla forma contrattuale sottoscritta con l'ente medesimo , stante che risulta spesso non rimodulata o aggiornata al rapporto di lavoro in corso; riteniamo quanto mai opportuno è tempestivo regolarizzare la propria posizione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 18 Settembre 2014
- 32 giorni all'appuntamento regionale del 21 Ottobre 2014, un lasso di tempo ragionevole entro cui le amministrazioni locali sono chiamate a ottemperare agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2014, così come attenzionato quindici giorni addietro, da questa segreteria a tutti i sindaci dei comuni siciliani, destinatari di apposita nota trasmessa all'indirizzo PEC istituzionale dell'Ente .
Ancora una volta facciamo appello a tutto il personale interessato e alle RSU elette nelle rispettive amministrazioni locali quale espressione della categoria e non delle sigle sindacali, a manifestare il proprio interesse riscontrando con serietà e senza scorciatoie soluzioni possibili, se pur parziali ma indispensabili a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. In questa direzione invitiamo ad agire tutte le organizzazioni sindacali, chiamate con senso di responsabilità a interpretare il proprio ruolo a servizio dei lavoratori parte in causa, senza discriminazioni di sorte e non come liberi professionisti del diritto al lavoro, bandendo ogni possibile riferimento a declassamenti, riduzione degli attuali impegni orari o proporre percorsi e procedure che possano mettere in discussione un solo posto di lavoro, sia esso di lavoratore dipendente a tempo determinato che di lavoratore utilizato in ASU .
Per quanto sopra riportato, come MGL Regione e Autonomie Locali ci sentiamo di asserire con forza che spesso si alimenta una politica del falso problema, proponendo risposte sbagliate; sarebbe corretto e quanto mai opportuno partire da semplici considerazioni e porci delle domande la cui risposta svela la verità delle cose, come:
a) - l'assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore già in forza al medesimo ente con contratto a termine, quanto incide sul bilancio dello stesso ente ad invarianza di contratto ?
b) - la legge di riforma della pubblica amministrazione approvata nel mese di agosto u.s. nel disciplinare le assunzioni a tempo indeterminato in regime di tur over può consentire all'ente di programmare assunzioni in difformità alle economi accertate dall'ente ?
c) - l'ente che intende procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato avvalendosi delle procedure riservate prescritte dalla legge di conversione del decreto 101/2013 , può derogare al requisito dei tre anni di servzio nella medesima categoria al 31 Ottonre 2013 ?
d) - quale norma a regime obbliga l'ente che intende reclutare personale a tempo indeterminato in categorie diverse dalle A e B a programmare l'assunzione di altrettanto personale dall'esterno di pari categoria ?
Bisogna essere consapevoli di quali sono le nostre vere intenzioni nei confronti di questa categoria tanto bistrattata, diversamente agiamo con furbizia e a discapito di lavoratori e famiglie che non possono essere barattate per chissà quali altri interessi .In ordine alla nuova disciplina del turn over negli Enti Locali riteniamo opportuno riportare di seguito un esempio semplificativo al fine di agevolare e rendere comprensibile ai tanti la procedura da seguire ai fini del computo della spesa disponibile da destinare a possibili assunzioni a tempo indeterminato nel triennio 2014/2016
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ESEMPIO CALCOLO ECONOMIE DA UTILIZZARE AI FINI ASSUNZIONALI |
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DATI DIPENDENTI QUIESCENZA |
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NOME |
COGNOME |
CAT |
DECORRENZA QUIESCENZA |
COSTO ANNUALE |
ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2014 (40%) |
ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2015 (60%) |
ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2016 (60%) |
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Mario |
Rossi |
C3 |
01/02/2011 |
€ 20.472,62 |
€ 8.189,05 |
€ - |
€ - |
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Luca |
Bianchi |
D4 |
03/04/2012 |
€ 25.377,76 |
€ 10.151,10 |
€ 15.226,66 |
€ - |
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Sandro |
Verdi |
B2 |
01/01/2013 |
€ 17.531,61 |
€ 7.012,64 |
€ 10.518,97 |
€ 10.518,97 |
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TOTALE |
€ 25.352,80 |
€ 25.745,62 |
€ 10.518,97 |
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Nei comuni con popolazione inferiore a 1000 abitanti, quindi non soggetti al patto di stabilità, la disciplina del turn over trova applicazione nel rapporto 1 a 1; altresì negli Enti virtuosi soggetti al patto di stabilità qualora la spesa di personale sulla spesa corrente è pari o inferiore al 25%, questi possono procedere a decorrere dal 1 gennaio 2014 ad assunzioni a tempo indeterminato nel limite dell'80% della spesa relativa al personale di ruolo cessato dal servizio l'anno precedente, a decorrere dall'anno 2015 è previsto il turn over pieno 100%.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Settembre 2014
Prima gli interessi personali poi il futuro dei siciliani ! possiamo così sintetizzare, la frenetica vita politica che nelle ultime ore sta investendo l'intera compagine che sostiene il Presidente Crocetta, mettendo a dura prova la tenuta del suo esecutivo, al punto da non poter più apparentemente contare su una maggioranza numerica per governare; ma lo stesso governatore, da politico navigato che è, sà, che l'attuale legislatura costituita per l'80 % da nuove leve, non le voterà una sfiducia per un ritorno anticipato alle urne, mettendo in forse la propria permanenza a Palazzo dei Normanni come parlamentare della Regione Siciliana a vantaggio di un nuovo governo e una nuova classe politica, che per buona parte non li annovererebbe tra le file ; allora meglio agonizzare, andare avanti alla giornata senza arte ne parte , mantenendo nella disperazione e in regime di sudditanza migliaia di famiglie siciliane con i loro problemi e le loro emergenze sociali .
Questa premessa deve essere da monito per far capire e comprendere ai tanti, che bisogna Agire e Mobilitare tutto e tutti prima che sia troppo tardi, ancorando ogni possibile ragionamento e procedura alle disposizioni di legge a regime, consapevoli che queste non sono sufficienti a riscontrare la stabilizzazione a tempo indeterminato dell'intera platea dei soggetti interessati ma al contempo non possono fungere nemmeno da alibi per le Amministrazioni che si limiterebbero per la loro pochezza e incapacità nell'amministrare ad affermare frasi fatte "tutti o nessuno", troppo semplice .
Le amministrazioni locali sono oggi chiamate a giocare un ruolo importante nel determinare le condizioni per una soluzione che và ricercata, prima in ambito locale ottemperando agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 accertando le economie e progammando le assunzioni possibili, dopo assumendo una posizione unitaria e forte sul piano politico nei confronti del governo regionale e nazionale che deve intervenire nella prossima legge finanziaria e dare una risposta definitiva a questa vergogna tutta siciliana, rendendo giustizia a migliaia di lavoratori che con serietà e impegno hanno e continuano a garantire da oltre venti e più anni l'erogazione di servizi essenziali alle comunità presso cui prestano servizio.
Non accettiamo scorciatoie e soluzioni fai da te prive di qualunque fondamento normativo !
Il precariato enti locali per quanto ci riguarda deve essere inserito subito come priorità nell'agenda dei Sindaci, dell'ANCI, della deputazione regionale e nazionale, di tutte le Organizzazioni sindacali, del Governo Renzi .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo le idee chiare di cosa vogliamo, come intendiamo procedere e i termini entro cui agire, senza con questo voler addebitare ad altri un disinteresse che ad oggi non è stato smentito .
Un ruolo importante nella vertenza precari enti locali lo rivestono le RSU elette presso le varie amministrazioni locali, RSU intese come soggetto autonomo e vera espressione del personale dipendente dell'ente, svincolato dalle appartenenze, nessuna prevaricazione, nessuna prima donna, nessuna sigla ( MGL, CGIL, UIL, CISL, UGL, USB, DICCAP, COBAS, etc) agire nel solo ed esclusivo interesse dei lavoratori interessati estromettendo le interferenze esterne intente a viziare nella forma e nei contenuti l'operato.
Credo che in questa direzione si può andare, si deve andare e si deve fare tanto; bandendo ogni procedura fittizia e di sola facciata entrando nel merito e nella sostanza delle cose; prima su tutto dobbiamo accertare e quantificare alla luce della nuova legge di conversione del decreto 90/2014 (c.d. riforma della pubblica amministrazione) le reali economie dell'ente che determinano le possibbili assunzioni a tempo indeterminato nella programmazione del piano triennale del fabbisogno personale .
Come segereteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo quanto mai opportuno scadenzare il percorso intrapreso al fine di riscontrare l'operato delle amministrazioni in ordine agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, all'insegna di una fattiva collaborazione e comune interesse a dare soluzione al problema ,a tal uopo annunciamo la convocazione di un
Forum Regionale sul Precariato
Martedì 21 Ottobre 2014
PALERMO
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
N.b. : dare massima diffusione - una corretta informazione e propedeutica a ogni mobilitazione .
Comunicato Stampa 9 Settembre 2014
Non abbassiamo la guardia ! Siamo alla vigilia di un'autunno che si prospetta alquanto movimentato e caldo per le grandi incertezze che questo prospetta in ordine alle tante problematiche sociali che spesso attendono in vano risposte che non arriveranno; non vi è dubbio che tante saranno le categorie che si ritroveranno in piazza per rivendicare i propri diritti con inevitabile ripercussione degli uni sugli altri
Bisogna comprendere che al di là delle azioni di forza e di consistenza sui numeri per fare la differeza bisogna intraprendere iniziative in grado di catalizzare la massima attenzione attraverso manifestazioni capaci di esporre il problema evidenziandone le ricadute negative che questo può sortire sulla collettività.
Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo consapevoli che per la capillare presenza sul territorio della categoria, siamo in grado di cogliere questo obbiettivo, che inevitabilmente deve preventivamente essere assimilato e compreso da parte di tutto il personale interessato, chiamato prorpio in questo preciso momento a ricercare e trovare quell'unità d'intenti, tanto indispensabile senza lasciare spazio all'improvvisazione,
A tal uopo due sono gli appuntamenti di rilievo in programma che stiamo definendo nei particolari prima di divulgarne i contnuti nei giorni a seguire; l'invito da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e di intensificare i contatti sul territorio da collega a collega da comune a comune, tenendo conto dei nostri punti di riferimento riscontrabili alla voce contatti di questo portale.oltre alle consuete e collaudate vie di comunicazioni telefono/fax 0941784052 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito www.insiemeassociati.it .
Vigiliamo e sollecitiamo gli adempimenti da porre in essere ai sensi del disposto art 4 commi 6 e 9 legge 125/2013, così come attenzionato con apposita nota da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, avendo riguardo di dare tempestiva comunicazione alla scrivente in caso di mancata ricezione della sopra citata nota trasmessa all'indirizzo ufficiale di posta certificata dell'ente
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia