Comunicato Stampa 7 Febbraio 2014
Per una comprensibile lettura delle disposizioni attuative emanate con nota prot n. 5500/US1/2014 del 3/02/2014 dal Dipartimento Lavoro a firma del suo Dirigente generale Dott.ssa Corsello , riportiamo di seguito la sintesi dell'incontro avuto ieri come segretria MGL Regione e Autonomie Locali con la stessa, presso gli Uffici dell'Assessorato Regionale ubicati in Via I. Federico in Palermo .
Anche sè, rimangono alcune perplessità, che cercheremo di fugare con successivi incontri istituzionali, possiamo giudicare positivo il confronto, articolatosi all'insegna del rispetto reciproco dei ruoli, avendo avuto modo di interloquire in modo chiaro e propositivo, avendo risposte alle tante osservazioni poste e riscontro ad alcuni suggerimenti, dati nella definizione del modello tipo di dichiarazione da presentare ai fini dell'inserimento nell'elenco unico regionale di cui all'art 30 comma 1 della L.R. n. 5 del 28/01/2014.
Ciò premesso, ci limiteremo qui di seguito, a esplicitare i contenuti della direttiva emanata, attenendoci solo ad analisi strettamente letterale della disposizione stessa, rinviando ad altro comunicato ogni eventule considerazione sotto il profilo giuridico, che motiva le perplessità a cui facevamo riferimento in premessa .
a) L'elenco regionale di prossima formulazione cotemplerà l'inserimento del personale che ha istaurato, nel tempo, contratti di lavoro a tempo determinato in tutte le categorie professionali (A, B, C, D) e di quanti siano stati utilizzati fino al 31 dicembre 2013 in attività socialmente utili.
b) L'elenco così formulato non fungerà da graduatoria ai fini degli avviamenti al lavoro, ma consentirà al personale inserito di partecipare , alle selezioni indette per la copertura di posti messi a concorso nelle categorie A e B, dagli enti e amministrazioni presso cui risultano in essere contratti di lavoro a tempo determinato e/o attività socialmente utili, secondo le procedure di cui all'art. 49 della L.R. 15/2004 ( ex art 16 legge 56/87);
c) le istanze che i lavoratori sono chiamati a presentare sotto forma di Dichiarazione ai fini dell'inclusione nel sopra richiamato elenco regionale, vanno presentate direttamente all'ente presso cui prestano attività, il quale dovrà entro e non oltre il termine di 15 gg a decorrere dalla data di pubblicazione in GURS della direttiva emanata, presentareal Centro per l'Impiego del luogo ove hanno il domicilio. Si precisa che il domicilio non và riferito alla residenza del lavoratore ma alla circoscrizione ove ricade l'ente interessato.
d) possiamo affermare che non ricorre l'ipotesi di depennamento dall'elenco in caso di rifiuto all'avvio al lavoro, in quanto rimane in capo al lavoratore inserito nell'elenco la facoltà di partecipare o meno alle procedure concorsuali ;
e) limitatamente al personale già contrattualizzato con rapporto di lavoro atempo determinato in categorie per le quli è richiesto un titolo di studio superiore alla scuola dell'obbligo, ovvero nelle categorie C e D, questi hanno facoltà di concorrere alle selezioni per categorie inferiori A e B, in quanto inseriti nell'elenco;
f) limitatamente al personale utilizzato in attività socialmente utili, questo può concorrere solo per assunzione a tempo indeterminato nelle categorie A e B indipendentemente dalle mansioni svolte e dal titolo di studio di avviamento alle suddette attività, in quanto non in possesso del requisito previsto dalla norma nazionale che regolamenta le procedure di assunzione nelle categorie C e D, ovvero di aver maturato tre anni nell'ultimo quinquennio di servizio prestato alle dipendenze dell'ente alla data del 31 Ottobre 2013 (data di conversione in legge del decreto 101/2013); può diversamente concorrere dall'esterno senza vantare diritto alle procedure riservate;
g) secondo quanto impartito con norma nazionale (L. 125/2013) e recepito dalla Regione Siciliana (L.R. 5/2014), il personale inserito nell'elenco regionale di cui sopra ha priorità all'assunzione, nelle procedure concorsuali bandite dal medesimo ente presso cui risulta oggi prestare attività; nell'ambito dello stesso ente il personale contrattualizzato può vantare titolo di priorità su quello utilizzato in attività socialmente utili .
h) relativamente alle procedure concorsuali bandite dagli enti, per profili professionali e categorie C e D, queste a differenza di quanto vige per le categorie inferiori A e B, corre l'obbligo per l'ente, riservare il 50% dei posti messi a concorso a personale esterno ; si conferma in capo al lavoratore già contrattualizzato a termine, il possesso del requisito della triennalità di servizio prestato alle dipendenze dell'ente alla data del 31 ottobre 2013, ai fini dell'ammissione al reclutamento speciale; diversamente, il lavoratore anche se contrattualizzato ma non in possesso del requisito, potrà concorrere solo per posti messi a concorso nelle categorie A e B.
i) nessuna limitazione vige nel partecipare a più procedure concorsuali banditr dagli enti e amministrazioni diverse da quelle presso cui si presta attività, in quanto soggetto incluso nell'elenco regionale;
l) la riapertura dei termini per la deifinizione delle procedure di cui alla L.R. 24/2010, che alla data del 31 Dicembre 2012 sono state avviate o completate senza che siano stati stipulati irelativi contratti a di lavoro a tempo indeterminato, sono da intendere come segue:
1) nel caso in cui ricorre l'ipotesi che un Ente abbia già completato le procedure concorsuali relative a categorie A e B, con l'approvazione della graduatoria che individua i vincitori di concorso alla data del 31/12/2012, questo può procedere all'immissione in ruolo con richiesta del contributo previsto dalla norma di riferimento ;
2) nel caso in cui ricorre l'ipotesi che un Ente abbia già avviato le procedure concorsuali relative a categorie C e D , con pubblicazione in GURS del relativo Bando di riferimento, alla data del 31/12/2012, questo può procedere all'immissione in ruolo con richiesta del contributo previsto dalla norma di riferimento .
Si rappresenta altresì, che ai fini dell'erogazione delle somme da parte della regione siciliana, sia per quanto riguarda il coofinaziamento delle prosecuzioni sia per il contributo relativo alle assunzioni con contratto a tempo indeterminato operate ai sensi della LR 24/2010, bisogna attendere l'emanazione di apposita direttiva, da formalizzare a seguito di incontro interdipartimentale tra gli Assessore competenti per delega al Lavoro e alle Autonomie Locali, in programma nei giorni a seguire .
Relativamente al saldo delle somme dovute agli enti quale quota di compartecipazione ai contratti di cui alla LR 16/06 relative al periodo Agosto/Dicembre 2013, è in corso di predisposizione un nuovo decreto assessoriale che ridetermina gli importi precedentemente assegnati agli Enti con il Decreto del 30/12/2013; al fine di riscontrare le istanze degli Enti che non risultavano in esso contemplati.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Febbraio 2014
Come anticipato nel precedente comunicato, mantenendo fede agli impegni assunti, come segreteria MGL Regione Autonomie Locali, abbiamo portato atermine nel corso della mattinata a Palermo presso l'Assessorato Regionale alla Famiglia alle Politiche Sociali , l'incontro con il Dirigente del Dipartimento Lavoro Dott.ssa Corsello sui contenuti della direttiva emanata in merito all'art 30 della legge regionale n 5 del 28/01/2014 , attenzionando le varie incongruenze rilevate e definendo attraverso un confronto positivo e costruttivo alcuni dettagli procedurali.
Ci riserviamo di approfondire i contenuti dell'incontro sul prossimo comunicato stampa, in pubblicazione per domani mattina,anticipando due aspetti fonadmentali :
a) è stata messa appunto la domana tipo da presentare quale autocertificazione ai fini dell'inserimento nell'elenco regionale di prossima formulazione ; (clicca per visionare)
b) il termine di 15 giorni per la presentazione decorre dalla data di pubblicazione in GURS ; nei giorni a seguire.
c) il Dipartimento Lavoro sta procedendo ad integrare in elenco i nominativi non riportati .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 5 Febbraio 2014
Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali, nel sollecitare gli adempimenti relativi all'adozione dellle delibere di prosecuzione in capo agli enti interessati, precisando che relativamente al personale ASU le stesse devono fare riferimento al comma 5 dell'art 30 della L.R. 5 del 28/01/2014; intendiamo supportare le procedure relative alle disposizioni di cui al comma 1 del medesimo articolo 30 della legge di stabilità approvato ovvero formulazione elenco regionale .
A tal uopo intendiamo richiamare l'attenzione sulle incongruità che le direttive impartite dal Dirigente generale del Dipartimento Lavoro con propria nota in data 3 Febbraio 2014, presentano fino a contrastare con il dettato normativo stesso della norma approvata .
Nel particolare si evidenzia quanto segue :
a) il termine fino al 31 Dicembre 2013 non può essere generalizzato, per tutto il personale titolare di contratto a termine, stante che ci troviamo in presenza di contratti il cui termine di scadenza và oltre detto termine, dichiarare una posizione diversa non è possibile.
b) il periodo di utilizzazione o servizio prestato, non può essere computato in modo sommario generalizando l'arco temporale dalla data iniziale di utilizzo nei porogetti LSU /LPU e il termine 31 Dicembre 2013, non tenendo a debito conto tutti i periodi di sospensione intervenuti nel periodo preso in esame ; così procedendo si formula un elenco falsato, che porrebbe in una situazione di vantaggio coloro che per anni hanno prestato attività in altra sede (vedi sospensione per incarichi scolastici e altro);
c) dall'esame dell'elenco alfabetico pubblicato sul sito si riscontra che il personale in servizio con contratto a termine o utuilizzato in ASU non risulta incluso , negando loro la possibilità di presentare autocertificazione ai fini dell'inserimento nel suddetto elenco regionale .
Altro aspetto che genera confusione entrando in forte contraddizione con la normativa a regime è quella relativa alla riapertura dei termini ai fini di consentire , con l'assunzione a tempo indeterminato la definizione dlle procedure di cui alla L.R. 24/2010 che alla data del 31 Dicembre 2012 sono state avviate o completate .
Riteniamo per quanto sopra intervenire presso le sedi preposte a tutela e salvaguardia del personale interessato , chiedendo una riscrittura delle direttive impartite .
- Elenco Alfabetico ASU Fondo Regionale (clicca per visionare)
- Elenco Alfabetico ASU Fondo Nazionale (clicca per visionare)
- Elenco Alfabetico Personale Contrattualizzato (clicca per visionare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Febbraio 2014
Ai fini di agevolare e uniformare la predisposizione degli atti propedeutici alla prosecuzione delle attività , si pubblica di seguito proposta di deliberazione tipo , redatta tenendo conto che, corre l'ipotesi di cui alla lettera a) riportato sul precedente comunicato stampa del 3 febbraio 2014.
Confermando le indicazioni di massima precedentemente date, si Invita il personale e gli enti interessati ad adeguare secondo le esigenze e le ipotesi che ricorrono ai punti successivi indicati alle b) c) d).
Si fà presente inoltre che sarà cura di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riportare sul prossimo comunicato stampa chiarimenti e precisazioni relative ai contenuti della nota prot 5500/US1/2014 del 3 Gennaio 2014 a firma del Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro.
Proposta di delibera Tipo (clicca per visionare)
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia